Aggiornamenti alla user experience di Office 365

La tecnologia sta cambiando il modo in cui le persone lavorano.
Il ritmo è aumentato, il lavoro è sempre più frutto della collaborazione ed i confini spazio/tempo sono sempre meno definiti.
Quando chiediamo ai clienti perchè continuino a scegliere Office per i progetti più importanti, ci rispondono che amano le possibilità offerte dallo strumento.
La portata ed ampiezza delle features sono ineguagliabili sul mercato e danno ai clienti degli strumenti unici.
Altro punto a favore di Office è che permette alle aziende di adattarsi ad un ambiente lavorativo in continuo cambiamento.
Gli spunti di riflessione offerti dalla voce dei consumatori sono di poter semplificare l’esperienza utente e rendere gli strumenti sempre più potenti ed accessibili.

Oggi, siamo felici di annunciarvi gli aggiornamenti alla user experience dei seguenti applicativi: Word, Excel, PowerPoint, OneNote e Outlook.
Gli update verranno gradualmente rilasciati nel corso dei prossimi mesi: si ispirano alla nuova cultura del lavoro e sono progettati per fornire agli utilizzatori un ottimo equilibrio fra
potenza e semplicità.

Office viene utilizzato da più di 1 miliardo di persone ogni mese: Microsoft è molto entusiasta di questi cambiamenti ma, allo stesso tempo, si rende conto dell’importanza di gestire le cose al meglio per gli utenti.
A questo proposito, Microsoft, ha rilasciato la cosiddetta “Teoria delle Tre C”, ovvero le parole d’ordine che stanno accompagnando i lavori di programmatori e sviluppatori.
Gli obiettivi? Fornire agli utenti Potenza e Semplicità, per una User Experience senza precedenti.

C come Clienti
Microsoft sta adottando un processo di innovazione customer-driven per co-creare il design delle app di Office.
Il processo si compone di 3 fasi:
– Analisi e ricerca dei clienti
– Ideazione e Co-creazione
– Convalida e Perfezionamento

C come Contesto
I clienti amano la potenza della suite di Office ma non hanno bisogno di sfruttare tutte le funzionalità contemporaneamente.
Microsoft, per questo, vuole che i nuovi design siano in grado di comprendere il contesto in cui gli utenti stanno lavorando per permettere loro di concentrarsi appieno sul lavoro. Questo vuol dire mettere in risalto gli strumenti più rilevanti per la persona a seconda di quello su cui sta lavorando e permetterle di connettersi e collaborare con i colleghi in maniera semplice e veloce.

C come Controllo
Lo studio della routine degli utenti offrirà loro un nuovo modo di utilizzare le app, che prevede la possibilità di attivare e disattivare modifiche significative.

Questi aggiornamenti sono esclusivi per Officee Office 365 – le versioni sempre aggiornate delle vostre app e servizi.
Ma non succederà tutto in una volta. Nei prossimi mesi verranno implementati nuovi design e, gli addetti ai lavori, procederanno ad un graduale roll out delle nuove funzionalità.

La prima serie di aggiornamenti include tre principali cambiamenti:

1. Barra multifunzione semplificata
Una nuova versione aggiornata è stata creata per aiutare gli utenti a concentrarsi sul proprio lavoro e collaborare in maniera naturale con gli altri.
Gli utenti che preferiscono dedicare maggiore spazio ai comandi, saranno comunque in grado di espandere la barra e tornare alla visualizzazione originale a tre linee.
Il ribbon semplificato arriverà prima su Word in Office.com. Sarà disponibile su Outlook per Windows per un gruppo selezionato di insider a partire da luglio per consentire ulteriori testing, e solo successivamente sarà disponibile per gli altri programmi.

Word, Exchel e PowerPoint per Windows, offrono il set più ricco di funzionalità e sono l’esperienza prediletta dagli utenti che vogliono ottenere il massimo da queste applicazioni.
Gli utenti hanno una certa esperienza su queste versioni, esperienza basata su anni ed anni di utilizzo. Per questo, Microsoft ha intenzione di impiegare il massimo impegno e cura per evitare che questi cambiamenti sconvolgano il loro lavoro.

