Mirroring degli smartphone Android per Windows 10 19H1 build 18356

Ottime notizie per gli Insider del Fast Ring: Windows 10 19H1 si aggiorna ancora!
Stiamo parlando della nuova build 18356 che, come di consueto per questa questa fase di sviluppo dell’aggiornamento, include un numero limitato di bug fix.
Nonostante ciò, al suo interno troviamo un’interessantissima novità che entra a far parte dell’app Your Phone: si tratta del mirroring dello schermo del proprio smartphone Android sul desktop di Windows per poterlo controllare da remoto.

Mirroring degli smartphone Android per Windows 10 19H1 build 18356

Microsoft ha dichiarato la distribuzione graduale della nuova funzionalità a tutti gli Insider con build di windows appartenenti al ramo di sviluppo 19H1.
Perchè funzioni tutto correttamente, l’app Your Phone dev’essere aggiornata almeno alla versione 1.0.20701.0.

In questa prima fase, sono pochi i dispositivi compatibili.
Tra questi, gli smartphone Samsung Galaxy S8, S8 Plus, S9 e S9 Plus ed il Surface Go.

Obiettivo di Microsoft è comunque quello di estendere la compatibilità ad un numero sempre maggiore di computer e smartphone.
Requisiti imprescindibili, al momento, sono i sistemi operativi richiesti: Windows 10 1803 e Android 7.0 Nougat.

Qui sotto alcune problematiche note della versione:
– Impossibilità di controllare lo smartphone con il touch;
– Il display always-on non viene mostrato;
– Le preferenze sul filtro della luce blu non vengono applicate allo schermo del telefono mostrato sul PC;
– L’audio viene riprodotto solo dagli speaker del telefono e non dal PC;
– Un doppio click potrebbe mostrare il centro notifiche;
– Alcuni giochi e app, come Pokémon Go e Feedly, non supportano l’interazione del mouse;
– Se scegliete di nascondere la tastiera virtuale quando c’è una tastiera fisica, la tastiera virtuale scomparirà ogni volta che lo smartphone si trova a portata Bluetooth del PC a prescindere dall’app Your Phone.


Le informazioni presenti in questo post, sono tratte dall’articolo: Windows 10 19H1 build 18356.

Miglioramenti alla sezione News di SharePoint

SharePoint news è un sistema di distribuzione del contenuto che funziona per diversi tipi di news: personali, di team ed aziendali.
Gli articoli delle news ed i link possono essere creati su browser o piattaforma mobile e sono facilmente accessibili dai portali, da Microsoft Teams, dall’email, Microsoft Search ecc…
Nuove e ricche funzionalità forniranno ai comunicatori maggiori strumenti per mantenere gruppi, dipartimenti e divisioni sempre aggiornati.

Entriamo nel dettaglio delle singole feature.

News – organize
All’interno della web part news, potete ora organizzare i post delle news per farli apparire in un ordine customizzato. Questo significa che potrete dare risalto a contenuto di alto valore sapendo che sarà più visibile tra gli altri articoli pubblicati su un sito.
Per saperne di più: Usare la web part Notizie in una pagina di SharePoint.

Miglioramenti alla sezione news di SharePoint

News autorevoli
Le news possono provenire da diversi siti.
Nonostante ciò, potreste avere un sito ufficiale o autorevole per le news aziendali. Quando rappresentano specifiche fonti di news aziendali, i post provenienti da questi siti sono messi in risalto fra i post visualizzati dagli utenti nella home di SharePoint all’interno di Office 365 o nella tab news di SharePoint mobile (indicazioni nelle FAQ).

Si distinguono grazie ad un blocco colorato che ne evidenzia il titolo. Gli amministratori possono gestire le sorgenti delle news utilizzando semplici comandi PowerShell.

Miglioramenti alla sezione News di SharePoint

Notifiche di news dai siti seguiti
A partire da questo mese, gli utenti che seguono i siti inizieranno a ricevere delle notifiche ogniqualvolta una news viene postata sui siti seguiti.
Riceveranno una notifica anche quando le persone con cui lavorano postano news.
E, presto, le notifiche relative alle news verranno recapitate via mail: non è mai stato così semplice rimanere aggiornati con le informazioni provenienti dalle aree chiave della vostra intranet.

Template delle pagine
Mettiamo il caso in cui abbiate creato una pagina particolarmente ben riuscita e vogliate renderla disponibile ai vostri colleghi di modo che possano utilizzarla come punto di partenza nella creazione delle loro pagine. Oppure avete bisogno di creare una pagina ma non sapete esattamente da dove iniziare. I template delle pagine vi faranno risparmiare un bel po’ di tempo.

Inzialmente, ci saranno 3 template: basic, text-centric e visual come nell’immagine seguente.
Potete anche creare il vostro proprio template partendo da pagine esistenti. Una volta che una pagina viene salvata come template, potrà essere selezionata nella Template gallery utilizzata dagli utenti per creare pagine e news.
Per saperne di più: Aggiungere una pagina a un sito di comunicazione.

