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Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

Il team di Microsoft 365 Attack Simulation è felicissimo di annunciare il rilascio di diverse nuove funzionalità che fanno parte dello strumento di phish simulation.

Tra queste:
• un attacco di phishing basato sugli allegati;
• la possibilità di filtrare gli utenti target di simulazione sulla base di metadata di directory quali titolo, città e dipartimento;
• l’integrazione di indirizzi IP e dati dei client nel report dettagliato di simulazione;
• l’inserimento delle simulazioni dei messaggi di phishing all’interno dei report di phish submission degli utenti.

Sappiamo tutti che gli attacchi di phishing che utilizzano gli allegati sono molto diffusi. Dal punto di vista degli aggressori, sono un metodo molto efficace di ottenere codici dannosi da eseguire sugli endpoint delle aziende. Insegnare agli utenti ad essere prudenti con gli allegati può ridurre il rischio complessivo. Per aiutavi ad educare gli utenti contro tutti i rischi, Microsoft ha aggiunto al catalogo un nuovo tipo di simulazione d’attacco chiamato Spear Phishing (Attachment).

Per lanciare un attachment attack, andate alla home page dell’Attack Simulator:

Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

Cliccate su Launch Attack e seguite la procedura guidata:

1. Date alla campagna di Attack attachment un nome rilevante e che si distingua.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

2. Selezionate dalla directory gli utenti che volete colpire con l’attacco.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

3. Configurate l’attacco con il mittente, il nome, il tipo di allegato e l’oggetto della email.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

4. Inserite un template email customizzato o utilizzatene uno esistente.
Tenete a mente che l’obiettivo di un attachment attack è che l’utente apra l’allegato: non dovete per forza includere un link per la raccolta delle credenziali. È invece importante che ci sia un riferimento all’allegato nel corpo della mail.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

5. Confermate di essere pronti per l’invio della simulazione.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

Nell’arco di pochi minuti, gli utenti riceveranno la mail di phishing e potranno visualizzare l’allegato. Questo allegato in particolare NON contiene contenuto dannoso o codice eseguibile. Fa invece affidamento su un file di immagine nascosto che richiama i server di Microsoft ad indicare che l’utente ha aperto il file.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

A questo punto, siete in grado di vedere che l’utente ha aperto il file il quale ha al suo interno un contenuto simile a quanto vedreste nella pagina finale di una simulazione di raccolta delle credenziali. All’utente apparirà il suo nome assieme ad alcuni messaggi di alert relativi ad pericoli del phishing.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

Se avete abilitato l’add-in di Outlook Reporting per la vostra azienda, tenete presente che l’utente dovrebbe proseguire e segnalare il messaggio come phishing.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

Una volta che l’utente clicca su report phishing, gli viene chiesto di confermare il report.
Nell’immagine seguente vedrete che questi messaggi vengono inclusi nella pipeline di messaggi phishing tramite il componente aggiuntivo di Outlook reporting. In questo modo, potrete monitorare quali utenti hanno segnalato correttamente il messaggio quale parte della simulazione.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

Una volta che gli utenti hanno eseguito queste azioni, l’amministratore della simulazione può rivedere il risultato finale della campagna all’interno del portale Attack Simulator.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

Un’altra feature aggiunta da Microsoft vi da la possibilità di eseguire una ricerca filtrata nella directory basata su metadati quali Title, Department e City.
Questo permette all’amministratore della simulazione di perfezionare i gruppi target in base ai dati di directory esistenti anzichè selezionare manualmente gli utenti, sfruttare i CSV o creare gruppi di directory personalizzati. Il consiglio è quello di targetizzare con simulazioni più frequenti segmenti di utenti ad alto rischio all’interno della azienda per ridurre ulteriormente il rischio di phishing.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

L’ultima funzionalità che Microsoft ha reso disponibile è l’aggiunta di informazioni del client dettagliate all’interno dei report di ogni campagna.
Tra questi: username, azioni eseguite, data/ora, indirizzo IP ed informazioni sul tipo di client.
Questo vi permetterà di capire meglio DOVE gli utenti commettano azioni rischiose.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

Microsoft sta anche inserendo i messaggi di simulazione di phishing all’interno della normale pipeline di reporting in modo da monitorare quali utenti abbiano segnalato correttamente i messaggi phishing in quanto parte dell’esercizio di simulazione.
Per visualizzarli, vi basta accedere a Threat Management > Explorer > View Submissions > User Submissions.
Microsoft annuncia nuovi importanti aggiornamenti al M365 Attack Simulator

Iniziate fin da ora a sfruttare la funzionalità.
Per farlo, seguite il link https://protection.office.com/attacksimulator.
Trovate maggiori info su Attack Simulator all’articolo Attack Simulator in Office 365.


