Category Archives: Microsoft Stream

Collegare un Form ad un video di Stream

Se in azienda non utilizzate ancora Microsoft Stream in maniera spinta, potreste esservi persi l’introduzione della Interactivity tab.
Come suggerito dal nome, la tab rappresenta un entry point verso l’interazione tra gli utenti proprietari del video e quelli che lo visualizzano. Aggiungendo al video una forma di interazione, come un quiz, una survey o un sondaggio catturate ancor più l’attenzione dello spettatore e potere raccogliere informazioni basate su quanto hanno appena visualizzato.

Infatti, poichè ogni form è legato ad un determinato momento del video, potete avere molteplici form che vengono automaticamente visualizzati in differenti punti. Vi renderete conto di quanto lo strumento sia prezioso in situazioni di tipo learning (ad esempio per quantificare quanto il visualizzatore abbia compreso le tematiche appena affrontate) o per i portali video delle aziende corporate (per raccogliere i feedback dei dipendenti in merito a nuovi programmi o iniziative).

Per ora, solo Forms
Per il momento, Microsoft Forms è l’unica applicazione di cui potete inserire il link all’interno dell’ Interactivity tab.
Ed è un esempio significativo di come Microsoft aggiunga valore a Office 365 collegando diversi componenti in una maniera che non è assolutamente possibile con le tecnologie on-premises.

Qui sotto vediamo un esempio di discussione sul fatto che Tems sia il nuovo Outlook.
Andiamo a vedere come aggiungere un sondaggio al video per verificare se i visualizzatori siano d’accordo con questa affermazione.
Prima di tutto, rechiamoci su Microsoft Forms e creiamo un semplice form.

Come vedrete, viene creata una singola domanda ma è una scelta giusta per non essere troppo invadenti e distogliere l’attenzione del video.

Collegare un Form ad un Video di Stream

Utilizzare l’Interactivity Tab
Utilizzate il pulsante Send all’interno di Forms per generare la URL da convididere con gli utenti.

Recatevi su Stream ed aprite il video all’interno del quale volete pubblicare il collegamento al form.
Trovate il momento esatto in cui volete che venga mostrato il form (potreste sfruttare un momento di pausa tra una discussione e l’altra) e prendete nota del secondo esatto.
Tenete presente che potete inserire i link a molteplici form, la cosa importante è non selezionare la stessa timeline per diversi form e suddividerli uniformemente nel corso del video.

Ora cliccate su Interactivity tab e poi su Add New.
Incollate l’URL del form, dategli un nome ed assicuratevi che il punto sulla timeline sia corretto.
Ora cliccate Add to timeline per creare il collegamento tra il form ed il video.

Collegare un Form ad un Video di Stream

Mostrare un Form all’interno di un video di Stream
Una volta posizionato il link, quando Stream raggiunge il punto impostato della timeline, il video viene messo in pausa e viene richiamata la URL del form.
Il form viene esposto nel frame utilizzato per il video playback (immagine qui sotto).
L’utente può interagire con il form e inviarlo prima di riprendere la riproduzione del video.

Collegare un Form ad un Video di Stream


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Linking a Form to a Stream Video.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Ormai sono tantissime le aziende che sfruttano funzionalità e potenzialità di Microsoft Teams.
E sicuramente, molte di queste, si staranno chiedendo se esista il modo di effettuare il restore dei dati archiviati su Microsoft Teams.
Prima di tutto, chiariamo il fatto che Teams archivia differenti tipologie di dati in diverse tipologie di servizi o applicazioni.

Teams rappresenta l’hub di collaborazione in cui si incontrano tutti i dati e servizi.
Tutto il lavoro di collaborazione e condivisione con i nostri colleghi in Microsoft Teams si basa sui dati che vengono condivisi o creati. Ecco perchè è importante effettuare il backup di tutti questi dati.

In questo video, vediamo l’architettura logica di Microsoft Teams ed i vari tipi di storage location.

Andiamo ora a vedere cosa può essere ripristinato grazie alla tecnologia Veeam for Microsoft Office 365.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

A questo link, la documentazione ufficiale.

Se date un’occhiata alla documentazione ufficiale, vedrete quali sono gli oggetti e i dati che possono essere ripristinati con Veeam Backup for Office 365.

Il video, invece, vi illustra degli interessanti diagrammi di architettura relativi all’infrastruttura di Microsoft Teams.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Alla base di tutto, vi è l’architettura logica che mostra l’integrazione da e verso Microsoft Teams.
Successivamente, vi è il Data Entity Storage Model che mostra dove Microsoft Teams archivia i vari dati.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Laboratorio
Per sperimentare con Microsoft Teams e Veeam for Office 365, abbiamo impostato un ambiente laboratorio in cui sperimentare effettuare alcuni test.
Inoltre, sono stati impostati dei canali Microsoft Teams al cui interno sono inseriti dei dati che andremo a ripristinare successivamente.

