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Icone delle app di Office riprogettate

Piccolo-grande cambiamento: Microsoft rivoluziona il design delle icone di Office 365!
In questo post, scopriamo come Microsoft ha voluto sviluppare l’identità visiva delle app per riflettere un’esperienza di Office 365 semplice ma, al contempo, potente ed intelligente.

Icone delle app di Office riprogettate

Il cambiamento riguarda la veste grafica di Word, Excel, PowerPoint, OneNote, SharePoint, Skype, Teams, Yammer, Outlook e OneDrive.
L’ultima volta che Microsoft le aveva aggiornate era stato nel 2013. Da allora è cambiato tutto, compreso il modo in cui le persone lavorano e collaborano.

Oltre 1 miliardo di persone in diversi settori di azienda, zone geografiche e di diverse generazioni utilizzano Office.
Lavorano su differenti piattaforme e dispositivi ed in ambienti lavorativi che sono ogni giorno più veloci.
Microsoft ha perciò pensato di modificare e far evolvere le icone di Office per riflettere la semplicità e l’armonia delle app che rappresentano. Nuove ma familiari, cross-device, e progettate per meglio rappresentare il modo di lavorare più connesso e collaborativo.

Per supportare questo mondo del lavoro in continuo cambiamento, Office si sta trasformando in una suite di collaborazione che vi permette di lavorare insieme in tempo reale e da qualsiasi dispositivo. Microsoft ha portato quindi nei suoi strumenti delle potenti componenti di
Intelligenza Artificiale: oggi, potete infatti ottenere risultati dai dati in maniera semplice e veloce, scrivere un documento utilizzando la vostra voce o fare il vostro curriculum utilizzando LinkedIn insights.
Sono state inoltre aggiunte app completamente nuove alla suite come Microsoft Teams il servizio di meeting e chat arricchito da funzionalità di AI. Infine, è un buon design che rende queste esperienze fluide e continue.

Siamo perciò felicissimi di presentarvi in anteprima le nuove icone di Office 365 e raccontarvi ciò che si cela dietro quest’opera di restyling.

Design curato ed artigianale che onora il passato ed accoglie il futuro

Icone delle app di Office riprogettate

Microsoft afferma che le nuove icone riflettono i cambiamenti che Office ha subito negli ultimi anni: ora la suite è più collaborativa, ricca di funzioni di AI, e competitiva su qualsiasi piattaforma, mobile e non.
Le nuove icone appaiono moderne, ricche di colori e al tempo stesso semplici. I colori, inoltre, differenziano le app attribuendo ad ognuna una certa personalità.

Semplicità ed armonia sono elementi visivi chiave che riflettono la connettività senza interruzioni e l’intuitività delle applicazioni di Office.
Mentre ogni icona ha un suo simbolo unico ed identificabile, ogni simbolo è strettamente legato all’intera suite in maniera coerente. Per questo, nonostante il netto cambio di design, le icone sono immediatamente riconoscibili, il che è assolutamente fondamentale per tutti gli utenti.

Impatto visivo

Icone delle app di Office riprogettate

Sono 5 le generazioni che utilizzano Office: lo fanno su molteplici piattaforme e dispositivi in ambienti di lavoro differenti, a casa e in viaggio.
Per questo, Microsoft ha cercato un linguaggio visivo che trovi il favore di tutti, che funzioni su tutte le piattaforme e dispositivi e che risponda alle odierne esigenze di produttività.

Microsoft ha deciso di separare la lettera dal simbolo dell’applicazione, ponendo quest’ultimo in secondo piano rispetto alla prima.
Separando i due elementi aggiunge inoltre profondità che crea un effetto 3D.

Design di tipo human-centered che enfatizza il contenuto

Icone delle app di Office riprogettate Icone delle app di Office riprogettate

Icone delle app di Office riprogettateIcone delle app di Office riprogettate

In linea generale, tutte le icone sono formate da un riquadro più piccolo in primo piano con la lettera che contraddistingue l’app e da un riquadro più ampio sullo sfondo con un disegno stilizzato, che ricorda l’attività legata a quell’applicazione.
Ecco quindi che dietro alla W di Word compaiono delle righe, dietro la E di Excel una tabella fatta di celle mentre sotto la P di PowerPoint un grafico a torta, mantenendo le tonalità già conosciute dagli utenti.

