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Utilizzare le web app di Teams all’interno di Edge Preview per un accesso guest facile e veloce

Una sfida comune per gli utenti che devono accedere a diverse organizzazioni di Microsoft Teams è il passaggio da un tenant all’altro tramite l’applicazione desktop.
In particolare, parliamo di scenari in cui utilizziamo il nostro solito account per effettuare l’accesso come ospite su altre aziende.
Per farlo, è possibile selezionare l’organizzazione (o il tenant) dall’elenco a discesa all’interno di Teams:

Utilizzare Teams Web Apps in Edge Preview per un facile Guest Access

Quando effettuate lo switch ad un’altra organizzazione, di fatto effettuate la disconnessione dal vostro tenant di Teams ed attraversate un processo di transizione:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Il lato negativo per molte persone – specialmente per chi utilizza Teams anche come desk phone – è che non ricevono più messaggi istantanei, chiamate o notifiche sul loro Teams aziendale.

La soluzione più condivisa è quella di usare il browser e, in particolare, Google Chrome poichè supporta profili multipli.
Vi ricordiamo che Microsoft ha recentemente annunciato che la nuova versione di Microsoft Edge sarà basata su Chromium, lo stesso di Google Chrome.

Le preview di Edge Insider sono ora disponibili per il download.
I report ricevuti raccontano che, oltre ad essere più veloce di Chrome, non presuppone una serie di rischi che gli utenti associano a Google. In aggiunta, le nuove versioni hanno il completo sign in e sync ad Azure AD, oltre all’integrazione con gli account Microsoft.

Per quanto riguarda Microsoft Teams, Edge Insider funziona come Google Chrome. Questo significa che funzioni specifiche per Chrome annunciate all’inizio dell’anno quali videochiamate ed estensioni di condivisione del desktop, funzioneranno anche nella nuova versione di Edge.
Significa anche che una delle fantastiche feature presenti in Chrome – la possibilità di creare Web Apps – è disponibile in Edge Dev.

In questo articolo, vediamo come configurare un’applicazione web app di Teams utilizzando Edge Dev o Edge Canary.
Scopriremo il modo più semplice per completare l’attività in pochi e facili passaggi ed esamineremo come avere più flessibilità, inclusa la possibilità di effettuare il sign-in con diversi account.

Creare e configurare la propria Edge Web App
Il primo passo da fare è effettuare il sign-in su Microsoft Team all’interno della Edge Preview.
Quindi, selezionare dalla lista a cascata il tenant ospite di Teams a cui si desidera accedere:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Dopo lo switch, dovreste visualizzare il tenantID nella barra degli indirizzi (evidenziata sotto).
Se non lo vedete, seguite le istruzioni illustrate al paragrafo “Assicurarsi che la web app parta all’interno del Team corretto”.
In seguito, dal menù opzioni selezionate Apps>Install | Microsoft Teams:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Verrà a questo punto visualizzata la finestra di dialogo Install app.
Il nome iniziale saranno Canale e Team in cui vi trovate attualmente.
Vi consigliamo di modificarlo con un nome più descrittivo di modo che sia più facilmente trovabile all’interno del menù iniziale.

Nell’esempio qui sotto è stato utilizzato un formato di Teams – , per esempio, Teams – MS Cloud UG:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

L’utente usato nell’esempio può accedere a diverse organizzazioni di Teams: infatti, nell’immagine qui sotto, troviamo diversi Teams.
In particolare, l’utente ha salvato dei link rapidi nel menu Start all’interno della cartella Edge Dev Apps.

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Una volta lanciato uno di questi, possiamo utilizzare sia un team guest (a destra) che l’applicazione desktop (a sinistra).
Le icone sono separate: il guest team, inoltre, beneficia della possibilità di mostrare le notifiche anche attraverso la preview di Edge:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Assicurarsi che la web app parta all’interno del Team corretto
Sicuramente, volete essere certi che la web app venga avviata all’interno del Team corretto.
Per farlo, selezionate il team all’interno del tenant ospite e cliccate l’opzione Get link to team. Quest’opzione è utile anche nel caso in cui non riusciate a vedere il tenent ID nella barra degli indirizzi (come indicato sopra):

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Qui troverete il tenant ID.
È sufficiente copiarlo ed incollarlo nel browser: seguite quindi il passaggio illustrato in precedenza per creare l’Edge Web App.

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Accedere a più account Teams o lanciare multiple Wen App di Teams
Se utilizzate un unico profilo Edge, potete creare molteplici Edge Web Apps con successo, ma potrete inserirne in Teams solo una alla volta.
Per risolvere questo problema e consentire l’utilizzo di diversi sign-in (se lo si desidera), utilizzate l’opzione Add a profile all’interno della Edge Preview:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Come vedete nell’esempio qui sopra, è stato creato un profilo multiplo per diversi tenant a cui accedere come Guest, assieme ad un altro account per un accesso separato.
Una volta fatto questo ed essere passati al nuovo profilo, seguite i passi indicati sopra per creare il vostro Teams Web App.

