In arrivo la modalità Low Data per Microsoft Teams

Con la crescita esponenziale dell’utilizzo di servizi come Microsoft Teams, per agevolare lo smart working e la didattica a distanza, sono aumentati anche i continui aggiornamenti per soddisfare le varie esigenze degli utenti. Per quanto riguarda Teams, presto, dovrebbe arrivare la cosiddetta modalità Low Data.

Modalità Low Data

Si tratta di un’opzione attivabile quando si è connessi a una rete internet poco performante o dove il traffico dati può risultare un problema. Dalle informazioni uscite sembra si faccia riferimento a un parametro da impostare per gestire e controllare la quantità di banda da usufruire per incontri da remoto, meeting e lezioni online. Il lancio dovrebbe avvenire entro la fine di marzo. Ecco qui la descrizione:

Volendo conservare il traffico oppure trovandosi in una situazione con connettività scarsa o limitata, a volte può tornare utile limitare il quantitativo di banda impiegata durante una videochiamata. La nuova modalità Low Data permette agli utenti di impostare un tetto di dati a disposizione delle videochiamate Teams e di stabilire diversi parametri in base alla rete disponibile.

Microsoft ha quindi deciso di implementare nel servizio una funzionalità dedicata, anziché rilasciare una versione lite del programma.

Altre novità per Teams

Tra le altre news annunciate da Microsoft ci sono Connect che permette alle aziende di creare canali di comunicazione con partner e clienti, gli Intelligent Speaker per le riunioni e la trasformazione del client desktop in una Progressive Web App.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://www.punto-informatico.it/microsoft-teams-modalita-low-data/

Scopri PowerPoint Presenter Coach: grazie all’intelligenza artificiale ti aiuta a migliorare la tua presentazione

Questa nuova feature è in grado di visualizzare la tua presentazione e fornirti un feedback sul tuo ritmo, pronuncia, contatto visivo e altro ancora.

Se sei il tipo di persona che mette a punto metodicamente le proprie presentazioni PowerPoint la sera prima o solo qualcuno che vuole migliorare il proprio stile di parola, l’intelligenza artificiale di Microsoft è pronta e desiderosa di aiutarti con PowerPoint Presenter Coach.

Originariamente lanciato nel luglio 2019, PowerPoint Presenter Coach è ora disponibile per Windows, il Web e persino iOS e Android. Lo strumento esamina diversi aspetti della presentazione, dalla lingua che usi al modo in cui ti rivolgi ai relatori e ti offre svariati consigli.

Microsoft sta anche aggiungendo nuove critiche man mano che il servizio diventa attivo, con un occhio alle presentazioni che stai facendo su Teams. Per prima cosa, il presenter coach studierà il linguaggio del corpo: se guardi costantemente lontano dalla videocamera, ti ricorderà di coinvolgere il tuo pubblico con gli occhi. Nello specifico, vuole vedere chiaramente il tuo viso e assicurarsi che i tuoi occhi siano diretti verso la telecamera. Infine, ti consiglierà se sei troppo vicino o troppo lontano per essere visto chiaramente.

Ascolterà anche il tuo linguaggio. Usi in modo eccessivo parole o frasi specifiche? Ripeti te stesso? Se lo fai, Presenter Coach ti segnalerà per il miglioramento.

Infine, ascolterà la tua pronuncia e offrirà suggerimenti tramite una guida registrata. Microsoft ha però ammesso che questa funzionalità potrebbe essere un pò controversa. Il feedback viene ottimizzato per quello che la società chiama “inglese americano generale”, ma Microsoft fornirà anche la possibilità di disabilitare il feedback nel caso in cui non si sia d’accordo con i suggerimenti o non li si trovi utili.

Presumibilmente, Presenter Coach includerà anche le funzionalità originariamente pianificate da Microsoft, come la possibilità di riprenderti se ti fai scappare accidentalmente una parolaccia durante la presentazione.

Come utilizzare Presenter Coach per PowerPoint

Per iniziare a lavorare con Presenter Coach, devi aprire la presentazione in PowerPoint. Nella scheda Presentazione, come parte del gruppo Prova, fai clic su Rehearse with Coach. Quindi fai clic su Start Rehearsing per iniziare la presentazione e seleziona la casella Show real-time feedback se desideri una guida continua. Tuttavia, inizia a parlare solo quando viene visualizzato il messaggio Listening…. Se hai abilitato la guida in tempo reale, il Coach ti ricorderà di non inserire parole “di riempimento” mentre parli.

