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Annunciate le nuove funzionalita’ di Intelligenza Artificiale su Power BI

Uno degli obiettivi e mission di Microsoft è quello di fornire ad ogni utente ed azienda del pianeta gli strumenti per poter essere più produttivi.
Power BI è lo strumento che fa sì che ogni utente, in azienda, possa prendere decisioni migliori basandosi su dati grazie a report intuitivi e dashboard di alto livello.

Con un consistente volume di dati generati oggi, ogni attività di business che vuole ottenere dei risultati a partire dai dati si trova di fronte ad una bella sfida.
È qui che entra in gioco l’Intelligenza Artificiale (AI).
L’AI vi supporta in molteplici attività: dall’esplorazione dei dati, al filtrarli per trovare automaticamente schemi e andamenti, dal comprendere il significato dei dati raccolti a prevedere risultati futuri.

Si aprono enormi opportunità nel momento in cui i dipendenti di tutta l’azienda sono in grado di fare leva sull’Intelligenza Artificiale per migliorare i risultati di business.
Ma i data scientists, figure fondamentali nell’implementazione di soluzioni di Intelligenza Artificiale, affermano di non avere sufficiente banda per fornire soluzioni customizzate a tutti gli utenti di un’organizzazione. Le aziende hanno perciò bisogno di nuovi modi di far emergere il prezioso lavoro dei data scientists e dare agli utenti gli strumenti per fare leva sull’AI in modo semplice ed intuitivo.

Power BI è da sempre pioniere nell’applicare l’AI attraverso funzionalità quali il linguaggio naturale che abilita gli utenti ad avere risposte facendo domande in modo chiaro in inglese, o utilizzando la modalità Quick Insights, che trova automaticamente dei modelli ricorrenti all’interno dei dati.

Oggi facciamo un ulteriore passo avanti nell’avvicinare AI e BI, annunciando diverse nuove funzionalità di Intelligenza Artificiale in Power BI, attualmente disponibili in preview.

  • È ora possibile attivare funzionalità quali il riconoscimento immagine e l’analisi del testo direttamente su Power BI;
  • Analisi chiave aiutano gli utenti a comprendere l’influenza delle metriche chiave per il business;
  • È possibile creare modelli di machine learning direttamente su Power BI utilizzando un sistema di machine learning automatizzato;
  • Gli utenti hanno ora a disposizione un’integrazione senza interruzioni di Azure Machine Learning all’interno Power BI.

Tutte queste nuove funzionalità di AI – introdotte dapprima su Azure ed ora disponibili su Power BI – non hanno bisogno di codice.
Questo permette a tutti gli utenti di Power BI di far emergere risultati molto utili e, a prima vista, nascosti nei loro dati ed erogare migliori risultati di business con un Intelligenza Artificiale di semplice utilizzo.

Funzionalità di Azure Cognitive Services su Power BI
Gli Azure Cognitive Services sono modelli di machine learning sofisticati in grado di estrarre risultati a partire dai dati. Microsoft sta portanto le funzionalità di Azure Cognitive Service in Power BI per fornire metodi potenti di estrarre informazioni da una varietà di risorse come documenti, immagini e feed dei social media. Questi algoritmi possono identificare entità quali organizzazioni, persone e location. Sono in grado di riconoscere oggetti all’interno di immagini, identificare la lingua, individuare frasi chiave e determinare sentimenti positivi o negativi.

Immaginate di essere un business analyst per una catena di hotel e di voler valutare cosa stiano dicendo gli ospiti nelle review online.
Con Azure Cognitive Services su Power BI, potete facilmente analizzare migliaia di recensioni online, comprendere se gli ospiti ne sono stati contenti o meno ed individuare aree di miglioramento. Nell’esempio qui sotto, l’utente può capire quale specifico hotel presenta problematiche di aria condizionata che causano l’insoddisfazione dei clienti e feedback negativi. Le funzionalità di Azure Cognitive Services su Power BI fanno emergere questi risultati in maniera automatica: in questo modo, l’hotel, potrà prendere provvedimenti e migliorare il servizio.

Funzionalità di Azure Cognitive Services su Power BI

Nuove funzionalità chiave di Analisi su Power BI
Ogni azienda possiede indicatori di metrica o performance chiave che misurano il successo del business.
Come fanno le aziende a determinare quale impatto hanno questi KPI – Key Performance Indicator sul loro business? Quali sono i fattori che determinano l’andamento di questi KPI e cioè che si alzino, si abbassino o rimangano fissi?
Le dinamiche di business più ovvie sono tipicamente semplici da individuare ma non ci vuole molto per complicare le cose. Ciò che guida i risultati di business è spesso una linea sottile e dipende da combinazioni di diverse circostanze.

