Category Archives: Power BI

Annunciata la nuova esperienza di filtro per i Report di Power BI

L’attesa è finita!
Siamo felicissimi di annunciarvi che la nuova esperienza di filtro ha raggiunto la general availability.
Microsoft ha aggiornato il nuovo aspetto di Power BI ed aggiunto una serie di nuove funzionalità.

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports

Andiamo a vedere tutto quello che è stato incluso nella nuova filter experience!

Pop-up Filter List
Con la nuova esperienza filtro, gli utilizzatori dei report possono passare il puntatore sopra l’icona filtro collocata nell’intestazione per visualizzare un elenco in sola lettura di tutti i filtri o slicer relativi a quella specifica visualizzazione. Questo semplifica moltissimo la visualizzazione dei filtri che interessano un determinato oggetto visivo.

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports

Qui di seguiti i tipi di filtro mostrati da questa visualizzazione:

Basic filters
Slicers
Cross-highlighting
Cross-filtering
Advanced filters
Top N filters
Relative Date filters
Sync-slicers
Include/Exclude filters
Filters passed through a URL

Formato e Tema
I creatori di report hanno ora il controllo sull’aspetto del pannello di filtro.
L’obiettivo di Microsoft era quello di dare la possibilità agli utenti di formattare l’aspetto del pannello filtri di modo che rispecchiasse quello del report. È possibile formattare il riquadro Filtri in modo diverso per ogni pagina del report.

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports

Potete anche modificare la formattazione di default del pannello filtro con un file tema JSON.

Filtri Lock and Hide
Potete ora bloccare le singole schede filtro di modo che gli utenti possano visualizzare i filtri applicati ma non modificarli-

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports

Inoltre, potete nascondere i filtri agli utilizzatori dei report: in questo modo, gli utenti non potranno neanche visualizzarli.
Nascondere le schede filtro è in genere utile se è necessario nascondere i filtri di pulizia dei dati che escludono i valori Null o imprevisti.
I filtri nascosti non vengono mostrati nè all’interno del filter pane nè all’interno della finestra di dialogo.

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports

Sort Filters
I creatori del report possono customizzare l’ordinamento dei loro filtri grazie al nuovo filter pane.
La funzionalità è particolarmente utile se volete che un filtro sia posizionato in cima all’elenco o se desiderate che determinati filtri siano posizionati gli uni vicini agli altri.

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports

Potete anche scegliere di organizzarli in ordine alfabetico.

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports

Rinominare i filtri
Potete fare doppio-click sul titolo del filtro per modificare il nome visualizzato di modo che sia più significativo per gli utenti finali.

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports

Quando aggiornate il display name, viene aggiornato anche il nome della finestra di dialogo.

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports

Registrare il Filter State nei Bookmarks
Con il nuovo pannello di filtro, potete catturare la visibilità ed espandere o ridurre a icona il riquadro di filtro nei vostri preferiti.

Si tratta di una funzionalità particolarmente utile quando volete customizzare come il pannello di filtro si debba “comportare” in base alle vostre esigenze e ai dati presenti.
– Nascondete il pannello quando non ne avete bisogno;
– Riducete ad icona il pannello quando avete bisogno di maggior spazio orizzontale per i vostri canvas;
– Mantenete il pannello visibile ed esteso quando volete che gli utenti vi interagiscano.

Annunciata la nuova esperienza di filtro per Power BI Reports


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Announcing the New Filter Experience for Power BI Reports.

Power BI: alcuni trucchetti e utilizzo del filtro dati

Dal mese scorso, Power BI supporta finalmente il filtro dati alle connessioni esistenti(Slicer) di modo che l’utente visualizzi solo le righe che contengono dati.
In precedenza, l’unica cosa che potevate fare per ottenere questo risultato era effettuare dei workaround. Un esempio a questo articolo: Use calculated tables.
L’altro approccio possibile era utilizzare un cross filtering Bi Directional che potesse filtrare la tabella dimensionale nel modo appropriato. Quest’ultima modalità, però, portava a problemi di performance.

