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Gestire le Meeting Rooms di Teams con Intune

Recentemente, Microsoft ha ricevuto alcune domande da parte dei clienti, in cerca di una guida su come controllare i dispositivi di Microsoft Teams Rooms con Intune.
In questo articolo, scopriamo assieme i dubbi frequenti degli utenti e vi diamo una guida generale.

Gestire le Meeting Rooms di Teams con Intune

I dispositivi delle meeting room di Teams possono essere registrati e gestiti da Intune per offrire molte delle funzionalità di gestione e sicurezza dei dispositivi disponibili per altri endpoint normalmente gestiti da Intune. Poiché questi dispositivi utilizzano Windows 10, troverete disponibili alcune delle funzionalità facenti parte del sistema operativo, ma molte di queste non saranno applicabili o consigliate.

L’articolo sarà suddiviso nelle seguenti sezioni:
• Enrollment
• Profili di configurazione di Windows 10
• Policy di compliance
• Conditional Access
• App Management
• Raggruppamento e Targeting

Enrollment
Raccomandazione: Azure AD si collega al dispositivo dalle Impostazioni, utilizzando un account Intune DEM.

I dispositivi Teams basati su Windows 10 arrivano dai fornitori già con un’immagine OS, account utente e profili pre-configurati.
Accedere a Windows con il profilo di amministratore ed eseguire l’Azure AD Join dalle impostazioni consente una “Registrazione MDM automatica” su Intune.
La raccomandazione di utilizzare un account Intune Device Enrollment Manager (DEM) è dovuta al fatto che questi dispositivi di meeting room sono dispositivi condivisi e non dispositivi che hanno l’associazione User-Device in Intune. Gli account DEM vengono utilizzati per scenari con dispositivi condivisi.
Ulteriori informazioni qui: account DEM.

NOTE: la registrazione automatica richiede una licenza di Azure AD Premium. Se non avete a disposizione questa feature, dovrete eseguire due passaggi per registrare i dispositivi Teams Windows 10.
Primo, il join ad Azure AD Domain.
Secondo, effettuare l’enrollment manuale dalle impostazioni Windows.
Ulteriori informazioni qui: registrazione automatica di Windows 10.

Un ulteriore suggerimento è quello di rinominare i dispositivi di meeting room con un prefisso che permetta di raggruppare i device dinamicamente. Per esempio, usare “MTR” per meeting room.
È possibile rinominare i dispositivi sia con un criterio di configurazione di Windows 10 o manualmente per device in Intune. Ulteriori approfondimenti nella sezione Raggruppamento e targeting.

A seconda del vostro attuale scenario, avete diverse opzioni di registrazione disponibili:
• Usare Windows Configuration Designer per creare un Windows 10 Provisioning Package che esegue Azure AD Join in blocco. Ulteriori dettagli.
• I clienti a cui alcuni domini di dispositivi sono stati joinati e/o gestiti da Configuration Manager possono scegliere di abilitare il Co-management o avviare una registrazione Intune tramite l’impostazione di Group Policy “Enable Automatic MDM enrollment using default Azure AD credentials”.

Maggiori dettagli a questo articolo: Metodi di registrazione di Intune per dispositivi Windows

Profili di configurazione di Windows 10
Raccomandazione: usate Windows Configuration profiles per configurare le impostazioni del dispositivo che è necessario modificare oltre i valori di default.

I seguenti tipi di criteri di configurazione di Windows 10 possono essere utilizzati con i dispositivi di meeting room basati su Windows 10:

Profile type Can you use the profile?
Administrative Templates Yes
Certificates Yes
Delivery Optimization Yes
Device Firmware Configuration Interface Harware supportato
Device restrictions Yes
Edition Upgrade Not supported
Email Not recommended
Endpoint Protection Yes
eSim Not supported
Identity Protection Not supported
Kiosk Not supported
Powershell Scriptss Yes (i device devono essere joinati con AADJ o HAADJ)
Shared multi-user device Not supported
VPN Not recommended
Wi-Fi Not recommended
Windows Information Protection Not recommended

NOTE: per quanto riguarda la voce “Not recommended”, è dovuta al fatto che questo tipo di policy di Windows 10 non è adatto per gli scenari delle meeting room. Ad esempio, i dispositivi delle meeting room non sono abilitati per il Wi-Fi, pertanto non è consigliabile (o necessario) configurare un profilo Wi-Fi. Ulteriori informazioni sulle policy di configurazione disponibili qui: Creare un profilo di dispositivo in Microsoft Intune.