Qui sotto, com’è stato strutturato il tutto.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365
Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Come potete vedere, nell’esempio qui sopra sono stati impostati una serie di canali all’interno del Team chiamato “Veeam Restore Test”.
L’obiettivo è quello di ripristinare il PowerShell Script Files localizzato nel canale “PowerShell Scripts” assieme ai Messaggi di Chat del canale.

Creare il backup Job
Per farlo, dobbiamo prima di tutto creare un Backup Job all’interno di Veeam for Microsoft Office 365.

Perciò forniamo Job Name e Description.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Aggiungiamo il Team “Veeam Restore Test” dai Gruppi.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Specifichiamo quali oggetti includere nel Gruppo “Veeam Restore Test”.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Scegliamo un Backup repository per l’archiviazione dei dati.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Opzionale: scheduliamo il job a seconda delle nostre necessità.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Dopo averlo creato, eseguiamolo.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365
Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Come potete vedere dagli screenshot, per la shared mailbox, ovvero il Team “Veeam Restore Test” è stato effettuato con successo il backup.

Ora siamo pronti per effettuare il restore, vogliamo però specificare una cosa:
al momento non vi sono Microsoft Teams API per effettuare il backup dei metadata di Microsoft Teams. Attualmente l’unico modo possibile per ripristinare i dati di Microsoft Teams è ripristinarli in qualsiasi location e riportarli manualmente in Teams. Non vi è al momento un modo per ripristinare items ed oggetti direttamente su Microsoft Teams.
A questo link, viene discusso questo argomento sul Veeam Community Forums.

Test di Restore
Nonostante questo, andremo a vedere dove potete trovare i vostri dati Microsoft Teams se viene fatto il back-up con Veeam for Microsoft Office 365

Prima di tutto, clicchiamo su latest sharepoint state al di fuori del backup job.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365
Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

In seguito, se vi recate nella Content Library del backup di SharePoint, vedrete i Canali del Team “Veeam Restore Test”.
Se navigate al canale “PowerShell Scripts”, siete ora in grado di ripristinare gli scripts al suo interno.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Ora potete ripristinare lo script PowerShell come un file nel vostro drive locale o in altre location a vostra scelta.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Perciò, a tutti gli effetti, questo è il modo per ripristinare i vostri file archiviati in Microsoft Teams (quindi archiviati su SharePoint) al di fuori del backup.

Potete anche salvare il file direttamente in formato .zip.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Ora, se vogliamo ri-avere i nostri messaggi di chat, dobbiamo verificare l’ultimo stato di Microsoft Exchange al di fuori della console Veeam Backup for Office 365.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Come potete vedere, i messaggi in chat che sono stati in scritti in Microsoft Teams sono archiviati su Exchange server sotto la sezione Conversation History.
La colonna Subject vi mostra dov’è stato scritto il messaggio di chat, ovvero all’interno di che canale.
Potete fare il doppio-click sull’oggetto per vedere il messaggio.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Ora potete scegliere se salvare il messaggio in formato file .msg o esportarlo come file .pst.

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Ripristinare i dati di Microsoft Teams con Veeam for Microsoft Office 365

Conclusioni
Al momento, questo è l’unico modo per effettuare il recovery dei dati al di fuori di Microsoft Teams.
Tra l’altro, dovrete rimpiazzare o ricreare i vostri Teams e i canali ed aggiungere manualmente tutti i restored items ai canali.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Restore Microsoft Teams data with Veeam for Microsoft Office 365.

Come creare report di analisi su video e canali di Stream

All’interno di Microsoft Stream potete visualizzare i report analitici che vi mostrano la popolarità di un video basata su visualizzazioni, commenti e conteggio dei like.
Se siete un amministratore globale di Office 365, potete impostare un workflow che estragga informazioni dettagliate.

Oggi vediamo come come accedere ad analytics di video engagement facendo leva sugli Audit logs di Office 365 assieme a SharePoint and Microsoft Flow per fornire report in Power BI.

Qui sotto alcuni esempi dei risultati che potete trarre dai dati a cui avete accesso.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs
Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs
Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs .

I dati: Audit log unificati
All’interno del security and compliance center di Office 365 (protection.office.com), troviamo un’esperienza di loggin unificata. Questo servizio traccia molte attività che accadono su Office 365.
Assieme a Microsoft Stream, significa che include le seguenti azioni:

Attività video di Microsoft Stream (azioni individuali)
– Created video
– Edited video
– Deleted video
– Uploaded video
– Downloaded video
– Edited video permission
– Viewed video
– Shared video
– Liked video
– Unliked video
– Commented on video
– Deleted video comment
– Uploaded video text track
– Deleted video text track
– Uploaded video thumbnail
– Deleted video thumbnail
– Replaced video permissions and channel links
– Marked video public
– Marked video private

Attività di gruppo e canale di Microsoft Stream (azioni aziendali)
– Created group
– Edited group
– Deleted group
– Edited group memberships
– Created channel
– Edited channel
– Deleted a channel
– Replaced channel thumbnails

Attività generali di Microsoft Stream (azioni specifiche del Tenant)
– Edited user settings
– Edited tenant settings
– Edited global role members
– Deleted User
– Deleted User’s Data Report
– Edited User
– Exported User’s Data Report
– Downloaded User’s Data Report

Impostare SharePoint
A questo punto, vogliamo aggiornare in maniera dinamica il nostro dataset ed assicurarci di avere una connessione dati omogenea da utilizzare nel report Power BI.
Per farlo, archivieremo i dati di audit in una lista SharePoint. Ovviamente potete anche inviarli ad SQL: utilizzando SharePoint, però, i dati saranno accessibili a tutti.
Per quanto riguarda SharePoint, creeremo la lista con le colonne di modo da combinarle a quanto otteniamo con l’analisi dei log di audit. Aggiungeremo ulteriori colonne per creare nomi familiari che si abbinino ai dati.

Campi della lista SharePoint

Field Name Field Type Notes
Operation (Title) Single Line of Text Flow will add the friendly name from the AuditDataOperation field. (InvokeStreamVideoLike to Video Liked)
CreationDate Date and Time Date the Action was performed
UserIds Single Line of Text Email of the user that took the action
AuditDataResourceUrl Single Line of Text Link to the item
AuditDataResourceTitle Single Line of Text Name of the item (Video, Channel, Group)
AuditDataOperationDetails Multiple Lines of Text (Plain text) Contains additional details that we don’t parse with a second pass. Some of the data is duplicative. The one field in here that may be of use is Description, but this data set varies depending on action so it could add additional complexities to the flow.
AuditDataClientApplicationId Single Line of Text GUID of Application used to perform the action
AuditDataObjectId Single Line of Text GUID of the item
AuditDataUserId Single Line of Text Email of the user that took the action (duplicate)
AuditDataClientIP Single Line of Text IP address the user took the action
AuditDataId Single Line of Text
AuditDataRecordType Single Line of Text Microsoft Stream service
AuditDataCreationTime Single Line of Text Different way of consuming the action was taken down to the second.
AuditDataOperation Single Line of Text The internal action name
AuditDataOrganizationId Single Line of Text GUID that defines your tenant. Not important for single organization reports
AuditDataUserType Single Line of Text
AuditDataUserKey Single Line of Text
AuditDataWorkload Single Line of Text
AuditDataResultStatus Single Line of Text
AuditDataVersion Single Line of Text
Year Calculated =TEXT(CreationDate,”YYYY”)
Month Calculated =TEXT(CreationDate,”MMMM”)
Date Calculated This is for the date only, no time – =TEXT(CreationDate,”MM/DD/YYYY”)
User Person or Group Populated with ClientDataUserId
Location Single Line of Text Optional (uses a location API based on ClientIP)
Application Single Line of Text Flow automatically converts the Microsoft internal GUID to the matching application. (cf53fce8-def6-4aeb-8d30-b158e7b1cf83 = Stream Portal)

Recuperare i dati
I log di audit sono disponibili solo per specifici membri di un’azienda quali l’Amministratore Globale o altri account a cui hanno fornito accesso.
Nella maggior parte delle aziende, se volete questi dati, dovete richiedere un’esportazione.
Se avete accesso ai dati, potete seguire i passaggi illustrati al seguente articolo: Search the audit log in the Office 365 Security & Compliance Center.

Vi sono diverse API e comandi PowerShell disponibili all’interno della piattaforma Microsoft 365. Per questa soluzione abbiamo sfruttato Microsoft Flow ed utilizzato il comando PowerShell Search-UnifiedAuditLog.

Se non avete mai creato prima un Microsoft Flow, seguite i passaggi indicati a questa pagina: Get started with Microsoft Flow.