Le informazioni presenti al seguente post, sono prese dall’articolo: Announcing Updates to the M365 Attack Simulator.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

Microsoft 365 è lo strumento migliore in cui archiviare i propri file. Offre esperienze di file sharing tra le app – incluse SharePoint, Microsoft Teams, Outlook, Yammer e Office – nel web, sul desktop e nelle app mobili.
Persone singole, teams e organizzazioni condividono e possono lavorare assieme da un’unico punto senza interruzioni, attraverso applicazioni e dispositivi – tutto questo potenziato da intelligenza artificiale e protetto da strumenti di sicurezza e conformità leader del settore.

In questo articolo parleremo delle nuove file experience ed aggiornamenti condivisi per Microsoft 365:
• Nuove file experiences in Microsoft Teams;
• Nuove sharing experiences in Microsoft Teams;
• Nuove file experience e sharing experience per Outlook (web e mobile).

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

Le nuove files experience appaiono ora all’interno di Teams quando lavorate all’interno della tab Files di un canale.

In tutte le sedi in cui si lavori, l’obiettivo è quello di offrire file experience e servizi relativi al contenuti coerenti e intelligenti.

File experience intelligenti danno alle persone la possibilità di condividere e collaborare in tempo reale, di trovare i file a cui sono interessati o che sono stati condivisi con loro, e di ottimizzare i processi in tutto il corso della giornata lavorativa.

Servizi di contenuto intelligenti forniscono agenti di elaborazione dei contenuti basati sull’intelligenza artificiale, accesso al controllo di meccanismi quali i Data Loss Protection (DLP), gestione delle registrazioni e delle conservazioni, e protezione delle informazioni con crittografia a riposo e in transito.

Entriamo nel dettaglio…

Teams è un hub per il lavoro di squadra dove le persone collaborano sui file, comunicano ed ottimizzano i processi.

Teams beneficia dall’interoperabilità con i servizi di contenuto di SharePoint. Questo significa che quando siete operativi sulla tab Files di team e canali, avete il pieno potere dell’uso e della gestione dei file di SharePoint direttamente all’interno di Teams.

La nuova file experience in Teams (web e desktop)
Microsoft sta continuando a potenziare l’utilizzo di SharePoint in Teams – novità, pagine, liste – e adesso, una nuova file experience nella scheda File di un canale. Questa feature include la possibilità di sincronizzare i file sul proprio computer (PC o Mac), visualizzare anteprime complete su oltre 320 tipi di file, creare visualizzazioni e lavorare con i metadati, vedere i segnali del ciclo di vita dei documenti, rivedere le schede dei file al passaggio del mouse, fissare i file in una determinata posizione, intraprendere azioni come il check-in e il check-out e molto altro*.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

*File Experience tra Teams, SharePoint, OneDrive e Outlook:
· visualizzare tutti i metadati/colonne
· Aprire un file
· Aprire opzioni di tipo drop-down (online/desktop)
· effettuare l’upload di file/folder
· Sync
· Nuovi menu
· Column header filters pane
· View della lista
· File che richiedono attenzione
· File bloccati in alto
· Column settings semplificato
· On-hover file cards
· Lifecycle signals
· Check out / Check in
· Bulk approvals
· Column and row formatting
· Document sets
· Sticky headers
· Group-by view
· File handlers
· Column totals

Note:
1) Ogni canale Teams ha una cartella all’interno della libreria condivisa predefinita.
2) I file condivisi all’interno di una conversazione vengono aggiunti automaticamente e le autorizzazioni e le opzioni di sicurezza dei file impostate in SharePoint vengono automaticamente riflesse e rispettate in Teams.
3) Funzionalità dei file già conosciute e richieste non ancora mostrate nella nuova file experience di Teams:
a) Modifica metadati;
b) Aggiunta nuove colonne;
c) Microsoft Flow come voce di menu;
d) Schede file al passaggio del mouse.