Miglioramenti alla sezione News di SharePoint

Scoprite tutto quello che SharePoint vi può offrire
L’obiettivo di Microsoft è quello di far sì che ogni persona del tuo team possa ottenere di più. Per questo è importante che rilasciate sempre i vostri feedback e le esigenze che emergono dal lavoro di ogni giorno.
Potete farlo attraverso lo SharePoint UserVoice e la SharePoint community.

FAQ
Tempistiche di rilascio?
L’obiettivo di Microsoft è di distribuire tutte le funzionalità ad i clienti in Targeted Release entro la fine di Marzo 2019.

Come possono gli amministratori gestire le fonti di news autorevoli?
L’amministratore del tenant dovrà aggiungere i siti alla lista di siti di news aziendali utilizzando PowerShell.
Di seguito alcuni comandi utili:
Get-SPOOrgNewsSite: per elencare i siti designati come fonti di news istituzionali;
Set-SPOOrgNewsSite: per registrare i siti quali fonti di news autorevoli;
Remove-SPOOrgNewsSite: per togliere dalla lista dei siti autorevoli uno dei siti precedentemente inseriti.


Le informazioni presenti in questo articolo sono prese da: SharePoint News Enhancements – March 2019.

Conservare una copia delle email inviate dalle shared mailbox di Exchange online

Le shared mailbox rappresentano un utilissimo strumento che può essere utilizzato per una varietà di scenari all’interno del tuo ambiente aziendale.

Funzionalità
Le email possono essere inviate direttamente da una mailbox condivisa o per conto di uno dei suoi membri, ipotizzando che siano stati distribuiti gli adeguati permessi.
La funzionalità in questione è progettata per conservare una copia dell’email inviata dalla shared mailbox all’interno della cartella Posta Inviata della casella di posta condivisa. Lo stesso comportamento vogliamo che avvenga per le email inviate “per conto di” della shared mailbox.

Attenzione: se l’utente ha utilizzato la funzionalità di Outlook 2013 per modificare la cartella in cui vengono salvate le email inviate, i messaggi verranno copiati in quella cartella e non nella Posta Inviata. Gli utenti possono riconfigurare quest’impostazione, cliccando su Opzioni – Posta – Salva una copia dei messaggi nella cartella Posta Inviata.

Come abilitarla
Entriamo adesso nel portale di Office 365 e vediamo che opzioni abbiamo per le shared mailboxes su Exchange online.
Dopo aver effettuato il login al nostro portale, rechiamoci sui Gruppi ed espandiamo il menù:

Conservare una copia delle email inviate dalle shared mailbox di Exchange online

Scegliamo ora la mailbox su cui abilitare la funzionalità di conservazione della copia della posta inviata:

Conservare una copia delle email inviate dalle shared mailbox di Exchange online

In questo modo abbiamo abilitato la funzionalità per la cartella condivisa desiderata.
Come indicato nella seguente immagine, vi sono due pulsanti all’interno della schermata: uno per l’invio come cartella condivisa e l’altro per l’invio per conto della cartella condivisa.
Abilitando le due opzioni e cliccando Save, sulla riga corrispondente del pannello informativo la dicitura passerà da “Not copied to mailbox” a “Copied to mailbox”.

Conservare una copia delle email inviate dalle shared mailbox di Exchange online

Effettuare la verifica con PowerShell
Dopo aver attivato le opzioni desiderate per la shared mailbox desiderata, possiamo connetterla ad exchange online remote PowerShell e verificarne le impostazioni.

Se eseguiamo il seguente comando:
Get-Mailbox -Identity sharedmailbox@contoso.com | FL

Usciranno due questi due attributi, appena modificati come da immagine precedente:
MessageCopyForSentAsEnabled : True

MessageCopyForSendOnBehalfEnabled : True

Ovviamente, possiamo anche impostare questi attributi per le shared mailbox via PowerShell.
Il comando per eseguire quest’operazione è il seguente:
Set-Mailbox -Identity sharedmailbox@contoso.com -MessageCopyForSendOnBehalfEnabled $true -MessageCopyForSentAsEnabled $true

Se invece vogliamo abilitare l’opzione per tutte le nostre mailbox condivise, possiamo farlo eseguendo il seguente comando:
Get-Mailbox -RecipientTypeDetails shared | Where-Object{$_.messagecopyforsentasenabled -eq “”} | Set-Mailbox -MessageCopyForSendOnBehalfEnabled $true -MessageCopyForSentAsEnabled $true


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Enabling Sent Items Copy features with Exchange online for shared mailboxes.

Supporto di AzCopy su Azure Storage Explorer disponibile in public preview

Siamo felici di annunciarvi la public preview di AzCopy all’interno di Azure Storage Explorer.
AzCopy è un’utility della riga di comando che vi permette di effettuare performanti trasferimenti di dati da e per account storage.
La nuova versione migliora ulteriormente performance ed affidabilità attraverso un design scalabile. Con AzCopy è possibile copiare dati tra un file system e un account di archiviazione o tra più account di archiviazione.