Ora avete a disposizione un metodo pensato appositamente per filtrare i dati.
Prendiamo come esempio il seguente scenario in cui abbiamo delle vendite che possono essere collegate a delle promozioni.

Power BI: alcuni trucchetti e utilizzo del filtro dati

In questo caso, la maggior parte delle promozioni non è più utilizzata nel timeframe riportato ma fanno comunque parte del database quindi il filtro mostrerà tutte le promozioni.
La conseguenza? Si genera un’esperienza fastidiosa per gli utenti che potrebbero selezionare delle promozioni ed ottenere il seguente risultato:

Power BI: alcuni trucchetti e utilizzo del filtro dati

Con la nuova funzione di filtro dati, possiamo bloccare questo comportamento e filtrare per le promozioni che hanno vendite collegate.
Per determinarlo, qui abbiamo usato una semplice formula COUNTROWS(SALES). L’abbiamo aggiunta al filtro in questo modo:

Power BI: alcuni trucchetti e utilizzo del filtro dati

A questo punto, la formula determinerà per ogni valore se vi sia un valore vendita corrispondente uguale o maggiore ad 1.
Questo significa che vi verranno mostrate meno promozioni e solo le più rilevanti poichè collegate alle vendite:

Power BI: alcuni trucchetti e utilizzo del filtro dati

L’altra cosa interessante è data dal fatto che, essendo una formula, potete applicarla ad altri filtri.
Mettiamo che vogliate cambiare il periodo analizzato ed il timeframe non contenga determinate promozioni, la lista risultante mostrerà solo i risultati con vendite collegate.

Qualche trucchetto
L’esempio del filtro, ci porta a tutta un’altra serie di cose interessanti che potete iniziare a testare fin da subito.
Ad esempio, potete rendere i filtri dipendenti l’uno dall’altro e mostrare il contenuto basato su una selezione.

Immaginate di volere che i vostri utenti scelgano, nella loro analisi, o la settimana corrente o una delle precedenti.
Potreste utilizzare una formula che mostri solo le settimane antecedenti quando viene selezionata la voce corrispondente:
Power BI: alcuni trucchetti e utilizzo del filtro dati

O solo la settimana corrente quando viene selezionata la voce corrispondente:
Power BI: alcuni trucchetti e utilizzo del filtro dati

Il procedimento è molto semplice.
Sono state create due formule: una per determinare la settimana corrente

CurrentWeek =
WEEKNUM ( NOW () )

e una che verrà usata come filtro e risponderà alla selezione del filtro dati:

PrevWeekSelection =
IF (
SELECTEDVALUE ( WeekSelection[Column1] ) = “Current Week”,
IF ( SELECTEDVALUE ( DimDate[WeekNumberOfYear] ) = [CurrentWeek], 1 ),
IF ( SELECTEDVALUE ( DimDate[WeekNumberOfYear] ) < [CurrentWeek], 1 ) )

Ora, useremo queste formule come filtro nel pannello di filtro dati:
Power BI: alcuni trucchetti e utilizzo del filtro dati

E il gioco è fatto.
Utilizzando questi filtri potrete invertire i valori del filtro dati in corsa.
È una funzionalità molto interessante anche se combinata con i gruppi di calcolo che vi permettono di cambiare i risultati delle formule basate sui valori del filtro dati.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Showing only slicer data that have facts in Power BI (and other fun tricks).

Il nuovo ruolo di Visualizzatore per Power BI

Siamo felici di annunciarvi che Microsoft ha distribuito il nuovo ruolo di Visualizzatore per la nuova esperienza workspace, perfetta se volete fornire agli utenti la possibilità di visualizzare contenuto all’interno degli spazi di lavoro di Power BI ma non di agirvi e modificarlo.

