Udite udite: Microsoft Teams surclassa Slack!

Microsoft Teams supera Slack

Un sondaggio di Spiceworks, pubblicato qualche giorno fa, ha rivelato che Microsoft Teams ha superato il concorrente e leader di mercato Slack.

Skype è ancora l’app più utilizzata per organizzare i gruppi di lavoro, ma Microsoft Teams si impone come seconda forza, ed è quella maggiormente in crescita.
Due anni dopo il suo lancio, Microsoft Teams ha superato il rivale come sistema di chat per team, in gran parte grazie alla sua disponibilità gratuita come parte degli abbonamenti di
Office 365.
Spiceworks ha evidenziato come, nonostante nelle email si concentri ancora il 99% delle comunicazioni, le applicazioni di questo tipo abbiano preso il sopravvento in soli due anni.

I risultati indicano che:
Teams è diventata la seconda app per la chat business più popolare ed è utilizzata dal 21% degli intervistati, rispetto al 3% di una precedente indagine di Spiceworks del 2016;
Slack è al terzo posto in classifica e risulta utilizzato dal 15% delle aziende intervistate, un aumento piuttosto scarso rispetto al 13% nel 2016.
Skype for Business, è lo strumento più popolare in assoluto, utilizzato dal 44% delle aziende intervistate rispetto al 36% di due anni fa.
– Google Hangouts, ora chiamato Google Hangouts Chat, ha visto un calo dell’utilizzo del 5%: dal 16% del 2016 all’attuale 11%.
Facebook Workplace è rimasto all’1%.
– Per Webex Teams di Cisco, invece, (in precedenza conosciuto come Cisco Spark) non sono stati forniti dati.

Altro dato positivo per Microsoft è rappresentato dal fatto che Teams sia l’applicazione che maggiormente promette di crescere nei prossimi due anni.
Nel 2020 potrebbe arrivare nel 40% delle aziende, con Skype sempre più vicina (53%) e Slack sempre più lontana (18%).
Come anticipato, il motivo principale della crescita di Microsoft Teams sta nella sua disponibilità all’interno degli abbonamenti di Office 365, suite di produttività utilizzata oggi da 155 milioni di aziende in tutto il mondo e quindi da considerarsi come un enorme e fondamentale bacino di utenti per Teams.

Queste le dichiarazioni di Spiceworks:
“L’aumento di utilizzo di Microsoft Teams è probabilmente influenzato dal fatto che sia disponibile senza costi aggiuntivi per gli utenti di Office 365. Considerando che oltre la metà delle aziende utilizza Office 365, è quasi naturale per le organizzazioni dare a Teams una possibilità.”

La sua presenza in Office 365 è solo però uno dei fattori che ha determinato la crescita di Teams.
Sostiene questa idea Larry Cannell, direttore di ricerca di Gartner:
“Cosa ancora più importante, considerato che Microsoft sta sostituendo Skype for Business online, ha la possibilità di presentare Teams a molti clienti”.

Secondo Cannell, mentre Microsoft ha determinati punti di forza per merito della penetrazione nelle organizzazioni dei suoi prodotti software, le implementazioni aziendali delle app di chat di gruppo sono ancora in una fase iniziale.

“Siamo ancora agli inizi per quanto riguarda l’introduzione di strumenti di collaborazione aziendale davvero validi”, ha affermato. “Microsoft non è un vincitore scontato in questo ambito, ma il suo successo a livello di comunicazione e produttività influisce sicuramente sulle decisioni aziendali”.

Microsoft Teams supera Slack

“Teams è ora utilizzato da 329.000 organizzazioni in tutto il mondo, rispetto alle 125.000 di un anno fa” ha detto Microsoft durante la conferenza Ignite di quest’anno.

Secondo il report di Spiceworks, Skype for Business e Microsoft Teams sono utilizzati prevalentemente da aziende di grandi e medie dimensioni, mentre Slack da organizzazioni più piccole.

Dall’indagine si scopre infine che, fermo restando che l’email sia lo strumento di comunicazione più popolare sul posto di lavoro, la domanda complessiva di app per chat aziendali continua a crescere. L’adozione è più alta tra le grandi organizzazioni (70%, rispetto al 53% nel 2016), seguita da imprese di medie dimensioni (61%, rispetto al 38% di due anni fa) e da piccole imprese (58% dal 42% del 2016).

Rimoderna le tue pagine SharePoint!