Configurazione avanzata di Teams Web Apps tramite PowerShell
C’è un altro modo per avere accesso a più account Teams se dovete accedere ad un gran numero di organizzazioni di Teams o con account diversi.
Funziona nello stesso modo in cui operava Google Chrome: l’unica differenza è che la versione che andremo ad illustrare crea delle scorciatoie all’interno dello Start Menù e ha delle impostazioni di default per le directory dei profili.

In sostanza, automatizziamo la creazione di un nuovo profilo per ogni Teams Web App.
È sufficiente impostare l’Url di avvio al tenant ID del Team dell’azienda e permette l’esecuzione contemporanea di tante Teams Web Apps quante ne supporta il PC.

Potete scaricare lo script PowerShell Create-MSTeamsEdgeDevApp.ps1 da Github.

Lo script ha i seguenti parametri chiave:
ShortcutName – il nome del Teams Guest App Name. Il prefisso dovra essere “Teams -…”, per esempio “Teams – Contoso”
TenantID – ID del Tenant. Potete ottenere il tenant ID selezionando un Canale o un Team del tenant ospite e scegliete “Get Link”. In seguito selezionate il GUID dopo tenantID= nell’URL, come illustrato sopra.

Potete vedere lo script in azione nell’immagine seguente.
La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Il risultato finale è molto simile agli esempi illustrati sopra – le scorciatoie dal menù start a Teams lanciando l’app stand-alone da Edge Dev, Teams e altre applicazioni.

Utilizzate Teams Web Apps nella preview di Edge Preview per accedere ad diverse organizzazioni di Teams senza dover usare Google Chrome.
Nell’esempio illustrato in questo post, sono state sfruttate le funzionalità di Install App e Powershell per velocizzare e semplificare il processo.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Use Teams Web Apps in Edge Preview for easy Guest Access.

Novità: Kaizala è in arrivo su Microsoft Teams

Novità: Kaizala è in arrivo su Microsoft Teams

Microsoft, leader nella soluzioni di comunicazione e collaborazione, ha annunciato di voler implementare l’app di mobile chat di Kaizala all’interno di Microsoft Teams a partire dal mese di Aprile. Ha infatti rivelato che, nelle prossime settimane, le prime funzionalità di Kaizala appariranno in Microsoft Teams. L’obiettivo? Migliorare Teams sempre di più!

Le nuove feature saranno basate sulle action card per le survey e le domande rapide all’interno di Kaizala che saranno disponibili sia nella mobile che nella desktop app.

Domande rapide e Surveys
Con Kaizala sarete in grado di inviare domande rapide ai membri del team e ricevere risposte immediate.
Questo aiuterà le aziende ad ottenere un riscontro dei dipendenti in modo facile e veloce.
Inoltre, chi invia le domande, potrà indicare una data limite per la risposta, impostare opzioni di notifica quotidiani quali “daily digest” per ricevere un report di progresso con regolarità, o “consistent updates” non appena viene rilasciata una nuova risposta.

Se le risposte all’interno del canale di Microsoft Teams sono poche, il proprietario potrà inviare dei reminder.
Il proprietario, inoltre, potrà impostare delle preferenze di visibilità dei risultati. Questo significa che i membri del canale potranno potenzialmente visualizzare live i risultati.
I risultati, potranno poi essere condivisi e salvati all’esterno del canale come report visivo.

Le survey semplificano la possibilità di inviare agli utenti di Teams domande con diverse opzioni di risposta: classificazione, testo, scelta multipla e data/ora.
Per esempio, i gruppi di senior leadership potrebbero raccogliere informazioni relative ad un meeting aziendale inviando una survey a tutti i partecipanti con determinate domande.
Proprio come con le quick poll, i proprietari delle survey all’interno di Microsoft Teams saranno in grado di impostare specifiche deadlines per le risposte, scegliere le opzioni di notifica, impostare preferenze sulla visibilità dei risultati ed inviare reminder per incoraggiare la partecipazione.
Quando possibile, i membri del canale potranno continuare a vedere i risultati e condividere report relativi ai risultati.

In arrivo
Microsoft ha già annunciato che le domande rapide ed i sondaggi sono solo alcune delle prime funzionalità in arrivo su Teams.

Nel corso del prossimo anno, continuerà ad aggiungere feature di Kaizala Pro all’interno dell’ambiente di Teams, fra cui:
– Nuove action cards integrate
– Sign-in dei numeri di telefono non-AAD
– Teams open directory
– Gruppo gerarchici
– Supporto per action card di tipo custom
– Gruppi Hub e spoke

A meno a mano che Microsoft continuerà ad integrare le esperienze di Teams e Kaizala, quest’ultima migliorerà sempre di più.
Per il momento, Kaizala è disponibile come soluzione stand-alone.


Le informazioni presenti in questo blog, sono prese dall’articolo: Kaizala is Coming to Microsoft Teams.

