Creare una password dell’app per Office 365

Qualche giorno fa ci siamo imbattuti nella seguente problematica con un nostro cliente e volevamo condividerne con voi la risoluzione.

Background
Il cliente utilizza Office 365 ed Exchange Online come server di posta.
Sul client, però, non ha installato la versione di Office compresa all’interno di Office 365 ma la classica versione di Office perpetua (acquistata in OPEN o OEM).

Problema
Il client di Outlook non sincronizza la password dell’utente di Exchange Online.

Risoluzione
Abbiamo utilizzato la soluzione Password per l’app.
Si tratta di un codice che fornisce un’autorizzazione per l’app o il dispositivo e che permette quindi di accedere all’account di Office 365.

Se l’amministratore ha configurato la MFA per l’organizzazione e gli utenti utilizzano app che si connettono all’ account di Office 365, sarà necessario generare una password dell’app di modo che quest’ultima possa connettersi a Office 365.
Ad esempio, se utilizzate Outlook 2016 o versioni precedenti con Office 365, dovrete creare una password dell’app.

1. Verificate innanzitutto se il vostro amministratore di Office 365 ha attivato l’autenticazione a più fattori per l’account in questione. Se non lo ha fatto, quando proverete ad eseguire questa procedura non verranno visualizzate le opzioni in Office 365.

2. Accedete ad Office 365 con l’account aziendale e la password (come fate di solito).
Dopo aver cliccato su Accedi, verrà visualizzata questa pagina:

Creare una password dell'app per Office 365

3. Scegliete Configura ora.

4. Selezionate il metodo di autenticazione e quindi seguite le istruzioni visualizzate.

Creare una password dell'app per Office 365

5. Dopo aver verificato il metodo di contatto alternativo, scegliete Avanti.

6. Otterrete, a questo punto, una password per l’app che da poter utilizzare con Outlook, Apple Mail ecc.
Cliccate sull’icona copia per copiare la password negli Appunti: non è necessario che la memorizziate.

Creare una password dell'app per Office 365

Creare un’altra password per l’app
1. Accedete a Office 365 e alla pagina account personale .

2. Scegliete Sicurezza e privacy > Verifica di sicurezza aggiuntiva.
L’opzione è presente solo se l’amministratore ha configurato l’autenticazione a più fattori per l’organizzazione. Se non la visualizzate, contattate l’amministratore di Office 365 e chiedetegli di attivare la MFA.

Creare una password dell'app per Office 365

3. Cliccate au Aggiornamento dei numeri di telefono personali usati per la sicurezza dell’account.
Si aprirà la seguente pagina:

Creare una password dell'app per Office 365

4. Nella parte superiore della pagina scegliete Password per le app.

5. Cliccate su Crea per ottenere una password per l’app.

6. Se richiesto, digitate un nome per la password e fate clic su Avanti.

7. Scegliete Copia password dell’app negli Appunti: non è necessario che la memorizziate.

Creare una password dell'app per Office 365
Suggerimento: se create un’altra password dell’app, vi verrà richiesto di assegnarle un nome. Potreste, ad esempio, chiamarla “Outlook”.

8. Passate all’app che volete connettere con il vostro account di Office 365.
Quando vi viene chiesto di immettere una password, incollate la password dell’app nella casella.

Usare la password dell’app in Outlook
Vi basterà eseguire la seguente procedura una sola volta.

1. Aprite Outlook (ad esempio Outlook 2010, 2013 o 2016).

2. Quando vi viene chiesto di immettere la password, incollate la password dell’app nella casella.
Ad esempio, se l’account è stato già aggiunto in Outlook, quando richiesto, incollate la password dell’app nella seguente schermata.

Creare una password dell'app per Office 365

3. Se invece si sta aggiungendo l’account di Office 365 in Outlook, inserite la password dell’app qui:

Creare una password dell'app per Office 365

4. Riavviate Outlook.

Eliminare le password dell’app per uno o più utenti
1. Accedete all’interfaccia di amministrazione di Microsoft 365.

2. Entrate nella sezione utenti> utenti attivi.

3. Selezionare un utente e scegliete la voce Gestisci autenticazione a più fattori.

Creare una password dell'app per Office 365

4. Selezionate gli utenti che volete modificare (sono supportate selezioni multiple).

5. Cliccate su Gestisci impostazioni utente

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6. Cliccate su Elimina tutte le password delle app esistenti generate dagli utenti selezionati.

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7. Cliccate Salva

Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Creare una password dell’app per Office 365.

Microsoft rilascia la nuova app all-in-one di Office per iOS e Android

Microsoft rilascia la nuova app all-in-one di Office per iOS e AndroidMicrosoft rilascia la nuova app all-in-one di Office per iOS e Android

In questi giorni, Microsoft ha rilasciato l’app di Microsoft Office per iOS e Android.
L’app unisce PowerPoint, Word ed Excel in un’unica applicazione ed aggiunge una serie di funzionalità ottimizzate per i dispositivi mobili.