2. Nuovi colori ed icone
All’interno delle app inizierete a vedere nuovi colori ed icone create come grafiche scalabili con linee più nitide e pulite su schermi di qualsiasi dimensione. Questi cambiamenti sono progettati sia per rimodernare la user experience sia per renderla più comprensibile ed accessibile. La nuova grafica sarà disponibile prima sulla versione web di Word per Office.com. Successivamente, nel corso del mese di giugno, gli utenti selezionati la vedranno su Word, Excel, e PowerPoint per Windows. A Luglio verranno rilasciate per Outlook e, in Agosto, inizierà la distribuzione per Mac.

3. Ricerca
La ricerca diventerà un elemento ancora più importante e centrale per la user experience, dandovi accesso a comandi, contenuti e persone. Con la funzione “zero query search” basterà posizionare il cursore nel box di ricerca e ricevere suggerimenti e raccomandazioni basati sull’IA e su Microsoft Graph. Gli utenti commerciali possono già vedere quest’esperienza in atto su Office.com, SharePoint Online, e sulla mobile app di Outlook. La versione per Outlook web, sarà invece rilasciata in Agosto.

Outlook web nuove funzionalità rilasciate ad agosto

Per un’overview dei cambiamenti, date un’occhiata al video qui sotto.

Per sviluppare questi design iniziali, il team di Office ha lavorato a stretto contatto con i clienti.
Sono state raccolte informazioni su come le persone usano le app e, su queste basi, costruiti dei prototipi per testare le nuove idee.

Sicuramente c’è ancora molto lavoro da fare, ma i feedback degli utenti, fin’ora sono assolutamente positivi.
Qui sotto alcuni esempi.

  • “É di più semplice utilizzo: posso aprire i programmi, recuperare immediatamente il mio lavoro ed andare avanti. Non vi sono informazioni che distolgono l’attenzione e distraggono.”
  • “La toolbar fornisce le funzionalità più frequentemente utilizzato ottimizzando le dimensioni dello schermo a seconda del contenuto visualizzato.”
  • Mi piace lo spazio aggiuntivo. Quello che trovo particolarmente utile è la possibilità di attivare/disattivare la feature a mio piacimento.”

Microsoft continuerà a monitorare attentamente l’utilizzo ed i feedback degli utenti al rilascio dei cambiamenti.

La tecnologia sta cambiando il modo in cui le persone lavorano, non sono in azienda ma a scuola, a casa, elevando sempre di più le loro aspettative di produttività.
Ispirati da questi cambiamenti, gli aggiornamenti di Office sono progettati per fornire equilibrio fra potenza e semplicità.
Ma la cosa più interessante è che il lavoro dei prossimi mesi sarà fatto in collaborazione tra Microsoft e i clienti finali. Insieme, verranno ridefinite le potenzialità di Office per renderlo ancora più accessibile a tutti.

Office 365 Advanced Threat Protection migliora la User Experience

Oggi vogliamo illustrarvi gli importanti cambiamenti alla user experience di Advanced Threat Protection.
L’obiettivo di Microsoft è quello di dare agli utenti la possibilità di prendere decisioni migliori che permettano di godere di una protezione proattiva.
Le nuove funzionalità danno agli utenti maggiori informazioni, rendendoli più autonomi ed in grado di prendere decisioni ragionate in tutta sicurezza.

Native Link Rendering
Il Native Link Rendering è ora disponibile per i clienti che utilizzano le Office Web Application (OWA).
Presto sarà messa a disposizione anche dei client Outlook. Questa nuova funzionalità, mostra il link originale all’utente, mentre il sistema lo trattiene in back end per analizzarlo.
Nessun’altra soluzione di sicurezza avanzata è in grado di fornire una funzionalità così potente e importante.
Il Native Link Rendering era molto richiesto dagli utenti poichè supporta l’educazione degli utenti finali fornendo loro visibilità dell’URL originale.