Rinnova le tue pagine SharePoint

SharePoint Online è in continua evoluzione e miglioramento e, di certo, essere a conoscenza del continuo investimento di Microsoft sulla tecnologia, non può che far piacere a clienti ed utenti finali.
Una delle funzionalità chiave è la presenza dei modern site, che sono sostanzialmente moderni team site connessi ai gruppi di Office 365 o communication site, combinati con migliorate funzionalità a cui accedere da un’interfaccia utente bella, responsive e moderna.
Per saperne di più su cosa si intenda per sito moderno e fare un confronto con il classico, vi rimandiamo al seguente articolo: SharePoint classic and modern experiences.
Per prendere ispirazione, vi segnaliamo questo link: SharePoint Look Book.

Tutte queste novità sono certamente utili ed interessanti ma, uno potrebbe chiedersi: “ho un sacco di classici team site, come li concilio ed inserisco all’interno del moderno mondo SharePoint?”
La risposta è modernizzazione: potete totalmente trasformare (o rinnovare, rimodernare) un team site da classico a moderno e scegliere di connetterlo ad un gruppo Office 365, seguendo le istruzioni: Modernize your classic SharePoint sites.
Ammodernare i vostri siti implica uno o più dei passaggi seguenti:

Rimodernare le pagine di SharePoint Online

Rimodernare le Pagine
I classici siti SharePoint, tipicamente, contengono classiche pagine che possono essere wiki page o web part. Queste pagine, non possono presentarsi attraverso un’interfaccia utente moderna, però, un classic site può ospitare una pagina moderna lato client. Dopo aver massimizzato l’utilizzo delle modern list e della library user interface e, facoltativamente, connesso il vostro sito ad un Gruppo Office 365, trasformare le pagine in pagine moderne lato client è l’ultimo passaggio da eseguire per trasformare totalmente i vostri siti classici in moderni.

In cosa consiste l’ammodernamento di una pagina?
Rimodernare una pagina consiste nel trasformare le vostre classiche pagine wiki o web part in pagine moderne lato client.
Durante la trasformazione, la struttura della pagina (ad esempio intestazione con 2 colonne) viene mantenuta, l’HTML wiki viene trasformato in un HTML che lavora sulle modern page e le web part sono rimpiazzate da una web part moderna.
Durante il processo, la modern page viene generata come una preview, in questo modo l’originale non viene perso.
Potete, a vostra discrezione, far sì che gli utenti finali decidano se mantenere la pagina creata tramite banner interattivo.

Rimodernare le classiche pagine di SharePoint Online

Come utilizzarlo?
La trasformazione delle pagine può essere fatta in tre modi:
– via PnP PowerShell;
– via UI di SharePoint;
– via .Net.

Rimodernare le pagine via PnP PowerShell
Grazie alla versione PowerShell aggiornata a Dicembre 2018 (3.4.1812.0), trasformare una classica pagina wiki o una web part in una pagina moderna lato client è semplice quanto richiamare il comando PowerShell ConvertTo-PnPClientSidePage:

# Connect to the site with pages to modernize
Connect-PnPOnline -Url https://contoso.sharepoint.com/sites/ateamsite
# Modernize page1.aspx and add the page keep/discard banner on the page
ConvertTo-PnPClientSidePage -Identity page1.aspx -AddPageAcceptBanner

Per approfondimenti, vi rimandiamo al seguente articolo:
Transforming to modern site pages using PowerShell.

Rimodernare le pagine via SharePoint User Interface
Se volete dare ai vostri utenti la possibilità di effettuare una modernizzazione delle pagine di tipo self-service, vi consigliamo di considerare la SharePoint Page Transformation UI. Questa modalità, infatti, offre agli utenti finali estensioni di Interfaccia Utente (pulsanti ribbon) per lanciare la trasformazione della pagina:

Rimodernare le pagine via SharePoint User Interface

Per approfondimenti, vi rimandiamo al seguente articolo:
Transforming to modern site pages from inside the SharePoint UI.

Rimodernare le pagine via .Net
Per rinnovare le pagine utilizzando .Net, iniziate installando il pacchetto ASharePointPnPModernizationOnline. Una volta completata l’installazione, la trasformazione della pagina è semplicissima:

var pageTransformator = new PageTransformator(clientContext);
var pages = clientContext.Web.GetPages();
foreach (var page in pages)
{
PageTransformationInformation pt = new PageTransformationInformation(page)
{
// If target page exists, then overwrite it
Overwrite = true,
};
pageTransformator.Transform(pt);
}

Per approfondimenti, vi rimandiamo al seguente articolo:
Transforming to modern site pages using .Net.

Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing

Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing

Il processo di approvazione delle pagine dei siti SharePoint (Site pages approval) all’interno dei Modern Communication Sites è un utile strumento che vi dà la possibilità di inserire un processo di approvazione per gestire il ciclo di vita di un contenuto pubblicato all’interno della vostra Intranet aziendale.

