Ottenere la versione di Skype for Business Client via PowerShell

Skype for Business client esiste in molteplici edizioni (mobile, Windows, Mac, telefono IP, ecc) e anche all’interno di “Windows” ci sono molte versioni differenti (MSI, click to Run con varie edizioni, “2013/2015” e il 2016), e poi edizioni a 32-bit e 64-bit.

Per aggiungere ulteriore confusione, il “numero di versione” elencato nella finestra di Skype per Business Help / About As è la versione “MSO” (Microsoft Office Shared library DLL), non la versione exe / versione di Office. Il più delle volte quando le persone devono segnalare problemi danno la versione MSO (comprensibilmente), ma spesso è necessaria la versione versione exe / office.

Inoltre, Skype for Business non ha una scheda “Account Office”.

skype_for_business_version_1

Per ottenere le informazioni che ci servono possiamo utilizzare uno script PowerShell disponibile su GithHub:

$ScriptFromGithHub = Invoke-WebRequest https://raw.githubusercontent.com/tomarbuthnot/Get-SfBClientVersion/master/Get-SfBClientVersion.ps1
Invoke-Expression $($ScriptFromGithHub.Content)

skype_for_business_version_2

Ebook gratuito: Microsoft Azure Essentials.Fundamentals of Azure, Second Edition

Vi presentiamo il nuovo ebook su Microsoft Azure scritto da Michael Collier e Robin Shahan, che potete scaricare gratuitamente cliccando sull’immagine qui sotto.

Free Ebook: Microsoft Azure Essentials

Microsoft Azure è la piattaforma di cloud computing di Microsoft che fornisce un’ampia varietà di servizi da utilizzare senza che sia necessario comprare ulteriore componenti hardware. Azure consente il rapido sviluppo di soluzioni e fornisce le risorse necessarie al completamento di compiti ed azioni che potrebbero non essere di così semplice realizzazione in un ambiente on-premises. Calcolo, storage, network e applicazioni di Azure ti permettono di focalizzarti sulla costruzione di efficaci soluzioni senza la necessità di preoccuparti di come sia assemblata la struttura fisica della macchina.

Il libro tratta i fondamenti di Azure di cui potresti aver bisogno per iniziare a sviluppare soluzioni nel modo giusto. Si concentra sulle peculiarità di Azure e sulle funzionalità che potrebbero maggiormente servirti piuttosto che su tutte le caratteristiche che la piattaforma mette a disposizione. Fornisce le linee guida da seguire per creare macchine e reti virtuali, siti web, account di storage, e molto altro insieme a suggerimenti e consigli per sfruttare la piattaforma al meglio.

Topic
Gli argomenti trattati nel libro includono:

  • Getting started with Azure. Il capitolo fornisce una panoramica sul cloud computing. Il lettore è portato a conoscere Azure Resource Manager e Role-Based Access Control, visitare il portale di gestione, scoprire come contribuire alla documentazione di Azure e i code samples.
  • Azure App Service and Web Apps. Il capitolo tratta gli Azure App Service che consistono in Web App, Logic Apps e Function Apps. Si concentra sulle Web App e su come lavorano con le App Service e le App Service plans, includendo argomenti che vanno dal deployment al monitoring allo scaling.
  • Virtual Machine. Il capitolo tratta le funzionalità base delle macchine virtuali di Azure, inclusa una guida su come crearle, configurarle e gestirle.
  • Storage. Il capitolo prende in esame le basi dello Storage di Azure, inclusi blobs, tables, queues e condivisione di file insieme ad alcune delle opzioni disponibili quali Premium Storage e Cool Storage.
  • Virtual Networks. Il capitolo passa in rassegna le basi delle virtual network, incluse informazioni su come crearne una e perché potrebbero rivelarsi necessarie. Si parla inoltre di networking site-to-site e Point-to-Point e di ExpressRoute.
  • Database. Nel capitolo si esaminano le due opzioni di relational database disponibili su Azure: Azure SQL Database and SQL Server in Azure Virtual Machines.
  • Azure Active Directory. Si analizzano le principali funzioni di Azure AD inclusa la creazione di una directory di utenti e gruppi.
  • Management Tools. Il capitolo esamina i tre strumenti principali per lavorare con Azure: Visual Studio 2015 e Azure SDK, Azure PowerShell cmdlets, e la Cross-Platform Command-Line Interface.
  • Additional Azure services. Il capitolo guida il lettore attraverso una panoramica sui servizi di Azure non trattati nel libro che potrebbero però risultare fondamentali per gli utenti come Azure Service Fabric e Azure Container Service.
  • Business Scenarios. L’ultimo capitolo fornisce alcuni degli scenari più comuni per utilizzare le funzionalità di Azure: development e test, infrastrutture ibride, modernizzazione di applicazioni e strutture, Azure Mobile Apps e Machine Learning.