Policy di compliance
Raccomandazione: utilizzare le policy di compliance per raggiungere il livello di sicurezza desiderato nei dispositivi Teams.

È possibile utilizzare criteri di conformità sui vostri dispositivi delle meeting room. Si consiglia di creare le esclusioni appropriate per eventuali criteri di conformità di Windows 10 attualmente distribuiti nell’organizzazione su “Tutti i dispositivi”. Ad esempio, potreste aver configurato l’impostazione “Maximum minutes of inactivity before password is required” all’interno di una policy per tutti i dispositivi desktop Windows 10, ma ciò comporterebbe una scarsa esperienza nella meeting room se applicato ai dispositivi Teams. Se al momento si dispone di criteri di conformità di Windows 10 distribuiti su grandi gruppi di dispositivi, bisogna assicurarsi di utilizzare la funzione “Exclude group” in modo da poter scegliere come target una compliance policy più specifica per i dispositivi di meeting room.

A questo link, trovate informazioni più dettagliate.

Conditional Access
È possibile utilizzare le policy di Conditional Access con i dispositivi Teams meeting room. Teams si connette sia sui servizi cloud di SharePoint online che di Exchange online.
Se avete già impostato una regola di conditional access che protegge gli accessi ad Exchange online e SharePoint online per gli utenti aziendali, dovrete escludere l’account della risorsa Teams (che viene utilizzata per accedere all’app Teams) o creare un gruppo contenente tutti gli account delle risorse e scegliere come target una politica conditional access più specifica. Ad esempio, poiché i dispositivi di meeting room si connettono sempre a questi servizi dalla stessa posizione, allora potrebbe essere più appropriato creare una regola CA basata sulla location combinata con una regola di compliance dei dispositivi. È possibile anche utilizzare la compliance dei device nei criteri di accesso condizionale, ma fate attenzione che i dispositivi Teams non siano targettizzati in modo generale nelle policy di compliance creati per i dispositivi desktop Windows 10 all’interno dell’organizzazione.

NOTE: piccolo promemoria, il conditional access è una funzionalità di Azure Active Directory Premium (P1).

App Management
Raccomandazione: utilizzate l’app Win32 per installare eventuali agenti aggiuntivi richiesti dall’azienda.

I dispositivi di meeting room basati su Windows 10 arrivano solitamente con determinate applicazioni già preinstallate.
Ciò nonostante, possono esserci dei casi in cui gli amministratori IT debbano installare un pacchetto di app o distribuirne gli aggiornamenti.
Tutte le app da distribuire, devono essere distribuite come “Required”. Le app “Available” richiedono l’installazione ulteriore dell’app Company Portal che non è consigliata nel caso di dispositivi meeting room di Teams. Vi consigliamo inoltre di assicurarvi che ogni app si installi nel contesto del dispositivo (in modo che sia accessibile a tutti i profili Windows).

App Type Can you use this app type on a teams device?
Win32 App Yes (fintanto che il dispositivo è joinato con Azure AD o Hybrid Azure AD)
LOB App Yes
Microsoft Store for Business App Yes
Web App Not Supported
Store App Not Supported

Raggruppamento e Targeting
Un’ottima idea è quella di utilizzare i gruppi dinamici di Azure AD per raggruppare efficacemente tutti i dispositivi meeting room.
Per farlo, potete utilizzare uno standard di denominazione durante le fasi di deployment/enrollment. Per esempio, come detto precedentemente, se nominate tutti i dispositivi facendoli iniziare con MTR, potete rinominarli con “MTR-%SER%”, dando così a tutti i dispositivi un prefisso MTR ed un numero di serie. In seguito, sarà possibile usare la funzionalità dei gruppi dinamici per raggruppare tutti i dispositivi che iniziano con MTR. Da ricordare che i gruppi dinamici di Azure AD sono una funzionalità di AAD P1.

Gestire le Meeting Rooms di Teams con Intune

NOTE: il renaming dei device tramite Intune device management è supportata nei dispositivi Azure AD Join ma non nei dispositivi ibridi Azure AD Join.