Le analisi dei key driver vi aiutano a comprendere da cosa dipende un risultato.
Dipende dai vostri dati, dall’attribuire un punteggio a ciò che è rilevante e dal far venire a galla gli elementi chiave.
Per esempio, consideriamo come KPI i piani di uno studente di andare al college. Ci sono diversi fattori che influenzano il fatto che un ragazzo pianifichi di iscriversi al college. Le analisi degli elementi chiave portano a galla ciò che è più rilevante.

Qui sotto, vediamo come l’incoraggiamento dei genitori abbia un impatto significativamente positivo sui piani dello studente.

Nuove funzionalità chiave di Analisi su Power BI

Costruisci i tuoi modelli di Machine Learning su Power BI
Su Power BI, i business analysts sono ora in grado di costruire i propri modelli di machine learning senza scrivere alcuna linea di codice.
Negli esempi qui sopra, stiamo utilizzando la funzionalità di machine learning automatica su Azure Machine Learning ma, Microsoft non si rivolge solo a sviluppatori o data scientist, ed ha semplificato il tutto rendendolo ampiamente accessibile per i casi di utilizzo più comuni. Questo significa che quando un analyst costruisce un modello di machine learning su Power BI, il grosso del lavoro è semplicemente quello di selezionare il migliore algoritmo e funzionalità in pochi click.

Ad esempio, un business analyst potrebbe sfruttare la tecnologia di machine learning automatica per creare in modo semplice e veloce un modello in grado di anticipare le previsioni di vincita di un’opportunità.
Questo aiuterebbe un sales manager a privilegiare e dare priorità alle opportunità che meritano maggiore attenzione e comprendere quanto sia probabile raggiungere l’obiettivo.

Costruisci i tuoi modelli di Machine Learning su Power BI

Integra i tuoi modelli di Azure Machine Learning su Power BI
Il machine learning avanzato richiede specifici strumenti di data science.
Azure Machine Learning è una piattaforma in cui i data scientist sviluppano modelli di machine learning per far fronte a complesse sfide di business.
I modelli di Azure ML creati dai data scientists possono ora essere facilmente condivisi con i business analysts. Power BI lavora dietro le quinte per scoprire i modelli a cui ogni utente ha accesso e creare automaticamente un’interfaccia utente di tipo punta e clicca. Questo rende la collaborazione tra i business analysts ed i data scientists più semplice e veloce di quanto non sia mai stata.

Registratevi per la preview per provare tutte le funzionalità di AI per Power BI
Power BI si basa su anni e anni di lavoro tra Microsoft Research ed Azure ed ha fatto sì che tutte queste funzionalità siano alla portata di qualsiasi utente aziendale, indipendentemente dalle sue capacità di scrittura di codice.
Le attività tipicamente più complesse che, solitamente, richiedono un know-how tecnico – quali estrazioni di frasi chiave, analisi del sentimento generale, comprensione dei driver, creazione di modelli di machine learning – ora sono fattibili in pochi semplici click, senza bisogno di codice.
Tutto questo accresce le possibilità di chiunque in azienda di sfruttare la potenza dell’Intelligenza Artificiale per prendere decisioni migliori.

Registrati per la preview a questo link: Power BI AI Features Preview

Ottieni il massimo dai tuoi investimenti IT con Microsoft 365 usage analytics per Power BI

In qualità di responsabile IT, hai implementato gli ultimi e migliori strumenti per la collaborazione e creatività della tua azienda.
Benissimo. E adesso? Gli utenti li sfruttano? Come?

Microsoft 365 usage analytics illustra percorsi di adozione ed utilizzo degli strumenti aziendali performati dai tuoi utenti per aiutarti ad aumentare l’efficienza del tuo business e realizzare a pieno valore tutti i tuoi investimenti IT.

Oggi siamo felici di annunciarti la general availability di Microsoft 365 usage analytics per Power BI, con nuovi dati e report per Microsoft Teams.
Se sei alle prime armi, ti consigliamo la lettura del seguente articolo:
Enable Microsoft 365 usage analytics che ti spiega come utilizzare usage analytics su Power BI.