Scaricatelo subito!

Aggiornamenti di Delve e Microsoft Graph per una ricerca intuitiva e potenziata

Microsoft, da sempre, mette le persone al centro della collaborazione. Nell’odierno clima di business, siamo sempre più sormontati da una quantità di dati e documenti da gestire e non è sempre semplice. È per questo motivo che la suite di Office è stata dotata di intelligenza, attraverso Delve ad esempio, che ti fornisce una visione completa di azienda, ti tiene sempre aggiornato con le decisioni di business e rende disponibile istantaneamente quello che stai cercando, sia esso un contenuto o una persona.
Al cuore di questo meccanismo, c’è l’ Artificial Intelligence (AI) di Microsoft che fornisce un’esperienza unica e personalizzata a 360°. Gli utenti sono indirizzati verso la giusta email, file, siti, video, articoli e altro, nel contesto in cui stanno già lavorando.

È recentemente stata sviluppata una nuova esperienza di ricerca su Office 365, potenziata da alcuni miglioramenti di Delve, il tutto accresciuto da Microsoft Graph. Ecco i dettagli:

Ricerca personalizzata su Delve
Office 365 è in crescita continua dal punto di vista dell’utilizzo e dello storage. Per quanto riguarda gli strumenti di ricerca, il servizio di indicizzazione del contenuto sta continuando incessantemente a crescere del 10% mese dopo mese: prova che gli utenti hanno sempre più bisogno di trovare facilmente e velocemente la persona giusta con cui comunicare o il giusto contenuto su cui lavorare.
Delve ti dà la possibilità di visualizzare risultati di ricerca basati su “con chi lavori” e “su cosa lavori” che ti appaiono nel momento in cui inizi a digitare nella Search box.

Con questi nuovi aggiornamenti, Delve fornisce un’esperienza di ricerca ancora più personalizzata essenzialmente in due modi:
tornare a quello che stavi facendo. Quando digiti nella Search box e ancora prima che inizi a scrivere qualcosa, vedrai comparire i risultati che si basano sul tuo lavoro più recente. Non appena inizierai a scrivere, vedrai una serie di risultati inerenti alle keywords che hai inserito.
scoprire nuove informazioni. Una volta che clicchi su Return, entri nella sezione discovery in cui puoi ricercare contenuto, persone(basandoti su nomi e competenze) e uffici in tutta la tua azienda. Il contenuto si presenta secondo un ordine di rilevanza basato sul tuo utente. Per esempio, i documenti fatti dalle persone con cui lavori si troveranno più in alto nella tua lista rispetto a quelli creati da altre persone. Allo stesso modo, i documenti di SharePoint su cui lavori si troveranno nella parte superiore dell’elenco.

Qui sotto la nuova esperienza di ricerca intelligente con Office Delve

Office 365_Delve

Quando cominci a digitare nella Delve search box i risultati sono immediati. Avrai subito un recap del contenuto che hai prodotto in precedenza (foto di sinistra) in linea con l’utente loggato (foto di destra).

Office Delve Office Delve_SharePoint

Per saperne di più visita la pagina a questo link in cui approfondire la Delve experience.

Miglioramenti di Microsoft Graph per Office 365
Contenuti, attività, persone e raccomandazioni che costituiscono Delve e altre esperienze intelligenti sono alimentate da Microsoft Graph che è stato recentemente potenziato per fornire una visione ancora più personalizzata di Office 365. Microsoft Graph è programmato come un assistente intelligente con protezioni sofisticate per tenere al sicuro informazioni personali e di gruppo.
Microsoft Graph recupera informazioni e intelligenza dalle cose (AI) costituite da dati quali “con chi lavori”, a che reparto appartengono i tuoi colleghi, su cosa lavori, ai contenuti che condividete ed avete in comune e che programmi utilizzano le persone attorno a te. L’ampiezza dei contenuti gioca un ruolo fondamentale perché fornisce un’esperienza personalizzata e rilevante per l’utente che si basa direttamente su questi contenuti e sull’ interazione tra le persone.

