Aggiornamento di Office 365: è arrivata la preview di Microsoft Forms

Microsoft Forms in preview

Microsoft Forms è un’applicazione leggera e semplice da usare per la creazione di sondaggi, questionari e quiz. Ti permette di raccogliere facilmente feedback dei clienti, metriche di giudizio e soddisfazione, capire cosa pensano i dipendenti e molto altro. Funziona su tutti i browser ed include diverse funzionalità quali scelta del tema, supporto per logo ed immagini, visualizzazione di risultati in tempo reale, grafici automatici, domande ramificate e supporto per la collaborazione.

Con questa Preview, verrà inoltre aggiornata la funzionalità di Excel Survey che cambierà nome in “Forms for Excel”.
L’aggiornamento è il risultato dell’esperienza moderna e potenziata di Microsoft Forms che semplifica la raccolta di informazioni da Excel. Potete inoltre utilizzare Forms senza dover cambiare le impostazioni aziendali per la condivisione di OneDrive.
E, ovviamente, la Preview, è garantita da qualità, norme e sicurezza tipiche del mondo Office365.

Il rilascio della Preview è iniziato dai clienti in First Release. A partire dalla seconda metà di Giugno, invece, è partito il roll-out per i restanti utenti Office 365 che sarà completato a Settembre. Per quanto riguarda gli account educational, invece, Microsoft Forms è disponibile da Agosto 2016.

Indicazioni per gli amministratori IT
Con questo rilascio, gli amministratori potranno assegnare o rimuovere licenze Microsoft Forms per ciascun dipendente.
La rimozione di una licenza comporta, per l’utente, l’impossibilità di creare modelli in Microsoft Forms: potrà comunque rispondere ai forms creati da altri.
Microsoft Forms verrà abilitato di default.

Gli amministratori possono inoltre bloccare la possibilità ad utenti esterni di collaborare alla realizzazione di domande e risposte. Così facendo, gli esterni all’azienda non avranno la possibilità di modificare forms e risposte create da utenti aziendali. Potranno comunque rispondere ai questionari se l’autore degli stessi li ha abilitati.

Come prepararsi a questi cambiamenti?
Gli amministratori possono, innanzitutto, informare gli utenti che l’app è in arrivo come componente della loro sottoscrizione e che verrà abilitata di default.

Inoltre, gli amministratori possono gestire le tempistiche, impostando il momento in cui gli utenti vedranno comparire Forms tra i programmi della suite di Office 365.
Visitate la sezione Abilitare e disabilitare Microsoft Forms per saperne di più.

Proteggere Windows Server System State nel cloud con Azure Backup

L’obiettivo che Microsoft si è posta con Azure Backup è di permettere alle aziende di proteggersi da attacchi informatici, sistemi corrotti, disaster o perdita di dati e di fare tutto questo in modo sicuro, veloce ed efficace.

Considerati i recenti sviluppi delle minacce informatiche, ripristinare correttamente un server significa andare oltre il semplice recupero dei dati di backup. Inoltre, i clienti hanno evidenziato diversi livelli di complessità nella configurazione dei loro sistemi operativi ed applicazioni. Ripristinare queste configurazioni dinamiche, raggruppate sotto forma di Windows Server System State, insieme a dati e ad una minima infrastruttura, diventa perciò un elemento cruciale per un servizio di Disaster Recovery.

Microsoft sta perciò estendendo le capacità di backup dei dati dell’agent Azure Backup per permettere agli utenti di effettuare recovery di Windows Server che siano completi, sicuri ed affidabili. Siamo perciò felici di annunciarvi che è uscita la preview del supporto per il backup di Windows Server System State che si collega direttamente ad Azure attraverso Azure Backup.
Azure Backup si integrerà con le funzionalità di Windows Server Backup, originariamente disponibile su ogni Windows Server e fornirà backup continui e sicuri dei vostri Windows Server System State direttamente su Azure senza che sia necessario disporre di infrastruttura
on-premises.