Attualmente, non c’è un processo di ripristino per ritirare una pagina pubblicata o spubblicarla. Tutto questo, però, può essere fatto attraverso script flow personalizzati.

In questo blog, vedremo come abilitare un processo di page approval, i singoli passaggi del procedimento e, infine, come customizzare un flow avvalendoci di uno scenario esempio.

Abilitare un flow utile per il processo di approvazione di una pagina è semplice: è sufficiente recarsi nella library Site Pages, cliccare Flow e scegliere l’opzione Configure page approval flow. Durante il processo di configurazione, potete impostare i nomi degli “approvatori”, ovvero coloro daranno l’ok ai site pages come esemplificato nell’immagine qui sotto.

Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing

Di default, per innescare un flusso di lavoro, uno o tutti gli utenti il cui nome è stato indicato nel precedente passaggio può approvare la pagina.
Questo flow può essere migliorato e nei prossimi paragrafi andremo a vedere come.
Ad ogni modo, a questo punto il processo di page approval è impostato e pronto per essere utilizzato.

Entriamo ora nel dettaglio del flow dal punto di vista dell’utente.
Dopo aver creato una pagina, l’utente deve sottometterla ad un processo di approvazione. Questa richiesta d’approvazione, deve avvenire anche per qualsiasi cambiamento operato sulla pagina.
Per attivare il processo di approvazione, cliccate sul pulsante Submit for Approval ed inserite i dettagli richiesti, come nello screenshot seguente.

Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing

Una volta inviata la pagina all’approvazione, la persona preposta (uno/tutti gli approvatori a seconda del caso) riceverà un’email.
La cosa interessante è che questa email arriverà nella mailbox della persona assieme ad un messaggio azionabile che permette di approvare il flusso direttamente dalla mail.

Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing

In alternativa, è possibile approvare la richiesta direttamente dalla pagina creata.
Inoltre, chi è preposto all’approvazione, può ri-assegnare l’incarico e delegare l’approvazione ad un collega, nel caso in cui ne abbia bisogno.

Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing

Una volta approvata la pagina, viene pubblicata ed è pronta per la visualizzazione.

Vediamo ora cosa succede dietro le quinte del flow e come sia possibile customizzarlo.

Flusso di Approvazione di Default
Il Flow viene innescato all’interno della libreria Site Pages e recupera i metadata della pagina.
Durante il processo di approvazione, viene catturato il nome dell’autore.

Gli step saranno i seguenti:
1. Recupero di proprietà e metadata della pagina da approvare;
2. Inizio del processo di Content Approval sulla pagina;
3. Inizio del flusso di approvazione ed invio email all’approvatore;
4. La persona preposta conferma o rifiuta la pagina;
5. Invio della notifica al richiedente con feedback dell’approvatore.

Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing

Customizzare il Flusso d’approvazione
Il Flow può essere personalizzato a seconda delle necessità della singola azienda per adattarsi alle esigenze custom.
Per questo motivo, nello scenario di test, è stata inserita una colonna aggiuntiva (Page Status) per visualizzare un maggior numero di stati di approvazione come vedete nell’immagine qui sotto.

Gli step, in questo caso, saranno i seguenti:
1. Andare su Flow: flow.microsoft.com;
2. Aprire il flow creato per l’approvazione (Submit for Approval);
3. Customizzare il flow per aggiungere la colonna status utilizzando la proprietà “Update Properties”. Poichè la library Site pages non vi si presenterà nel menù a tendina, copiate la library guid dall’azione “Get File properties” ed incollatela nella finestra “Update properties”;
4. Pubblicare il Flow.

Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing
Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing

Dopo aver eseguito il flow, vedrete lo status riportato nella library.

Approvazione e Customizzazione delle Modern Page per automatizzare i processi di content publishing

Microsoft Azure Backup Server v3

Il team di System Center ha rilasciato una nuova versione di Microsoft Azure Backup Server (MABS).
Per chi non lo conoscesse, MABS è un prodotto che protegge il vostro ambiente on-premises dandovi la possibilità di creare una retention a breve termine localmente ed una a lungo termine su Azure attraverso il Backup Vault.
MABS è gratuito per tutti gli utenti Azure Backup. Dietro le quinte, lavora il Data Protection Manager ma, per semplificare il modello, ci sono alcuni pro, come la possibilità di utilizzare SQL Express (invece di SQL Standard).