Il ruolo di Viewer fornisce agli utenti un’esperienza di sola lettura.
Quelli a cui viene assegnato, possono visualizzare dashboard, report o workbooks all’interno delle aree di lavoro ma non possono navigare a dataset e dataflow.
Utilizzate il ruolo di visualizzatore allo stesso modo in cui, in precedenza, utilizzavate uno spazio di lavoro classico impostato su “Members can only view Power BI content”.

Per farlo, avete bisogno di una licenza Power BI Pro o che il contenuto sia all’interno di Power BI Premium.
Se il vostro spazio di lavoro si trova in Power BI Premium, tutti gli utenti potranno visualizzare l’area di lavoro nel relativo elenco, accedervi e visualizzare il contenuto senza ricevere un prompt Pro Trial.

Il ruolo di visualizzatore ha diversi benefici:
– È più semplice navigare in Power BI per gli utenti con accesso di sola lettura.
– Aiuta i team più piccoli che vogliono permettere agli stakeholder di avere accesso in sola lettura agli spazi di lavoro.
– Qualsiasi row-level security (RLS) avete definito sui dataset all’interno degli workspace di Power BI viene applicato agli utenti che hanno il solo ruolo visualizzatore.
– Potete interrompere l’utilizzo dei classici workspace basati sui Gruppi Office 365 se avete bisogno che i Membri visualizzino solo le opzioni di contenuto di Power BI, conosciute come “read-only workspaces”.

Quando assegnate l’accesso in uno spazio di lavoro di tipo new workspace experience, vedrete il nuovo ruolo di Viewer fra le opzioni.

Annunciato il nuovo ruolo di Visualizzatore per Power BI
Qui sopra lo screenshot del pannello di accesso della nuova esperienza workspace di Power BI che mostra il ruolo di Viewer assegnato ai security group.

Gli utenti con il ruolo di Visualizzatore, come abbiamo detto, non possono apportare modifiche al contenuto, nè navigare verso i dataset e dataflow.
Questo comportamento combacia con l’esperienza che gli utenti hanno in un classico workspace quando sono impostati su “Members can only view Power BI content”.

Annunciato il nuovo ruolo di Visualizzatore per Power BI
Lo screenshot qui sopra mostra l’esperienza di content list per gli utenti con il ruolo di visualizzatore.

Un’importante differenza relativa al ruolo Viewer è come viene applicato il licensing.
Se lo spazio di lavoro si trova all’interno di una capacità Power BI Premium, allora gli utenti con ruolo Viewer che non hanno una licenza Pro potranno navigare direttamente all’interno dello spazio di lavoro e visualizzare il contenuto.

Se lo spazio di lavoro non si trova all’interno di Power BI Premium o se l’utente senza una licenza Pro ha un ruolo con privilegi più alti come Admin, Member o Contributor, continuerà ad apparirgli la finestra di dialogo Upgrade to Power BI Pro.

Annunciato il nuovo ruolo di Visualizzatore per Power BI

Abbiamo detto che il ruolo Visualizzatore garantisce i soli permessi di lettura per gli oggetti all’interno degli spazi di lavoro.
Come specificato, questo significa che i Row-Level-Security che avete impostato sui dataset all’interno degli spazi di lavoro si applicano agli utenti che hanno solo il ruolo Viewer. Se volete permettere a questi utenti l’utilizzo delle funzionalità di Analyze in Excel o di esportazione dati, dovete fornire loro i Build permission sui dataset di riferimento.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Announcing the New Viewer Role for Power BI Workspaces.