Quando si parla di policy di Grouping e Targetinge di App, è consigliabile targettizzare un gruppo contenente dispositivi piuttosto che utenti.
Il motivo per cui scegliere un assignment di tipo device-group è che i dispositivi di meeting room di Teams accedono a Windows con un account utente locale (e non con un account utente di Azure AD) e durante la sincronizzazione con Intune non richiedono alcun criterio assegnato dall’utente.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Managing Teams Meeting Rooms with Intune.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

Microsoft 365 è lo strumento migliore in cui archiviare i propri file. Offre esperienze di file sharing tra le app – incluse SharePoint, Microsoft Teams, Outlook, Yammer e Office – nel web, sul desktop e nelle app mobili.
Persone singole, teams e organizzazioni condividono e possono lavorare assieme da un’unico punto senza interruzioni, attraverso applicazioni e dispositivi – tutto questo potenziato da intelligenza artificiale e protetto da strumenti di sicurezza e conformità leader del settore.

In questo articolo parleremo delle nuove file experience ed aggiornamenti condivisi per Microsoft 365:
• Nuove file experiences in Microsoft Teams;
• Nuove sharing experiences in Microsoft Teams;
• Nuove file experience e sharing experience per Outlook (web e mobile).

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

Le nuove files experience appaiono ora all’interno di Teams quando lavorate all’interno della tab Files di un canale.

In tutte le sedi in cui si lavori, l’obiettivo è quello di offrire file experience e servizi relativi al contenuti coerenti e intelligenti.

File experience intelligenti danno alle persone la possibilità di condividere e collaborare in tempo reale, di trovare i file a cui sono interessati o che sono stati condivisi con loro, e di ottimizzare i processi in tutto il corso della giornata lavorativa.

Servizi di contenuto intelligenti forniscono agenti di elaborazione dei contenuti basati sull’intelligenza artificiale, accesso al controllo di meccanismi quali i Data Loss Protection (DLP), gestione delle registrazioni e delle conservazioni, e protezione delle informazioni con crittografia a riposo e in transito.

Entriamo nel dettaglio…

Teams è un hub per il lavoro di squadra dove le persone collaborano sui file, comunicano ed ottimizzano i processi.

Teams beneficia dall’interoperabilità con i servizi di contenuto di SharePoint. Questo significa che quando siete operativi sulla tab Files di team e canali, avete il pieno potere dell’uso e della gestione dei file di SharePoint direttamente all’interno di Teams.

La nuova file experience in Teams (web e desktop)
Microsoft sta continuando a potenziare l’utilizzo di SharePoint in Teams – novità, pagine, liste – e adesso, una nuova file experience nella scheda File di un canale. Questa feature include la possibilità di sincronizzare i file sul proprio computer (PC o Mac), visualizzare anteprime complete su oltre 320 tipi di file, creare visualizzazioni e lavorare con i metadati, vedere i segnali del ciclo di vita dei documenti, rivedere le schede dei file al passaggio del mouse, fissare i file in una determinata posizione, intraprendere azioni come il check-in e il check-out e molto altro*.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

*File Experience tra Teams, SharePoint, OneDrive e Outlook:
· visualizzare tutti i metadati/colonne
· Aprire un file
· Aprire opzioni di tipo drop-down (online/desktop)
· effettuare l’upload di file/folder
· Sync
· Nuovi menu
· Column header filters pane
· View della lista
· File che richiedono attenzione
· File bloccati in alto
· Column settings semplificato
· On-hover file cards
· Lifecycle signals
· Check out / Check in
· Bulk approvals
· Column and row formatting
· Document sets
· Sticky headers
· Group-by view
· File handlers
· Column totals

Note:
1) Ogni canale Teams ha una cartella all’interno della libreria condivisa predefinita.
2) I file condivisi all’interno di una conversazione vengono aggiunti automaticamente e le autorizzazioni e le opzioni di sicurezza dei file impostate in SharePoint vengono automaticamente riflesse e rispettate in Teams.
3) Funzionalità dei file già conosciute e richieste non ancora mostrate nella nuova file experience di Teams:
a) Modifica metadati;
b) Aggiunta nuove colonne;
c) Microsoft Flow come voce di menu;
d) Schede file al passaggio del mouse.