Vi presentiamo il nuovo whitepaper su Microsoft Teams e Power Apps

Impara tutto quello che c’è da sapere grazie al nuovo whitepaper di Teams + Power Apps.
Scoprirai come personalizzare di Teams con Power Apps, trasformare un’app da canvas a personale e mostrare le entità CDS all’interno di un canale

Se volete condividerlo con i vostri colleghi, lo trovate a questo link: whitepaper.

Molto interessante è la sezione in di use case in cui scoprire come l’intera Power Platform può essere utilizzata in perfetta sintonia in un’esperienza senza interruzioni.

Introduzione del whitepaper su Microsoft Teams e Power Apps
(apri la gif per scorrere velocemente tra le pagine del whitepaper)


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Introducing the Microsoft Teams and Power Apps whitepaper.

Suoneria secondaria per le chiamate di Teams

Microsoft ha annunciato, tramite la notifica MC189659 all’interno di Office 365, che Teams sta distribuendo la funzionalità che permette agli utenti di impostare una suoneria secondaria.

Vi starete chiedendo cosa sia una suoneria secondaria.
Si tratta di una funzionalità delle chiamate vocali che permette ad un’applicazione di segnalare l’arrivo di una chiamata in entrata a molteplici dispositivi.
Ad esempio, potete impostare di ricevere la segnalazione delle chiamate in entrata sia sul PC che nelle cuffie. Skype for Business Online supporta la funzionalità perciò, considerato che Teams è il futuro delle comunicazioni di Office 365, Microsoft ha voluto che supportasse la funzionalità di suoneria secondaria. Potete interpretare questa scelta di Microsoft come un passaggio preparatorio verso la dismissione di Skype for Business Online prevista per Luglio 2021.

Impostare una suoneria secondaria
Per impostare una suoneria secondaria, recatevi nelle impostazioni di Teams e nella sezione Dispositivi.
Nel menù a discesa, trovate la lista di dispositivi disponibili. Ovviamente, se non siete connessi a più di un device, non potete impostare una suoneria secondaria.
Se un dispositivo non è online (ad esempio delle cuffie Bluetooth spente), non è possibile utilizzare la funzionalità.

Teams ottiene una suoneria secondaria per le chiamate

Se spostate il vostro PC da una situazione in cui la suoneria secondaria è disponibile (ad esempio se staccate il laptop e lo allontanate dal raggio di azione del Bluetooth delle cuffie) Teams
rimuoverà la suonerie secondaria e dovrete ri-configurarla post ri-connessione.

Disponibilità
Il roll-out della funzionalità è iniziato a metà Settembre e sarà completato entro metà Ottobre.
Sarò disponibile per client Windows e Mac.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Teams Gets Secondary Ringer for Calls.

Stream e Teams sempre più integrati

Nuova tab di Meetings all’interno di Stream

Stream ed i meeting di Teams sempre più vicini
Due modi per trovare le registrazioni dei Meeting di Teams all’interno di Stream

Oggi vi parliamo di una novità che siamo sicuri piacerà a molti: per chi registra i meeting di Teams, sarà più semplice individuare le registrazioni quando arriva su Stream.
É stata infatti aggiunta una nuova opzione Meeting al menù Contenuto Personale. Lo stesso accade se si utilizza la tab Meeting dal menù Stream.
Sarete in grado di trovare le registrazioni pubblicate o le bozze (che devono essere modificate prima della pubblicazione).

Dovreste già vedere la funzionalità all’interno dell’applicazione poichè il rollout è stato completato i primi di Settembre.

Registrazione dei Meetings
Non a tutti piace l’idea di registrare un meeting.
Per rendere la cosa trasparente e per far sì che tutti i partecipanti sappiano cosa sta succedendo ed abbiano l’opportunità di abbandonare il meeting se non vogliono essere registrati, quando un utente attiva il recording di una riunione Teams, i partecipanti vedranno un banner che li informa che tutto quello che diranno verrà registrato.

Una volta conclusa la riunione, la registrazione viene processata da Azure Media Services ed il risultato, ovvero il file video, viene archiviato su Stream.
La persona che ha avviato la registrazione, è a tutti gli effetti il proprietario del video. Gli altri partecipanti, potranno vederlo una volta caricato su Stream.

Oltre alla cattura del video della riunione, quando Stream genera una trascrizione automatica di una riunione, vengono trascritte le parole dai partecipanti. Si tratta di una delle funzionalità intelligenti di Stream.
Il risultato non è una trascrizione qualsiasi. La trascrizione di Stream è composta da tutte le caption generate nel momento in cui Stream processa un file video. Non è possibile stampare una trascrizione completa o la singola didascalia di un video, a meno che non copiate ed incolliate la caption in un file.
Il proprietario del video, può correggere le caption una volta che Stream ha processato il video. Può scegliere di farlo, ad esempio, se durante la riunione sono stati commessi errori o se la trascrizione automatica non ha funzionato perfettamente.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Stream and Teams Meetings Get Closer.