Vuoi rendere le tue call su Teams meno noiose? Scopri come utilizzare Snapchat Camera su Windows 10

In questo post, vediamo come utilizzare Snapchat Camera su Windows 10 per aggiungere filtri divertenti alle nostre call con Microsoft Teams.

1. Scaricate Snapchat camera;
2. Eseguite Snapchat camera, scegliete quale filtro utilizzare e chiudete la finestra (rimarrà in esecuzione in background);
3. Tornate su Microsoft e scegliete Snapchat Camera dalle Impostazioni > Dispositivi > Videocamera prima o durante la call.

Scenari d’applicazione
Quando lavoriamo da casa, ci troviamo spesso ad effettuare meeting e conference call con capi e colleghi ma Teams può anche rappresentare un momento di allegria e svago.

Era già possibile usare GIF e meme nelle chat con teams: ora, a vostra disposizione, c’è anche Snapchat Camera.

Di seguito la guida step by step che vi permette di utilizzare Snapchat camera per aggiungere filtri divertenti alle vostre call di Teams.

Step 1: Download Snapchat camera
Vuoi rendere le tue call su Teams meno noiose? Scopri come utilizzare Snapchat Camera su Windows 10

Prima di iniziare, piccolo reminder: è chiaro che Snapchat Camera NON nasce con l’obiettivo di essere utilizzato durante meeting importanti. Nessuno vuole che veniate licenziati 🙂
Si tratta, piuttosto, di un modo per rallegrare le conversazioni con i colleghi su Teams.

Prima cosa da fare, come abbiamo detto, è scaricare il software.
Snapchat camera è diverso da Snapchat per iOS ed Android ed è un’applicazione separata disponibile su MacOS e Windows 10.
Funzionerà correttamente su praticamente tutti i modern computer con una webcam a disposizione.
Una volta scaricata e configurata, potete usare l’applicazione come input durante le video conference call e selezionare un filtro per il vostro viso o lo sfondo.

Step 2: eseguire Snapchat camera
Vuoi rendere le tue call su Teams meno noiose? Scopri come utilizzare Snapchat Camera su Windows 10

Una volta installato, dovrete lanciare Snapchat camera e lasciarlo in esecuzione in background.
Alla prima esecuzione, otterrete una breve guida sul funzionamento del software.

In alto trovate i filtri raccomandati: si tratta dei filtri più popolari ed utilizzati in quel momento.
Ci sono anche diverse categorie quali “Cute”“Funny”“Games”“Character” ecc.
Potete provarli, giocarci e anche trasferirli alla app di Snapchat del vostro telefono effettuando la scansione del codice che appare vicino alla vostra immagine. Una volta trovato il filtro che volete utilizzare, cliccateci sopra e chiudete la finestra riducendo ad icona Snapchat camera.

Step 3: spostatevi su Microsoft Teams
Vuoi rendere le tue call su Teams meno noiose? Scopri come utilizzare Snapchat Camera su Windows 10

Infine, una volta scelto il vostro filtro preferito, potete tornare su Microsoft Teams.
A questo punto, potete iniziare la video call con i colleghi.
Alla pagina in cui scegliete le impostazioni audio/video, cliccherete su Videocamera e, dal menù a tendina, sceglierete Snap Camera. Qui, visualizzerete la preview del filtro e parteciperete, come fate normalmente, alla call.
Unica differenza? Ci sarà il filtro prescelto sul vostro viso.

Se con questo procedimento, il filtro non dovesse funzionare, potete provare a prender parte alla call come fate di consueto, con le impostazioni di default. Poi, una volta nella call, passate il mouse sopra alla parte bassa centrale dello schermo e cliccate su . . . more actions.
A questo punto, potrete selezionare le impostazioni di Device Video e cercare la sezione Videocamera.
Assicuratevi di cliccare e quindi scegliere la Snap Camera: una volta fatto, chiudere la finestra di Impostazioni Dispositivi.
In questo modo, dovreste vedere il filtro applicato.

Divertitevi
Snap Camera è un modo come un altro per stemperare le giornate lavorative.
Scaricatelo e provatelo subito con i vostri colleghi/contatti.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Here’s how to use Snapchat Camera on Windows 10 to spice up your Microsoft Teams calls – OnMSFT.