Qui sotto vediamo com’è stata impostata l’estrazione notturna dei dati da rovesciare nella lista SharePoint creata in precedenza.
Potete scaricare il template da importare nel vostro ambiente Microsoft Flow(StreamReporting) oppure costruirvelo in autonomia seguendo le linee guida indicate qui sopra. Come già specificato, dovete essere un Global Admin per poterlo fare. Se non lo siete, dovrete lavorare assieme all’amministratore globale per implementarlo.
Assicuratevi di rinominare ogni azione, altrimenti dovrete ri-fattorizzare le espressioni.

1. In questo scenario abbiamo impostato l’esecuzione del trigger durate la notte. Ovviamente, potete modificarlo a vostro piacimento.
Sappiate però che dovrete aggiornare le variabili StartDate e EndDate perchè si combinino correttamente.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

2. Utilizzate l’azione Initialize Parameter per archiviare un account global admin o specifici account di servizio nel campo valore. Ricordatevi che l’account deve avere accesso agli audit log. Questo account è utilizzato in molteplici luoghi in questa soluzione.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

3. Aggiungete un’altra azione Initialize Parameter per archiviare la password dell’account nel campo valore.

4. Aggiungete un’altra azione Initialize Parameter per archiviare la data d’inizio(start date) della query utilizzando come valore startOfDay(utcNow()).

Suggerimento: se volete catturare tutti i dati che avete negli audit logs prima di trasformarlo in un feed notturno, considerate la possibilità di effettuare un test utilizzando ques’espressione: addDays(startOfDay(utcNow()), -90).

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

5. Aggiungete un’altra azione Initialize Parameter per archiviare la data di fine della query utilizzando il valore startOfDay(addDays(utcNow(),1,’MM/dd/yyyy’)).

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

6. Aggiungete l’azione HTTP Request per costruire la query in opposizione al PowerShell Webservice.
Assicuratevi di selezionare la voce Get all’interno di Method. La struttura URI include le variabili StartDate e EndDate.
Includiamo inoltre RecordType=MicrosoftStream per assicurarci di recuperare soltanto i dati di audit provenienti da Stream. Alla fine della riga, aggiungiamo il parametro ResultSize per selezionare il massimo permesso di 5000 oggetti: altrimenti di default sarà impostato a 100.
Assicuratevi di impostare gli Headers come esemplificato nell’immagine seguente. Una volta cliccato su Advanced Options, vedrete Username e Password: non vi resta che aggiungere le variabili a questi valori.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

7. Aggiungete l’azione Parse JSON. È qui che estrarremo i dati dai log.
Aggiungete il Body dall’azione HTTP.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

Aggiungete lo Schema mostrato qui sotto.

{
“type”: “object”,
“properties”: {
“odata.metadata”: {
“type”: “string”
},
“value”: {
“type”: “array”,
“items”: {
“type”: “object”,
“properties”: {
“Identity”: {
“type”: “string”
},
“AuditData”: {
“type”: “string”
},
“CreationDate”: {
“type”: “string”
},
“IsValid”: {
“type”: “boolean”
},
“ObjectState”: {
“type”: “string”
},
“Operations”: {
“type”: “string”
},
“RecordType”: {
“type”: “string”
},
“ResultCount”: {
“type”: “number”
},
“ResultIndex”: {
“type”: “number”
},
“UserIds”: {
“type”: “string”
},
“ObjectIds”: {},
“IPAddresses”: {}
},
“required”: [
“Identity”,
“AuditData”,
“CreationDate”,
“IsValid”,
“ObjectState”,
“Operations”,
“RecordType”,
“ResultCount”,
“ResultIndex”,
“UserIds”,
“ObjectIds”,
“IPAddresses”
]
}
}
}
}

8. Aggiungete l’azione Condition. Questa determinerà se vi venga restituito valore per quel data range.
Per il valore, aggiungete length(body(‘Parse_Stream_Results’)?[‘value’]).
Cambiate la vostra condizione al valore “is greater than” con il valore a 0.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

9. Nel path Yes aggiungete l’azione Parse JSON.
Quest’azione spezzerà il campo AuditData all’interno dei risultati poichè contiene la maggior parte delle informazioni utili per i report.
Selezionate gli AuditData dalla precedente azione HTTP: in questo modo, verrà automaticamente aggiunta ad Apply to each record.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