Icone delle app di Office riprogettate

Rilascio
Le nuove icone arriveranno nei prossimi mesi, sia su mobile che su web.

Microsoft a partire da Ottobre aumenta il prezzo di Office 2019 del 10%

A partire da Ottobre, il prezzo di Office 2019 con licenza perpetua aumenterà del 10%.
L’obiettivo di Microsoft è chiaro: spingere gli utenti a passare a Office 365 o Microsoft 365.

Microsoft aumenterà il prezzo di Office 2019 del 10%

Gli aumenti fanno parte di una strategia più ampia, ha affermato Wes Miller, esperto di analisi su Microsoft.
“Se si osservano gli altri leggeri aumenti dei prezzi annunciati, si capisce come Microsoft punti chiaramente a incoraggiare i clienti che hanno finora evitato Office 365 o Microsoft 365 a ripensarci”, ha twittato Miller.

Alcuni giorni fa Microsoft ha annunciato in questo modo l’aumento dei prezzi sul suo sito web dedicato ai partner:
“I prezzi commerciali di Office 2019 aumenteranno del 10% rispetto ai prezzi attuali”.

Altri aumenti di prezzo in arrivo
Office 2019 non sarà l’unico componente a vedere un aumento di prezzo.
L’aumento del 10% varrà anche per i seguenti prodotti:

  • Windows Server 2019 Standard Edition
  • Exchange
  • SharePoint Server
  • Project Server

Cosa forse ancora più importante, anche le CAL (licenze di accesso client) necessarie ai PC per accedere alle informazioni sul software server di Microsoft vedranno un aumento.
I prezzi per Enterprise CAL e Core CAL (suite che raggruppano diverse CAL separate) aumenteranno del 10%, ma l’RDS per Device CAL salirà addirittura del 30%.

Licenze Server in CSP

In merito a questo ultimo punto, però, vi diamo una bella notizia.
Da qualche settimana, potete sottoscrivere in modalità CSP (Cloud Solution Provider) anche le licenze di Windows Server, SQL Server e le relative CAL.

Grazie a questa novità, potrete passare dal classico modello di acquisto, al noleggio per 1 o 3 anni anche per i prodotti server.
In questo modo, avrete sempre la versione più recente di Windows Server e SQL, riducendo notevolmente il costo iniziale ed ottimizzando gli investimenti IT della vostra azienda.

Licenze Server in CSP

L’ultima volta che Microsoft aveva aumentato i prezzi sulla versione perpetua della licenza di Office era stato nel 2010 con il debutto di Office 2010.
Microsoft classifica il software in base a come viene pagato, distinguendo tra una licenza acquistata a titolo definitivo da una che viene “noleggiata”, essenzialmente un servizio in abbonamento.
Il termine licenza perpetua si riferisce a una licenza software che viene pagata con una tariffa unica e anticipata e che in cambio dà al compratore il diritto di utilizzare tale software per sempre. In altre parole, la licenza non ha una data di scadenza e gli utenti possono eseguire la suite per tutto il tempo che desiderano.

Microsoft aumenterà il prezzo di Office 2019 del 10%

Verso il CSP
É chiaro per tutti che Microsoft sta spingendo le aziende ad andare verso soluzioni cloud.

Secondo Miller l’aumento di prezzo di Office 2019, dei prodotti server e delle CAL fa parte dello sforzo di Microsoft volto a “spostare la colonna del software locale con licenza perpetua locale alla colonna del software in abbonamento basato su cloud. E se il prezzo più elevato della prima colonna aiuta a spingere più clienti verso il risultato desiderato, così sia”.