Pivot e condivisioni con Power BI
Power BI è una suite di strumenti di business analytics che ti aiuta a creare magnifici report che possono essere condivisi in maniera sicura sul web e sui diversi dispositivi mobili.

Tutti i tuoi dati di utilizzo di Microsoft 365, possono essere collegati direttamente a Power BI per comprendere al meglio come gli utenti sfruttano i servizi di Microsoft 365 in 4 aree principali:
1. Adozione
2. Comunicazione
3. Collaborazione
4. Attivazione

Puoi addentrarti in interessanti report, pivot create grazie ai dati provenienti da Azure Active Directory e costruire viste personalizzate.
Basandosi sui trend di utilizzo, gli IT possono portare valore al business fornendo agli utenti training specifici e comunicazioni che aiutino le loro aziende ad utilizzare al meglio Microsoft 365 mentre sfruttano appieno quanto speso in investimenti IT.

Lo scorso anno, Microsoft aveva annunciato la public preview di usage analytics in Power BI, ricevendo un responso eccezionale dagli amministratori.
Finalmente è arrivata la general availability: quindi scatenatevi!

Nuovi dati e report per Teams e Gruppi
Microsoft Teams è il centro per il teamwork che contiene persone, contenuto e strumenti di cui la tua azienda ha bisogno per essere più coinvolgente ed efficiente.
Usage analytics for Microsoft 365 include le informazioni su come la tua azienda sta utilizzando Teams per far sì che i tuoi utenti creino, collaborino e comunichino in maniera più efficiente.

I report di utilizzo di Teams forniscono una panoramica di come la tua azienda sta usando Teams, inclusa una vista su come utilizzano le varie funzioni quali chat, canali e meeting.

Ottieni il massimo dai tuoi investimenti IT con l'analisi di utilizzo di Microsoft 365 su Power BI

I nuovi report di User Activity di Teams, ti mostrano l’utilizzo dei vari strumenti basandosi sulle caratteristiche fornite da Azure Active Directory, come dipartimento, organizzazione o location.

Ottieni il massimo dai tuoi investimenti IT con Microsoft 365 usage analytics per Power BI

Inoltre, i dati di Teams sono stati integrati in altri report attinenti come l’Adoption Overview, il Product usage, il Communication e molti altri.

Ottieni il massimo dai tuoi investimenti IT con Microsoft 365 usage analytics per Power BI

C’è poi un nuovo report che ti mostra come i Gruppi di Office 365 vengono utilizzati in azienda.

utilizzo dei gruppi di Office 365 con Microsoft 365 usage analytics per Power BI

Come avere usage analytics per Power BI
Per accedere ad usage analytics con Power BI, devi essere global admin, service admin o report reader.
Puoi iniziare ad utilizzare Power BI gratuitamente dal sito Power BI oppure leggere la documentazione ufficiale che ti spiega come abilitare Microsoft 365 usage analytics.

Altri modi in cui vedere i tuoi dati
Microsoft fornisce i medesimi dati di utilizzo in altre modalità che potrebbero rispondere alle esigenze di alcuni utenti.
Sono stati costruiti dei risultati azionabili direttamente dall’interno dell’interfaccia di amministrazione di Microsoft 365: il tuo punto di riferimento per la gestione di app, servizi, utenti, dati e dispositivi. Per visualizzarli, clicca sulla tab Reports dal pannello di navigazione a sinistra e sceglie i dati comunemente accessibili.

Microsoft Graph è la API per Microsoft 365 che ti connette in maniera sicura ad Office 365, Windows 10, e Enterprise Mobility + Security.
Puoi utilizzare graph per costruire una soluzione custom e connettere i dati di Microsoft 365 allo strumento di data analytics che preferisci.

Microsoft crede fortemente che i dati siano la chiave per trasformare le aziende e, per questo, continua a creare nuovi modi per comprendere al meglio i comportamenti degli utenti aziendali.
Per maggiori informazioni, unisciti alla Microsoft 365 Tech Community.

Power BI uno sguardo a concetti, funzioni e piani di licensing

Power BI uno sguardo concetti, piani di licensing e prezzi

Power BI è cresciuto moltissimo negli ultimi anni.
Da semplice add-on in Excel a vera e propria piattaforma di BI a prova di grandi aziende, flessibile e scalabile per venire incontro alla domanda delle organizzazioni enterprise, sia per volume di dati, sia per numero di utenti. Power BI ha ora molte più sfaccettature e un modello di licensing parecchio complicato.
In questo articolo cerchiamo di semplificare le cose descrivendo i diversi piani di Power BI e le loro caratteristiche.