Aggiungete lo schema indicato qui sotto:
{
“type”: “object”,
“properties”: {
“CreationTime”: {
“type”: “string”
},
“Id”: {
“type”: “string”
},
“ResultStatus”: {
“type”: “string”
},
“UserType”: {
“type”: “number”
},
“Version”: {
“type”: “number”
},
“UserId”: {
“type”: “string”
},
“ResourceUrl”: {
“type”: “string”
},
“ResourceTitle”: {
“type”: “string”
},
“EntityPath”: {
“type”: “string”
},
“OperationDetails”: {
“type”: “string”
},
“ClientApplicationId”: {
“type”: “string”
},
“ObjectId”: {
“type”: “string”
},
“ClientIP”: {
“type”: “string”
},
“RecordType”: {
“type”: “number”
},
“Operation”: {
“type”: “string”
},
“OrganizationId”: {
“type”: “string”
},
“UserKey”: {
“type”: “string”
},
“Workload”: {
“type”: “string”
}
}
}

10. Questo passaggio è facoltativo. Se volete ottenere una location approssimativa su dove vengono eseguite le azioni, potete sfruttare l’indirizzo IP per avere i dettagli.
Questo ci permette di costruire una mappa nei nostri report. In alternativa, se avete le informazioni della location dell’utente tracciate nel suo profilo, potreste controllare lì.

Aggiungete l’azione HTTP. Assicuratevi di selezionare la voce Get per il Method.
Il valore URI è http://free.ipwhois.io/json/ ClientIP value dall’azione precedente. Assicuratevi di aggiungere gli Headers come illustrato qui sotto.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

11.Passaggio necessario solo se utilizzate lo step precedente. Aggiungete il Body dall’azione precedente.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

Aggiungete lo schema qui sotto.

{
“type”: “object”,
“properties”: {
“ip”: {
“type”: “string”
},
“success”: {
“type”: “boolean”
},
“type”: {
“type”: “string”
},
“continent”: {
“type”: “string”
},
“continent_code”: {
“type”: “string”
},
“country”: {
“type”: “string”
},
“country_code”: {
“type”: “string”
},
“country_flag”: {
“type”: “string”
},
“country_capital”: {
“type”: “string”
},
“country_phone”: {
“type”: “string”
},
“country_neighbours”: {
“type”: “string”
},
“region”: {
“type”: “string”
},
“city”: {
“type”: “string”
},
“latitude”: {
“type”: “string”
},
“longitude”: {
“type”: “string”
},
“asn”: {
“type”: “string”
},
“org”: {
“type”: “string”
},
“isp”: {
“type”: “string”
},
“timezone”: {
“type”: “string”
},
“timezone_name”: {
“type”: “string”
},
“timezone_dstOffset”: {
“type”: “string”
},
“timezone_gmtOffset”: {
“type”: “string”
},
“timezone_gmt”: {
“type”: “string”
},
“currency”: {
“type”: “string”
},
“currency_code”: {
“type”: “string”
},
“currency_symbol”: {
“type”: “string”
},
“currency_rates”: {
“type”: “string”
},
“currency_plural”: {
“type”: “string”
}
}
}

12. Aggiungete l’azione SharePoint Create Item action.
Selezionate il sito in cui creare la lista. Selezionate la Audit Data list.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

a. Per il Title l’abbiamo convertito in un nome amichevole per l’azione utilizzando una If expression.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs


if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamCreateVideo’),’Created video’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamCreateVideoComment’),’Commented on video’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamDeleteChannel’),’Deleted channel’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamDeleteGroup’),’Deleted group’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamDeleteUser’),’Deleted user’, if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamDeleteUserDataExport’),’Deleted User Data Export’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamDeleteVideo’),’Deleted video’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamDeleteVideoComment’),’Deleted video comment’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamDeleteVideoTextTrack’),’Deleted text track’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamDeleteVideoThumbnail’),’Deleted thumbnail’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditAdminGlobalRoleMembers’),’Edited global role assignment’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditAdminTenantSettings’),’Edited tenant settings’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditChannel’),’Edited channel’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditUser’),’Edited user’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditGroupMemberships’),’Edited group memberships’, if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditGroup’),’Edited group’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditUserSettings’),’Edited user settings’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditVideo’),’Edited video’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditVideoPermissions’),’Edited video permission’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditLiveIngest’),’Edited live ingest’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamEditLiveEvent’),’Edited live event’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeChannelSetThumbnail’),’Set channel thumbnail’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeExportUserData’),’Exported user data’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeUserDataExportDownload’),’Downloaded user data’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoDownload’),’Downloaded video’, if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoLike’),’Liked video’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoMakePublic’),’Made video public’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoMakePrivate’),’Made video private’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoSetLink’),’Linked on Video’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoShare’),’Shared video’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoTextTrackUpload’),’Uploaded text track’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoThumbnailUpload’),’Uploaded thumbnail’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoUnLike’),’Unliked video’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoUpload’),’Uploaded video’, if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoView’),’Viewed video’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeLiveStartBroadcast’),’Started Live Broadcast’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeLiveStartIngest’),’Started Ingest’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeLiveStopIngest’),’Stopped Ingest’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘Operation’],’StreamInvokeVideoPostProcess’),’Video in post process’, ‘Unknown’)))))))))))))))))))))))))))))))))))))))

b. Inserite il value successivo come indicato nell’immagine seguente.
Se avete bisogno di rimuovere dati personali, non inserite la UserId in nessun campo. Potreste anche aver bisogno di rimuovere l’indirizzo IP.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

c. Per la location, utilizzate il valore seguente: concat(body(‘Parse_Location’)?[‘city’],’, ‘,body(‘Parse_Location’)?[‘region’]).