Sicuramente, l’aumento di prezzo di Office 2019 avrà grande rilevanza mediatica ma quello delle CAL potrebbe essere l’aspetto più importante della strategia generale di aumento dei prezzi, “L’aumento di ottobre sarà il terzo per quanto riguarda queste licenze. Microsoft ha infatti aumentato i prezzi delle CAL anche per i due predecessori più recenti di Office 2019: Office 2016 e Office 2013. Con l’arrivo delle ultime due generazioni, le CAL utente sono aumentate del 15% ogni volta”, ha confermato Miller.

Non è chiaro se Microsoft abbia in mente altri cambiamenti di prezzo, ad esempio a Office 365. Ma se la teoria di Miller è corretta, è improbabile che ciò accada, dal momento che l’aumento dei prezzi per la licenza perpetua e il software locale ha l’obiettivo di motivare i clienti a rivolgersi ad alternative di licensing, come appunto Office 365.

“Sarà più difficile da ottobre per le aziende optare per le licenze in uso perpetuo (Office 2019) rispetto a Office 365, quando si confronteranno i due prodotti da un punto di vista puramente economico”, ha affermato Miller. Microsoft ha rilasciato versioni preview di Office 2019 sia per Windows, sia per macOS destinate ai clienti commerciali e, più recentemente, versioni beta di applicazioni integrate come Exchange 2019. Manca ancora una data di uscita definitiva per Office 2019, ma l’aumento del 10% annunciato per il primo giorno di ottobre fa supporre che la nuova versione della suite di produttività di Microsoft arriverà poco dopo.

Aggiungere i task di To-Do su Planner

Microsoft, al momento, non ha ancora progettato una vera e propria integrazione tra To-Do e Planner, ci sta lavorando.
Nel frattempo, però, vi suggeriamo un piccolo trucchetto: grazie a Microsoft Flow potete aggiungere impegni e task di Planner a To-Do.

Per aggiungere i task a voi assegnati da Planner a Microsoft To-Do, dovete prima di tutto entrare su Flow utilizzando lo stesso account Microsoft con cui accedete a Planner e a To-Do.
In seguito, scegliete Planner dalla lista dei servizi e selezionate la voce “When a task is assigned to me”.

Aggiungere i task di To-Do su Planner

A questo punto, selezionate +New step e Add an action.

Aggiungere i task di To-Do su Planner

Digitate Microsoft To-Do nel campo di ricerca e scegliete Microsoft To-Do – Add a to-do .

Aggiungere i task di To-Do su Planner

In seguito, decidete quali dettagli relativi al task vogliate che siano compilati automaticamente.
Se selezionate l’opzione Add dynamic content, potete scegliere di utilizzare gli stessi dettagli di Planner, come soggetto, nome del task o data di scadenza.

Aggiungere i task di To-Do su Planner

A questo punto, cliccate Save flow ed il gioco è fatto!

Controllo amministratore disponibile per Office 365 Message Encryption

Gli amministratori possono ora gestire e decidere se proteggere gli allegati di Office per i destinatari esterni al tenant di Office 365 quando viene utilizzato il template Encrypt-Only.
Era una funzionalità molto richiesta dai clienti di Office 365 Message Encryption ed è ora disponibile come impostazione sul tenant.

In precedenza
Di default, quando un utente invia un’email con allegati utilizzando Encrypt-only, anche gli allegati di Office vengono protetti con permessi Encrypt-Only e quella crittografia permane per l’intero ciclo di vita del contenuto.
In precedenza, i destinatari esterni ad Office 365, ad esempio utenti Gmail, non potevano aprire allegati protetti da diritti nei client di Office (desktop, mobile, browser).
Per questo motivo, gli utenti chiedevano che gli allegati Encrypt-only potessero essere decriptati per i destinatari esterni all’Office 365 a seguito del download.

Oggi
Gli amministratori possono ora decidere ed impostare che gli allegati vengano scaricati dal portale Office Message Encryption con o senza protezione.
I dettagli sull’implementazione degli strumenti li riportiamo qui sotto.

Quando il destinatario si collega al portale Office 365 Message Encryption, può visualizzare l”anteprima degli allegati.