“L’applicazione mantiene tutte le funzionalità delle applicazioni mobile di Word, Excel e PowerPoint già esistenti, ma richiede una minore quantità di memoria del telefono rispetto all’uso delle tre app separate”: questa è la descrizione di Microsoft all’interno dell’App Store di iOS. L’app è scaricabile gratuitamente, ma vi sono molte “funzionalità premium” da poter sbloccare ed attivare tramite abbonamento a Office 365.

Dopo alcune notifiche riguardanti la privacy, l’app si avvia su una schermata iniziale dove vengono elencati tutti i vostri documenti cloud recenti ed un pannello di navigazione nella parte inferiore.
Il primo è il menu “Add”, in cui è possibile creare documenti e note o da un modello o da un’acquisizione della fotocamera del dispositivo.
I documenti creati possono essere salvati in iCloud, OneDrive, Google Drive, Box o Dropbox.
Oltre ai documenti Word, PowerPoint o Excel, è possibile aggiungere semplici note ma, per qualche motivo, non fanno parte del servizio OneNote esistente di Microsoft.
“Lens” è un’altra opzione per la creazione di documenti: questo generatore di documenti basato sulla fotocamera è lo stesso servizio già visto nell’app standalone di Microsoft.

Il secondo è il pannello “Actions”: si tratta di un elenco a scorrimento verticale di azioni rapide comuni sui dispositivi mobili.
Include:
• Transfer files
• Image to text
• Image to table
• Sign a PDF
• Scan a PDF
• Pictures to PDF
• Document to PDF
• Scan QR code

Gli editor completi per i documenti Word, Excel e PowerPoint sono integrati nell’app.
Microsoft ha voluto mantenere le medesime funzioni ed opzioni tra le app autonome e la nuova app all-in-one, anche se vi possono essere delle piccole differenze di layout.
Sfortunatamente, al momento non esiste una versione per iPad: gli utenti di iPad continueranno però ad utilizzare le app autonome.

La nuova app di Office è al momento disponibile per Android e iOS: potrebbe però volerci un po’ di tempo prima che sia visualizzabile nei risultati di ricerca dell’app store.
L’obiettivo di Microsoft è quello di continuare a supportare ed aggiungere nuove features alle sue app autonome nel prossimo futuro.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Microsoft releases new all-in-one Office app for iOS and Android

Annunciati gli scripts di Office in Preview

Oggi vogliamo parlarvi della public preview degli Scripts Office per Excel on the web.
Si tratta di una feature che permette agli utenti Excel – con qualsiasi livello di esperienza, dai principianti a quelli con esperienza avanzata in coding – di registrare script ed automatizzare i loro task. Nelle prossime settimane, la preview verrà distribuita a tutte le organizzazioni con Office 365.
Iniziate ad utilizzare la preview all’interno del Microsoft 365 admin center e create nuovi automatismi utilizzando le funzionalità di script recorder ed editor.

Cos’è Office Scripts?
Con Office Scripts, potete automatizzare task e workflow in maniera facile ed eliminare il bisogno di effettuare passaggi ripetitivi quando create e gestite workbook.
Una volta abilitata la preview all’interno del vostro ambiente Office 365, potete iniziare a creare script di Office cliccando sul pulsante Record Actions all’interno della tab Automate, registrare l’azione desiderata, stoppare il recorder e salvare lo script.
Una volta che lo script è stato creato, avete la possibilità di eseguirlo manualmente su una cartella di lavoro di Excel a cui avete accesso.
Poichè lo script è salvato su OneDrive for Business, può essere facilmente ri-utilizzato tra i vari fogli Excel.

Annunciati gli scripts di Office in Preview

Gli utenti, indipendentemente dalla loro esperienza in programmazione, possono iniziare ad utilizzare le creazioni script.
La funzionalità utilizza tecnologie moderne e developer-friendly, quali JavaScript: questo permette che gli script possano essere facilmente customizzati con nuove o esistenti skill da sviluppatore.

Per modificare i vostri script, utilizzate un editor TypeScript-based direttamente all’interno di Excel on the web per personalizzare gli script registrati.
Infine, gli amministratori saranno in grado di far applicare le policy di governance su come gli script di Office possano essere eseguiti.

Gli Office Scripts ti permetteranno di automatizzare task e processi in maniera veloce, ovunque ed in qualsiasi momento.

Per saperne di più
Vi segnaliamo alcune risorse utili:
Introduction of Office Scripts in Excel;
Office Scripts technical documentation;
Office Scripts setting in M365.

