Annunciata la public preview di Universal Print

Microsoft è felice di annunciare la public preview di Universal Print, un servizio Microsoft 365 che consente agli utenti un’esperienza di stampa intuitiva, ricca e sicura, aiutando allo stesso tempo l’ufficio IT a ridurre tempo e impegno.

Le organizzazioni che passano al cloud con Microsoft 365 hanno risposto in massa da quando è stata annunciata l’anteprima privata di Universal Print a marzo e oggi ci sono più di 2.500 clienti che testano il nuovo servizio. Molti di loro hanno accelerato l’adozione dei servizi cloud e di Universal Print perché i dipendenti che lavorano da casa possono ora stampare su stampanti aziendali da qualsiasi luogo quando sono connessi a Internet. Sebbene molti processi siano stati eliminati dalla carta, quelli più critici, in particolare nell’istruzione, nella sanità e in altri settori, richiedono ancora la stampa.

Cos’è Universal Print?

Universal Print, oltre a offrire un’esperienza di stampa facile e intuitiva, permette di:

  • Eliminare la necessità di installare i driver della stampante perché è completamente integrato nell’esperienza Windows;
  • Aiutare a trovare le stampanti vicine ed esterne alla propria posizione attuale;
  • Consentire la stampa da reti zero-trust tramite Single Sign-On (SSO) quando si è connessi a Internet e autenticati ad Azure Active Directory (Azure AD).

Per i professionisti IT che gestiscono la stampa, Universal Print offre:

  • Una soluzione di stampa per sbloccare il passaggio al cloud e supportare la stampa per gli utenti di Azure AD;
  • Stampa gestita in reti zero trust;
  • Eliminazione della necessità di gestire i server di stampa o la necessità di soluzioni di stampa ibride complesse;
  • Un portale centralizzato che consente solide capacità di gestione;
  • Visibilità e approfondimenti con reportistica;
  • Stampa dei dati archiviati nello stesso modo degli altri dati di Microsoft Office, in conformità con le linee guida di gestione dei dati di Microsoft;
  • Distribuzione e configurazione della stampante predefinita sui dispositivi degli utenti finali utilizzando Microsoft Endpoint Manager (Microsoft Intune).
La facilità di condividere una stampante con Universal Print.

Public Preview disponibile a livello globale

Microsoft è pronta a distribuire l’anteprima pubblica di Universal Print nei data center in Nord America, Europa e Asia nelle prossime settimane. Si inizierà con i tenant di Microsoft 365 E5 e A5, seguiti dai clienti che hanno un abbonamento a Microsoft 365 E3 o A3 e quindi da quelli che hanno solo gli abbonamenti a Windows 10 E3, A3 ed E5. Infine, si completerà il roll-out con i clienti Microsoft 365 Business Premium e Microsoft 365 Firstline F3. I dettagli saranno pubblicati nella pagina di rilascio di Universal Print.

I partner sono essenziali per Universal Print

Partner di Universal Print.

Il servizio apre opportunità a molti partner che vendono soluzioni di stampa ai clienti Microsoft 365.

Molti di loro sono al lavoro per integrare soluzioni cloud, soluzioni software e stampanti con Universal Print.

Per le stampanti esistenti, i clienti possono semplicemente utilizzare un’applicazione connettore Universal Print che le collega a quest’ultimo. È disponibile per il download e può essere installato su qualsiasi PC Windows 10, ulteriori informazioni qui. Tuttavia, le stampanti che supportano in modo nativo Universal Print offriranno la migliore esperienza cloud.

Molte sono le aziende che stanno lavorando attivamente per integrarsi con Universal Print:

C’è molto entusiasmo nel settore con l’introduzione di Universal Print come parte di Microsoft 365.

Come provare Universal Print

Per partecipare alla public preview visita questo link: alias.ms/UP_TryNow (se fai già parte dell’anteprima privata, il tuo servizio continuerà a funzionare).