La nuova file sharing experience in Microsoft Teams (desktop, web e mobile)
Oltre a introdurre la file experience con funzionalità complete direttamente in Teams, viene anche offerta la familiare file sharing experience già disponibile su OneDrive, sulle app di Office, SharePoint, Windows Explorer e Mac Finder.

Questo significa che non importa dove ci si trovi all’interno di Microsoft 365, si avrà sempre il controllo su come i file vengono condivisi e su come vi ci si accede.

Microsoft offre una sharing experience coerente ovunque si effettui la condivisiohne. Ad oggi, è incluso OneDrive, Office desktop e le mobile Apps, le library di SharePoint, Windows Explorer per desktop e il Mac Finder – e adesso anche Teams. Per quanto si stia razionalizzando la file experience su Microsoft 365, si sta anche lavorando per garantire che la sharing experience ed il ricco set di opzioni di condivisione siano coerenti su dispositivi e piattaforme.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

*File Experience tra Teams, SharePoint, OneDrive e Outlook:
· Visualizzazione di tutti i metadati/colonne
· Aprire un file
· Aprire menu a discesa delle opzioni (online/desktop)
· Caricare file/cartelle
· Sincronizzare
· Nuovo menu
· Riquadro filtri intestazione colonna
· Visualizzazione elenchi
· File che richiedono attenzione
· File aggiunti · Impostazioni semplici di colonna
· Schede file al passaggio del mouse
· Segnali del ciclo di vita
· Check out / Check in
· Omologazioni in blocco
· Formattazione di colonne e righe
· Set di documenti
· Sticky headers (intestazioni bloccate??)
· Visualizzazione raggruppata
· File handlers (supervisore di file??)
· Totali colonna

Note:
1) Ogni canale Teams ha una cartella all’interno della libreria condivisa predefinita.
2) I file condivisi all’interno di una conversazione vengono aggiunti automaticamente e le autorizzazioni e le opzioni di sicurezza dei file impostate in SharePoint vengono automaticamente riflesse e rispettate in Teams.
3) Funzionalità dei file già conosciute e richieste non ancora mostrate nella nuova file experience di Teams:
a) Modifica metadati;
b) Aggiunta nuove colonne;
c) Microsoft Flow come voce di menu;
d) Schede file al passaggio del mouse.

La nuova file sharing experience in Microsoft Teams (desktop, web e mobile)
Oltre a introdurre la file experience con funzionalità complete direttamente in Teams, viene anche offerta la familiare file sharing experience già disponibile su OneDrive, sulle app di Office, SharePoint, Windows Explorer e Mac Finder.

Questo significa che non importa dove ci si trovi all’interno di Microsoft 365, si avrà sempre il controllo su come i file vengono condivisi e su come vi ci si accede.

Microsoft offre una sharing experience coerente ovunque si condivida. Ad oggi, è incluso OneDrive, Office desktop e le mobile Apps, le librerie di documenti di SharePoint, Windows Explorer per desktop e il Mac Finder – e adesso anche Teams. Per quanto si stia razionalizzando la file experience su Microsoft 365, si sta anche lavorando per garantire che la sharing experience e il ricco set di opzioni di condivisione siano coerenti su dispositivi e piattaforme.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences
La nuova file sharing experience in Teams aderisce alla definizione delle politiche e dà alle persone la flessibilità di condividere nel modo in cui preferiscono.

Quando si digita in una chat, cliccando sull’icona Attach e selezionando Recenti, Sfoglia Teams e Channels o OneDrive, si sceglie il file che si desidera condividere. Per condividerlo, basterà poi cliccare sul pulsante Condividi un collegamento. È possibile anche copiare / incollare un link di condivisione e Teams lo formatterà correttamente per farlo apparire più leggibile durante la discussione.
Le impostazioni di condivisione iniziali aderiscono al valore di default dell’impostazione da cui si sta condividendo. Si possono modificare le impostazioni di condivisione facendo clic sulla freccia accanto al file che appare nel messaggio.
Dopo aver condiviso un file, i promemoria automatici di condivisione vengono inviati sette giorni dopo, per aiutare le persone a rimanere aggiornate, anche se hanno perso la notifica originale.

Esperienza OneDrive aggiornata in Teams
Non è necessario lasciare Teams per accedere ai file di OneDrive.