Finalmente Skype e Teams comunicano tra di loro

La notifica Office 365 MC205801 ( articolo della roadmap di Microsoft 365 nr. 53935), pubblicata il 7 marzo 2020, annuncia che Teams sta estendendo le sue funzionalità di chat federata per includere gli utenti Skype consumer.
L’intenzione è quella di completare la distribuzione in tutto il mondo entro la fine di aprile.
Se abilitati, gli utenti di Teams e Skype potranno avviare chat personali e chiamate VOIP tra di loro.
Gli utenti di Teams potranno cercare gli utenti di Skype utilizzando l’indirizzo e-mail (non ID Skype o numero di telefono), mentre gli utenti di Skype dovranno conoscere il nome principale dell’utente di Teams.

La possibilità di comunicare con gli utenti di Skype colma una lacuna nella storia della chat di Teams che aiuterà gli utenti di Skype for Business Online a passare a Teams, prima della data limite del 31 luglio 2021 per la chiusura di Skype for Business Online.

Abilitazione dell’accesso esterno
A differenza di molte nuove funzionalità introdotte in Teams, l’interoperabilità di Teams-Skype è disabilitata di default.
Per consentire agli utenti di chattare e chiamare, è necessario accedere alla sezione Org-wide del Centro di amministrazione di Teams, selezionare External access, quindi spostare il pulsante “Users can communicate with Skype users” su ON (Figura 1).

Finalmente Skype Consumer e Teams comunicano tra di loro
Figura 1: abilitazione delle connessioni Teams-Skype nel Centro di amministrazione Teams

Prima di provare a connettervi, attendete almeno un’ora per permettere a Teams e Skype di conoscere la loro nuova capacità di interagire.

Alla ricerca di connessioni
Gli utenti Teams possono cercare persone su Skype digitando il loro indirizzo e-mail nella barra di ricerca o aggiungendoli ad una chat. Come per la chat federata, Teams non troverà l’indirizzo localmente, ma potrà farlo se gli verrà chiesto di cercare esternamente.

Gli utenti di Skype possono cercare gli utenti di Teams con il loro indirizzo e-mail.
Quando la chat si connette a Teams, l’utente di Teams ha la possibilità di bloccare o accettare la connessione (Figura 2). Se l’utente accetta, la connessione viene stabilita e i due utenti possono chattare e chiamarsi. Se l’utente di Teams sceglie di bloccare la connessione, non verranno accettati ulteriori tentativi di connessione da parte dell’utente Skype.

Finalmente Skype Consumer e Teams comunicano tra di loro
Figura 2: un utente Skype desidera connettersi a Team

Poichè gli utenti di Skype non appartengono a nessuna organizzazione, esiste la probabilità che gli spammer tentino di connettersi agli utenti di Teams. Il collegamento “Show message” che trovate in Figura 2, consente all’utente Teams di vedere qualsiasi messaggio inviato dall’utente Skype per iniziare una conversazione. Si tratta di un aiuto utile per decidere se accettare o meno la connessione (proprio come avviene con le richieste LinkedIn).

Microsoft consiglia agli utenti Skype di utilizzare la versione 8.58 o successiva, per assicurarsi di avere tutti gli ultimi bug fix.

Natura delle chat
A differenza della chat federata nativa di Teams, le chat da Skype a Teams sono di solo testo e non godono dell’intera gamma di formattazione del testo, @menzioni ed emoji che caratterizzano la chat nativa tra utenti Teams.
Tuttavia, se si inseriscono emoji di testo in Teams, Skype interpreterà e cambierà tali emoji in grafiche. Nella conversazione mostrata in Figura 3, l’inserimento di 😉 in Teams appare come un occhiolino su Skype.

Finalmente Skype Consumer e Teams comunicano tra di loro
Figura 3: come vengono visualizzate le conversazioni di Teams in Skype

Le informazioni sulla presenza dell’utente non sono condivise tra le due piattaforme.

Un altro passo per gli utenti di Skype for Business Online
Microsoft, anche se lentamente, sta rimuovendo qualsiasi motivo per cui gli utenti di Skype for Business Online vogliano rimanere sulla vecchia piattaforma. La connessione con gli utenti consumer è importante perché consente ai fruitori di Skype di essere inseriti nell’ecosistema Teams.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Teams and Skype Consumer Connect Together.