La nuova file sharing experience in Microsoft Teams (desktop, web e mobile)
Oltre a introdurre la file experience con funzionalità complete direttamente in Teams, viene anche offerta la familiare file sharing experience già disponibile su OneDrive, sulle app di Office, SharePoint, Windows Explorer e Mac Finder.

Questo significa che non importa dove ci si trovi all’interno di Microsoft 365, si avrà sempre il controllo su come i file vengono condivisi e su come vi ci si accede.

Microsoft offre una sharing experience coerente ovunque si effettui la condivisiohne. Ad oggi, è incluso OneDrive, Office desktop e le mobile Apps, le library di SharePoint, Windows Explorer per desktop e il Mac Finder – e adesso anche Teams. Per quanto si stia razionalizzando la file experience su Microsoft 365, si sta anche lavorando per garantire che la sharing experience ed il ricco set di opzioni di condivisione siano coerenti su dispositivi e piattaforme.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

*File Experience tra Teams, SharePoint, OneDrive e Outlook:
· Visualizzazione di tutti i metadati/colonne
· Aprire un file
· Aprire menu a discesa delle opzioni (online/desktop)
· Caricare file/cartelle
· Sincronizzare
· Nuovo menu
· Riquadro filtri intestazione colonna
· Visualizzazione elenchi
· File che richiedono attenzione
· File aggiunti · Impostazioni semplici di colonna
· Schede file al passaggio del mouse
· Segnali del ciclo di vita
· Check out / Check in
· Omologazioni in blocco
· Formattazione di colonne e righe
· Set di documenti
· Sticky headers (intestazioni bloccate??)
· Visualizzazione raggruppata
· File handlers (supervisore di file??)
· Totali colonna

Note:
1) Ogni canale Teams ha una cartella all’interno della libreria condivisa predefinita.
2) I file condivisi all’interno di una conversazione vengono aggiunti automaticamente e le autorizzazioni e le opzioni di sicurezza dei file impostate in SharePoint vengono automaticamente riflesse e rispettate in Teams.
3) Funzionalità dei file già conosciute e richieste non ancora mostrate nella nuova file experience di Teams:
a) Modifica metadati;
b) Aggiunta nuove colonne;
c) Microsoft Flow come voce di menu;
d) Schede file al passaggio del mouse.

La nuova file sharing experience in Microsoft Teams (desktop, web e mobile)
Oltre a introdurre la file experience con funzionalità complete direttamente in Teams, viene anche offerta la familiare file sharing experience già disponibile su OneDrive, sulle app di Office, SharePoint, Windows Explorer e Mac Finder.

Questo significa che non importa dove ci si trovi all’interno di Microsoft 365, si avrà sempre il controllo su come i file vengono condivisi e su come vi ci si accede.

Microsoft offre una sharing experience coerente ovunque si condivida. Ad oggi, è incluso OneDrive, Office desktop e le mobile Apps, le librerie di documenti di SharePoint, Windows Explorer per desktop e il Mac Finder – e adesso anche Teams. Per quanto si stia razionalizzando la file experience su Microsoft 365, si sta anche lavorando per garantire che la sharing experience e il ricco set di opzioni di condivisione siano coerenti su dispositivi e piattaforme.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences
La nuova file sharing experience in Teams aderisce alla definizione delle politiche e dà alle persone la flessibilità di condividere nel modo in cui preferiscono.

Quando si digita in una chat, cliccando sull’icona Attach e selezionando Recenti, Sfoglia Teams e Channels o OneDrive, si sceglie il file che si desidera condividere. Per condividerlo, basterà poi cliccare sul pulsante Condividi un collegamento. È possibile anche copiare / incollare un link di condivisione e Teams lo formatterà correttamente per farlo apparire più leggibile durante la discussione.
Le impostazioni di condivisione iniziali aderiscono al valore di default dell’impostazione da cui si sta condividendo. Si possono modificare le impostazioni di condivisione facendo clic sulla freccia accanto al file che appare nel messaggio.
Dopo aver condiviso un file, i promemoria automatici di condivisione vengono inviati sette giorni dopo, per aiutare le persone a rimanere aggiornate, anche se hanno perso la notifica originale.

