Nuovi sfondi a tema Outlook e Office per le riunioni di Teams!

Microsoft Teams è diventato il software di punta per la videoconferenza!

Con la sua interfaccia intuitiva e le sue molteplici feature di collaborazione e condivisione permette a chiunque di interagire in qualsiasi momento, grazie a chat, chiamate e video, abbattendo le distanze.

In questo periodo in cui il lavoro da remoto va per la maggiore, le riunioni in cui ci si collega da casa sono molte. Avere il giusto sfondo alle proprie spalle può essere utile per trasmettere l’immagine giusta di se e dell’azienda.

Oltre agli sfondi preinstallati, è possibile impostare delle proprie foto individuali e personalizzare i propri background. Da quelli stagionali e legati alle vacanze a quelli customizzati per la propria azienda, ci si potrà sbizzarrire!

Ecco allora che Microsoft lancia nuovi sfondi a tema Outlook o Office 365!! Di seguito una lista da cui scaricarne alcuni davvero originali:

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Le informazioni presenti in questo post sono prese dall’articolo “New Outlook and Office themed backgrounds for Teams meetings

Framework per la gestione degli endpoint Windows

Gli investimenti in Azure e Microsoft 365 possono semplificare la transizione al cloud e semplificare la gestione degli endpoint all’interno di un’organizzazione. Di seguito verranno esplorati i modi per sviluppare e implementare una strategia efficace per realizzare la transizione e aiutare i clienti a creare il “come” e il “perché” per sfruttare queste soluzioni.

Aggiornamento

Aggiornarsi significa stare al passo con i competitors grazie alle innovazioni tecnologiche per guidare la sicurezza e i risultati di business attraverso:

  • Gestione ottimale del rischio di cambiamento con deployment rings che mantengono Windows sempre aggiornato, grazie a soluzioni come gli aggiornamenti rapidi e Windows Update for Business.
  • Ottimizzazione e deduplicazione della larghezza di banda senza sacrificare il controllo per implementare rapidamente le modifiche relative alla sicurezza e alla produttività utilizzando Delivery Optimization .
  • Rimodellare i processi per evitare il determinismo con Update Compliance o Desktop Analytics.
  • Ridefinire il modo in cui l’organizzazione gestisce la tecnologia per investire in capacità di assistenza continua.

Estensione

Estendere significa generare un reale valore del cloud pur continuando a beneficiare degli investimenti esistenti utilizzando Microsoft 365 per:

Standardizzazione

La standardizzazione comporta l’aumento della sicurezza e della gestibilità riducendo i costi operativi attenendosi a soluzioni ben note e comprovate:

Rivitalizzazione

Rivitalizzare significa costruire la soddisfazione dell’utente a lungo termine standardizzando su applicazioni affidabili e un sistema operativo affidabile e più mirato. Questo implica:

  • Distribuzione di una configurazione cloud agli utenti che necessitano solo di una o due app oltre alle app di produttività.
  • Eliminazione del riconfezionamento costante con pacchetti forniti dal fornitore e pacchetti di personalizzazione durevoli per una migliore strategia di gestione del ciclo di vita delle applicazioni.
  • Separazione delle applicazioni dal sistema operativo e le une dalle altre come limite di sicurezza o affidabilità usando App e Guard Container come Windows Defender Application Control (WDAC) e MSIX .
  • Gestione dei cataloghi di applicazioni come un portale, con strumenti come Software Center e Portale aziendale di Endpoint Manager per gestire la sicurezza e l’esperienza utente.
  • Ripristino rapido da problemi di affidabilità o sicurezza grazie a tecnologie come il ripristino del dispositivo.

Sicurezza

La protezione degli endpoint dal cloud implica fornire il giusto equilibrio tra sicurezza e convenienza, ridurre le superfici di attacco e aumentare la monitorabilità:

Semplificazione

L’implementazione di un approccio zero-trust semplifica le interazioni degli utenti utilizzando un’unica potente identità di Windows tra app ed endpoint. Microsoft raccomanda:

In conclusione

La trasformazione della gestione degli endpoint implica un set di soluzioni end-to-end che semplificano le operazioni, ottimizzano le esperienze degli utenti e aumentano la sicurezza, utilizzando il meglio della suite e introducendo un moderno endpoint Windows gestito dal cloud. Microsoft 365 offre questa soluzione nell’intero framework.