La feature ATP Safe Links ‘time-of-click-protection’ protegge gli utenti dalla navigazione su siti maligni. Per farlo, Safe Link cattura il link nel momento del click, offuscando l’URL originale: questo toglie agli utenti la possibilità di sapere come possa figurare una URL maligna. Per far sì che i clienti acquisiscano maggiore sicurezza e conoscenza sugli indicatori di link maligni, è necessario che il link originale venga mostrato.
La funzione di Native Link Rendering permette agli utenti di visualizzare il link originale. É una funzionalità unica e molto importante poichè fa sì che gli utenti prendano coscienza e siano più smart nei confronti dei link malevoli. Microsoft crede che educazione e presa di coscienza siano elementi fondamentali per la sicurezza ed il Native Link Rendering nasce proprio per educare e migliorare la consapevolezza degli utenti dando loro gli elementi per riconoscere le cyber minacce.

Office 365 Advanced Threat Protection migliora la User Experience
In questa immagine, la funzionalità di Native Link Rendering mostra la URL originale

Migliorate le pagine di Safe Links Warning
La user experience viene ulteriormente migliorata grazie alle pagine di Safe Links warning.
Di cosa si tratta? Sono pagine che forniscono dettagli specifici sul perchè venga generato un allarme. Le pagine di alert variano dal notificare all’utente che il link è ancora sotto analisi ad un avvertimento di errore generico.

Riepilogo delle pagine di Safe Links Warning
Riepilogo delle pagine di Safe Links Warning

Con queste informazioni aggiuntive, gli utenti hanno una percezione maggiore sul perchè un link venga segnalato.
In questo modo, anche l’utente finale ha la visibilità del quando e perchè le minacce vengano bloccate. Inoltre, utenti più informati possono prendere decisioni più ragionate e proteggersi meglio dalle minacce.

Feedback
Come di consueto, Microsoft chiede il feedback degli utenti, la loro voce è essenziale per continuare a migliorare ed aggiungere funzionalità che permettano di rendere Office 365 ancora più sicuro.

Il supporto di Azure AD Conditional Access per il blocco delle autenticazioni legacy è in Public Preview

Oggi siamo felici di annunciarvi la Public Preview del supporto di Azure AD Conditional Access per il blocco delle autenticazioni legacy.
In passato dovevate ricorrere all’ADFS per compiere quest’operazione ma, utilizzando il conditional access, è tutto più semplice e gestibile.
Ora potete gestire il blocco dell’autenticazione legacy in quanto parte dell’intera strategia di conditional access, tutto dalla console di amministrazione di Azure AD.
Molti di voi, inoltre, avranno la possibilità di spostarsi dall’ADFS ad un modello di autenticazione basato sul cloud ed abilitato da un’autenticazione pass-through.

Prima di tutto, definiamo la legacy authentication.
Si tratta di un termine che si riferisce ai protocolli di autenticazione utilizzati dalle app, quali:
– Client Office datati che non utilizzano la modern authentication (ad esempio client Office 2010);
– Client che utilizzano protocolli mail quali IMAP/SMTP/POP.

Hackers e malintenzionati preferiscono di gran lunga questi protocolli – quasi il 100% degli attacchi alle password utilizzano protocolli di legacy authentication.
Questo perchè questo tipo di protocolli non supportano l’autenticazione interattiva, che è invece richiesta per livelli di sicurezza aggiuntivi quali la multi-factor authentication e la device authentication.

Prima di addentrarci in dettagli, vogliamo essere chiari: raccomandiamo di bloccare l’utilizzo dei protocolli di legacy authentication nel vostro tenant. É un’attività semplice e veloce ma
migliorerà di gran lunga la vostra sicurezza.

Iniziamo
Per iniziare, trovate la nuova feature sotto la condizione “Client apps” all’interno di Azure AD Conditional access.