d. Per l’ Application, aggiungete lo statement qui sotto.
Questo vi fornirà il nome amichevole dell’applicazione utilizzata per creare il video.
In futuro, potrà essere usato per mostrare da quale applicazione è stato visto il video.

if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’cf53fce8-def6-4aeb-8d30-b158e7b1cf83′),’Stream Portal’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’844cca35-0656-46ce-b636-13f48b0eecbd’),’Stream Mobile’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’574df941-661b-4bfc-acb0-0a07de7de341′),’Dynamics Talent’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’00000005-0000-0ff1-ce00-000000000000′),’Yammer’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’4580fd1d-e5a3-4f56-9ad1-aab0e3bf8f76′),’Microsoft Teams Exporter’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’cc15fd57-2c6c-4117-a88c-83b1d56b4bbe’),’Microsoft Teams Middle tier’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’1fec8e78-bce4-4aaf-ab1b-5451cc387264′),’Microsoft Teams Native Client’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’5e3ce6c0-2b1f-4285-8d4b-75ee78787346′),’Microsoft Teams Web Client’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’7557eb47-c689-4224-abcf-aef9bd7573df’),’Microsoft Teams Scheduling and Broadcast Service’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’e478694e-c391-4a61-a6be-c953d2372058′),’OfficeMix.com’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’d3590ed6-52b3-4102-aeff-aad2292ab01c’),’Office First Party native app’,if(equals(body(‘Parse_Stream_AuditDetails’)?[‘ClientApplicationId’],’2acd2ef7-b80e-46d2-87f8-90e10adc3fca’),’Microsoft Learning 3rd party app’,’Unknown’))))))))))))

e. Per l’ultimo valore, aggiungete OperationDetails.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

13. L’ultimo step è dedicato ad inviare un’email all’utente che ha eseguito il report.
Aggiungete l’email desiderata nel campo To: in questo caso abbiamo utilizzato l’account amministratore.
Aggiungete l’oggetto desiderato e il corpo della mail. Potete aggiungere HTML all’email se lo desiderate: assicuratevi soltanto di espandere le advanced options e cambiare l’IsHTML al valore Yes.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

Inviare i dati a Power BI
A questo punto, possiamo inviare il tutto al dataset per creare dei fantastici report.
Dovrete scaricare la versione desktop di Power BI per creare i report poichè bisogna connettersi alla lista SharePoint creata precedentemente.

– Aprite Power BI Desktop
– Create New
– Cliccate su Get Data
– Selezionate Online Services > SharePoint Online List

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

– Cliccate Connect
– Aggiungete la URL al sito in cui avete creato la Lista SharePoint
– Cliccate OK
– Selezionate la lista che avete creato per gli Audit Data

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

– Cliccate Load

Creare un Report di base
Ora possiamo aggiungere alcune informazioni di report di base e filtri.
Qui sotto ci sono alcuni esempi standard di oggetti che potete aggiungere.
Potete anche scaricare questi report pre-costituiti per capirne la struttura.
Assicuratevi di aggiornare le impostazioni del vostro ambiente per poter utilizzare questo template.

Filtri
1. Selezionate l’icona del filtro.
Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs
2. Controllate il campo Data (può essere che dobbiate convertire il data type per far sì che esca il filtro, è possibile che Power BI lo converta automaticamente ma dipende dalla quantità di contenuto).

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

Visualizzazioni totali per video
Questo grafico mostra le visualizzazioni totali per video.

1. Selezionate uno dei seguenti grafici
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2. Controllate l’AuditData.ResourceTitle utilizzato dal diagramma
3. Trascinate i campi Operations all’interno dei campi Values
3. Trascinate i campi Operations all’interno della Filters View e controllate StreamInvokeVideoView

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Visualizzazioni totali per giornata
Questo grafico a linee, vi mostrerà le visualizzazioni totali per giornata.