Alla fine, vedrai un report sulle prove che riassume il feedback del Coach. Assicurati di fare uno screenshot, però! Per motivi di privacy, Microsoft eliminerà il feedback dopo che hai finito e non salverà nemmeno una registrazione delle tue prestazioni.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://www.pcworld.com/article/3611970/microsofts-powerpoint-presenter-coach-uses-ai-to-help-you-nail-your-presentation.html

Microsoft lancia Microsoft Viva, la nuova piattaforma di Employee Experience

L’azienda di Redmond ha presentato Viva, una nuova piattaforma di Employee Experience per aiutare le persone e le aziende a crescere nel nuovo mondo del lavoro.

La piattaforma integra gli strumenti per il coinvolgimento, l’apprendimento, il benessere e l’individuazione e condivisione di know-how dei dipendenti direttamente all’interno del flusso di lavoro ed è stata progettata per aiutare i dipendenti ad imparare e migliorarsi grazie ad esperienze nuove, perfettamente integrate nella suite di collaborazione di Microsoft 365.

Se c’è una cosa che abbiamo imparato dall’ultimo anno è la necessità di coniugare tecnologia, dati e insight per creare luoghi di lavoro sostenibili e innovativi, capaci di ripristinare il capitale sociale perso con il passaggio ad ambienti di lavoro ibridi. Quando investiamo nelle nostre persone e nell’esperienza dei dipendenti, possiamo avere un impatto diretto sul loro coinvolgimento, sulla loro dedizione, sulla soddisfazione dei clienti e sulla redditività. Quando le persone crescono, il business prospera“ ha dichiarato Satya Nadella, CEO di Microsoft.

Sempre di più il benessere dei dipendenti, il loro apprendimento e la scoperta di know-how sono diventatati punti focali all’interno di un’impresa. Come anche la continua evoluzione dell’ambiente di lavoro, sempre più digitale e flessibile.

Gli studi sottolineano che la spesa annuale delle aziende a livello globale per le nuove Employee Experience Platform (EXP) si aggira intorno ai 300 miliardi di dollari.

Il mondo del lavoro sta cambiando e va verso un futuro caratterizzato da servizi innovativi con un focus sulla creatività, sul coinvolgimento e sul benessere delle persone, che possa aiutare le aziende a costruire nuove culture guidate da ingegno e resilienza. Il nostro obiettivo è quello di fornire una piattaforma per l’Employee Experience che possa aiutare le organizzazioni a creare una cultura aziendale florida con dipendenti motivati e leader illuminati“ ha commentato Jared Spataro, Corporate Vice President di Microsoft.

Microsoft Viva sfrutta Teams e Microsoft 365 e racchiude in un’unica piattaforma unificata le quattro aree fulcro dell’esperienza dei dipendenti:

  • coinvolgimento;
  • benessere;
  • apprendimento;
  • know-how.

Nel set iniziale di Viva sono presenti 4 moduli che offrono funzionalità innovative e la possibilità di essere integrati con molte soluzioni di partner. Inoltre, è possibile integrare le proprie soluzioni per l’Employee Experience con Viva per renderle ancora più accessibili ai dipendenti.

I moduli sono:

  • Viva Connections, che fornisce un accesso personalizzato per il digital workplace, dove i dipendenti possono trovare comunicazioni interne e risorse aziendali e partecipare a community, il tutto da una singola app personalizzabile su Microsoft Teams. L’app sarà disponibile via desktop in public preview a partire da questo mese, mentre l’app mobile arriverà nel corso dell’anno.
  • Viva Insights, che offre a dipendenti, manager e leader approfondimenti personalizzati e azionabili, in grado di contribuire alla crescita delle persone all’interno delle organizzazioni. Le esperienze personali e gli insight, visibili solo al dipendente, aiutano le persone a riservare il giusto tempo alle pause, alla concentrazione e all’apprendimento, così come a rafforzare le relazioni con i propri colleghi. L’app Viva Insights in Teams è già disponibile in anteprima pubblica.
  • Viva Learning, che rende le opportunità di formazione e sviluppo professionale più accessibili nel flusso di lavoro. Questa funzionalità aggrega tutte le risorse di apprendimento disponibili per un’azienda in un unico luogo, compresi i contenuti di LinkedIn Learning, Microsoft Learn, fornitori di terze parti, tra cui Skillsoft, Coursera, Pluralsight ed edX, oltre al portfolio di contenuti dell’azienda. L’app Viva Learning è disponibile in anteprima privata e, a partire da quest’anno, offrirà integrazioni con i principali sistemi di gestione dell’apprendimento tra cui Cornerstone OnDemand, Saba e SAP SuccessFactors.
  • Viva Topics, che permette di entrare in possesso di nuove conoscenze e aiuta le persone a raggiungere gli esperti di tutta l’organizzazione. Utilizzando l’intelligenza artificiale per catalogare i dati dei clienti in Microsoft 365 e sfruttando la capacità di integrare informazioni provenienti dai servizi di terze parti mostra automaticamente schede di argomenti all’interno delle conversazioni e documenti di Microsoft 365 e Teams. Viva Topics è disponibile come add-on per i piani commerciali di Microsoft 365.