Esperienza OneDrive aggiornata in Teams
Non è necessario lasciare Teams per accedere ai file di OneDrive.

In Teams, basterà cliccare su Files > Cloud storage > OneDrive, per visualizzare tutti i file e le cartelle all’interno di Teams con la medesima file experience con cui avete già familiarità.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences
Vista dei file OneDrive direttamente da dentro Teams.

Nota: i file sono condivisi all’interno di chat in modalità 1:1. Le chat sono archiviate in OneDrive in Microsoft 365, e i permessi sono automaticamente garantiti a tutti i partecipanti delle chat.

Le persone spesso fanno affidamento sulle mail per modificare e condividere i documenti con il loro team. Queste nuove esperienze semplificano la collaborazione sui documenti in Outlook. La nuova file experience include un nuovo metodo di lavoro con i File Links per le mail, senza più allegati. Condividere un link di OneDrive permette ai membri del gruppo di vedere le ultime modifiche e digitare assieme in tempo reale.

In Outlook, su Gruppi, selezionando il nome di un gruppo, si potrà vedere immediatamente i File Recenti e tutti i documenti. Da qui, potrete creare nuovi documenti di Office (come per esempio Word, Excel e PowerPoint), sincronizzare, visualizzare, modificare, caricare e scaricare file.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

File sharing experience nell’app Web di Outlook (OWA) e selezione dei file in Outlook mobile
Microsoft ha fortemente investito per rendere l’esperienza di condivisione coerente, affidabile, intuitiva e sicura.

Invece di allegare un file ad una mail, potete facilmente condividere un file o una cartella con i vostri colleghi inviando loro un link ed abilitando le autorizzazioni di accesso necessarie. Questo aiuta anche a mantenere un’unica fonte veritiera, dando a tutti l’accesso alla versione più aggiornata.

Microsoft vuole essere sicura che la file sharing experience sia presente su tutte le piattaforme.
Con quest’ultima funzione rilasciata, quando si copia e incolla un link di un file archiviato su OneDrive, la web app di Outlook (OWA) riconcilierà il nome del file come collegamento ipertestuale anziché incollare l’URL completo. Si avrà anche il controllo per modificare le autorizzazioni di accesso sul collegamento condiviso.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

Nuova file experience in Outlook mobile
Esiste inoltre una nuova e migliorata esperienza di file picking in Outlook mobile che consente di allegare rapidamente i file con cui si sta lavorando su Microsoft 365. Adesso, quando si allega un file, dalla navigazione è possibile sfogliare tutti i file e cartelle di OneDrive, nonché le librerie condivise a cui si accede di frequente e che si seguono.
Una lista di “File Recenti” offre un accesso facilitato al contenuto su cui si ha appena lavorato e fornisce una Recent Experience simile a quella che si vede quando si allega un file in Outlook dal desktop. Si ha anche la possibilità di scegliere un file tra i vari allegati che sono stati condivisi tramite e-mail.
La parte migliore? Si può scegliere di condividerli come link piuttosto che come allegati copia.
Vi consigliamo la procedura descritta come una best practice per la governance e la riduzione della gestione delle copie / versioni.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences
Allegare un file come collegamento da OneDrive e librerie condivise direttamente da Outlook mobile.

Microsoft 365 consente a singoli, team e organizzazioni di condividere e lavorare assieme con i file.
In quanto componenti di Microsoft 365, tutti i file, indipendentemente dall’app da cui vi si accede, sono protetti da perdite accidentali ed attacchi malevoli, sono supportati da sicurezza, conformità e gestibilità a livello aziendale.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences
Condividere e lavorare insieme su file in Microsoft 365 con file experience e servizi di contenuti intelligenti e coerenti.