Windows Server System State Backup

Value proposition

  • Protezione completa per Active Directory, File-Servers e IIS Web servers
    L’Active Directory (AD) è il database più importante di ogni azienda e, per questo, è necessaria una strategia di backup che permetta recovery affidabili durante gli scenari più critici. Il System State di un server domain-controller acquisisce l’Active Directory e i file richiesti per la sincronizzazione domain-controller assicurando così protezione e restore dell’ Active Directory.
    Su un File Server, il System State acquisisce configurazioni e policy di file cluster che proteggono i file da accessi non autorizzati. Combinato con un backup di file-folder, il backup di System State con Azure Backup agent, permette di effettuare il recupero completo dei File Server.
    Su un IIS Web Server, infine, System state acquisisce il Metabase IIS che contiene informazioni cruciali di configurazione di server, sito, file e cartelle ed è perciò l’opzione raccomandata per ripristinare i Web Server.
  • Cost-Effective Offsite per il Disaster Recovery
    System State, per la maggior parte dei Windows Servers, occupa meno di 50 GBs di spazio. Per questa dimensione, a $5 al mese e con il sistema pay-as-you-go di Azure storage, Azure Backup abbatte tutti i costi di infrastruttura e licensing e vi permette di proteggere il vostro Windows Server System State con ripristini super affidabili.
    Non dovrete procurarvi hard-drive locali, storage offsite, impiegare strumenti aggiuntivi o server per gestire i backup system state. Azure Backup si occuperà dei System State off-siting con uno programma specifico su Azure.
  • Backup sicuri
    La sicurezza avanzata di Azure Backup e la solidità dei dati di Azure, assicurano che il vostro backup system state sia al sicuro da attacchi, corruzioni e cancellazioni.
  • Ripristino flessibile
    Con la funzione di Restore-as-a-Service di Azure Backup, potete ripristinare i file System State da Azure senza costi. Inoltre, potete applicare System State a Windows Server a vostro piacimento utilizzando il servizio Windows Server Backup.
  • Pannello di gestione di Azure
    Tutte le informazioni legate al backup System State dei vostri Windows server le troverete nel portale Azure. Potete anche impostare che, in caso di backup non portati a termine o di particolari avvenimenti, vi vengano inviate delle notifiche di modo che possiate intraprendere azioni correttive ed assicurarvi che i vostri server siano sempre pronti per il disaster recovery.

Availability per Windows Server (Preview)
Il supporto per il back up di System State con agent Azure Backup è disponibile in preview per tutte le versioni di Windows Server dal 2016 in giù fino al Windows Server 2008 R2!

Come Iniziare

Seguite questi semplici step per iniziare a proteggere il vostro Windows Server utilizzando Azure Backup:

1. Create un Azure Recovery Services Vault;
2. Scaricate l’ultima versione di Azure Backup Agent dal portale Azure;
3. Installate e registrate l’Agent;
4. Iniziate a proteggere Windows Server System State e altri File e Cartelle direttamente su Azure!

Annunciata la general availability del servizio di Distribuzione Centralizzata di Office 365

Gli add-in di Office, permettono agli utenti di personalizzare la loro esperienza e semplificare l’accesso ai dati.
Lo scorso anno, Microsoft aveva annunciato il servizio di Distribuzione Centralizzata (Centralized Deployment) in preview, che permetteva agli amministratori di distribuire gli add-in di Office web.
Siamo felici di annunciarvi che il Centralized Deployment ha raggiunto la general availability.

Dall’Interfaccia di Amministrazione di Office 365, o utilizzando uno script Powershell, gli amministratori possono facilmente distribuire gli add-in di Office 365 a singoli utenti, gruppi o a tutta l’azienda utilizzando il servizio di Distribuzione Centralizzata.
Gli utenti possono semplicemente aprire le applicazioni di Office, quali Word, Excel o PowerPoint su Windows, Mac o Office Online per vedere gli add-in installati. Questo permette alle aziende, siano di piccole o grandi dimensioni, di estendere facilmente Office con servizi di alto valore su tutte le piattaforme.

Il servizio di Distribuzione Centralizzata di Office 365 raggiunge la General Availaility

Gli add-ins costruiti per l’uso interno all’azienda, così come quelli che trovate nell’Office Store o sul Microsoft AppSource, possono essere distribuiti, utilizzando la Distribuzione Centralizzata, a tutti i tenant worldwide.

Per iniziare
Vi proponiamo alcune fonti per approfondire la tematica:
– Scoprite di più su come Distribuire i componenti aggiuntivi per Office nell’interfaccia di amministrazione di Office 365;
– Se siete uno sviluppatore che vuole implementare add-in per Office o un amministratore IT e volete saperne di più sulla Distribuzione Centralizzata leggete questo articolo.

F.A.Q.