Tutte le novità di Teams dall’aggiornamento di Febbraio

Tutte le novità di Teams dell'aggiornamento di Febbraio

Microsoft, qualche giorno fa ha annunciato le novità disponibili con l’aggiornamento di febbraio 2020 di Microsoft Teams.
Questi update, saranno disponibili su tutte le piattaforme e per tutti gli utenti in possesso di una licenza.

Nuova esperienza integrata tra Outlook e Teams: Microsoft ha creato un’integrazione tra Outlook e Teams per facilitare la collaborazione indipendentemente da dove venga svolta la conversazione. L’utente può spostare una conversazione da Outlook (compresi gli allegati) in una chat di Teams o in una conversazione di canale. Basterà semplicemente fare click su “Condividi con Teams” da Outlook. È possibile anche condividere una conversazione da Teams a una mail di Outlook cliccando l’icona più opzioni (…) in una conversazione.
Comunicazione mirata con le persone giuste: la comunicazione mirata permette a tutti i membri del team di inviare contemporaneamente messaggi agli utenti assegnati ad uno specifico tag. Tutto questo è possibile menzionando il tag in un post. I proprietari del team, grazie ai tag, possono organizzare gli utenti in base a caratteristiche comuni come ruolo, progetto o posizione. Gli amministratori controllano chi può aggiungere i tag e come questi tag vengono impiegati all’interno dell’azienda dal centro di amministrazione di Microsoft Teams.
Creazione automatica di un team a livello aziendale: tutti i nuovi tenant con almeno 5000 utenti cominceranno con un team a livello aziendale.
Nuova esperienza per file distribuiti da SharePoint questa nuova esperienza include la possibilità di sincronizzare i file con il computer (Pc o Mac), visualizzare anteprime complesse su oltre 320 tipi di file, creare visualizzazioni e lavorare con i metadati, vedere i segnali del ciclo di vita dei documenti e molto altro.
Sottotitoli live alle riunioni di Teams: attivando i sottotitoli durante le riunioni non rischi di perderti nessuna informazione. Ovunque ci troviamo ed in qualsiasi situazione, fuori e dentro all’ufficio, indipendentemente dalla lingua madre dei nostri interlocutori, Teams ci consente di comunicare in maniera efficace.
Grazie ai sottotitoli live l’accessibilità e l’efficacia delle riunioni sono migliori: indipendentemente dalla tua competenza linguistica, rimarrai sempre aggiornato e potrai leggere in tempo reale quello che le altre persone dicono.
Questa funzione è utile soprattutto a chi ha problemi di udito ma anche per chi si connette da luoghi particolarmente rumorosi.
La feature, inizialmente solo in private preview, è ora disponibile per tutti i clienti Teams. Microsoft ha iniziato dal supporto per la lingua inglese e presto implementerà le altre lingue.
Registrazioni archiviate sullo storage locale se Stream non è disponibile: l’amministratore del tenant ha la possibilità di accedere al centro di amministrazione per attivare o disattivare l’impostazione “Consenti registrazione cloud per le riunioni dei team”. Attualmente, le registrazioni cloud non sono consentite per gli utenti il cui servizio Stream non è disponibile nella corrispondente regione.
Microsoft modificherà il comportamento esistente inserendo “Consenti registrazione cloud” come impostazione predefinita. Questa modifica archivierà le registrazioni nel rispettivo data center locale.
Gestire il catalogo app nel centro di amministrazione di Microsoft Teams: la pagina gestisci app dà agli amministratori una visuale di tutte le app disponibili nel tenant ed include informazioni su quali app sia meglio attivare per la propria azienda. Il catalogo app permette inoltre agli amministratori di facilitare il processo di test e distribuzione delle applicazioni line-of-business.
Scheda Power Bi ottimizzata per Teams: la nuova scheda Power BI per Microsoft Teams aggiunge il supporto per report dello spazio di lavoro, report nell’app Power Bi e report impaginati. Dal momento in cui la scheda viene aggiunta ai canali e alle chat, è possibile trovare e tenere traccia dei dati di cui si ha bisogno per raggiungere gli obbiettivi preposti. La scheda aiuta inoltre nella gestione dei cambiamenti aziendali: ogni qualvolta delle nuove persone si aggiungono ad un team, i dati di cui avranno bisogno saranno pronti per essere utilizzati.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Le novità di Microsoft Teams nell’aggiornamento di febbraio 2020.