Il V3 introduce una serie di nuove funzionalità:

– Migrazione Backup Storage
Utilizzando una migrazione volume-to-volume in MABS v3, potete spostare i vostri back-up on-premises per una gestione dello storage più ottimizzata.
Potete inoltre spostare la sorgente di dati ad un differente volume se un volume ha quasi raggiunto il massimo della sua capacità e non può essere estesa.

– Prevenire Data Loss inattesi
Assegnare i volumi sbagliati per lo storage di backup può causare perdite di dati problematiche.
MABS v3 vi permette di disabilitare questi volumi utilizzando Windows PowerShell.
Tutti i volumi e i mount points, ad eccezione dei System Volumes, sono disponibili per il MABS storage.

– Assegnazione Custom Size
Il Modern Backup Storage (MBS) ottimizza il consumo dello storage utilizzando lo storage solo quando è necessario.
Dopo aver configurato MABS per la protezione, esso calcola la dimensione dei dati per i quali è stato effettuato il back-up.
Quando viene fatto il backup su molteplici dati contemporaneamente, questo calcolo può portare via un po’ di tempo. Utilizzando MABS v3 potete configurare MABS per accettare la dimensione del volume storage come impostazione predefinita, anzichè calcolare la dimensione di ogni file e cartella per cui si desidera eseguire il back-up.

– CC ottimizzata per RCT VMs
MABS v3 ottimizza il consumo di rete ed archiviazione trasferendo solo i dati modificati durante le Consistency Checks per le macchine virtuali RCT (nativo strumento di rilevazione modifiche su Hyper-V).

– Miglioramenti di Protezione per le VM VMware
Il backup delle macchine virtuali di VMware era in modalità preview sulle macchine Windows Server 2016 su cui era installato MABS v2.
Utilizzando MABS v3, questo è supportato in modalità produzione. MABS v3 includerà il supporto per vCenter/vSphere e nelle licenze 6.5, 6.0, e 5.5 di ESX/ESXi.

– Supporto per TLS 1.2
Il TLS 1.2 è un metodo sicuro di comunicazione consigliato da Microsoft.
Per MABS, TLS 1.2 è valido per proteggere i carichi di lavoro sul cloud.

– Supporto per SQL Server 2017
MABS v3 può essere installato assieme a SQL Server 2017.
Potete scegliere o di effettuare l’upgrade del vostro SQL Server da SQL Server 2016 a SQL Server 2017 oppure utilizzare una nuova istanza di SQL Server 2017 come database MABS.
Utilizzando v3, potete tranquillamente effettuare il back-up del carico di lavoro di SQL Server 2017.

– Supporto per Windows Server 2019
MABS v3 può essere installato su Windows Server 2019.
Potete aggiornare il vostro sistema a Windows Server 2019 anche prima oppure installare MABs v3 o una versione successiva.

Fix risolte da Microsoft Azure Backup Server v3
Questo aggiornamento, risolve le seguenti problematiche:
– Nessuna fatturazione per le sorgenti dati protette VMware in MABS v2;
– Server MAB server che va in crash quando invia informazioni di fatturazione per un data source di tipo cluster;
– Ciclo indefinito della RCT VM consistency a causa di errori I/O;
– Quando si crea un protection group, MABS vi mostra un messaggio di avvertimento per il superamento del limite dei dati. Questa problematica si presenta anche per sorgenti dati limitate quando state proteggendo una macchina virtuale Hyper-V;
– La UI di MABS smette di funzionare dopo l’avvio se ci sono troppi recovery point per le sorgenti dei dati;
– I back-up di Hyper-V falliscono a causa di time-out dei checkpoint sui server Hyper-V;
– La console MABS va in crash durante la manutenzione notturna per un lungo periodo di tempo;
– Il report dello stato di MABS non visualizza i recovery point client/laptop;
– Le verifiche sulla coerenza per Hyper-V trasferiscono un maggior numero di dati rispetto alla grandezza delle VM;
– Quando provate a ripristinare file e cartelle da Azure, alcuni oggetti che hanno un percorso di recovery point più lungo di 256 caratteri, non sono visibili nella UI;
– La UI smette di rispondere per diversi minuti quando viene attivato un processo di verifica coerenza;
– Il livello di gravità si abbassa da “Critical” ad “Informational” per l’alert che si genera nel momento in cui un backup online fallisce perchè sono presenti nuovi back-up disco dall’ultimo backup online;
– BMR e backup di origini dei dati di tipo System State consumano maggiore storage quando utilizzate un Modern Backup Storage;
– Processi di sincronizzazione alternati per file e cartelle su un volume duplicato generano file di alert che non funzionano correttamente. Link di log di file errati in alert di file errati non mostrano i file non riusciti.