Come individuo un determinato utente per assegnargli un add-in attraverso la Distribuzione Centralizzata?
Il servizio di Distribuzione Centralizzata supporta gli utenti dei gruppo di Office 365, gruppi top-level, liste di distribuzione e gruppi di sicurezza che sono supportati da Azure Active Directory. L’amministratore potrà quindi assegnare un componente aggiuntivo direttamente ad un utente, ad un gruppo di utenti o a tutti gli utenti del tenant.

Come posso sapere se la mia azienda supporta il Centralized Deployment?
Il Centralized Deployment richiede una versione recente di Microsoft Office e la versione abilitata OAuth di Exchange. Gli amministratori IT possono svolgere un rapido test per assicurarsi della compatibilità del loro sistema e determinare se l’azienda possiede la corretta configurazione prima di iniziare.
Maggiori dettagli a questi link:
Determinare se la distribuzione centralizzata dei componenti aggiuntivi funziona per l’organizzazione di Office 365;
Compatibility Checker per testare la compatibilità.

Quali lingue e data center di Office sono supportati?
Attualmente la Distribuzione centralizzata è supportata a livello mondiale e per tutte le lingue supportate da Office. Sono inoltre supportati i datacenter Microsoft Office per la Germania, mentre il supporto per la distribuzione in Cina arriverà nel corso dell’anno.

Che tipologia di telemetria di deployment è disponibile?
La telemetria sarà a breve disponibile.
In questo modo: gli amministratori IT vedranno i dati del deployment e l’utilizzo nei report dell’Interfaccia di Amministrazione di Office 365, gli sviluppatori vedranno invece il deployment dei loro add-in nella dashboard Office ISV Seller (portale degli sviluppatori).

Gli amministratori IT e gli utenti possono disattivare gli add-in?
Gli amministratori IT possono attivare o disattivare gli add-in che hanno distribuito agli utenti dall’Interfaccia di Amministrazione di Office 365.
Verrà presto abilitata la funzione che permetta agli utenti di attivare e disattivare gli add-in a loro distribuiti, in questo modo non li vedranno più tra le loro applicazioni.

Come posso distribuire gli add-in per Outlook?
La Distribuzione Centralizzata attualmente supporta gli add-in per Word, Excel e PowerPoint su dispositivi Windows, Mac o Office Online.
Ad oggi potete distribuire gli add-in per Outlook dalla pagina di gestione di Exchange. L’opzione per Outlook verrà a breve integrata all’esperienza di Distribuzione Centralizzata.

È arrivato il supporto di Microsoft Planner per Flow

Ma non solo: è stato introdotto la PowerApps Community plan e la possibilità per l’amministratore IT di accedere alle licenze degli utenti.

Microsoft Planner Connector
Siamo felici di farvi presente che ciò che gli utenti chiedevano a gran voce ha trovato realizzazione: un connettore a Microsoft Planner.
Con questo connettore potrete creare impegni basati su qualsiasi delle centinaia di diversi trigger che Microsoft Flow supporta oggi.
Qui sotto alcuni esempi:

Modelli di Microsoft Planner

Oltre a questi template, potete crare flow da zero che prendano i dati da Planner o aggiornare gli esistenti task di Planner.

Monitorare le licenze utente dall’Interfaccia di Amministrazione
Negli scorsi mesi, Microsoft ha ricevuto diverse richieste da parte di amministratori che richiedevano un modo per poter visualizzare la lista degli utenti in azienda che utilizzano PowerApps, Microsoft Flow, o entrambi.
Molti amministratori, inoltre, volevano sapere quali licenze stessero utilizzando quegli utenti.

Se siete un Amministratore Globale di Office 365 o un Amministratore Tenant di Azure Active Directory, potete non soltanto scaricare la lista di utenti con licenze PowerApps, Microsoft Flow o entrambi ma anche di coloro che hanno effettivamente avuto accesso ad ognuno di questi prodotti.
Questa lista contiene il nome di ogni utente, indirizzo email, tipo di licenza ed altre informazioni.

Ad esempio, un utente potrebbe avere:

  • Licenza trial per PowerApps o Microsoft Flow;
  • Accesso ad entrambi i prodotti attraverso una licenza Office 365;
  • Accesso ad entrambi i prodotti attraverso una licenza Dynamics 365;
  • Accesso da PowerApps e piano Microsoft Flow.

Scaricare la lista utenti
Dall’ Interfaccia di Amministrazione cliccate su User licenses che trovate sulla sinistra della pagina. Chiaramente, vedrete questa possibilità solo se siete Amministratori globali di Office 365 o Amministratori tenant di Azure Active Directory.