Controllo amministratore per gli allegati disponibile per Office 365 Message Encryption

Se il comando per decriptare l’allegato è abilitato, il documento verrà decriptato a seguito del download ed il destinatario sarà in grado di visualizzarlo normalmente. Inoltre, il contenuto scaricato rimarrà decriptato a meno che non non venga applicata una protezione aggiuntiva per l’utente.

Controllo amministratore per gli allegati disponibile per Office 365 Message Encryption

Portata
L’impostazione è disponibile per il template Encrypt-only e non per il template Do Not Forward o Custom.

Viene implementato a livello di tenant ed applicato al documento quando l’utente non-Office 365 scarica l’allegato Office dal portale Office 365 Message Encryption.

Questo comando non si applica agli utenti Office 365 che utilizzano i client Outlook per gestire le email protette. Questi ultimi continueranno a ricevere il contenuto criptato direttamente nel client Outlook.

Gestire l’impostazione
Per gestire il fatto che i destinatari possano o meno scaricare gli allegati Encrypt-only senza crittografia dal portale Office 365 Message Encryption, seguite i seguenti passaggi:

1. Connettetevi ad Exchange Online utilizzando PowerShell
(Connessione a Exchange Online PowerShell)

2. Eseguite il comando Set-IRMConfiguration con il parametro seguente:
Set-IRMConfiguration -DecryptAttachmentFromPortal <$true|$false>

Per permettere il download di allegati senza protezione per Encrypt-only:
Set-IRMConfiguration -DecryptAttachmentFromPortal $true

Se decidete invece di invertire il comando e mantenere gli allegati protetti anche dopo il download, il comando sarà il seguente:
Set-IRMConfiguration -DecryptAttachmentFromPortal $false

Risorse aggiuntive
Quella descritta nel post, era una funzione largamente richiesta da quegli utenti che avevano bisogno che i destinatari esterni al tenant di Office 365 fossero in grado di scaricare ed aprire gli allegati di Office nel client. Queste impostazioni ulteriori forniscono una maggiore flessibilità di collaborazione sui contenuti protetti per gli utenti non-Office365.

I feedback degli utenti sono fondamentali: potete rilasciare i vostri nel portale UserVoice.

Per risorse aggiuntive su questo argomento, vi segnaliamo i seguenti link:

Manage Office 365 Message Encryption;
Office 365 Message Encryption FAQ;
– Blog Encrypt only rolling out starting today in Office 365 Message Encryption;
Azure Information Protection – Configure usage rights for encrypt only option for emails.

Tempo di cambiamenti: incontra il nuovo Sway

Piccoli-grandi cambiamenti nel mondo Sway!
Per chi non lo conoscesse, Sway è un’app di Microsoft Office che consente di creare e condividere report interattivi, storie personali, presentazioni e altro ancora.
Che si tratti di report, presentazioni, newsletter, storie personali, album di foto o resoconti visivi di un viaggio, con Sway è possibile esprimere la propria creatività in un’infinità di modi.

Microsoft SwayMicrosoft SwayMicrosoft SwayMicrosoft Sway

I cambiamenti che vi annunciamo hanno a che vedere con un’interfaccia semplificata.
Così, se dal punto di vista della visualizzazione Sway è stato semplificato per venire incontro alle esigenze di tutti gli utenti, mantiene funzionalità e performance di sempre.
Vediamo insieme i cambiamenti apportati.

Cambiamenti per Sway.com
Passate dalla Storyline a Design per creare il vostro Sway

Per semplificare la creazione e la visualizzazione della preview dei vostri contenuti Sway, la Storyline a la Preview sono state rimpiazzate da due nuovi tab rinominati Storyline e Design.

Con la funzione Storyline potete strutturare il vostro Sway e creare contenuto con le opzioni Cards e Insert.
Con la funzione Design, potete invece visualizzare la preview del vostro Sway, fare modifiche ed utilizzare la funzionalità Styles per cambiare il look del vostro Sway. All’interno di Design trovate anche la specialissima opzione Remix!.

Per ulteriori dettagli visitate la pagina Introduzione a Sway.