Microsoft Teams è l’hub per il lavoro di squadra dove è possibile collaborare su file, comunicare e snellire i processi.
SharePoint è l’intranet intelligente con siti che consentono di comunicare in modo ampio e gestire i contenuti all’interno dell’organizzazione. SharePoint serve anche come servizio di contenuti per Microsoft 365.
OneDrive, invece, è l’applicazione per file intelligenti di Microsoft 365, dove poter lavorare con tutti i propri file e quelli condivisi attraverso Microsoft 365, su qualsiasi dispositivo. Si lavora quindi senza interruzioni tra applicazioni e dispositivi, con file experience coerenti e potenti, supportati dall’AI.

Mentre collaborate con i colleghi durante la giornata di lavoro, attraverso progetti e persone, beneficerete di una file experience coerente durante la visualizzazione, l’editing e il co-authoring, la condivisione interna e con gli ospiti, la sincronizzazione tra i dispositivi e la produttività in movimento.
Su OneDrive è possibile condividere i file secondo necessità: infatti, rimangono privati fin quando non vengono condivisi. In Teams, i membri sono proprietari dei file per gli scenari collegati ai gruppi (gruppi privati o pubblici); i proprietari gestiscono l’accesso tramite l’appartenenza al gruppo. E gli scenari più ampi di gestione dei contenuti aziendali (ECM) (centri di registrazione, centri di documentazione e gestione della conoscenza (KM)) sono soluzioni intelligenti basate su SharePoint.

Oltre a file, SharePoint offre portali, siti, pagine, notizie, elenchi, app. Teams aggiunge chat, riunioni e chiamate, oltre all’integrazione di app di prime e terze parti. E, soprattutto, Microsoft Search offre una scoperta intelligente insieme alla protezione delle informazioni con sicurezza, conformità e gestibilità leader del settore.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Rich, new file and sharing experiences throughout Microsoft 365, now in Microsoft Teams.

Microsoft acquisisce Mover per semplificare e velocizzare la migrazione dei file su Microsoft 365

Microsoft acquisisce Mover per semplificare e velocizzare la migrazione dei file su Microsoft 365

Siamo felici di annunciarvi che Microsoft ha acquisito Mover, provider di migrazione dei file sul cloud inclusi i servizi di tipo admin-led e self-service.
Poichè la richiesta dei clienti di spostare contenuto sul cloud continua ad aumentare, Mover aiuterà a semplificare come non mai la migrazione dei file su Microsoft 365.

L’obiettivo di Microsoft è quello di supportare la migrazione dei clienti sul cloud di modo che avvenga in totale sicurezza e fiducia.
Oggi, le aziende dispongono di diverse opzioni che li supportano nella migrazione dei file sul cloud, tra cui FastTrack e altri servizi di partner Microsoft certificati, SharePoint Migration Tool per la migrazione del contenuto dai siti SharePoint on-premises e la condivisione dei file a Microsoft 365.
Mover, migliorerà questi prodotti con strumenti collaudati e con ulteriori opzioni di tipo self-service nel corso del tempo.

Ad oggi, Mover supporta la migrazione da oltre una dozzina di provider di servizi cloud – inclusi Box, Dropbox, Egnyte e Google Drive – a OneDrive e SharePoint permettendo una file collaboration senza interruzioni su tutte le app ed i servizi Microsoft 365, incluse le app di Office e Microsoft Teams. Il team di Mover ha apportato anche tecnologie di migrazione ed un’expertise approfondita che migliora ulteriormente quello che è stato l’impegno di Microsoft nel fornire alle organizzazioni di tutte le dimensioni, strumenti, persone e partner giusti per migrare con successo sul cloud di Microsoft.

Assieme a Mover, Microsoft continuerà a fornire ai clienti una migrazione al cloud facile ed affidabile, con best practices, sicurezza e ancora maggiori connettori ad maggiori source system per rendere il passaggio a Microsoft 365 il più fluido e conveniente possibile.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Microsoft acquires Mover to simplify and speed file migration to Microsoft 365.