Annunciata la general availability dei Report Impaginati su Power BI

Annunciata la general availability dei Report Impaginati su Power BI

Al Microsoft Business Applications Summit dello scorso mese, Microsoft ha annunciato la general availability dei Paginated Reports in Power BI.
Basati sulla tecnologia utilizzata all’interno di SQL Server Reporting Services, i Paginated Reports portano un nuovo set di funzionalità di reporting di livello enterprise all’interno di Power BI.
Permettono infatti a sviluppatori e professionisti di BI di creare e distribuire report altamente formattati e ad alta risoluzione a fianco del loro contenuto Power BI interattivo diventando la prima soluzione di cloud BI che combina la potenza della power BI self-service con i bisogni e le funzionalità dei tradizionali scenari di BI Enterprise.
Vengono definiti “impaginati” perché sono formattati in modo da adattarsi meglio alla pagina.

In cosa potrebbero tornarvi utili
Il successo delle aziende moderne e data-driven risiede nella disponibilità immediata delle informazioni. Il fatto di avere sempre i dati a portata di mano, fa sì che gli utenti possano prendere decisioni ragionate giorno per giorno.
Ad oggi, Power BI ha permesso ai business user di creare report interattivi che possono essere condivisi e utilizzati da tutti all’interno dell’organizzazione.
I clienti enterprise, però, lamentavano la necessità di disporre di report in stile documento, con visualizzazioni che fornissero controllo aggiuntivo. Ad esempio, quale tabella si debba sviluppare orizzontalmente e verticalmente per far sì che tutti i dati vengano visualizzati in una tabella anche se quest’ultima si estende su più pagine. Con i report impaginati è poi possibile controllare esattamente il layout di pagina del report.
Insomma, i paginated reports in Power BI permettono a queste organizzazioni di poter generare documenti dal layout fisso ottimizzati per la stampa e l’archiviazione in PDF o Word.

I professionisti della BI possono creare e distribuire questo contenuto agli utenti business attraverso le Power BI App e le sottoscrizioni E-Mail oppure incorporarlo in applicazioni che distribuiscono all’interno e all’esterno dell’azienda. I report impaginati permettono inoltre lo stesso livello di personalizzazione da sempre offerto dando agli autori la possibilità di utilizzare gli strumenti che già conoscono ed incorporare in modo sicuro, in qualsiasi loro report, codice, funzioni complesse o assemblaggi customizzati.
È possibile pubblicare e condividere i report impaginati nell’area di lavoro personale o in aree di lavoro per le app, purché l’area di lavoro sia in una capacità Power BI Premium.

Una marcia in più a Power BI
I report impaginati sono molto di più di un content type che si aggiunge alla piattaforma di Power BI.
Microsoft, per implementarli, si è concentrato sull’integrare e migliorare molte funzionalità esistenti di Power BI con quelle già presenti in SSRS, permettendo ai clienti di fare leva su queste funzionalità per tutti i loro asset in Power BI.
Per i report impaginati è disponibile uno strumento di progettazione apposito chiamato Generatore report di Power BI. Si tratta di un nuovo strumento che condivide le stesse basi degli strumenti usati in precedenza per creare report impaginati per Server di report di Power BI o SQL Server Reporting Services (SSRS).