Desktop, Cloud, On-premise, Pro, Premium, Embedded – in parole povere
La cosa migliore da fare per chiarirsi le idee, è distinguere il “perché” (perché/per cosa utilizzate Power BI – Sviluppo o Utilizzo) dal “cosa” (cosa potete fare a seconda della licenza in vostro possesso). Molto spesso, la combinazione di questi concetti, insieme ai vari prezzi di licensing, crea confusione: cerchiamo quindi di semplificare le cose.

Perché
Il primo aspetto da analizzare, è perché, per quale scopo viene utilizzata la piattaforma.
Questo primo punto ha a che fare con il tipo di carico di lavoro che affidate a Power BI. Chiedetevi quindi: “Per cosa utilizzo Power BI? Per attività di sviluppo o consumo ed analisi dei dati?” Tutto questo dipende dalla piattaforma di deployment: Desktop, Cloud, On-Premise o Embedded.

Con il termine “Consumo”, viene indicato il tipo di lavoro svolto dall’utente. La parola incorpora il significato più stretto (il solo consumo/analisi del contenuto) e quello più esteso (analisi e collaborazione sui dati, gestione dei contenuto di power bi).

Power BI uno sguardo concetti, piani di licensing e prezzi - per quale scopo lo utilizzate
Perché – matrice di deployment e carico di lavoro

Cosa
Nella tabella qua sopra, non sono evidenziati solo i perché ma anche le varianti di Power BI, ovvero Desktop, gratuita, Pro, on-premise ed embedded. La versione dipende dal piano di licensing di cui l’utente è in possesso che determina poi ciò che l’utente può fare.

Power BI uno sguardo concetti, piani di licensing e prezzi - cosa utilizzate
Cosa – matrice di deployment e differenti piani di licensing

Piani di Licensing

Power BI Pro
Se implementate Power BI sul Cloud e volete rendere il contenuto disponibile anche agli utenti cosiddetti content only (non possono modificare) sia che si trovino su Powerbi.com che su una visuale incorporata, vi servirà almeno una licenza Pro per gestire il vostro contenuto. Avete bisogno di tante licenze Pro quanti sono gli utenti creatori di contenuto (self-server creators). Ma ne vale la pena se considerate la possibilità di mixare licenze Pro e Premium: entrambi gli utenti possono utilizzare il contenuto condiviso, ma solo gli utenti Pro possono crearlo. Il mix di licensing perfetto, quindi, va ponderato considerando variabili di prezzo e capacità produttiva.

Power BI Premium
Premium permette agli utenti di “consumare” soltanto il contenuto condiviso. Chi possiede questa licenza non ha alcuna funzionalità di self-service.
Questa licenza non è per utente ma varia a seconda delle funzionalità programmate: pagate quindi quello di cui avete bisogno per i vostri utenti. La licenza Premium è da considerare per le aziende con un gran numero di utenti (non-self-serve) che hanno bisogno di un computer dedicato a gestire le funzionalità. L’azienda avrà comunque bisogno di una o più licenze Pro per il content management e per qualsiasi workload self-serve.

Le licenze Premium si suddividono in 1, 2 o 3 a seconda del numero di utenti e di funzionalità richieste. Potete inoltre modificare e scalare le funzionalità aggiungendo più variabili come P1, P2 o P3 oppure ancora scalare da P1 to P2 o da P2 a P3.

Mix fra Pro e Premium
Ora che è chiaro che gli utenti Pro possono fare più cose degli utenti Premium e che dovrete comunque acquistare una o più licenze Pro, vi starete chiedendo: “Perché non usare soltanto le Pro?”
Vi sono due motivi principali:

  • Esiste un punto di svolta in cui la licenza Pro diventa più costosa se paragonata alla Premium;
  • Con le licenze Pro utilizzate una serie di risorse condivise con Azure. La Pro non è quindi performante quanto la Premium che utilizza esclusivamente risorse dedicate.

Il diagramma qui sotto vi mostra utenti ed abilità a confronto.