Qui sotto i passaggi per creare una test policy:

1. Nel portale Azure AD, andate su “Conditional access” e create una nuova policy;
2. Selezionate gli utenti per il vostro gruppo pilota. Come per le policy di conditional access, vi raccomandiamo di cominciare con un ridotto numero di utenti per essere sicuri di verificare l’impatto sulla user experience;
3. Selezionate “All cloud apps”;
4. Sotto la condizione “Client apps” dovreste ora vedere la casella “Other clients”. Quest’ultima include i client Office più datati che non supportano la modern authentication così come i client che utilizzano protocolli mail quali POP, IMAP, SMTP, ecc;

Supporto di Azure AD Conditional Access per il blocco delle autenticazioni legacy è in Public Preview

5. Selezionate il comando “Block access”;
6. Salvate la policy.

Per testarla, vi raccomandiamo di installare una versione precedente del client Office (ad esempio Office 2010) e loggarvi con un utente dal gruppo pilota.

Se volete effettuare dei test con i client di basic authentication che utilizzano SMTP, POP, IMAP, ecc, prima di tutto eseguite questo comando PowerShell per il test user e, dopo un’ora, loggatevi. Il comando assicura che la policy entri in vigore entro un’ora dalla sua esecuzione. Tipicamente, ci vogliono 24 ore perchè entri in vigore con i client di autenticazione base.

A questo link trovate le FAQ per saperne di più su questa nuova funzionalità.
Se invece non avete ancora confidenza con il conditional access, trovate maggiori informazioni alla documentazione ufficiale per Azure AD conditional access.

Microsoft acquisisce GitHub: sempre più apertura verso il mondo Open Source

Con l'acquisizione di GitHub, Microsoft si integra completamente nella Community Open Source

Per un periodo sono state semplici voci di corridoio, ma ora è ufficiale: Microsoft sta acquisendo GitHub con un’operazione da 7,5 miliardi di dollari.
Per chi non la conoscesse, GitHub è un’ azienda di repository di codice diventata molto popolare tra sviluppatori ed aziende poichè ospita progetti, documentazione e codice.

Sono moltissime le aziende che usano GitHub: la sua acquisizione rappresenta perciò per Microsoft un ulteriore passo verso la tecnologia open source ed il modo per diventare il punto di riferimento per gli sviluppatori.
Microsoft offre un ventaglio di strumenti per aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni e, con l’acquisizione di GitHub, detiene ora lo strumento più popolare per creare, condividere e documentare i progetti.

GitHub, oltre ad essere un archivio di codici sorgente, è anche una piattaforma social tramite cui scambiarsi pareri, stringere nuovi contatti e condividere il proprio portfolio di app e servizi. Microsoft è anche proprietaria di LinkedIn: possiamo dire che ora detenga le piattaforme social che rispondono sia al mondo business che a quello degli sviluppatori.

GitHub rappresenta una delle massime espressioni della cosiddetta Community Open Source. Con questo mossa il Ceo del colosso informatico, Satya Nadella, si porta a casa la più grande community di programmatori del mondo.

Per Microsoft, è un grande passo verso il mondo open source: fino a qualche anno fa era impensabile che facesse una scelta del genere.
Il software open source consente agli sviluppatori di migliorare e condividere il codice, approccio che minacciava il modello di business di Microsoft. Da allora è cambiato molto: sotto la guida di Nadella, Microsoft supporta molti aspetti di Linux ed ha utilizzato modelli open source su alcuni importanti prodotti cloud e di sviluppo.

Modello di business
Il modello di business di GitHub è semplice.
Gli utenti possono condividere su questo spazio virtuale i codici sorgente di programmi e applicazioni, aprendoli alla comunità informatica in un’ottica di partecipazione collettiva.
Gli introiti derivano da abbonamenti di utenti e imprese che si rivolgono alla comunità per risolvere criticità informatiche.