– I report impaginati possono prendere i dati da Azure Analysis Services e dataset di Power BI, permettendo ai clienti di creare i loro modelli semantici di tipo enterprise già utilizzati attraverso Power BI. Questo aiuta a ridurre la complessità di deployment di reporting che mixa report interattivi ed impaginati.
– Oltre alle sorgenti già nominate, i Paginated Report possono recuperare i dati direttamente da molti tra i più popolari data store on-premises quali SQL Server, Oracle e Teradata, oltre a data store cloud quali Azure SQL Database ed Azure SQL Data Warehouse. Questi ultimi funzionano per gli autori dei report esattamente come succede oggi per i Reporting Services, dando agli autori dei report impaginati uno strumento in più per creare nuovi report per Power BI o migrare i report esistenti che ad oggi si trovano on-prem.
Power BI Report Builder è ottimizzato per la creazione di contenuto per di Power BI. Con l’ultimo aggiornamento, gli autori si possono connettere in maniera sicura a Power BI e navigare tra gli spazi di lavoro, aprire i report impaginati, modificarli in diretta e ri-salvarli all’interno di Power BI senza che sia necessario scaricarli e ri-pubblicarne il contenuto.
– Le sottoscrizioni e-mail sono una parte fondamentale dei Reporting Services e Microsoft ha introdotto diversi miglioramenti a queste funzionalità in Power BI rispetto alla preview per portare queste stesse funzionalità all’interno di Power BI. Quello che molti clienti chiedevano per i loro utenti era la possibilità di iscrivere se stessi e altri al contenuto archiviato in workspace Premium e distribuito quale parte delle loro app. Oggi, siamo felici di annunciarvi che Microsoft ha da poco distribuito la funzionalità ai suoi clienti e per tutti i report e le dashboard all’interno di queste app e workspace.
– La funzionalità di amministrazione centrale è qualcosa che i clienti cercavano per fornire sicurezza appropriata ed accesso a qualsiasi soluzione di Enterprise BI che utilizzano. A questo proposito, Microsoft sta aggiungendo la possibilità di abilitare e disabilitare le sottoscrizioni email all’interno di Power BI. Questa funzionalità sarà abilitata di default ma le aziende che hanno bisogno di un livello di controllo aggiuntivo, possono disabilitarla a livello di tenant.

Feedback dei clienti
Sin dal lancio della public preview dei Paginated Reports lo scorso Novembre, migliaia di clienti hanno utilizzato la funzionalità per costruire nuove soluzioni.
Basandosi sui loro input, Microsoft ha effettuato una serie di miglioramenti di qualità, affidabilità e performance.
Sono anche state rese prioritarie diverse nuove features basate sul confronto continuo con i clienti.

I Report Impaginati sono ora in versione general availability in Power BI Premium e possono essere implementati su qualsiasi ambiente cloud pubblico.
Per saperne di più, vi suggeriamo le seguenti risorse:

Overview
Documentazione
Community Forums
Ideas & suggestions


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Announcing Paginated Reports in Power BI general availability.

Pubblicare un’app in Power BI

All’interno di Power BI, potete creare un pacchetto di contenuto aziendale e distribuirlo ad un’ampia platea sotto forma di app.
È possibile creare app all’interno degli app workspaces, in cui potete collaborare sul contenuto di Power BI assieme ai vostri colleghi.
Potete poi pubblicare l’app ad estesi gruppi di persone all’interno della vostra azienda.

Pubblicare un'app in Power BI

Molto spesso, gli utenti business hanno bisogno di molteplici dashboard di Power BI e report per eseguire al meglio le attività giornaliere.
Con Power BI apps, potete creare raccolte di dashboard e report e pubblicare le app all’intera organizzazione, a persone specifiche o gruppi.
Per coloro che ricoprono ruoli quali creatori di report o admin, le app semplificano la gestione dei permessi di tutte queste raccolte.

I business users possono ottenere le vostre app in diversi modi:
– trovarle ed installarle da Microsoft AppSource;
– potete inviare loro un link diretto;
– potete Installarle automaticamente all’interno degli account Power BI dei vostri colleghi se l’amministratore di Power BI vi dà i permessi.

Potete creare l’app con la sua propria navigazione integrata di modo che gli utenti possano orientarsi agevolmente e trovare il contenuto.
Non possono però modificarne i contenuti: vi possono interagire sia dal servizio di Power BI che da una delle mobile app. Questo significa che possono filtrare, evidenziare e ordinare i dati in autonomia. Otterranno gli update automaticamente: potete controllare e gestire le tempistiche di data refresh.

Per saperne di più sulla app experience per i business users: Apps in Power BI.

Licenze per le app
Per creare o aggiornare una app, avete bisogno di una licenza Power BI Pro.

Vi sono due opzioni:
Opzione 1. Per vedere la vostra app, tutti gli utenti hanno bisogno di una licenza Power BI Pro;
Opzione 2. Se il vostro app workspace si trova all’interno di una funzionalità Power BI Premium, anche gli utenti del piano gratuito della vostra azienda possono visualizzare il contenuto della app.
Per maggiori dettagli: Che cos’è Power BI Premium?.