In Teams, basterà cliccare su Files > Cloud storage > OneDrive, per visualizzare tutti i file e le cartelle all’interno di Teams con la medesima file experience con cui avete già familiarità.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences
Vista dei file OneDrive direttamente da dentro Teams.

Nota: i file sono condivisi all’interno di chat in modalità 1:1. Le chat sono archiviate in OneDrive in Microsoft 365, e i permessi sono automaticamente garantiti a tutti i partecipanti delle chat.

Le persone spesso fanno affidamento sulle mail per modificare e condividere i documenti con il loro team. Queste nuove esperienze semplificano la collaborazione sui documenti in Outlook. La nuova file experience include un nuovo metodo di lavoro con i File Links per le mail, senza più allegati. Condividere un link di OneDrive permette ai membri del gruppo di vedere le ultime modifiche e digitare assieme in tempo reale.

In Outlook, su Gruppi, selezionando il nome di un gruppo, si potrà vedere immediatamente i File Recenti e tutti i documenti. Da qui, potrete creare nuovi documenti di Office (come per esempio Word, Excel e PowerPoint), sincronizzare, visualizzare, modificare, caricare e scaricare file.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

File sharing experience nell’app Web di Outlook (OWA) e selezione dei file in Outlook mobile
Microsoft ha fortemente investito per rendere l’esperienza di condivisione coerente, affidabile, intuitiva e sicura.

Invece di allegare un file ad una mail, potete facilmente condividere un file o una cartella con i vostri colleghi inviando loro un link ed abilitando le autorizzazioni di accesso necessarie. Questo aiuta anche a mantenere un’unica fonte veritiera, dando a tutti l’accesso alla versione più aggiornata.

Microsoft vuole essere sicura che la file sharing experience sia presente su tutte le piattaforme.
Con quest’ultima funzione rilasciata, quando si copia e incolla un link di un file archiviato su OneDrive, la web app di Outlook (OWA) riconcilierà il nome del file come collegamento ipertestuale anziché incollare l’URL completo. Si avrà anche il controllo per modificare le autorizzazioni di accesso sul collegamento condiviso.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences

Nuova file experience in Outlook mobile
Esiste inoltre una nuova e migliorata esperienza di file picking in Outlook mobile che consente di allegare rapidamente i file con cui si sta lavorando su Microsoft 365. Adesso, quando si allega un file, dalla navigazione è possibile sfogliare tutti i file e cartelle di OneDrive, nonché le librerie condivise a cui si accede di frequente e che si seguono.
Una lista di “File Recenti” offre un accesso facilitato al contenuto su cui si ha appena lavorato e fornisce una Recent Experience simile a quella che si vede quando si allega un file in Outlook dal desktop. Si ha anche la possibilità di scegliere un file tra i vari allegati che sono stati condivisi tramite e-mail.
La parte migliore? Si può scegliere di condividerli come link piuttosto che come allegati copia.
Vi consigliamo la procedura descritta come una best practice per la governance e la riduzione della gestione delle copie / versioni.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences
Allegare un file come collegamento da OneDrive e librerie condivise direttamente da Outlook mobile.

Microsoft 365 consente a singoli, team e organizzazioni di condividere e lavorare assieme con i file.
In quanto componenti di Microsoft 365, tutti i file, indipendentemente dall’app da cui vi si accede, sono protetti da perdite accidentali ed attacchi malevoli, sono supportati da sicurezza, conformità e gestibilità a livello aziendale.

Microsoft distribuisce a Teams, attraverso Microsoft 365 delle nuove e ricche file e sharing experiences
Condividere e lavorare insieme su file in Microsoft 365 con file experience e servizi di contenuti intelligenti e coerenti.

Microsoft Teams è l’hub per il lavoro di squadra dove è possibile collaborare su file, comunicare e snellire i processi.
SharePoint è l’intranet intelligente con siti che consentono di comunicare in modo ampio e gestire i contenuti all’interno dell’organizzazione. SharePoint serve anche come servizio di contenuti per Microsoft 365.
OneDrive, invece, è l’applicazione per file intelligenti di Microsoft 365, dove poter lavorare con tutti i propri file e quelli condivisi attraverso Microsoft 365, su qualsiasi dispositivo. Si lavora quindi senza interruzioni tra applicazioni e dispositivi, con file experience coerenti e potenti, supportati dall’AI.