Le informazioni presenti in questo post sono prese dall’articolo “A framework for Windows endpoint management transformation

SharePoint Server si rinnova

Microsoft è felice di presentare la sua nuova visione per SharePoint e fornire un primo sguardo agli sviluppi più recenti di SharePoint Server. SharePoint è stato per decenni un acceleratore chiave per la collaborazione e la produttività, per le organizzazioni che desiderano modernizzare il proprio posto di lavoro e l’infrastruttura.

Ora, l’azienda di Redmond è entusiasta di condividere i progressi verso la prossima generazione di SharePoint. SharePoint Server Subscription Edition rappresenta il passo successivo nel percorso di SharePoint Server, sottolineando le esigenze specifiche dei clienti.

SharePoint Server SE è stato progettato seguendo queste regole:

  1. Aggiornamento costante
  2. Sicurezza e affidabilità
  3. A misura di cliente

Sempre aggiornato

Le organizzazioni richiedono soluzioni di collaborazione, comunicazione e produttività convenienti e flessibili. SharePoint Server Subscription Edition può aiutare a raggiungere nuovi livelli di affidabilità e prestazioni, offrendo caratteristiche e capacità che semplificano l’amministrazione, proteggono le comunicazioni e le informazioni e consentono alle persone di ottenere di più.

Aggiornamenti continui

La pressione per ottimizzare un’infrastruttura IT per condizioni di business in continua evoluzione richiede di essere agili e ciò significa investire in soluzioni che forniscono affidabilità. SharePoint Server Subscription Edition offre la flessibilità di personalizzare la distribuzione in base alle esigenze aziendali specifiche.

Con SharePoint Server Subscription Edition, verrà terminato il ciclo di lunghi e costosi aggiornamenti delle versioni principali per ottenere nuove funzionalità. Microsoft fornirà le ultime innovazioni ai clienti tramite aggiornamenti che possono essere installati nelle farm di SharePoint Server Subscription Edition.

Inoltre, SharePoint Server Subscription Edition semplifica l’installazione e l’esecuzione con nuove opzioni di aggiornamento che consentono di eseguire l’aggiornamento direttamente da SharePoint Server 2016 senza dover prima eseguire l’aggiornamento a SharePoint Server 2019.

Sicuro e affidabile

Il rispetto degli standard normativi e la prevenzione dell’accesso non autorizzato ai dati aziendali critici e personali è una priorità continua per le organizzazioni e l’IT aziendale.

Supporto all’infrastruttura moderna

SharePoint Server Subscription Edition offre scalabilità, affidabilità e sicurezza, consentendo al contempo di sfruttare le più recenti innovazioni hardware, rendendolo in grado di gestire enormi quantità di dati in modo più rapido, efficacemente e a costi inferiori.

Comunicazione sicura

Con il supporto per Windows Server 2022, non solo si potrà beneficiare delle ultime novità in fatto di sicurezza, ma anche del supporto nativo per funzionalità, come TLS 1.3.

TLS 1.3 è l’ultima versione del protocollo di sicurezza più diffuso di Internet, che crittografa i dati per fornire un canale di comunicazione sicuro tra due endpoint. Questo elimina gli algoritmi crittografici obsoleti, migliora la sicurezza rispetto alle versioni precedenti e mira a crittografare il più possibile l’handshake.

Progettato per i clienti

SharePoint Server Subscription Edition è stato progettato in base alle esigenze uniche degli scenari locali, offrendo i miglioramenti di sicurezza, affidabilità e gestione specifici per tali esigenze. Le nuove funzionalità includono il supporto per OpenID Connect, miglioramenti a People Picker e altro ancora.

OpenID Connect

Questa novità aggiunge il supporto per il protocollo di autenticazione OpenID Connect (OIDC) 1.0. OIDC è un moderno protocollo di autenticazione che semplifica l’integrazione di applicazioni e dispositivi con le soluzioni di gestione dell’identità e dell’autenticazione dell’azienda per soddisfare al meglio le esigenze di sicurezza e conformità in continua evoluzione. Ad esempio, è possibile applicare criteri di autenticazione come l’autenticazione a più fattori (MFA), criteri di accesso condizionale basati sulla conformità del dispositivo e altro ancora.