Pubblicare la vostra app
Quando le dashboard e i report del vostro workspace sono pronti, potete scegliere quali dashboard e report pubblicare e pubblicarli come un’app.

1. All’interno della vista dell’elenco degli workspace, decidete i dashboard e report che devono essere Included in app.

Pubblicare un'app in Power BI

Se decidete di NON includere un report a cui è collegata una dashboard, vi apparirà un avviso vicino al report.
Potete comunque pubblicare l’app ma la dashboard correlata non avrà il titolo del report.

Pubblicare un'app in Power BI

2. Cliccate sul pulsante Publish app in alto a destra per iniziare il processo di creazione e pubblicazione della app dal vostro workspace.

Pubblicare un'app in Power BI

3. Nella sezione Setup, inserite name e description per aiutare le persone a trovare facilmente l’app.
Potete anche impostare un theme color per personalizzarla ed aggiungere un link al sito di supporto.

Pubblicare un'app in Power BI

4. Nella sezione Navigation, selezionate il contenuto da pubblicare quale parte integrante della app. A questo punto, aggiungete la struttura di spostamento dell’app per organizzare il contenuto in sezioni. Per maggiori dettagli: Design the navigation experience for your app.

5. All’interno delle Permissions, potete decidere chi possa avere accesso alla app e cosa possa farci.
– Negli workspace classici possono avervi accesso tutti gli utenti dell’azienda azienda oppure specifiche persone o ancora i gruppi di sicurezza di Azure Active Directory (AAD).
– Nella nuova esperienza di workspace è possibile dare accesso a persone specifiche o gruppi di sicurezza di Azure Active Directory a liste di distribuzione o Gruppi di Office 365. A tutti gli utenti del workspace viene dato accesso automatico alla app.
– Potete permettere agli utenti della app di connettersi al dataset sottostante la app utilizzando i Build permission. Questi dataset compariranno all’interno dell’esperienza di ricerca dei dataset.
– Potete permettere agli utenti della app di creare una copia dei report della app all’interno del loro My workspace.

Importante: se la vostra app è basata su dataset provenienti da altri workspace, è vostra responsabilità assicurarvi che tutti gli utenti app abbiano accesso ai dataset sottostanti.

6. Potete installare l’app automaticamente per i destinatari se il Power BI admin ha abilitato quest’impostazione all’interno del portale di Amministrazione di Power BI.
Per saperne di più: Automatically install apps for end users.

Pubblicare un'app in Power BI

7. Quando selezionate la voce Publish app, vi comparirà un messaggio a conferma che l’app è pronta da pubblicare.
Nella finestra di dialogo Share this app, potete copiare l’URL che porta direttamente all’app in questione.

Pubblicare un'app in Power BI

Potete inviare il link diretto alle persone con cui l’avete condiviso. In alternativa, gli utenti possono trovare la vostra app all’interno della tab App, andando su Download and explore more apps from AppSource.

Modificare le app pubblicate
Dopo aver pubblicato la vostra app, potreste volerla modificare o aggiornare. È semplice aggiornarla se siete un amministratore o un membro della nuova app workspace.

1. Aprite l’app workspace che corrisponde alla app.
Pubblicare un'app in Power BI

2. Effettuate le modifiche desiderate alla dashboard o report.
Il workspace della app è la vostra area di lavoro temporanea: le modifiche apportate non compaiono nella app fin quando non la ri-pubblicate.
Questo vi permette di effettuare cambiamenti senza incidere sulla app pubblicata.

Importante: se eliminate un report ed aggiornate la app, anche se successivamente ri-aggiungete il report, l’app perderà tutte le personalizzazioni quali i segnalibri, i commenti ecc.