In Microsoft Viva potrà essere integrata tutta una rete globale di partners, tra cui Accenture, PwC e EY, per fornire servizi di assistenza e consulenza per aiutare i clienti a ottimizzare le attuali soluzioni per l’Employee Experience.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://www.tomshw.it/business/microsoft-presenta-viva-piattaforma-di-employee-experience/

Microsoft presenta Power Fx: il linguaggio di programmazione low-code per tutti

Microsoft introduce un nuovo membro alla famiglia Microsoft Power Platform: Microsoft Power Fx, un linguaggio low-code di formula open source basato su Microsoft Excel.

Ne avevamo già parlato tempo fa, in questo nostro post (https://www.walk2talk-blog.it/microsoft-prepara-power-fx-un-nuovo-linguaggio-low-code-per-la-power-platform/).

Ecco le caratteristiche principali:

  1. Open source. Microsoft ha abbracciato il ritmo dell’innovazione “open” che ha accelerato l’adozione di linguaggi come C# e Typescript. Con Power Fx, ha portato lo stesso approccio al mondo del low-code, rendendo il linguaggio disponibile per il contributo aperto della comunità più ampia su GitHub.
  2. Basato su Microsoft Excel. Utilizzando formule che sono già familiari a centinaia di milioni di utenti, Power Fx consente a un’ampia gamma di persone di portare competenze che già conoscono a soluzioni a basso codice. Power Fx diventa un terreno comune per utenti aziendali e sviluppatori professionisti allo stesso modo per esprimere la logica e risolvere i problemi.
  3. Costruito per il low-code. Power Fx è già la base del canvas di Microsoft Power Apps. Presto Microsoft estenderà il suo utilizzo su Power Platform a Microsoft Dataverse, Microsoft Power Automate, Microsoft Power Virtual Agents e oltre, rendendo ancora più semplice per tutti iniziare a lavorare con strumenti a basso codice.

Logica low-code a portata di tutti

Perché una piattaforma low-code ha bisogno di un linguaggio? La verità è che gli strumenti punta e clicca sono ottimi per assemblare rapidamente esperienze e flussi di lavoro, ma molte soluzioni del mondo reale richiedono uno strato di logica che vada oltre ciò che è pratico trascinare e rilasciare, ad esempio:

  • Mostra un elenco di clienti che si sono registrati negli ultimi 7 giorni entro 15 miglia da questa località.
  • Evidenzia le voci più recenti in verde.
  • Quando un utente fa clic per ulteriori dettagli, se al record sono associati elementi di azione in sospeso, visualizzarli nella parte superiore dello schermo.

Questo tipo di logica personalizzata è il punto in cui molte piattaforme low-code si sono arenate e si sono affidate al codice tradizionale, spesso in formati proprietari con estensibilità limitata.

Power Fx, al contrario, è radicato in Excel, costruito sulla sintassi esatta che centinaia di milioni di persone stanno già utilizzando per risolvere i problemi quotidiani di logica e calcolo.

Adatto a tutti

Offrendo agli sviluppatori meno esperti un modo familiare e accessibile per esprimere la logica, Microsoft sta dando a tutti la possibilità di creare soluzioni sofisticate. Fornendo Power Fx insieme agli strumenti che un professionista si aspetta, inclusa la possibilità di modificare direttamente le app in editor di testo come Visual Studio Code e utilizzare il controllo del codice sorgente, l’azienda di Redmond sta rendendo possibile ai programmatori e non, di procedere più velocemente.

Power Fx non condivide solo la stessa sintassi e funzioni di Excel, ma si comporta anche in modo familiare. Come Excel, le formule sono dichiarative e vengono ricalcolate all’istante proprio come fa un foglio di calcolo. I creatori hanno il vantaggio di dire all’app cosa vogliono che faccia senza dover descrivere il come o il quando: Power Fx lo fa per te, liberando gli sviluppatori dal noioso compito di mantenere le variabili e le tabelle di dati aggiornate manualmente. Con i linguaggi di programmazione tradizionali, può essere difficile comprendere tutti i pezzi di codice che hanno un impatto su una variabile, ma con le formule c’è solo un modo in cui viene calcolato un valore, assicurando che tutti lavorino dalla stessa fonte.