Azure Storage Explorer fornisce un’interfaccia utente per diverse attività di storage ed ora supporta l’utilizzo di AzCopy quale motore di trasferimento per fornire il più elevato standard per il trasferimento dei vostri file su Azure Storage. La funzionalità è ora disponibile in versione preview all’interno di Azure Storage Explorer.

Abilitare AzCopy per upload e download BLOB
Molti utenti hanno sottolineato l’importanza delle performance circa il trasferimento dati.
Siamo onesti, abbiamo tutti di meglio da fare che aspettare che i file vengano trasferiti su Azure. Ora, con AzCopy in Azure Storage Explorer, risparmierete un bel po’ di seccature.

Con AzCopy in preview, infatti, le operazioni blob saranno molto più veloci che in precedenza.
Per abilitare quest’opzione, recatevi sul menù Preview e selezionate la voce Use AzCopy for improved blob Upload and Download.

Microsoft è al lavoro sul supporto per i file Azure e raggruppare le eliminazioni dei blob.
Rilasciate i vostri feedback e le vostre opinioni nel GitHub repository.

Supporto di AzCopy su Azure Storage Explorer disponibile in public preview

Quanto è veloce?
Con un breve test nel vostro ambiente, sarete in grado di vedere significativi miglioramenti nel caricamento dei file con AzCopy in Azure Storage Explorer.
Tenete presente che i tempi possono variare da macchina a macchina.

Storage Explorer Storage Explorer w/AzCopyV10 Improvement
10K 100KB files 1 hour 36 minutes 59 seconds 98.9 percent
100 100MB 5 minutes 12 seconds 1 minute 35 seconds 69.5 percent
1 10GB file 3 minutes 41 seconds 1 minute 40 seconds 54.7 percent

Supporto di AzCopy su Azure Storage Explorer disponibile in public preview
Nell’immagine qui sopra vediamo AzCopy in azione con updload/download di file blob 1 x 10GB file

Supporto di AzCopy su Azure Storage Explorer disponibile in public preview
In quest’altra immagine, invece AzCopy in azione con uploads/downloads di file blob 10,000 x 10KB

Prossimi step
Vi invitiamo a provare la funzionalità di AzCopy in preview e a rilasciare i vostri feedback.
Se riscontrate qualche problema o volete dare un suggerimento circa nuove features, utilizzate il canale GitHub repository.


Le informazioni presenti in questo post sono tratte dal seguente articolo: AzCopy support in Azure Storage Explorer now available in public preview.

Flow: opzioni di risposta customizzate per i flussi di approvazione

Le approvazioni su Flow, ti permettono di automatizzare richieste e tracking delle approvazioni.
In precedenza, chi si trovava nella posizione di dover rispondere ad un’approvazione, poteva farlo solo con una semplice risposta del tipo Approva o Rifiuta.

Grazie alle opzioni di risposta custom, ora potete creare approvazioni con risposte create ad-hoc sui vostri bisogni aziendali.
Utilizzate le risposte customizzate per fornire un feedback dettagliato sulla revisione del contenuto (ad esempio: Approva, Approva con modifiche, Rifiuta) o per rispondere ad una richiesta offrendo uno sconto (fino al 5%, fino al 10%, fino al 15%, Rifiuta).

Creare un’approvazione con risposte personalizzate
Mettiamo il caso che vogliamo inviare una richiesta di approvazione ogniqualvolta viene caricata un’offerta su una cartella SharePoint e permettere all’approvatore di rispondere con tre opzioni:
Approva
Approva con modifiche
Rifiuta

Per farlo, iniziamo creando un’azione che inneschi un flusso di approvazione.

Flow: opzioni di risposta custom per le approvazioni

Selezionate una delle due opzioni ‘Custom Responses’ all’interno del menù a tendina Approval type.

Flow: opzioni di risposta custom per le approvazioni

Infine, specificate la vostra risposta customizzata inserendola nel campo ‘Response options item’.
Per aggiungere un’ulteriore opzione di risposta custom, cliccate sul pulsante ‘Add new item’.

Flow: opzioni di risposta custom per le approvazioni

Sfruttare le risposte alle approvazioni
A seconda del risultato della richiesta di approvazione, potremmo volere che si inneschino azioni diverse.
Per esempio, se il risultato della richiesta è Approvata/Rifiutata, spostare la proposta in una cartella per le proposte approvate/rifiutate.
Se invece si tratta di una richiesta Approvata con modifiche, mandare un’email per notificare all’autore i cambiamenti apportati alla proposta.

Per farlo, aggiungete una Condition o una Switch action, prendete il campo ‘Outcome’ della richiesta di approvazione dal raccoglitore dinamico di contenuto e controllate che il valore equivalga rispettivamente ad Approvato, Approvato con modifiche e Rifiutato.

Flow: opzioni di risposta custom per le approvazioni

Rispondere a richieste di approvazione con responsi customizzati
Replicare ad un’approvazione con delle opzioni di risposta customizzata non è diverso da rispondere ad approvazioni di tipo Approvato/Rifiutato.
Recatevi subito all’interno dell’Approval center di Microsoft Flow o nell’email azionabile e scegliete la vostra risposta.

Flow: opzioni di risposta customizzate per i flussi di approvazione