Come ottenere Office Scripts?
Office Scripts sarà distribuito nelle prossime settimane agli utenti Excel con licenze Office 365 E3 ed E5.
Il roll out graduale permetterà a Microsoft di raccogliere feedback ed assicurare la qualità delle feature.
Durante questa preview iniziale, Office Scripts sarà disponibile solo su Excel on the web, anche se l’obiettivo è di portarlo su altri endpoint.
Office Scripts dovrà essere abilitato tramite l’admin center e sarà visibile nei tenant non appena la feature viene distribuita.

Per farlo, seguite i seguenti passaggi:
– Recatevi sull’admin center;
– Selezionate Settings > Settings e scegliete Office Scripts dalla lista;
– Spuntate la casella “Let users automate their tasks in Office on the web” all’interno del pannello Office Scripts e salvate le modifiche.

Note: Office Scripts al momento non è disponibile per Internet Explorer.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Announcing Office Scripts (Preview)

Il futuro di Office è sul web. Microsoft ne cambia il nome: da Office Online a Office

Il futuro di Office è sul web. Microsoft ne cambia il nome: da Office Online a Office

Microsoft sta rinominando le web app da Office Online a, semplicemente, Office.
La nuova terminologia entrerà presto in vigore, non appena verranno apportati i cambiamenti al contenuto tecnico e di marketing.
“Poichè la nostra offerta si è evoluta per fornire accesso alle app da diverse piattaforme, non ha più senso utilizzare un sub-brand specifico per una piattaforma” spiega Bill Doll, senior product marketing officer in Microsoft.

Microsoft sta anche abbandonando l’utilizzo di termini quali “Word Online” or “Excel Online,”.
Questo vuol dire che tutte le web app si chiameranno semplicemente Word, Excel, PowerPoint ecc.
Microsoft ha dichiarato che potrebbe, in futuro, riferirsi a queste app come “Office for the web” ma sarà solo per differenziare Office su Windows, Mac, iOS o Android dal web.

Il futuro di Office è sul web. Microsoft ne cambia il nome: da Office Online a Office
Fluid Framework in azione

Questo nuovo branding sembra confondere un po’ ma ha senso per l’obiettivo che Microsoft ha per Office e, in particolare, per la parte web.
Lo scorso anno, aveva infatti accantonato il progetto sulle app di Office per Windows 10 e deciso di dare priorità allo sviluppo web.
Inoltre, sta sviluppando un nuovo Fluid Framework che migliorerà Office sul browser con un nuovo formato documento flessibile, una traduzione del testo e la collaborazione multi-persona.

Fluid Framework sembra essere il futuro per Office e Windows e sembra che Microsoft stia mettendo le basi per far sì che queste versioni web di Office diventino sempre più potenti.
Il cambio nome di Office, non si rifletterà su prodotti quali Exchange Online, SharePoint Online, Project Online e Office Online Server. Questi strumenti, infatti, manterranno nel nome la dicitura online…almeno per ora.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Microsoft renames Office Online to just Office.

Gestire l’appartenenza ai gruppi di Office 365 con PowerShell

Gestire l'appartenenza ai gruppi di Office 365 con PowerShell

Volete gruppi dinamici senza pagare per una licenza Azure Active Directory Premium? Vediamo come…

Non ci stancheremo mai di dirlo: la voce degli utenti è fondamentale per Microsoft!
Ed è proprio dalle loro opinioni che partono diversi progetti: in questo caso specifico, gli utenti apprezzavano moltissimo il concetto dei gruppi dinamici di Office 365 ma lamentavano il fatto di dover pagare per la licenza Azure Active Directory premium, per utilizzare la feature. Come probabilmente molti di voi ricorderanno, l’appartenenza ai gruppi dinamici è controllata da query eseguite da Azure Active Directory. Ogni account che rientra nell’ambito di applicazione di una query dev’essere licenziato.

Invece di utilizzare i gruppi dinamici, gli utenti desideravano eseguire attività schedulate in background per popolare la membership.
Questi utenti hanno quindi bisogno di una guida che indichi loro come creare uno script utile a gestire la membership dei gruppi.
In questo post, riportiamo un esempio che vi aiuta a gestire la membership dei gruppi a seconda della location di Office.
Il primo passaggio da eseguire, perciò, è raggruppare un set di mailbox con il giusto valore per l’attributo di Office ed archiviarli in una variabile PowerShell.
Per questo esempio, l’Office location è Dublino.

$Mbx = (Get-Mailbox -Filter {Office -eq “Dublin”} -ResultSize Unlimited)

È importante utilizzare il parametro Filter poichè questo forza Exchange Online a processare la query sul server e possiamo ottenere i risultati più velocemente.
Questo accade se la vostra directory è stata correttamente popolata.

