Category Archives: Microsoft Teams

Suoneria secondaria per le chiamate di Teams

Microsoft ha annunciato, tramite la notifica MC189659 all’interno di Office 365, che Teams sta distribuendo la funzionalità che permette agli utenti di impostare una suoneria secondaria.

Vi starete chiedendo cosa sia una suoneria secondaria.
Si tratta di una funzionalità delle chiamate vocali che permette ad un’applicazione di segnalare l’arrivo di una chiamata in entrata a molteplici dispositivi.
Ad esempio, potete impostare di ricevere la segnalazione delle chiamate in entrata sia sul PC che nelle cuffie. Skype for Business Online supporta la funzionalità perciò, considerato che Teams è il futuro delle comunicazioni di Office 365, Microsoft ha voluto che supportasse la funzionalità di suoneria secondaria. Potete interpretare questa scelta di Microsoft come un passaggio preparatorio verso la dismissione di Skype for Business Online prevista per Luglio 2021.

Impostare una suoneria secondaria
Per impostare una suoneria secondaria, recatevi nelle impostazioni di Teams e nella sezione Dispositivi.
Nel menù a discesa, trovate la lista di dispositivi disponibili. Ovviamente, se non siete connessi a più di un device, non potete impostare una suoneria secondaria.
Se un dispositivo non è online (ad esempio delle cuffie Bluetooth spente), non è possibile utilizzare la funzionalità.

Teams ottiene una suoneria secondaria per le chiamate

Se spostate il vostro PC da una situazione in cui la suoneria secondaria è disponibile (ad esempio se staccate il laptop e lo allontanate dal raggio di azione del Bluetooth delle cuffie) Teams
rimuoverà la suonerie secondaria e dovrete ri-configurarla post ri-connessione.

Disponibilità
Il roll-out della funzionalità è iniziato a metà Settembre e sarà completato entro metà Ottobre.
Sarò disponibile per client Windows e Mac.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Teams Gets Secondary Ringer for Calls.

Stream e Teams sempre più integrati

Nuova tab di Meetings all’interno di Stream

Stream ed i meeting di Teams sempre più vicini
Due modi per trovare le registrazioni dei Meeting di Teams all’interno di Stream

Oggi vi parliamo di una novità che siamo sicuri piacerà a molti: per chi registra i meeting di Teams, sarà più semplice individuare le registrazioni quando arriva su Stream.
É stata infatti aggiunta una nuova opzione Meeting al menù Contenuto Personale. Lo stesso accade se si utilizza la tab Meeting dal menù Stream.
Sarete in grado di trovare le registrazioni pubblicate o le bozze (che devono essere modificate prima della pubblicazione).

Dovreste già vedere la funzionalità all’interno dell’applicazione poichè il rollout è stato completato i primi di Settembre.

Registrazione dei Meetings
Non a tutti piace l’idea di registrare un meeting.
Per rendere la cosa trasparente e per far sì che tutti i partecipanti sappiano cosa sta succedendo ed abbiano l’opportunità di abbandonare il meeting se non vogliono essere registrati, quando un utente attiva il recording di una riunione Teams, i partecipanti vedranno un banner che li informa che tutto quello che diranno verrà registrato.

Una volta conclusa la riunione, la registrazione viene processata da Azure Media Services ed il risultato, ovvero il file video, viene archiviato su Stream.
La persona che ha avviato la registrazione, è a tutti gli effetti il proprietario del video. Gli altri partecipanti, potranno vederlo una volta caricato su Stream.

Oltre alla cattura del video della riunione, quando Stream genera una trascrizione automatica di una riunione, vengono trascritte le parole dai partecipanti. Si tratta di una delle funzionalità intelligenti di Stream.
Il risultato non è una trascrizione qualsiasi. La trascrizione di Stream è composta da tutte le caption generate nel momento in cui Stream processa un file video. Non è possibile stampare una trascrizione completa o la singola didascalia di un video, a meno che non copiate ed incolliate la caption in un file.
Il proprietario del video, può correggere le caption una volta che Stream ha processato il video. Può scegliere di farlo, ad esempio, se durante la riunione sono stati commessi errori o se la trascrizione automatica non ha funzionato perfettamente.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Stream and Teams Meetings Get Closer.