Novità all’interno dell’Admin Center di Microsoft 365: arrivano i template per aggiungere gli utenti più velocemente

Come tutti sappiamo Microsoft, per aggiornamenti di feature e miglioramenti, parte spesso dai feedback degli utenti.
In questo caso, gli IT admin lamentavano il fatto che creare diversi utenti con le medesime impostazioni fosse frustrante e dispendioso in termini di tempo.

Per questo motivo, siamo felici di annunciarvi la possibilità di aggiungere dei template alla pagina utenti attivi all’interno dell’interfaccia di amministrazione di Microsoft 365. L’obiettivo di Microsoft è semplificare il vostro lavoro e permettervi di essere più produttivi.
Ora potete infatti creare ed utilizzare un template nel momento in cui andate ad aggiungere più utenti alla vostra organizzazione. Questi template sono particolarmente utili se parliamo di utenti che condividono molte proprietà: ad esempio, chi il medesimo ruolo o luogo di lavoro.

Facciamo un esempio: un amministratore IT che gestisce un ricco numero di ingeneri in azienda. Si tratta di utenti privi di ruoli di amministrazione, situati nell’ufficio di Redmond negli Stati Uniti, che usano Microsoft 365 Business, membri del dipartimento di ingegneria, e che hanno titolo “engineer 1”. Possiamo decidere di salvare tutte queste informazioni all’interno del “Redmond engineer”. Quando andremo a creare gli utenti, potremo usare questo modello per ricreare velocemente tutti questi valori.

È inoltre possibile personalizzare molteplici modelli per velocizzare ulteriormente il lavoro. Avrete accesso solo ai modelli da voi creati in qualità di amministratore; gli altri utenti non potranno visualizzarli.

Introduzione ai template
Esistono due modalità per creare un modello.
1. Dopo aver aggiunto un utente, potete creare un template direttamente dalla pagina di conferma.
2. In alternativa, il template può essere creato dalla pagina utenti attivi.

Figura 1: Salvare le impostazioni di un nuovo utente come template dalla pagina di conferma
Novità all'interno dell'Admin Center: arrivano i template per aggiungere gli utenti più velocemente

Figura 2: Aggiungere o gestire i template utente dalla pagina utenti attivi
Novità all'interno dell'Admin Center: arrivano i template per aggiungere gli utenti più velocemente

All’interno dei template, potete salvare le seguenti informazioni:
– Nome di dominio
– Impostazione della password (generata dall’amministratore o automaticamente)
– Opzione one time password (chiede all’utente di cambiare la password dopo il primo accesso)
– Location della licenza
– Scelta della licenza (per esempio, Microsoft 365 Business o Office 365 E5)
– Scelta applicazioni (ad esempio, Microsoft Teams o PowerApps per Office 365)
– Ruolo (ad esempio, utenti senza accesso all’ interfaccia di amministrazione, o Helpdesk admin)
– Informazioni sul profilo (job title, dipartimento, ufficio, numero di telefono dell’ufficio e indirizzo)

Figura 3: Dettagli dil template
Novità all'interno dell'Admin Center: arrivano i template per aggiungere gli utenti più velocemente

Le seguenti informazioni, invece, sono specifiche per l’utente e non vengono salvate nel template:
– Nome e cognome
– Display name
– Username
– Possibilità scegliere di inviare la password per mail e a chi mandarla
– Numero di cellulare

Il rilascio della funzionalità è partito nel corso del mese di Settembre: il completamento è previsto nei prossimi mesi.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: New to admin center: Templates for adding users faster.

Adobe Acrobat sceglie Microsoft 365 per la protezione integrata delle app

La stretta collaborazione del team Microsoft con quello Adobe, ha portato ad una serie di interessanti funzionalità che hanno avuto un impatto positivo sugli utenti e sulle persone che gestiscono il software nei reparti IT.

Due settimane fa, è stato fatto un altro importante passo in avanti nella collaborazione: siamo felici di annunciarvi che Adobe ha integrato le applicazioni di protezione di Intune direttamente all’interno della mobile app di Adobe Acrobat reader per i device iOS e Android.