Coordinare le comunicazioni in tempo di crisi utilizzando Microsoft Teams e la Power Platform

Ogni qualvolta sorgono delle crisi, inevitabilmente ci poniamo delle domande su come affrontarle nel modo migliore e più efficace.
Indipendentemente dalla zona geografica o dal tipo di azienda, una sfida comune quando si risponde alle crisi, è trovare il metodo migliore per condividere informazioni in tempo reale e fornire una piattaforma che permetta comunicazione e connessione tra dipendenti.

Microsoft Teams può aiutarvi a mantenere la connettività e, di conseguenza, facilitare la condivisione delle informazioni, anche mentre lavorate da remoto.
Esistono diversi modi per ottenere Teams gratuitamente, anche se si lavora per un’azienda che attualmente non dispone della licenza.

Microsoft ha rilasciato un app gratuita, “Crisis Communication”, creata con Microsoft Power Apps.
Qualsiasi cliente può scaricare l’app, personalizzarla e distribuirla all’interno della propria azienda. L’app fornisce agli utenti un unico portale in cui trovare raccomandazioni da parte delle autorità sanitarie globali, notizie di attualità, informazioni da funzionari ed esperti del governo e contenuti specifici dell’azienda tra cui contatti pertinenti, notizie aziendali e collegamenti a canali di supporto.
Inoltre, gli utenti possono facilmente condividere il proprio stato di lavoro individuale (se lavorano da casa o fuori dall’ufficio) con i loro team ed inviare automaticamente richieste di aiuto ad un canale dedicato in Teams.

Coordinare le comunicazioni in tempo di crisi utilizzando Microsoft Teams e la Power Platform

Le ISTRUZIONI COMPLETE per il download dell’app Power Apps sono disponibili qui.
Oltre ai clienti esistenti, l’app è disponibile per gli utenti della nuova versione trial di Office 365 E1.

Implementare l’app “Crisis Communications” su Teams è un modo semplice per una’adozione rapida, centralizzare le discussioni e amplificare le informazioni all’interno dell’azienda.
Gli amministratori, così come gli utenti finali, possono aggiungere la nuova app a Teams, anche se con passaggi leggermente diversi.
Dopo aver scaricato l’app seguendo le istruzioni indicate qui sopra, seguite i passaggi seguenti per distribuirla su Teams.

1. Scaricate l’app dal portale di Power Apps:
• Nella schermata principale di Power Apps, troverete l’app “Crisis Communication” all’interno delle “Vostre app”;
• Fate clic su “…” a destra del nome dell’app, quindi selezionate l’opzione “Add to Teams”;
• In questo modo, verrà scaricato un file zip che potrete caricare su Teams nel passaggio successivo. Salvate quindi il file in una posizione facile da ricordare.

Coordinare le comunicazioni in tempo di crisi utilizzando Microsoft Teams e la Power Platform
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2. Aggiungete l’app al vostro Teams app store:
• Una volta scaricata l’app dal portale di Power Apps come file zip, aprite Teams ed andate sull’app store.
• Utilizzate la funzione “Upload a custom app” in basso a sinistra per caricare il file zip scaricato da Power Apps nel passaggio precedente.

Gli amministratori di Teams saranno in grado di caricarla per l’intero tenant, mentre gli utenti non amministratori potranno caricarla per sé stessi e i loro team.

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3a. Aggiungete l’app alla vostra Teams app bar aziendale (Teams Admins):
Gli amministratori di Teams hanno diverse possibilità per dare indicazioni agli utenti su quali app utilizzare.
Come con qualsiasi app, gli admin possono utilizzare il Teams Admin Center per aggiungere l’app alla barra di Teams per l’intero tenant.
• In “Teams App”, selezionate “Setup policies” e scegliete quale policy aggiornare (ad esempio policy “Global”).
• Ora cliccate su “Add apps” nella sezione “Pinned apps” e selezionate l’app da aggiungere (in base al nome assegnato all’app in Power Apps).
• A breve, tutti gli utenti presenti nella policy vedranno l’app apparire all’interno della loro barra di Teams.