L’obiettivo dell’acquisizione è che GitHub rimanga il punto di riferimento per gli sviluppatori. Resta da capire se, ora che è in mano a Microsoft, aziende quali Google e Facebook continueranno ad usarlo. Dal canto suo, Microsoft, dovrà muoversi con cautela per continuare a soddisfare gli utenti e, in particolare, le aziende che pagano per il servizio.

Nuove app per Microsoft Teams sull’AppSource

AppSource è il luogo principale in cui trovare app e add-in che hanno a che fare con Dynamics, Office, Power BI, Azure e molti altri.
Ora ci puoi trovare anche una lista di app per Microsoft Teams: qui trovi la
pagina di riferimento.

Tieniti aggiornato e verifica periodicamente tutte le novità per scoprire tutto quello che potresti avere.

Nuove app
Microsoft ha apportato una serie di integrazioni negli ultimi due mesi.
Tra queste, vi sono app che migliorano il lavoro dei teams e la produttività, app che tracciano ticket di supporto dei clienti e molto altro ancora.

Qui sotto ne illustriamo alcune.

SoapBox
Si tratta di un’applicazione creata per creare e seguire in maniera agevolata le agende dei meeting.

Soapbox: app di Microsoft teams per creare e seguire le agende dei meeting

Jell
Jell ti aiuta a gestire i tuoi standup e sapere esattamente su cosa sta lavorando ogni collega.

Jell: app di microsoft teams per gestire standups e check-ins

Mural
Pensa e collabora in maniera visiva.
Con Mural porti il tuo spazio di lavoro digitale su Microsoft Teams.

Kronos
Kronos Bot è l’assistente personale per la tua routine quotidiana e per la gestione degli impegni di lavoro. Ti fornisce il modo per interagire con Kronos Workforce Dimensions utilizzando un linguaggio naturale.

Workboard
Con la soluzione di management strategico di Workboard, il tuo team può impostare, quantificare ed eseguire le priorità strategiche più velocemente.

Remember This
Non perderai mai traccia delle conversazioni importanti e non scompariranno nella marea di nuovi contenuti.
Impostando dei reminder personalizzati, RememberThis aggiungerà una risposta alle conversazioni riportandole nelle tue Activity Feed.

Freshdesk
Rimani sempre aggiornato sullo status dei ticket di supporto dei tuoi clienti direttamente da Microsoft Teams. Il bot Freshdesk ti aggiornerà con notifiche realtive ad aggiornamenti importanti a cui potrai rispondere direttamente da Teams.

SignEasy
Firma o invia documenti da firmare senza dover uscire da Teams.

SIMON
Simon è una chatbot di intelligenza artificiale che aiuta gli IT a gestire i loro servizi cloud direttamente da Microsoft Teams.

Cloudbot for Azure
Cloudbot connette il tuo servizio di Azure backend direttamente al tuo ambiente o team di sviluppo.

Nuove funzionalità per le App
Con funzionalità e features aggiornate, potete ottenere ancora di più da Teams grazie a Planner, Meekan e Site24x7.

Planner
Planner continua ad aggiungere funzionalità all’integrazione con Teams.
Grazie ai recenti aggiornamenti potrai includere visuali di Schedule e Chart nella tab di Planner.

Planner aggiunto a Microsoft Teams
Schedule view: avrai un overview dei prossimi impegni che puoi trascinare e spostare sui vari giorni del calendario

Planner aggiunto a Microsoft Teams
Chart view: rimani sempre aggiornato sullo status dei tuoi piani

Meekan
Meekan ha migliorato i Team bot rilasciando una nuova versione che include nuove funzionalità per programmare riunioni fra colleghi e clienti oltre a miglioramenti all’intera user experience.

Site 24×7
Site24x7 fornisce uptime flessibili e monitoraggio delle performance per il cloud.
Ora, oltre a ricevere notifiche relative a problematiche riscontrate su Teams, puoi aggiungere una dashboard personalizzata come tab per vedere e comunicare su dati di Site24x7 direttamente da Teams.

Aggiunta di Site 24x7 a Microsoft Teams