L’app mobile di Adobe Acrobat Reader è leader mondiale nel lavoro sicuro con i file PDF dovunque si trovino gli utenti.
Centinaia di migliaia di persone si affidano alla app Acrobat Reader per modificare, inserire, firmare, creare o convertire i file PDF anche in viaggio ed ora la funzionalità è supportata dalle policy di sicurezza e management di Microsoft 365. Chiunque utilizzi l’ultima versione dell’app, otterrà ora di diritto la protezione di Intune quando andrà ad utilizzare i documenti aziendali sui dispositivi mobili. Non dovrete più acquistare l’app “Acrobat Reader for Intune“: quest’ultima, infatti, raggiungerà l’end-of-service per Android e iOS a partire dal 1 Dicembre 2019.

Benefici per gli utenti
Questo cambiamento allinea la gestione dell’app di Adobe con il management delle app mobile di Office 365.
Ciò significa che milioni di utenti e le rispettive organizzazioni ne guadagneranno in semplificazione e sicurezza.
Adobe è una delle app mobili di terze parti più utilizzata dai clienti Microsoft 365 e, queste nuove policy provenienti da Intune, proteggeranno i dati delle vostre aziende. Questo tipo di protezione, è molto importante perchè vi permette di proteggere i dati aziendali sia su dispositivi gestiti che non-gestiti. Poichè il mobile app management (MAM) è basato sull’identità dell’utente, il requisito di mobile device management (MDM) è stato rimosso.
Utenti e IT apprezzano particolarmente la nuova app perchè permette loro di utilizzare la stessa applicazione ad uso personale e aziendale mentre mantiene il massimo della produttività.

Intune riesce a determinare se stiate lavorando su un documento personale o di lavoro ed applica le policy aziendali di sicurezza quando rileva che siete al lavoro su file aziendali. Questo fa sì che la vostra privacy personale sia rispettata ed i vostri dati aziendali al sicuro se, ad esempio, lavorate su un telefono BYOD. L’app Adobe su iOS supporta ora la funzionalità di multi-identity.

Semplicità di deployment per gli IT
Se state già utilizzando l’app Adobe Acrobat Reader for Intune con le policy di Intune applicate, potete adattarvi a questi cambiamenti con il minimo sforzo. Il team di Microsoft si è assicurato che tutte le policy di protezione esistenti su Adobe Acrobat Reader for Intune, vengano automaticamente riportate nell’app Adobe Acrobat Reader in backend. Tutto ciò che devono fare i vostri utenti è aggiornare l’app all’ultima versione:
Google Play Store for Android – versione 19.6 e superiori
Apple app store for iOS – versione 07.00 e superiori.

Come ottenere Microsoft 365 app protection per le vostre app custom
Ora c’è un potente ecosistema di app a disposizione delle aziende enterprise grazie alla decisione di Microsoft di integrare la sicurezza e gestibilità di Microsoft 365 sulle varie app. Questo fornisce un valore unico di ammodernamento del business.

Se siete un software vendor indipendente, (ISV) o create la vostra linea custom di business app, potete ottenere l’app protection di Microsoft direttamente all’interno delle vostre mobile app. Basandosi sulle vostre necessità e risorse, il team di Microsoft fornisce diversi metodi per ottenere le policy di app protection sulle vostre applicazioni.

Per le app con scenari più complessi, quali la modifica o condivisione di documenti corporate, suggeriamo Intune SDK già utilizzata da Adobe.
Si tratta di un’impostazione molto utile, soprattutto se avete uno sviluppatore di app che vi supporta. Per applicazioni più semplici, quali le app di report sulle assenze, lo strumento pre-confezionato è ideale per voi ed è pensato per essere utilizzato dagli amministratori IT.

Oltre ad Adobe, molte altre app di terze parti hanno adottato Intune app protection per i dati aziendali sui dispositivi mobili.
A questo link, trovate l’ecosistema delle mobile app protette.

Qui sotto alcuni link, per avere ancora più risorse utili per iniziare:
Overview of the Intune SDK;
Differences between the app wrapping tool and the Intune SDK;
– Esempi di GitHub: Taskr (app nativa per Android) e Chatr (app di chat nativa iOS Swift-based).

Per domande, feedback e commenti, vi invitiamo a visitare la Tech Community page.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Adobe Acrobat chooses Microsoft 365 for built-in app protection