Coordinare le comunicazioni in tempo di crisi utilizzando Microsoft Teams e la Power Platform
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3b. Aggiungete l’app alla barra di Teams (personale):
Nel caso in cui l’amministratore di Teams non abbia aggiunto l’app alla barra di Teams per l’intero tenant, qualsiasi utente può aggiungere l’app alla sua barra personale.
• È sufficiente aprire l’app e, una volta visualizzata l’icona sulla barra dell’app, fare clic con il pulsante destro del mouse sull’icona e selezionare “Pin”.
L’icona rimarrà fissa sulla barra per fornirvi un rapido e facile accesso.

Coordinare le comunicazioni in tempo di crisi utilizzando Microsoft Teams e la Power Platform
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In futuro
Il rilascio di questa app è solo il primo passo: Microsoft continuerà ad aggiungere ulteriori funzionalità nei prossimi giorni.
Per ulteriori indicazioni sulla distribuzione e l’utilizzo di questa o di altre app create come parte della risposta alla crisi, consultate il Microsoft Teams and Power Apps whitepaper.
Per ulteriori informazioni su come Teams possa aiutare gli utenti a lavorare da remoto, senza sentirsi da remoto, vi invitiamo a visitare la pagina web Microsoft Teams.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Coordinate crisis communications using Microsoft Teams + Power Platform.

Con Microsoft Teams le scuole possono intensificare i programmi di apprendimento da remoto

Con Microsoft Teams le scuole possono intensificare i programmi di apprendimento da remoto

Il virus COVID-19 ha avuto un forte impatto sulla vita di tutti, in tutto il mondo.
Come hanno condiviso Jared e Lily Zheng, la routine quotidiana di milioni di persone, inclusi educatori e studenti, ha avuto inevitabili ripercussioni.
Il team Microsoft Education si è fin da subito impegnato per permettere ad insegnanti e studenti di rimanere in contatto.
Microsoft Teams for Education offre un’aula virtuale a tutte le scuole che decidono di continuare a fare lezioni da remoto, salvaguardando la sicurezza dei loro studenti e docenti ma permettendo loro di continuare a concentrarsi sull’apprendimento.
Gratuito per scuole ed università, Teams offre un’aula online che permette connessioni faccia a faccia anche se virtuali, lo svolgimento di compiti, l’invio di file e la possibilità di conversare da un’unica interfaccia accessibile a cellulare, tablet, PC o browser.

Microsoft ha ricevuto moltissimi feedback su come gli educatori supportino gli studenti ed avuto molte domande su come studenti ed insegnanti possano rimanere in contatto grazie alla tecnologia.

Per ulteriori informazioni su Microsoft Teams, sono disponibili vari webinar on demand.
Li trovate a questo link: Microsoft Teams for Education.

Parte 1 – Lezioni e classi online con gli studenti: come creare un’aula online con meeting per un massimo di 250 partecipanti.
Questo webinar è progettato per aiutare gli utenti che hanno appena iniziato ad utilizzare Teams ad organizzare lezioni e conferenze online.

Parte 2 – Riunioni online con un gruppo selezionato di studenti: come tenere alta l’attenzione degli studenti con meeting online (consigliato per piccoli gruppi).
Il webinar è rivolto agli educatori che devono creare riunioni ad hoc con gruppi selezionati di studenti. Ideale per coprire gli orari di ufficio virtuale, le sessioni di tutoraggio ed altre riunioni di gruppo.

Parte 3– Amministratore IT – Formazione online e continuità aziendale: come distribuire e gestire Teams per studenti, docenti e staff scolastico.
Questo webinar è progettato per assistere gli amministratori IT nella configurazione di Teams per riunioni online, collaborazione e altro.

Microsoft Teams è incluso in Office 365 A1 ed è gratuito per le istituzioni di tipo educational.
Per assistenza IT su come distribuire Office 365 ed abilitare l’intera scuola all’utilizzo di Teams, vi rimandiamo all’articolo Get started with Microsoft Teams for remote learning.
Una volta abilitato Teams, studenti e docenti possono iniziare ad utilizzarlo inserendo il loro indirizzo e-mail scolastico su teams.microsoft.com.

Molte scuole di tutto il mondo stanno abilitando l’apprendimento da remoto sfruttando la tecnologia che tutti abbiamo a disposizione.
Per saperne di più su Microsoft Teams for Education vi rimandiamo all’articolo Microsoft Teams.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: How schools can ramp up remote learning programs quickly with Microsoft Teams.