Il prossimo capitolo per l’innovazione low-code è “open”

Nel corso dei prossimi 24 mesi, Microsoft estenderà Power Fx come un unico linguaggio coerente in tutta l’ampiezza di Power Platform. 

Le origini di Power Fx sono più profonde della piattaforma stessa. Il linguaggio è stato originariamente portato in vita da un team di architetti e ingegneri guidati da Vijay Mital, Robin Abraham, Shon Katzenberger e Darryl Rubin. Con un dottorato di ricerca in linguaggi funzionali, una vasta esperienza in AI, sintassi delle espressioni, Excel e programmazione, il team si è ispirato a risolutori lineari e ha sfruttato collettivamente il meglio di Microsoft per creare un linguaggio low-code.

L’aspirazione originale del team fondatore era quella di creare un linguaggio che raggiungesse tre obiettivi:

  1. Familiarità a milioni di utenti di Excel;
  2. Content-centric, non program-centric, generalizzando non solo i numeri ma tutte le informazioni con convenzioni di denominazione amichevoli;
  3. Calcolo istantaneo: ricompilazione in tempo reale man mano che vengono apportate le modifiche, proprio come un foglio di calcolo, invece di richiedere più passaggi per la compilazione e la pubblicazione.

Emerso nell’epicentro del movimento low-code, Power Fx ha ottenuto tutto questo e molto altro, estendendo il linguaggio per lavorare su centinaia di origini dati esterne, attraverso le funzionalità dei dispositivi mobili e attraverso scenari applicativi avanzati.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://powerapps.microsoft.com/en-us/blog/introducing-microsoft-power-fx-the-low-code-programming-language-for-everyone/

Novità per Microsoft 365 Business Premium: Antivirus management e Universal Print

Microsoft presenta due novità, che vanno ad unirsi agli infiniti e validi motivi per scegliere, ancora una volta, Microsoft 365 Business Premium come soluzione per le esigenze di produttività, collaborazione e sicurezza della tua azienda.

Microsoft Defender Antivirus

A settembre, Microsoft ha annunciato nuove funzionalità di gestione per Microsoft Defender Antivirus in Microsoft 365 Business Premium. La nuova pagina sulle minacce attive è stata lanciata negli ultimi mesi ed è ora disponibile per tutti i clienti.

Puoi accedere a questa pagina dall’Interfaccia di amministrazione di Microsoft 365, sotto il menu Health. Ciò fornisce una visualizzazione consolidata di eventuali minacce rilevate in Microsoft Defender su tutti i PC Windows 10 gestiti all’interno dell’organizzazione. Le macchine devono essere gestite da Intune e non devono eseguire altre soluzioni antivirus. Se non stai ancora utilizzando l’abbonamento Business Premium per gestire i tuoi PC con Intune, l’esperienza di configurazione semplificata introdotta lo scorso anno è un ottimo modo per iniziare. 

Questa nuova infrastruttura gestisce la versione di Microsoft Defender inclusa in Windows 10, quindi non c’è alcun software aggiuntivo da installare o gestire. Microsoft Defender funziona in modo silenzioso ed efficiente, sfruttando il grafico di sicurezza intelligente di Microsoft per una potente protezione basata su cloud. Molti dei clienti non sono consapevoli di quanto sia migliorata questa versione integrata di Defender e vale la pena dare un’occhiata se sei interessato ad eliminare la spesa extra di un prodotto antivirus di terze parti e semplificare le operazioni IT.

Universal Print

A inizio marzo, la general availability di Universal Print è stata annunciata al Microsoft Ignite. Universal Print consente all’IT di gestire le stampanti direttamente tramite un portale centralizzato, senza la necessità di server di stampa in sede. Questa è un’ottima notizia per i clienti che stanno cercando di eliminare i loro ultimi server e ottenere i vantaggi di una configurazione cloud al 100%. 

Queste sono due novità che vanno ad aggiungersi alla Microsoft 365 Business Premium, che possono aiutare la tua azienda a prosperare, fornendo funzionalità essenziali di produttività, collaborazione, sicurezza e gestione.

Per ulteriori informazioni sulle nuove minacce attive: minacce rilevate da Microsoft Defender Antivirus – Microsoft 365 Business | Microsoft Docs.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://techcommunity.microsoft.com/t5/small-and-medium-business-blog/new-in-microsoft-365-business-premium-antivirus-management-and/ba-p/2212333