People Picker

In SharePoint Server Subscription Edition, People Picker è stato migliorato per consentire la risoluzione di utenti e gruppi dall’autenticazione moderna (provider di identità attendibili), come SAML 1.1 e OIDC 1.0. Ciò consente di risolvere solo utenti e gruppi validi senza richiedere un provider di attestazioni personalizzato.

Per ulteriori informazioni su tutti i miglioramenti in SharePoint Server Subscription Edition, vedere  https://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=2168262 .

Per scaricare l’anteprima pubblica dell’edizione in abbonamento di SharePoint Server, visitare https://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=2168051 . I Language Pack possono essere scaricati da https://go.microsoft.com/fwlink/?linkid=2168052 .


Le informazioni presenti in questo post sono prese dall’articolo “A new day for SharePoint Server

Azure Virtual Desktop: la piattaforma VDI ideale per un’ambiente di lavoro ibrido

Quando Microsoft ha lanciato Windows Virtual Desktop quasi due anni fa, nessuno aveva previsto che una pandemia globale avrebbe costretto milioni di lavoratori a lasciare l’ufficio e lavorare da casa. Le aziende di tutto il mondo hanno migrato importanti app e dati nel cloud per continuare ad essere produttivi. Per supportare la nuova forza lavoro remota, molti si sono rivolti a Windows Virtual Desktop per offrire agli utenti un’esperienza di personal computing sicura, facile da gestire e produttiva con Windows 10.

Nel prossimo futuro, le imprese dovranno far fronte ad una serie di scenari lavorativi in continua evoluzione: dal lavoro remoto al lavoro ibrido. Per aiutare clienti e partner a soddisfare queste nuove esigenze di lavoro, Microsoft sta espandendo la sua visione per diventare una piattaforma cloud VDI, flessibile per quasi tutti i casi d’uso e accessibile praticamente da qualsiasi luogo. Una moderna piattaforma VDI deve essere sicura, scalabile e facile da gestire, offrendo allo stesso tempo un’esperienza fluida. Dovrebbe inoltre fornire alle organizzazioni la flessibilità di personalizzare e creare soluzioni con la sua tecnologia di base.

Per supportare questa visione più ampia e le mutevoli esigenze dei clienti, il colosso di Redmond ha annunciato nuove funzionalità, nuovi prezzi per lo streaming delle app e un nuovo nome al servizio di Windows Virtual Desktop: Azure Virtual Desktop.

Nuove funzionalità della piattaforma per la sicurezza e la gestione

Microsoft è lieta di annunciare l’anteprima pubblica di nuove funzionalità che aiuteranno le aziende a eseguire l’onboarding e a gestire meglio la distribuzione di Azure Virtual Desktop.

  • Supporto avanzato per Azure Active Directory: Azure Active Directory è un servizio fondamentale utilizzato dalle organizzazioni di tutto il mondo per gestire l’accesso degli utenti ad app e dati importanti e mantenere solidi controlli di sicurezza. Presto, sarà possibile unire le macchine virtuali Azure Virtual Desktop direttamente ad Azure Active Directory (AAD) e connettersi alle VM da qualsiasi dispositivo con credenziali di base. Si potrà anche registrare automaticamente le macchine virtuali con Microsoft Endpoint Manager. Per determinati scenari, ciò consentirà di eliminare la necessità di un controller di dominio, ridurre i costi e semplificare la distribuzione. Sebbene questa sia una pietra miliare importante, è solo l’inizio del viaggio verso la piena integrazione con Azure Active Directory. Microsoft continuerà ad aggiungere nuove funzionalità come il supporto per Single Sign-On, ulteriori tipi di credenziali come FIDO2 e Azure Files per gli utenti cloud.
  • Gestione di macchine virtuali multisessione Windows 10 Enterprise con Microsoft Endpoint Manager: Microsoft Endpoint Manager consente di gestire i criteri e distribuire le applicazioni tra i dispositivi. Ora è possibile registrare macchine virtuali multisessione di Windows 10 Enterprise in Microsoft Endpoint Manager e gestirle nell’interfaccia di amministrazione di Microsoft Endpoint Manager allo stesso modo dei dispositivi fisici condivisi. Ciò semplifica la gestione e fornisce una vista centralizzata sia sui device fisici che sui desktop virtuali. Qui la documentazione multisessione di Windows 10 Enterprise per saperne di più.
  • Distribuzione rapida con la nuova esperienza di onboarding: in arrivo un’esperienza di onboarding semplificata per Azure Virtual Desktop nel portale di Azure. Questa nuova esperienza convaliderà i requisiti, avvierà una distribuzione automatizzata e implementerà anche le migliori pratiche. Con pochi clic sarà possibile configurare un ambiente desktop virtuale di Azure completo nella sottoscrizione di Azure.