Miglioramenti di performance e freschezza dei contenuti in aggiunta ai miglioramenti sulla pertinenza dei contenuti, i risultati di Microsoft Graph si stanno facendo notare. Il contesto di pertinenza è ora pre-processato ed inviato con la query all’indice di ricerca. Tutto questo mantenendo i requirements di amministratore ed utente combinati con aspettative del più alto livello di privacy e sicurezza dei dati.

Ed è solo l’inizio…
Non appena usciranno gli aggiornamenti della search experience per Delve, c’è in programma di abilitare la funzione di ricerca intelligente per ulteriori applicazioni Office 365 come SharePoint e app mobili come OneDrive for Business.

Stay tuned!

Attendere. Configurazione di Microsoft Office 64-bit Components 2016 in corso

Se durante l’apertura di Outlook vi compare il seguente messaggio:

Attendere. Configurazione di Microsoft Office 64-bit Components 20xx in corso

o in inglese:

Please wait while Windows Configures Microsoft Office 64-bit Components 20xx

office_components

potete verificare il seguente articolo Microsoft:

https://support.microsoft.com/en-ph/help/2643974/-please-wait-while-windows-configures-microsoft-office-64-bit-components-2013-message-when-you-start-outook-2013

dove viene indicato che per risolvere il problema basta attivare il servizio Windows Search o, in alternativa, seguire la seguente procedura:

1. Exit Outlook.
2. Start Registry Editor.
3. In Registry Editor, locate and then click the following registry subkey (or create):
HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows\Windows Search
4. Point to New on the Edit menu, and then click DWORD (32-bit) Value.
5. Type PreventIndexingOutlook, and then press Enter.
6. Right-click PreventIndexingOutlook, and then click Modify.
7. In the Value data box, type 1, and then click OK.
8. On the File menu, click Exit to exit Registry Editor.

Microsoft è Leader nel Magic Quadrant di Gartner per Business Intelligence e Analytics Platforms

Per il secondo anno consecutivo, Microsoft si posiziona all’estrema destra lungo l’asse di Gartner per completezza di visione. Stiamo chiaramente parlando del Quadrante di Gartner del 2017 in cui Microsoft si trova anche quest’anno nel settore dei leader per la Business Intelligence e Analytics Platforms.

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È un importante riconoscimento sull’innovazione ottenuto grazie alle prestazioni di Power BI dell’ultimo anno, che ha portato ad una crescita significativa sia sul piano della visione che quello esecutivo rispetto al report del 2016.
Ma, cosa più importante, sono stati fatti importanti progressi e passi avanti verso l’ambizioso obiettivo di Power Bi che, in fin dei conti, è disponibile appena da luglio del 2015.

Power BI è una moderna soluzione di business intelligence su cui puoi sempre contare. Questo perché Microsoft sta continuando a distribuire innovazione e valore con precisione e velocità. Il mantra da cui sono spinti è “five minutes to wow” che si riferisce all’inarrestabile volontà di abilitare gli utenti a loggarsi su Power BI in 5 secondi ed approfittare dei servizi per guadagnarci in valore di business in appena 5 minuti. Clienti da tutto il mondo hanno adottato e sperimentato questa visione e stanno sfruttando al meglio la promessa del self-service BI rendendola una realtà alla massima portata.

Questo approccio fortemente orientato al cliente si estende al regolare sviluppo e ciclo di costruzione di Power BI. Fin dalla sua general availability, Microsoft ha continuato a fornire e distribuire innovazione con aggiornamenti settimanali per i servizi e mensili per gli strumenti di authoring di Power BI.
La cadenza così ravvicinata è dettata dai feedback di una community di alto valore composta da più di 200 mila partecipanti attivi che hanno dato vita a più di 6000 idee da Luglio 2015 ad oggi e che hanno influenzato direttamente l’evoluzione del prodotto.
Microsoft, da sempre attento a feedback e consigli degli utenti, ha raccolto e valutato le idee prodotte dalla community. Non si sarebbe raggiunto il livello a cui si è arrivati oggi senza i feedback e il supporto degli utenti. Con tutta quest’entusiasmante innovazione e un incredibile riconoscimento a livello industriale, si continua nella scalata verso la promessa dei “five minutes to wow” e nella volontà di portare il valore dei data insights ad ancora più utenti.