Aggiungere Membri ad un Gruppo di Office 365
Per aggiornare l’appartenenza ad un Gruppo Office 365, utilizziamo il comando Add-UnifiedGroupLinks.
Il metodo più semplice è utilizzare la variabile che raccoglie il set di maiblox come input, passando il nome distinto di ogni casella di posta come link. Per testare il tutto, qui abbiamo creato un gruppo chiamato Dublin Employees ed eseguito il seguente codice per popolarne l’appartenenza.

1 Add-UnifiedGroupLinks -Identity DublinEmployees -LinkType Member -Links $Mbx.DistinguishedName

Per verificare che sia stata aggiunta la corretta appartenenza, possiamo eseguire il comando Get-UnifiedGroupLinks:

1 Get-UnifiedGroupLinks -Identity DublinEmployees -LinkType Member

Mantenere la Membership
Tutto semplice fin’ora, vediamo però come mantenere la membership.
Non dobbiamo preoccuparci delle mailbox eliminate poichè perdono l’appartenenza al gruppo nel momento in cui vengono rimosse.
In questo caso, dobbiamo aggiungere gli account dei nuovi dipendenti che corrispondono al filtro e rimuovere le persone che non hanno più la corrispondenza corretta.

Aggiungere nuovi membri è semplice ed intuitivo poichè possiamo usare gli stessi comandi per comporre un set di mailbox che combaciano ed eseguire nuovamente il comando Add-UnifiedGroupLinks. Exchange Online ignorerà le mailbox già presenti nella membership.

Le caselle che invece non hanno più corrispondenza, possono essere rimosse eseguendo il cmdlet Remove-UnifiedGroupLinks.
In ogni caso, dobbiamo capire quali membri rimuovere. Un modo per farlo è controllare l’attuale appartenenza delle mailbox che dovrebbe essere membri e rimuovere qualsiasi membro che non combacia più con i parametri.
In questo frammento di codice, creiamo una tabella hash e la popoliamo con il set di mailbox: è più semplice fare un controllo in relazione alla hash table se l’appartenenza è vasta.
A questo punto, controlliamo ogni singolo membro dell’attuale appartenenza in relazione alla tabella hash. I membri che non si trovano nella tabella, non funzioneranno nel Dublin office, quindi possiamo eliminiamoli.

1 # Remove lingering members from the group after they leave the Dublin office.
2 $Members = (Get-UnifiedGroupLinks -Identity DublinEmployees -LinkType Member | Select Alias, DistinguishedName, DisplayName)
3 $MembersHash = @{}
4 # Populate MembersHash with the current set of mailboxes from the Dublin office
5 ForEach ($M in $Mbx) {$MembersHash.Add($M.DistinguishedName, $M.Alias) }
6 # Check each member in the current membership. If they’re not in the mailbox hash table, remove them from the membership
7 ForEach ($Member in $Members) {
8 If ($MembersHash.ContainsKey($Member.DistinguishedName) -eq $False) {
9 Write-Host “Removing” $Member.DisplayName “from Dublin Employees membership”
10 Remove-UnifiedGroupLinks -Identity DublinEmployees -Linktype Member -Links $Member.Alias -Confirm:$False }
11 }

Rapportarsi con il proprietario del Gruppo
Piccola ma importante precisazione: i proprietari del Gruppo, sono anche membri ma potrebbe anche non appartenere al Dublin office.
Il comando fallirà se eseguite Remove-UnifiedGroupLinks per rimuovere un proprietario dalla lista di membri senza averlo prima rimosso dal ruolo di proprietario.
Poichè vogliamo evitare errori spiacevoli, dovremo incorporare un controllo sullo stato del proprietario prima di provare a rimuovere un membro.
Qui sotto la modifica fatta allo script:

1 # Include check for group owners before we delete a member
2 ForEach ($Member in $Members) {
3 If ($MembersHash.ContainsKey($Member.DistinguishedName) -eq $False) {
4 If ((Get-UnifiedGroupLinks -id “Dublin Employees” -LinkType Owner | Select Alias) -Match $Member.Alias) {
5 Write-Host “Can’t remove” $Member.DisplayName “as member – they are group owner.” }
6 Else {
7 Write-Host “Removing” $Member.DisplayName “from Dublin Employees membership”
8 Remove-UnifiedGroupLinks -Identity DublinEmployees -Linktype Member -Links $Member.Alias -Confirm:$False }
9 }}

Poichè Teams utilizza i gruppi di Office 365 per gestire l’appartenenza ai teams, lo stesso approccio funziona per i Teams senza che sia necessario ri-scrivere codice per usare il cmdlet all’interno del modulo Teams PowerShell.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Managing Office 365 Group Membership with PowerShell.