Universal Print è un servizio completamente supportato, anche durante l’anteprima pubblica. Per ulteriori dettagli e requisiti tecnici, vedi la documentazione di Universal Print.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://tinyurl.com/yy2hccj9

Microsoft rende gratuito il filtraggio dei contenuti web di Defender ATP per gli enterprise users

Il filtro dei contenuti Web, parte di Microsoft Defender Advanced Threat Protection (ATP), sarà da ora gratuito e non servirà alcuna licenza aggiuntiva per tutti i clienti enterprise.

Microsoft ha confermato la notizia in un blog (https://tinyurl.com/y3jew3bm), affermando che la mossa è arrivata a seguito dei feedback dei clienti. Lo strumento è stato reso disponibile all’uso a gennaio di quest’anno (in anteprima pubblica) e dopo di che, è stato annunciato che non sarà necessaria nessuna licenza aggiuntiva.

Come suggerisce il nome, lo strumento consentirà agli amministratori aziendali di monitorare e, se necessario, bloccare l’accesso a determinati siti Web e strumenti online. Il filtro funzionerà su Chrome e Firefox (tramite Network Protection) e su Edge (tramite SmartScreen).

“Ora si possono ottenere i vantaggi del filtraggio dei contenuti Web senza la necessità di agents, hardware e costi aggiuntivi”, ha affermato Microsoft.

Alcune delle funzionalità principali (https://www.itproportal.com/news/windows-defender-rated-as-best-antivirus-around/) includono il blocco dei siti Web, indipendentemente dal fatto che gli utenti stiano navigando in locale o fuori, l’implementazione di criteri diversi a diversi gruppi di utenti e web report accessibili dalla stessa posizione centrale.

“Ad esempio, è possibile impostare un criterio per bloccare i siti con “contenuti per adulti” in tutti i gruppi di computer e, allo stesso tempo, crearne un altro separato per bloccare i siti con “larghezza di banda elevata” solo su pochi gruppi di computer”, ha spiegato Microsoft. “Qualsiasi categoria non bloccata avrà ancora le informazioni di accesso raccolte da loro che è possibile visualizzare nei report.”

Maggiori dettagli sulla nuova offerta di sicurezza sono disponibili a questo link: https://tinyurl.com/y3jew3bm


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://www-itproportal-com.cdn.ampproject.org/c/s/www.itproportal.com/amp/news/microsoft-defender-atp-web-content-filtering-is-now-free/

Abilita l’accesso ad Azure AD con la posta elettronica come ID alternativo

Microsoft ha annunciato l’anteprima pubblica di una nuova feature: la possibilità di accedere ad Azure AD con la posta elettronica oltre che con l’UPN (UserPrincipalName). Nelle aziende in cui la posta elettronica e l’UPN non sono la stessa cosa, si può creare confusione per gli utenti che non possono utilizzare il proprio indirizzo mail per accedere. Con questa nuova funzionalità, puoi consentire ai tuoi utenti di accedere con il loro UPN o il loro indirizzo e-mail, evitando loro questo disguido.

Questa feature può essere abilitata impostando l’attributo AlternateIdLogin in HomeRealmDiscoveryPolicy. Utilizza le seguenti istruzioni per configurarlo nella tua organizzazione: https://tinyurl.com/y3og58lr

Al momento, molti stanno usando funzionalità in Azure Active Directory (Azure AD) Connect per raggiungere questo obiettivo, ma ciò richiede loro di impostare l’indirizzo di posta elettronica come UPN in Azure AD. Con questa nuova funzionalità, sarà possibile usare lo stesso UPN su Active Directory e Azure AD on-premises per ottenere la migliore compatibilità tra Office 365 e altri carichi di lavoro, consentendo comunque agli utenti di accedere con il loro UPN o e-mail.

Ci auguriamo che questa novità semplifichi l’esperienza di accesso a tutti gli end users.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://tinyurl.com/yypv5yer

Power Apps – Grups vs Container Control

In questo articolo, presenteremo una novità per Power Apps: un nuovo controllo “Contenitore” nelle app canvas che ti consente di raggruppare i controlli che risiedono all’interno di quel contenitore.