3. Tornate alla lista di contenuti della app workspace e selezionate Update app nell’angolo in alto a destra.
4. Se necessario, aggiornate Setup, Navigation e Permissions, quindi aggiornate la app.

Le persone per cui avete impostato la pubblicazione automatica della app, vedranno la versione aggiornata.

Creare il design dell’esperienza di navigazione per la vostra app
L’opzione New navigation builder vi permette di costruire una navigazione customizzata per la vostra app.
La navigazione custom semplifica l’utilizzo dell’utente per cui sarà più semplice trovare ed utilizzare il contenuto nella app. Per le app esistenti, questa opzione è disattivata di default mentre per le nuove è attiva.

Quando l’opzione è impostata su off, potete decidere che la landing page della App sia o uno specifico contenuto – Specific content (una dashboard o report) – oppure nessuna – None.

Quando attivate un New navigation builder, potete progettare una navigazione custom.
Di default, tutti i report, dashboard e cartelle di lavoro Excel che includete nella app sono elencate in una flat list.

Pubblicare un'app in Power BI

Potete personalizzare ulteriormente la navigazione della app nei seguenti modi:
– Riordinando gli oggetti utilizzando la freccia su/giù;
– Rinominando gli oggetti all’interno dei Report details, Dashboard details e Workbook details;
– Nascondendo certi oggetti dalla navigazione;
– Utilizzando la nuova opzione di aggiunta sezioni per raggruppare contenuti correlati;
– Utilizzando la nuova opzione di aggiunta di link ad una risorsa esterna.

Quando aggiungete un link, all’interno dei Link details potete scegliere dove questo link si apra.
Di default si apre nella tab corrente ma potete selezionare New tab o Content area.

Considerazioni per l’utilizzo della new navigation builder
Qui sotto alcune indicazioni generali da tenere bene a mente quando si utilizza il nuovo navigation:
– le pagine di report sono mostrate nell’area app navigation quali sezioni espandibili;
– se disattivate il navigation builder e, successivamente, pubblicate o aggiornate la vostra app, perderete le customizzazioni fatte. Ad esempio sezioni, ordinamenti, link e nomi custom.

Quando aggiungete i link alla vostra app navigation e selezionare l’opzione Content area:
– assicuratevi che il link possa essere incorporato. Alcuni servizi bloccano l’embedding dei loro contenuti all’interno di siti di terze parti come Power BI.
– tenete presente che non è supportata la possibilità di incorporare il contenuto di Power BI come report o dashboard in altri workspace.
– incorporate il contenuto di Power BI Report Server attraverso il suo contenuto URL incorporato nativo da un deployment on-premises. Utilizzate gli step descritti in questo articolo per ottenere l’URL. Tenete presente che vengono applicate le regole di autenticazione regolare, quindi per visualizzare il contenuto dovete avere una connessione VPN al server on-premises.
– vi viene mostrato un alert di sicurezza sopra al contenuto incorporato ad indicare che il contenuto in questione non si trova all’interno di Power BI.

Installare automaticamente le app per gli utenti finali
Se l’admin vi da i permessi, potete installare le app automaticamente e distribuirle agli utenti finali.
Questa funzionalità di push semplifica la distribuzione dell’app corretta alla persona giusta o gruppo.
Le vostre app appariranno automaticamente all’interno della lista delle App dell’utente finale. Gli utenti non dovranno cercarla all’interno del Microsoft AppSource o seguire un link di installazione.
A questo articolo come effettuare il push delle app agli utenti finali all’interno del portale di amministrazione di Power BI.

Effettuare il push automatico di un’app agli utenti finali
Una volta che l’admin vi ha assegnato i permessi, avrete una nuova opzione per installare le app automaticamente.
Quando spuntate la casella e selezionate la voce Publish app (o Update app), l’app viene distribuita a tutti gli utenti o gruppi definiti nella sezione Permissions della app nella Access tab.