Plugin di WordPress per la condivisione su Teams

Utilissima estensione per chiunque abbia un sito WordPress.

Plugin di WordPress per la condivisione su Teams

Se avete un sito WordPress potete inserire il logo di Teams sul lato sinistro della pagina.
WordPress è una delle piattaforme maggiormente utilizzate per la pubblicazione di contenuto e con questo nuovo plugin Share to Microsoft Teams, i proprietari di blog e siti potranno aumentare ulteriormente la loro platea di visualizzatori inserendo un pulsante integrato per condividere la loro pagina web direttamente con un contatto su Microsoft Teams.
A questa articolo, maggiori info sull’installazione: Share to Microsoft Teams.

Il plugin è molto semplice ed efficace.
Se siete loggati all’interno di Teams, cliccando sul link, catturerete l’URL della pagina corrente e creerete un post all’interno di Teams in un determinato team e canale.
Il post potrà così diventare il focus della discussione di quel canale (non vi sarà indicazione dell’avvenuta condivisione sul sito web originale). Al momento, potete condividere un post in un canale nel vostro tenant di Teams, il plug-in non supporta la condivisione in un canale di un tenant in cui siete un utente ospite.

Plugin di WordPress per la condivisione su Teams

Il plugin verrà installato per quel sito specifico e vi permetterà di condividere tutti gli articoli che ritenete interessanti con i vostri colleghi.
Per maggiori informazioni e per i dettagli tecnici che si celano dietro l’estensione, vi indichiamo l’articolo: Adding a “Share to Teams” button on your website (plus variations).


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Share to Microsoft Teams WordPress Plugin

Effettuare una call di test con Teams Call Bot

Trovare le migliori cuffie, microfoni e webcam da utilizzare nelle telefonate di Teams può essere un’operazione difficile.
Solitamente, la soluzione migliore è quella di scegliere l’hardware dedicato rispetto ad utilizzare microfono e speaker integrati nelle workstations.
Usare una camera dedicata è una richiesta ancora più difficile perchè la qualità delle telecamere disponibili oggi nelle workstation è abbastanza buona.

Ma anche se avete sistemato la questione hardware, non sapete ancora quanto bene funzionerà dalla prospettiva utente.
Ed è qui che vi viene in aiuto la funzionalità Test Call.
All’interno di Skype for Business Online esiste la funzionalità Check Call Quality ed è stata richiesta dagli utenti nel canale User Voice all’interno del quale, il giorno 12/06 Microsoft ha risposto che la funzionalità “era attualmente in fase di testing interno”. Oggi vogliamo annunciarvi che la feature “è stata avvistata” in una serie di tenant quindi sarà a breve disponibile per tutti.

Effettuare un Teams Test Call
Per effettuare una call di test con il desktop client, cliccate sulla vostra immagine situata nella parte superiore della barra e cliccate su Impostazioni > Dispositivi. Assicuratevi che sia selezionato il corretto dispositivo audio per il test e poi cliccate su Effettua una call di test.

Effettuare una Call di test con Teams

Teams effettua la chiamata ad un bot.
A differenza dell’uomo, i bot sono sempre pronti ad accettare una chiamata, chiunque sia il mittente.
Il bot risponde e vi permette di registrare alcune parole prima di restituirvi la vostra voce registrata per permettere il controllo sulla qualità della chiamata. Alla fine della call, vedrete i risultati del test appena effettuato.

Effettuare una call di test con Teams

La call di test verifica che vi possiate connettere a Teams per effettuare una call nel medesimo modo in cui chiamereste all’interno di in un meeting.
Vengono testati i dispositivi audio selezionati e mostrato cosa vedete nella camera.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Make a Test Call with Teams.