Il tutto forse non ti sembra nuovo: infatti, esiste già una funzione simile che ti permette di raggruppare i controlli aggiungendo un “Gruppo” attorno ad essi.

Di seguito vediamo la differenza tra le due funzionalità di raggruppamento (Gruppo e Container Control) nelle app canvas di Power Apps e come si completano a vicenda.

Nota: Container control è una funzionalità sperimentale e deve essere abilitata tramite le impostazioni avanzate dell’app. Queste funzionalità potrebbero cambiare, interrompersi o scomparire in qualsiasi momento e non dovrebbero essere utilizzate in una configurazione di produzione.

Il gruppo è un concetto e il contenitore è un controllo

Il gruppo, quando applicato a un insieme di controlli, non influisce sul layout dello schermo, il che significa che non aggiungono alcun elemento al DOM.

Il contenitore, quando applicato a un set di controlli, aggiunge un elemento “div” che racchiude tutti i controlli all’interno di quel contenitore.

Tab Index Behaviour

Puoi utilizzare il contenitore per assicurarti che l’azione di tabulazione passi prima attraverso i controlli all’interno di questo e proceda poi ai controlli all’esterno. Con un gruppo non puoi imporre tale comportamento.

Posizionamento dei controlli

I controlli, all’interno di un contenitore, possono essere posizionati solo dentro di esso e la loro posizione (valori X, Y) è relativa al contenitore.

Mentre, i controlli, all’interno di un gruppo, possono essere posizionati ovunque sullo schermo e la posizione di essi (valori X, Y) è relativa allo schermo.

Se un controllo all’interno di un contenitore è posizionato in modo tale da andare oltre il limite di quest’ultimo, non sarà visibile sullo schermo.

Proprietà di controllo

I controlli, all’interno di un gruppo, ereditano i valori di proprietà di quest’ultimo, quando vengono applicati a livello di gruppo. Tuttavia, puoi modificare anche i singoli controlli.

I controlli all’interno di un contenitore non ereditano le proprietà di questo.

Annidamento/raggruppamento di oggetti

I gruppi non possono essere annidati: non puoi aggiungere un gruppo all’interno di un altro, mentre con i contenitori puoi farlo. Inoltre, è possibile avere più gruppi all’interno di un contenitore, e raggruppare più contenitori.

Aggiunta di nuovi controlli ai contenitori

I controlli possono essere aggiunti in un contenitore tagliandoli e incollandoli. Nel gruppo, non puoi aggiungere direttamente un nuovo controllo.

Come hai visto sopra, a seconda del caso d’uso, è possibile scegliere tra un contenitore o un gruppo o persino utilizzarli entrambi in un’app canvas di Power Apps.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://kksimplifies.com/container-control/.

In arrivo anche in Italia la copertura per i Microsoft Teams PSTN Calling Plans

Microsoft Teams Calling Plans

Microsoft ha annunciato l’espansione della copertura del Microsoft Calling Plan in altri 6 paesi, a partire dal 1° Ottobre 2020:

1. Austria
2. Danimarca
3. Italia
4. Portogallo
5. Svezia
6. Svizzera

Con la nuova espansione dei piani per le chiamate in questi 6 paesi, Microsoft sarà in grado di offrire il servizio ad un totale di 16 paesi. Al momento, lo sta già fornendo nei seguenti 10:

  • Belgio
  • Canada
  • Francia
  • Germania
  • Irlanda
  • Olanda
  • Porto Rico
  • Spagna
  • Regno Unito
  • USA

E, in questi due tramite partner:

  • Australia
  • Giappone

In generale, le caratteristiche, i piani e le altre specifiche per le chiamate tramite Microsoft rimangono le stesse. È ancora da capire quanto sarà il costo per i servizi di chiamata nazionale ed internazionale.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://techcommunity.microsoft.com/t5/microsoft-teams/new-coverage-to-microsoft-teams-pstn-calling-plans-from/m-p/1626811#.X1Jj_lsSssU.linkedin.