Mentre collaborate con i colleghi durante la giornata di lavoro, attraverso progetti e persone, beneficerete di una file experience coerente durante la visualizzazione, l’editing e il co-authoring, la condivisione interna e con gli ospiti, la sincronizzazione tra i dispositivi e la produttività in movimento.
Su OneDrive è possibile condividere i file secondo necessità: infatti, rimangono privati fin quando non vengono condivisi. In Teams, i membri sono proprietari dei file per gli scenari collegati ai gruppi (gruppi privati o pubblici); i proprietari gestiscono l’accesso tramite l’appartenenza al gruppo. E gli scenari più ampi di gestione dei contenuti aziendali (ECM) (centri di registrazione, centri di documentazione e gestione della conoscenza (KM)) sono soluzioni intelligenti basate su SharePoint.

Oltre a file, SharePoint offre portali, siti, pagine, notizie, elenchi, app. Teams aggiunge chat, riunioni e chiamate, oltre all’integrazione di app di prime e terze parti. E, soprattutto, Microsoft Search offre una scoperta intelligente insieme alla protezione delle informazioni con sicurezza, conformità e gestibilità leader del settore.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Rich, new file and sharing experiences throughout Microsoft 365, now in Microsoft Teams.

Aggiungi le tue app canvas a Teams

Puoi finalmente inserire le tue app canvas su Teams in pochi click.
Portando le tue app su Teams, puoi aggiungerle come app personali all’interno della barra applicazioni o come tab all’interno di un canale esistente o di una chat di gruppo. Tutto questo senza dover manualmente creare un file Teams app manifest.

In qualità di utente standard di Teams, puoi utilizzare la funzionalità per creare un’applicazione di collaborazione all’interno di una tab di modo che i tuoi colleghi possano interagire tutti assieme con gli stessi dati.

Aggiungi le tue app canvas a Teams

Se invece sei un amministratore, è un ottimo modo per prendere un’app di PowerApps esistente, come gli HR related tools, e distribuirla attraverso Teams effettuando l’auto pinning nella barra delle applicazioni.
Non sai come fare? Segui la documentazione di Teams su come creare nuove app policy

Aggiungi le tue app canvas a Teams

Iniziare è semplicissimo.
Recati sull’elenco delle app, seleziona una canvas app e clicca su Add to Teams.
Da qui, un pannello ti guiderà attraverso gli step necessari: dallo scaricare l’app manifest ad effettuare l’upload su Teams.

Aggiungi le tue app canvas a Teams
Apri la GIF per vedere come aggiungere un’app su Teams

Per maggiori informazioni su come aggiungere app su Teams, vi rimandiamo all’articolo Embed an app in Teams.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Add your canvas apps to Teams.

Utilizzare le web app di Teams all’interno di Edge Preview per un accesso guest facile e veloce

Una sfida comune per gli utenti che devono accedere a diverse organizzazioni di Microsoft Teams è il passaggio da un tenant all’altro tramite l’applicazione desktop.
In particolare, parliamo di scenari in cui utilizziamo il nostro solito account per effettuare l’accesso come ospite su altre aziende.
Per farlo, è possibile selezionare l’organizzazione (o il tenant) dall’elenco a discesa all’interno di Teams:

Utilizzare Teams Web Apps in Edge Preview per un facile Guest Access

Quando effettuate lo switch ad un’altra organizzazione, di fatto effettuate la disconnessione dal vostro tenant di Teams ed attraversate un processo di transizione:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Il lato negativo per molte persone – specialmente per chi utilizza Teams anche come desk phone – è che non ricevono più messaggi istantanei, chiamate o notifiche sul loro Teams aziendale.

La soluzione più condivisa è quella di usare il browser e, in particolare, Google Chrome poichè supporta profili multipli.
Vi ricordiamo che Microsoft ha recentemente annunciato che la nuova versione di Microsoft Edge sarà basata su Chromium, lo stesso di Google Chrome.

Le preview di Edge Insider sono ora disponibili per il download.
I report ricevuti raccontano che, oltre ad essere più veloce di Chrome, non presuppone una serie di rischi che gli utenti associano a Google. In aggiunta, le nuove versioni hanno il completo sign in e sync ad Azure AD, oltre all’integrazione con gli account Microsoft.