Nuove opzioni di prezzo per lo streaming remoto delle app

Molte aziende utilizzano Azure Virtual Desktop per eseguire lo streaming di app ai propri dipendenti. Ma molte organizzazioni desiderano utilizzare Azure Virtual Desktop anche per fornire applicazioni “as-a-service” anche a clienti e partner aziendali.

Microsoft ha annunciato un’opzione di prezzo mensile per utente, per consentire alle organizzazioni di utilizzare Azure Virtual Desktop per fornire app dal cloud a utenti esterni. Ad esempio, ciò consentirebbe ai fornitori di software di fornire la propria app come soluzione SaaS, da cui possono accedere i propri clienti. Oltre al prezzo mensile per utente per Azure Virtual Desktop, le organizzazioni pagheranno anche per i servizi di infrastruttura di Azure in base all’utilizzo.

Periodo promozionale di prova

La nuova opzione di prezzo per utente entrerà in vigore il 1° gennaio 2022. Per aiutare le organizzazioni a iniziare subito, Microsoft offre una promozione speciale gratuita per accedere a Azure Virtual Desktop per lo streaming di applicazioni proprietarie o di terze parti agli utenti esterni. Questa promozione è valida dal 14 luglio 2021 al 31 dicembre 2021.

Il prezzo in vigore dal 1° gennaio 2022 sarà:

• $ 5,50 per utente al mese (app)

• $ 10 per utente al mese (app + desktop)

Questa promozione si applica solo per l’accesso degli utenti esterni. Per maggiori dettagli .

Ecosistema di partner

In qualità di piattaforma VDI cloud, Microsoft lavora a stretto contatto con i suoi partner e permette loro di creare soluzioni che soddisfino le esigenze dei clienti. Ad esempio, Citrix e VMware forniscono soluzioni di virtualizzazione di desktop e app che sfruttano le funzionalità della piattaforma Azure Virtual Desktop, come Windows 10 Enterprise multisessione, e consentono di massimizzare gli investimenti esistenti e utilizzare gli strumenti e le soluzioni con cui si ha già familiarità. Su Azure Marketplace è possibile avere ulteriori informazioni sulle soluzioni dei partner.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://azure.microsoft.com/en-us/blog/azure-virtual-desktop-the-desktop-and-app-virtualization-platform-for-the-hybrid-workplace/

Windows 365 Cloud PC: rivoluzione in casa Microsoft

Microsoft ha annunciato Windows 365 Cloud PC, ovvero PC virtuali ospitati sul cloud Azure e dotati di sistema operativo Windows. Un progetto messo in piedi già da diversi anni e per ora dedicato alle aziende.

Questo sevizio consente alle imprese di creare un computer virtuale all’interno dell’infrastruttura di Microsoft Azure, nella nuova categoria “Cloud PC”: con questa novità quindi, il computer diventa accessibile da dovunque e con qualunque dispositivo, mantenendo i dati e la gestione centralizzati.

Ora più che mai, la necessità di avere i propri dati e applicazioni disponibili sempre e ovunque è fondamentale, grazie anche alla diffusione dello smart working e del lavoro ibrido. Per ovviare a questa necessità e per offrire alla forza lavoro di accedere a tutte le risorse di cui ha bisogno Microsoft ha coniato il termine “Windows 365 Cloud PC”: un computer in cloud accessibile dovunque.