Power BI Pro e Premium a confronto

News: potete creare i report su Power BI direttamente dalle tabelle Excel o file CSV

Siamo felici di annunciarvi una nuova funzionalità che semplifica la visualizzazione dei dati in tabelle Excel e file CSV sfruttando la potenza di Power BI.
Che sia da OneDrive for Business, o da qualsiasi document library di SharePoint, potrete selezionare un file Excel che contiene tabelle o un file CSV e cliccare l’opzione:
“Open in Power BI”.

Power BI- creare report dalle tabelle in Excel o file CSV

Utilizzando questo comando, si aprirà una nuova tab nel browser che vi porterà all’interno di Power BI.
Verrà creato automaticamente un dataset di Power BI basato sul vostro Excel o sul file CSV e, a questo punto, potrete iniziare a creare un report per visualizzare i vostri dati.
Tenete presente che, perchè questi passaggi funzionino, i vostri dati devono essere formattati come tabelle Excel.

Power BI: report creati da tabelle in formato Excel

Il dataset creato su Power BI verrà automaticamente aggiornato quando verranno apportati cambiamenti all’Excel originale o al file CSV.
Questo vuol dire che quando modificherete il file in OneDrive o SharePoint, ogni dataset associato assieme a report e dashboard verranno automaticamente aggiornati.
Il refresh viene fatto ogni ora: se volete visualizzare le modifiche in maniera istantanea, effettuate il refresh su Power BI cliccando sull’ellisse accanto al dataset e, in seguito sull’icona refresh.

Il dataset verrà aggiunto allo spazio di lavoro del vostro gruppo se il sito SharePoint da cui siete partiti ha una group association (come i moderni team site). Altrimenti, verrà aggiunto al vostro workspace personale. Qualsiasi utente può creare gratuitamente su Power BI un report basato su un Excel o su un file CSV ma, per condividerlo con i colleghi, deve avere una licenza Power BI Pro. Se l’utente che crea il dataset possiede già una licenza Power BI Pro, potrà allora sfruttare appieno questa nuova funzionalità.

potete creare i report di Power BI dalle tabelle in Excel o CSV

Se siete alle prime armi con Power BI, trovate una guida introduttiva alla seguente pagina:
The report editor.

La nuova feature verrà rilasciata nel corso dei prossimi mesi.

Condividi contenuto di Power BI con chiunque all’esterno dell’azienda

Siamo felici di annunciarvi la possibilità di condividere contenuto di Power BI con utenti che utilizzano i loro account email personali, semplificando la condivisione di dati con le persone al di fuori dell’azienda.
In precedenza, la condivisione di report e contenuti era possibile esclusivamente con utenti che utilizzavano email aziendali.

Questa nuova funzionalità risulta utile in molteplici situazioni.
Se sei un provider di servizi, ad esempio un financial planner, ti capiterà spesso di dover fornire ai tuoi clienti report e dashboard. A volte, però, quegli stessi clienti possono voler ricevere la reportistica sulle email personali quali Outlook o Gmail.
Beh, ora puoi accontentarli!

Condividere contenuto via mail
Per invitare qualcuno, è sufficiente inserire il suo indirizzo email nel pannello di Condivisione.

Condividere dashboard e report di Power BI via mail con utenti esterni all'organizzazione

Quando selezionate la voce Share, la persona riceve l’invito ad collegarsi alla vostra azienda come utente ospite.
Nella tab Access, trovate la lista degli inviti fatti ad utenti esterni.

gli utenti esterni si collegano ai report aziendali di power bi come utenti guest o ospite

Una volta accettato l’invito, verranno indicati come guest all’interno della lista d’accesso.

gli utenti esterni accettano l'invito a collegarsi a power bi aziendale e compaiono nella lista come guest

Per le app, è necessario aggiungere l’account email personale nella Permission List all’interno della tab Access.

Power BI: aggiungete gli indirizzi email personali all'itnerno della Permission List

Come funziona?
Viene mandato un invito via mail all’indirizzo inserito.
Il ricevente dev’essere inserito nell’ Azure Active Directory aziendale. Se così non fosse, gli verrà chiesto di creare un account AAD.

invito a partecipare a contenuto aziendale di power bi come utente ospite o guest

Licensing
La condivisione con gli indirizzi email personali funziona soltanto come condivisione esterna con Azure B2B.
Dovrete inserire il contenuto in una Premium capacity o assegnare una licenza Power BI Pro di modo che l’utente possa usufruire del contenuto.
Maggiori dettagli all’interno della documentazione ufficiale.

Posso registrarmi su Power BI con un indirizzo email personale?
No, è necessario creare un account business su Office 365.