Per quanto riguarda Microsoft Teams, Edge Insider funziona come Google Chrome. Questo significa che funzioni specifiche per Chrome annunciate all’inizio dell’anno quali videochiamate ed estensioni di condivisione del desktop, funzioneranno anche nella nuova versione di Edge.
Significa anche che una delle fantastiche feature presenti in Chrome – la possibilità di creare Web Apps – è disponibile in Edge Dev.

In questo articolo, vediamo come configurare un’applicazione web app di Teams utilizzando Edge Dev o Edge Canary.
Scopriremo il modo più semplice per completare l’attività in pochi e facili passaggi ed esamineremo come avere più flessibilità, inclusa la possibilità di effettuare il sign-in con diversi account.

Creare e configurare la propria Edge Web App
Il primo passo da fare è effettuare il sign-in su Microsoft Team all’interno della Edge Preview.
Quindi, selezionare dalla lista a cascata il tenant ospite di Teams a cui si desidera accedere:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Dopo lo switch, dovreste visualizzare il tenantID nella barra degli indirizzi (evidenziata sotto).
Se non lo vedete, seguite le istruzioni illustrate al paragrafo “Assicurarsi che la web app parta all’interno del Team corretto”.
In seguito, dal menù opzioni selezionate Apps>Install | Microsoft Teams:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Verrà a questo punto visualizzata la finestra di dialogo Install app.
Il nome iniziale saranno Canale e Team in cui vi trovate attualmente.
Vi consigliamo di modificarlo con un nome più descrittivo di modo che sia più facilmente trovabile all’interno del menù iniziale.

Nell’esempio qui sotto è stato utilizzato un formato di Teams – , per esempio, Teams – MS Cloud UG:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

L’utente usato nell’esempio può accedere a diverse organizzazioni di Teams: infatti, nell’immagine qui sotto, troviamo diversi Teams.
In particolare, l’utente ha salvato dei link rapidi nel menu Start all’interno della cartella Edge Dev Apps.

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Una volta lanciato uno di questi, possiamo utilizzare sia un team guest (a destra) che l’applicazione desktop (a sinistra).
Le icone sono separate: il guest team, inoltre, beneficia della possibilità di mostrare le notifiche anche attraverso la preview di Edge:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Assicurarsi che la web app parta all’interno del Team corretto
Sicuramente, volete essere certi che la web app venga avviata all’interno del Team corretto.
Per farlo, selezionate il team all’interno del tenant ospite e cliccate l’opzione Get link to team. Quest’opzione è utile anche nel caso in cui non riusciate a vedere il tenent ID nella barra degli indirizzi (come indicato sopra):

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Qui troverete il tenant ID.
È sufficiente copiarlo ed incollarlo nel browser: seguite quindi il passaggio illustrato in precedenza per creare l’Edge Web App.

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Accedere a più account Teams o lanciare multiple Wen App di Teams
Se utilizzate un unico profilo Edge, potete creare molteplici Edge Web Apps con successo, ma potrete inserirne in Teams solo una alla volta.
Per risolvere questo problema e consentire l’utilizzo di diversi sign-in (se lo si desidera), utilizzate l’opzione Add a profile all’interno della Edge Preview:

La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Come vedete nell’esempio qui sopra, è stato creato un profilo multiplo per diversi tenant a cui accedere come Guest, assieme ad un altro account per un accesso separato.
Una volta fatto questo ed essere passati al nuovo profilo, seguite i passi indicati sopra per creare il vostro Teams Web App.

Configurazione avanzata di Teams Web Apps tramite PowerShell
C’è un altro modo per avere accesso a più account Teams se dovete accedere ad un gran numero di organizzazioni di Teams o con account diversi.
Funziona nello stesso modo in cui operava Google Chrome: l’unica differenza è che la versione che andremo ad illustrare crea delle scorciatoie all’interno dello Start Menù e ha delle impostazioni di default per le directory dei profili.

In sostanza, automatizziamo la creazione di un nuovo profilo per ogni Teams Web App.
È sufficiente impostare l’Url di avvio al tenant ID del Team dell’azienda e permette l’esecuzione contemporanea di tante Teams Web Apps quante ne supporta il PC.