1. Selezionate il grafico a linee.
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2. Controllate la Data poichè è quella utilizzata dal grafico
3. Se lo desiderate, potete rimuovere oggetti quali Anno e Trimestre dal campo data. Vi basta cliccare sulla x per toglierli.
Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

4. Aggiungete il campo Title alla casella valori
5. Trascinate il campo Title all’interno del filtro
6. Selezionate Video Viewed

Visualizzazioni totali
Utilizzate questo grafico per avere visibilità sulle visualizzazioni totali di tutti i video.
Quando filtrate per video, il grafico si adatterà automaticamente.

1. Selezionate la scheda seguente
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2. Controllate il Titolo
3. Cambiate il campo a count attraverso il menù a tendina

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

4. Trascinate il Title all’interno dei Filtri
5. Selezionate la voce Video Viewed

Pubblicare il report
Per programmare il refresh del report, dev’essere prima di tutto pubblicato all’interno di Power BI.
Gli utenti che vedono il report, devono avere una licenza Power BI Pro se utilizzate il refresh programmato per mantenere i dati sempre aggiornati.

1. All’interno del vostro report, cliccate Publish
2. Selezionate la destinazione in cui pubblicarlo

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3. Cliccate Select
4. Cliccate Got it
5. Loggatevi su Power BI online e recatevi nella location in cui l’avete pubblicato
6. Identificate il report dataset

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

7. Cliccate sui puntini accanto al vostro dataset e cliccate Schedule Refresh
8. Espandete la voce Schedule Refresh

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

8. Attivate la voce “Keep your data up to date”
9. Scegliete la frequenza di aggiornamento (Refresh frequency)
10. Cliccate su “Add another time” se state facendo un audit log quotidiano. Vi raccomandiamo di impostare un refresh degli aggiornamenti di notte.
Questo dovrebbe permettere ai nuovi dati di essere importati su SharePoint dall’import degli audit log.

Come creare video di report analytics utilizzando gli Office 365 audit logs

1. Cliccate su Apply.


Le informazioni presenti in questo blog, sono prese dall’articolo: Global Admin Pro Tip.

Inserire un canale Microsoft Stream su una pagina web

Microsoft Stream è il successore di Office 365 Video. È un servizio video enterprise in cui le persone possono caricare, vedere e condividere contenuti video in maniera totalmente sicura. Da Giugno 2017, Microsoft Stream è in general availability, il che significa che ha passato la fase di preview ed ora è pienamente supportato da Microsoft.

Una della funzionalità più valide di Stream è la possibilità di generare codice incorporato per un video, il quale può poi essere copiato e incollato su una pagina web a vostra scelta. Le istruzioni su come effettuare questi passaggi li trovate nella documentazione ufficiale di Microsoft a questo link: Video embed su Microsoft Stream.

Microsoft Stream

Potete decidere di pubblicare sulla vostra pagina web sia un singolo Video che un Canale.
Vi basterà scegliere come Source –> Channel ed incollare la URL del vostro canale su Stream.

Microsoft Stream

Sfortunatamente, nei classici SharePoint Team Sites o Pages questa web part non è disponibile.
Il fatto che vi sia l’opzione Canale, però, fa pensare che sia possibile incorporare facilmente i canali anche sulle classiche pagine.

Ecco come appare una normale pagina-canale:

Microsoft Stream: channel page

Ecco invece come la stessa pagina appare con la URL incorporata:

Microsoft Stream: URL embedded

Qui invece, come appare la stessa pagina quando viene rimpicciolita. Come vedete, è responsive.

Microsoft Stream Channel: il layout è responsive

Per avere una pagina Stream incorporabile su una classica pagina SharePoint, aggiungete un Content Editor Web Part alla pagina, cliccate su “Edit Source” nella tab “Format Text” ed inserite il codice che ne uscirà.

Questo sarà il risultato:

Microsoft Stream: video embedded

Microsoft Stream: arriva la general availability!

Qualche giorno fa è stata annunciata la General Availability di Microsoft Stream!
Questo risultato è il frutto di un cammino intrapreso a Luglio 2016, mese in cui è stata annunciata la preview di Stream. Come sempre, gli utenti, con i loro feedback, hanno svolto un ruolo fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo che si concretizza in questo rilascio.
All’interno di Microsoft Stream vi sono una serie di nuove e potenti funzionalità: vediamole insieme.