Non si tratta di una novità assoluta. Le aziende possono creare già da diverso tempo una Virtual Desktop Infrastructure, su Azure: di fatto si sfrutta la potenza di calcolo dei server di Microsoft per creare delle macchine virtuali su cui viene eseguito Windows 10 (Windows 11 una volta che questo sarà disponibile), in modo da accedervi da remoto. I vantaggi sono molti: in primis le aziende non devono fornire hardware specifico ai lavoratori, che possono utilizzare il proprio PC. In secondo luogo, i dati rimangono sul cloud non essendo fisicamente presenti sui dispositivi. Ciò aumenta il livello di sicurezza.

Windows 365 è un’evoluzione di Azure Virtual Desktop che vuole semplificare l’uso di un’infrastruttura desktop virtuale per quelle realtà in cui non sono presenti specialisti IT. Questo nuovo servizio, acquistabile con una tariffa fissa mensile per ciascun utente, è stato infatti sviluppato tenendo conto delle competenze medie degli utenti privati, ovvero di persone che non hanno a disposizione figure tecniche solitamente presenti nelle aziende e hanno dunque necessità di un servizio semplice da usare. Con questa feature quindi, qualsiasi tipo di azienda potrà sfruttare Windows 365, pur non avendo personale esperto che si occupa della messa in opera e della manutenzione.

La caratteristica principale dei Cloud PC non è solo quella di avere a disposizione i propri dati ovunque, ma anche la possibilità di cambiare dispositivo da cui ci si connette e riprendere il lavoro senza interruzioni. Questo grazie al fatto che i dati e le applicazioni sono ospitati in cloud e la sessione non cambia con il device da cui ci si collega. L’esperienza naturalmente dipenderà dalla velocità di connessione.

Interfaccia di gestione semplice e familiare

Con Windows 365 l’ufficio IT avrà a disposizione una serie di strumenti di analisi che gli permetterà di sapere in ogni momento se siano presenti problemi prestazionali, grazie anche alla possibilità di configurare i cloud PC in tempo reale. Verranno forniti anche suggerimenti su come migliorare le prestazioni e messaggi di allerta in caso di problemi sia a livello prestazionale che di sicurezza. Questi PC potranno essere gestiti tramite Endpoint Manager come fossero normali computer fisici: questo significa che non servirà imparare a usare nuovi strumenti. La stessa integrazione è presente anche con Microsoft Defender for Endpoint.

Per quanto riguarda la sicurezza, Microsoft ha adottato un’architettura zero trust per Windows 365, con la possibilità di gestire la MFA centralmente e integrano la gestione del rischio. Inoltre, è possibile dare permessi specifici, per esempio per la gestione delle licenze e dei device, senza per forza delegare permessi da global admin. Questo è utile per dare solo i permessi necessari alle figure che ne hanno effettivamente bisogno.

L’azienda di Redmond ha anche annunciato App Assure: si tratta di un servizio che aiuta a risolvere i problemi di compatibilità tra applicazioni legacy e Windows 365 senza costi aggiuntivi. Per ora il servizio è disponibile solo per aziende con più di 150 utenti.

Quando sarà disponibile?

Windows 365 sarà disponibile su qualsiasi dispositivo dotato di una connessione a Internet, dagli smartphone fino alle workstation. Durante l’annuncio ufficiale Microsoft ha citato Android, iPad, Mac e persino Linux, proprio per far capire quanto vasta potrà essere la compatibilità con il nuovo servizio. Si potrà accedere al servizio tramite browser e molto probabilmente verrà rilasciata un’applicazione per alcune piattaforme.

Questa novità sarà disponibile a partire dal 2 agosto in due versioni Windows 365 Business e Windows 365 Enterprise. Per quanto riguarda i prezzi ancora non si hanno notizie. Quello che lo differenzia è la sottoscrizione per utente/mese senza costi aggiuntivi per il consumo su Azure.

In questo articolo di Microsoft sono presenti ulteriori informazioni.

Si tratta di un vero cambiamento epocale che ci fa capire ancora di più quanto il cloud sia il focus nello scenario IT attuale ma soprattutto futuro. Anche se per ora è limitato solo alle aziende, Microsoft fa riferimento anche alle esigenze dei privati, quindi potremmo sicuramente aspettarci che chiunque potrà accederci in futuro. L’unica cosa da capire è come tutto ciò impatterà sui sistemi operativi tradizionali.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://edge9.hwupgrade.it/news/cloud/windows-365-cloud-pc-microsoft-rivoluziona-il-pc-e-lo-porta-in-cloud_99167.html