Scaricare la lista utenti da Microsoft PowerApps

1. Cliccate sull’opzione Download a list of active user licenses.

Microsoft PowerApps: scaricare la lista degli utenti con licenze attive

Il download del file potrebbe durare qualche minuto.

2. Attendete qualche minuto per il download del file in formato .csv, quindi apritelo con Excel.

ATTENZIONE: se chiudete la finestra prima che il download del file sia completo, potrebbe essere necessario il riavvio del processo.

L’esempio qui sotto mostra due utenti che hanno licenze sia di PowerApps and Microsoft Flow ma con sottoscrizioni differenti.
Jane Doe ha accesso ai programmi tramite sottoscrizione di Office 365, mentre John Doe ha la licenza trial per entrambi i prodotti.

Esempi di diverse licenze per Microsoft Flow e PowerApps

Indipendentemente dalla licenza, entrambi gli utenti hanno il medesimo accesso a PowerApps o Microsoft Flow.
Potrebbe esserci più di un utente all’interno dell’azienda che ha licenze per accedere a PowerApps e Microsoft Flow ma che non ha mai utilizzato questi prodotti. Tenete presente che questi utenti NON compariranno nella lista. Vedrete tutti gli utenti con licenza dall’Interfaccia di Amministrazione di Office 365.

Se un utente non si trova più in azienda, la lista mostrerà il valore Unknown nelle colonne User name e email address
Potrebbe anche presentarsi la situazione in cui il valore Unknown si presenta per utenti che si trovano ancora in azienda: in questo caso provate a scaricare nuovamente il file dopo qualche minuto.

Potete aggiungere ulteriori licenze utente dall’Interfaccia di Amministrazione di Office 365.

In arrivo la PowerApps Community Plan
Una delle domande degli utenti, era se ci fosse un modo per sviluppare competenze su Microsoft Flow per più di 90 giorni.
Vi annunciamo che è stata creata la PowerApps Community Plan (che include anche Microsoft Flow), che risponde esattamente a questa richiesta.
Con la PowerApps Community Plan avrete un ambiente gratuito ad uso individuale con funzionalità che includono il Common Data Service (CDS).
In questo ambiente, potete esplorare i due prodotti ed apprendere competenze su Microsoft Flow e PowerApps in maniera completamente gratuita.

Se siete già utenti di Visual Studio Dev Essentials, la PowerApps Community Plan è ora inclusa nei vostri benefit. È inoltre in arrivo, l’inserimento anche in Visual Studio Pro e nelle sottoscrizioni Enterprise.

La qualità al primo posto: Azure ottiene la certificazione ISO 9001:2015

L’obiettivo di Microsoft, attraverso Azure, era quello di offrire la più ampia e completa gamma di servizi conformi alle normative. È per questo che questa notizia è così importante: Azure ha ottenuto la certificazione ISO 9001:2015 che si rivolge ai sistemi di Quality Management.

Microsoft Azure ottiene la certificazione ISO 9001:2015 per i sistemi di Quality Management

Questo standard internazionale è basato su 7 principi di quality management:

  • Focus al cliente
  • Impegno verso obiettivi di qualità
  • Engagement dei dipendenti verso obiettivi qualitativi fissati dalla leadership
  • Approccio process-driven per raggiungere obiettivi qualitativi
  • Miglioramento continuo
  • Risultati basati sul decision making
  • Customer and partner relationship management

Certificazione ISO 9001:2015 Microsoft Azure, compliance reports La ISO 9001:2015 fornisce le linee guida per l’implementazione di un sistema di quality management focalizzato sul fornire prodotti di qualità e mantenere un livello costante di miglioramento per soddisfare le aspettative dei clienti.
Questa certificazione è perfettamente in linea con l’obiettivo di Microsoft di rendere gli utenti in grado di utilizzarre i suoi prodotti su un vasto range di industrie, mercati e regioni, sfruttando il rispetto delle normative e la qualità dei prodotti.

Il conseguimento di questo risultato non è altro che una conferma della direzione che Microsoft ha intrapreso: fornire un prodotto della migliore qualità possibile.

Potete vedere i dettagli e scaricare la certificazione per Microsoft Azure al seguente link.
La certificazione copre 52 servizi tra i seguenti prodotti: Azure, Cloud App Security, Intune, PowerApps, Power BI, Flow, Genomics, Graph.