Effettuare il push automatico di un'app agli utenti finali

Gli utenti come ottengono l’app che distribuite loro?
Dopo aver distribuito un’app, viene mostrata automaticamente all’interno della App list.
In questo modo, potete tenere sotto controllo le app che specifici utenti o ruoli della vostra azienda hanno bisogno di avere sempre a portata di mano.

How users get the apps that you push to them

Considerazioni sull’installazione automatica delle app
Qui sotto alcune considerazioni da tenere a mente quando distribuite app agli utenti finali:
– Installare un’app automaticamente agli end user è un’operazione che richiede tempo. La maggior parte delle app si installa immediatamente per gli utenti ma la distribuzione può richiedere tempo. Quando tempo, dipende dal numero di item della app e dal numero di persone che vi hanno accesso. Vi raccomandiamo di distribuire le app fuori dall’orario lavorativo e parecchio in anticipo rispetto alla necessità dell’utente. Verificate il corretto funzionamento con diversi utenti prima di dare comunicazione massiva circa la disponibilità della app.
– Effettuate un refresh del browser. Prima di poter visualizzare l’app distribuita nella lista di App, l’utente potrebbe dover aggiornare oppure chiudere e ri-aprire il browser.
– Cercate di non sovraccaricare gli utenti. Prestate attenzione a non distribuire troppe app di modo che gli utenti vedano nelle app ricevute quello di cui hanno veramente bisogno. Altra cosa importante da fare è controllare chi possa distribuire le app agli utenti per coordinare le tempistiche.
– Gli utenti guest che non hanno accettato un invito, non riceveranno le app automaticamente.

Permettere agli utenti di connettersi ai dataset sottostanti
Spuntando l’opzione che permette a tutti gli utenti di connettersi al dataset sottostante la app, l’utente riceve il Build permission al dataset sottostante.
Questo permette agli utenti di utilizzare il dataset della app tra i diversi workspace per ricercare questi dataset all’interno di Power BI Desktop e per creare report e dati utilizzando i set di dati.

Quando deselezionate quest’opzione, i nuovi utenti che aggiungete alla app non avranno più i Build permission.
Ciò nonostante, i permessi esistenti ai dataset sottostanti non verranno modificati. Potete usare la user interface per rimuovere manualmente i Build permission dall’app utente.
Per saperne di più: Build permissions for shared datasets.

Permettere agli utenti di fare una copia dei report nella app
Selezionando l’opzione Allow users to make a copy of the reports in this app, state permettendo agli utenti di salvare qualsiasi report della app all’interno del loro My Workspace. Possono poi customizzare i report secondo i loro specifici bisogni. Quest’opzione richiede che il permesso Allow all users to connect to the app’s underlying datasets using the Build sia abilitato.

Spubblicare un’app
Qualsiasi membro di un’app workspace può “spubblicare” l’app.

Importante: quando spubblicate un’app, gli utenti perdono le loro personalizzazioni. Si tratta di segnalibri, commenti o sottoscrizioni associate ad i contenuti della app. Spubblicate una app solo se dovete effettivamente rimuoverla.

– All’interno della app, cliccate sui puntini (…) nell’angolo in alto a destra e poi > Unpublish app.

Spubblicare un'app Power BI

Questa azione disinstalla l’app per tutti gli utenti a cui l’avete pubblicata i quali non potranno più averne accesso.
Non elimina però l’app workspace nè il contenuto.

Visualizzare le app pubblicate
Quando gli utilizzatori della app aprono la vostra applicazione, vedono la navigazione che avete creato e non il classico pannello di navigazione di Power BI.
La navigazione della app elenca i report e le dashboard nelle sezioni che avete definito. Elenca inoltre le pagine individuali in ogni report.

Visualizzare le vostre app pubblicate in Power BI

Next steps
Create an app workspace
Install and use apps in Power BI
Power BI apps for external services
Power BI Admin Portal
Power BI Community


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Publish an app in Power BI.