Per iniziare
Potere scaricare a questo link: Microsoft Azure Backup Server v3.

Icone delle app di Office riprogettate

Piccolo-grande cambiamento: Microsoft rivoluziona il design delle icone di Office 365!
In questo post, scopriamo come Microsoft ha voluto sviluppare l’identità visiva delle app per riflettere un’esperienza di Office 365 semplice ma, al contempo, potente ed intelligente.

Icone delle app di Office riprogettate

Il cambiamento riguarda la veste grafica di Word, Excel, PowerPoint, OneNote, SharePoint, Skype, Teams, Yammer, Outlook e OneDrive.
L’ultima volta che Microsoft le aveva aggiornate era stato nel 2013. Da allora è cambiato tutto, compreso il modo in cui le persone lavorano e collaborano.

Oltre 1 miliardo di persone in diversi settori di azienda, zone geografiche e di diverse generazioni utilizzano Office.
Lavorano su differenti piattaforme e dispositivi ed in ambienti lavorativi che sono ogni giorno più veloci.
Microsoft ha perciò pensato di modificare e far evolvere le icone di Office per riflettere la semplicità e l’armonia delle app che rappresentano. Nuove ma familiari, cross-device, e progettate per meglio rappresentare il modo di lavorare più connesso e collaborativo.

Per supportare questo mondo del lavoro in continuo cambiamento, Office si sta trasformando in una suite di collaborazione che vi permette di lavorare insieme in tempo reale e da qualsiasi dispositivo. Microsoft ha portato quindi nei suoi strumenti delle potenti componenti di
Intelligenza Artificiale: oggi, potete infatti ottenere risultati dai dati in maniera semplice e veloce, scrivere un documento utilizzando la vostra voce o fare il vostro curriculum utilizzando LinkedIn insights.
Sono state inoltre aggiunte app completamente nuove alla suite come Microsoft Teams il servizio di meeting e chat arricchito da funzionalità di AI. Infine, è un buon design che rende queste esperienze fluide e continue.

Siamo perciò felicissimi di presentarvi in anteprima le nuove icone di Office 365 e raccontarvi ciò che si cela dietro quest’opera di restyling.

Design curato ed artigianale che onora il passato ed accoglie il futuro

Icone delle app di Office riprogettate

Microsoft afferma che le nuove icone riflettono i cambiamenti che Office ha subito negli ultimi anni: ora la suite è più collaborativa, ricca di funzioni di AI, e competitiva su qualsiasi piattaforma, mobile e non.
Le nuove icone appaiono moderne, ricche di colori e al tempo stesso semplici. I colori, inoltre, differenziano le app attribuendo ad ognuna una certa personalità.

Semplicità ed armonia sono elementi visivi chiave che riflettono la connettività senza interruzioni e l’intuitività delle applicazioni di Office.
Mentre ogni icona ha un suo simbolo unico ed identificabile, ogni simbolo è strettamente legato all’intera suite in maniera coerente. Per questo, nonostante il netto cambio di design, le icone sono immediatamente riconoscibili, il che è assolutamente fondamentale per tutti gli utenti.

Impatto visivo

Icone delle app di Office riprogettate

Sono 5 le generazioni che utilizzano Office: lo fanno su molteplici piattaforme e dispositivi in ambienti di lavoro differenti, a casa e in viaggio.
Per questo, Microsoft ha cercato un linguaggio visivo che trovi il favore di tutti, che funzioni su tutte le piattaforme e dispositivi e che risponda alle odierne esigenze di produttività.

Microsoft ha deciso di separare la lettera dal simbolo dell’applicazione, ponendo quest’ultimo in secondo piano rispetto alla prima.
Separando i due elementi aggiunge inoltre profondità che crea un effetto 3D.

Design di tipo human-centered che enfatizza il contenuto

Icone delle app di Office riprogettate Icone delle app di Office riprogettate

Icone delle app di Office riprogettateIcone delle app di Office riprogettate

In linea generale, tutte le icone sono formate da un riquadro più piccolo in primo piano con la lettera che contraddistingue l’app e da un riquadro più ampio sullo sfondo con un disegno stilizzato, che ricorda l’attività legata a quell’applicazione.
Ecco quindi che dietro alla W di Word compaiono delle righe, dietro la E di Excel una tabella fatta di celle mentre sotto la P di PowerPoint un grafico a torta, mantenendo le tonalità già conosciute dagli utenti.

Icone delle app di Office riprogettate

Rilascio
Le nuove icone arriveranno nei prossimi mesi, sia su mobile che su web.