Potete scaricare lo script PowerShell Create-MSTeamsEdgeDevApp.ps1 da Github.

Lo script ha i seguenti parametri chiave:
ShortcutName – il nome del Teams Guest App Name. Il prefisso dovra essere “Teams -…”, per esempio “Teams – Contoso”
TenantID – ID del Tenant. Potete ottenere il tenant ID selezionando un Canale o un Team del tenant ospite e scegliete “Get Link”. In seguito selezionate il GUID dopo tenantID= nell’URL, come illustrato sopra.

Potete vedere lo script in azione nell’immagine seguente.
La preview della web app di Teams all'interno di Edge Preview mette a disposizione un accesso ospite facile e veloce

Il risultato finale è molto simile agli esempi illustrati sopra – le scorciatoie dal menù start a Teams lanciando l’app stand-alone da Edge Dev, Teams e altre applicazioni.

Utilizzate Teams Web Apps nella preview di Edge Preview per accedere ad diverse organizzazioni di Teams senza dover usare Google Chrome.
Nell’esempio illustrato in questo post, sono state sfruttate le funzionalità di Install App e Powershell per velocizzare e semplificare il processo.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Use Teams Web Apps in Edge Preview for easy Guest Access.

Novità: Kaizala è in arrivo su Microsoft Teams

Novità: Kaizala è in arrivo su Microsoft Teams

Microsoft, leader nella soluzioni di comunicazione e collaborazione, ha annunciato di voler implementare l’app di mobile chat di Kaizala all’interno di Microsoft Teams a partire dal mese di Aprile. Ha infatti rivelato che, nelle prossime settimane, le prime funzionalità di Kaizala appariranno in Microsoft Teams. L’obiettivo? Migliorare Teams sempre di più!

Le nuove feature saranno basate sulle action card per le survey e le domande rapide all’interno di Kaizala che saranno disponibili sia nella mobile che nella desktop app.

Domande rapide e Surveys
Con Kaizala sarete in grado di inviare domande rapide ai membri del team e ricevere risposte immediate.
Questo aiuterà le aziende ad ottenere un riscontro dei dipendenti in modo facile e veloce.
Inoltre, chi invia le domande, potrà indicare una data limite per la risposta, impostare opzioni di notifica quotidiani quali “daily digest” per ricevere un report di progresso con regolarità, o “consistent updates” non appena viene rilasciata una nuova risposta.

Se le risposte all’interno del canale di Microsoft Teams sono poche, il proprietario potrà inviare dei reminder.
Il proprietario, inoltre, potrà impostare delle preferenze di visibilità dei risultati. Questo significa che i membri del canale potranno potenzialmente visualizzare live i risultati.
I risultati, potranno poi essere condivisi e salvati all’esterno del canale come report visivo.

Le survey semplificano la possibilità di inviare agli utenti di Teams domande con diverse opzioni di risposta: classificazione, testo, scelta multipla e data/ora.
Per esempio, i gruppi di senior leadership potrebbero raccogliere informazioni relative ad un meeting aziendale inviando una survey a tutti i partecipanti con determinate domande.
Proprio come con le quick poll, i proprietari delle survey all’interno di Microsoft Teams saranno in grado di impostare specifiche deadlines per le risposte, scegliere le opzioni di notifica, impostare preferenze sulla visibilità dei risultati ed inviare reminder per incoraggiare la partecipazione.
Quando possibile, i membri del canale potranno continuare a vedere i risultati e condividere report relativi ai risultati.

In arrivo
Microsoft ha già annunciato che le domande rapide ed i sondaggi sono solo alcune delle prime funzionalità in arrivo su Teams.

Nel corso del prossimo anno, continuerà ad aggiungere feature di Kaizala Pro all’interno dell’ambiente di Teams, fra cui:
– Nuove action cards integrate
– Sign-in dei numeri di telefono non-AAD
– Teams open directory
– Gruppo gerarchici
– Supporto per action card di tipo custom
– Gruppi Hub e spoke

A meno a mano che Microsoft continuerà ad integrare le esperienze di Teams e Kaizala, quest’ultima migliorerà sempre di più.
Per il momento, Kaizala è disponibile come soluzione stand-alone.


Le informazioni presenti in questo blog, sono prese dall’articolo: Kaizala is Coming to Microsoft Teams.