Microsoft Stream raggiunge la general availability

Funzionalità chiave:

  • Nuova interfaccia utente – la home page è completamente nuova;
  • Capacità intellettive e cognitive – Stream è ora in grado di effettuare la sintesi vocale per convertire il parlato del video in testo. La trascrizione audio è una funzione super innovativa e utile in quanto consente la ricerca di contenuto in base a parole pronunciate nel corso del video. Con questa funzionalità non solo potrete trovare video che altrimenti sarebbero difficili da individuare, ma potete anche conoscere il momento esatto del video in cui quelle parole vengono pronunciate. Produttività a livelli massimi!;
  • Supporto per i Gruppi di Office 365 – molti utenti chiedevano questa funzione. Con Stream Group potete ora condividere contenuto privatamente con il vostro team o con altri gruppi di persone. Considerato che è una funzione costruita sui Gruppi di Office 365, potrete ri-utilizzare i gruppi esistenti creati su Team, SharePoint o Yammer. In questo modo, potrete gestire gli utenti da un unico luogo e condividere video in maniera totalmente sicura;
  • Perfetta integrazione con le App di Office 365 – che stiate utilizzando Team, SharePoint, OneNote, Sway o Yammer, Stream semplifica caricamento, visualizzazione e condivisione dei video. Potrai raggiungere il maggior numero di persone e collaborare con loro al meglio;
  • Maggiore controllo sui video – Stream ti permette ora di controllare la velocità di riproduzione dei video, supporta il time code nella descrizione per aiutarti a costruire tabelle di contenuto e nei commenti per comprendere al meglio il contesto circostante. Ha inoltre la capacità unica di navigare tra i video utilizzando la timeline facciale. Potete vedere l’esatto momento in cui ogni persona è apparsa nel video, una timeline cliccabile indica punto per punto il momento in cui quella persona è apparsa;
  • Più funzioni di IT Management – Gli amministratrori possono limitare il numero degli utenti in grado di caricare e creare canali, gestire i gruppi dall’esperienza di Group Admin, impostare delle policy per aggiungere, rimuovere proprietari, cambiare i metadata o cancellare video. Avrete il controllo totale.

Qui sotto trovate una demo di 5 minuti.

Ma non finisce qui! C’è una serie di ulteriori funzionalità su cui Microsoft sta lavorando: supporto per l’accesso pubblico anonimo ai video, streaming live e analytics sono solo alcune delle novità in arrivo.

Da Office 365 Video a Stream
I continui feedback dei clienti, le idee e il supporto sono la diretta testimonianza del fatto che Office 365 Video sia diventato sempre più importante per ogni tipologia di azienda. Il successo di Video, il suo utilizzo e l’engagement hanno permesso di ampliare il raggio d’azione del mercato video nel mondo enterprise e permesso di lanciare il successore di Video,
Microsoft Stream.
Come accennato in un precedente post, Video, nei prossimi mesi, sarà completamente integrato in Microsoft Stream.
La prima fase di transizione dovrebbe iniziare nel 3/4 trimestre del 2017: fino a quel momento Video non subirà alcun cambiamento. Quando la transizione sarà pronta e definitiva, gli utenti saranno avvisati attraverso l’interfaccia di Amministrazione di Office 365 e, attraverso lo stesso canale, saranno informati sullo stato dei lavori.

Per informazioni più dettagliate, risposte a domande comuni riguardo la transizione da Video a Stream e per un paragone dettagliato tra i due, potete leggere il seguente articolo Office 365 Video will transition to Microsoft Stream.

Se già utilizzate Video, potete continuare a farlo. Durante la transizione, Microsoft continuerà ad apportare miglioramenti, mantenere e supportarlo.
Una volta incorporato il meglio di Video in Stream ad aver spostato i clienti esistenti di Video con tutti i loro video su Stream, Video verrà ritirato dal portale e dalla app iOS.

Se invece vi state appena avvicinando ai video enterprise vi consigliamo di provare Microsoft Stream!

La community di Stream si è spostata
Microsoft, approfittando dell’uscita di Stream in General Availability, sta spostando la sua community nella Microsoft Tech Community che è già la casa di molte altre community quali quelle di Teams, SharePoint, Yammer e Office 365 Video. Molti di voi stanno già usando Microsoft Tech community: l’obiettivo è quello avere un contatto sempre più diretto con Microsoft.

La community di Stream è stata spostata insieme alle altre, la trovate qui: Microsoft Stream.
È inoltre già stata spostata la parte di forum in modo che la transizione sia resa il più fluida possibile. A partire da ora, quindi, potete fare qualsiasi domanda e condividere le vostre idee nella community che adesso ha una nuova locazione.

Inizia ad utilizzare Microsoft Stream
Se siete clienti Office 365, troverete Stream tra l’elenco delle applicazioni di Office, o potete andare sul sito Microsoft Stream e registrarvi. Se non avete Office 365, invece, potete anche considerare di acquistare un piano Stream standalone.