Category Archives: PowerApps

Introdotta la PowerApp che porta i Common Data Service in Outlook

Siamo felici di annunciarvi la general availability di App for Outlook, la model-driven app che estende l’esperienza dei Common Data Service ad Outlook.

PowerApps è la piattaforma per la creazione rapida di app e l’automazione dei processi di business.
Per far sì che gli utenti siano il più produttivi possibile con queste app, è fondamentale il contesto in cui le utenti le scoprono ed utilizzano.
Outlook rappresenta il punto in cui iniziano e vengono coltivate le interazioni con i clienti. Gli utenti con licenza PowerApps Plan 2 possono ora estendere le interazioni in Outlook grazie a PowerApps.

Catturare tutte le comunicazioni dei clienti
Tenete tracce delle vostre mail ed appuntamenti in Outlook e associateli al record corrispondente all’interno dei Common Data Service.

Email ed appuntamenti sono mantenuti sincronizzati e disponibili all’interno dell’Activity Timeline per una visuale completa della cronologia delle comunicazioni collegate ad un record.

Creare e visualizzare i record senza lasciare Outlook
Create velocemente nuovi record all’interno del familiare contesto di email ed appuntamenti.

Trovate le informazioni a fianco delle vostre cartelle di Outlook.
Trovare ed aggiornare le informazioni sarà facile e veloce: tutto dalla stessa interfaccia.

Mantenete i contatti sincronizzati
Sincronizzate i contatti e le informazioni collegate di modo che Exchange ed i Common Data Service siano sempre aggiornati all’ultima versione.

Configurate delle regole che definiscano i filtri di sincronizzazione per selezionare i record che devono essere sincronizzati, inclusa l’opzione per la sincronizzazione bi-direzionale.

Accesso da qualsiasi device
Portate App for Outlook con voi su qualsiasi dispositivo, che sia desktop o mobile.

Outlook Desktop, Outlook Mobile, Outlook Web Access e Outlook for Mac supportano tutti il design responsive Unified Interface per fornirvi un’esperienza coerente.

Installare App for Outlook
1. In qualità di amministratore, potete acquisire la soluzione App for Outlook dal Microsoft AppSource, cliccando su GET IT NOW.
2. Seguite gli step per loggarvi e scegliere l’ambiente su cui installarla.
3. Leggete la documentazione per implementare App for Outlook agli utenti.

Per rilasciare i vostri feedback e rimanere aggiornati sulle novità, visitate la PowerApps Community.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Introducing the PowerApp that brings Common Data Service into Outlook.

In arrivo AI Builder per la Power Platform

Al Microsoft Business Applications Summit di quest’anno, sono stati annunciati gli investimenti fatti in ambito Artificial Intelligence per la Power Platform.
La Power Platform è una piattaforma low code che permette alle aziende di analizzare dati, lavorarci attraverso le applicazioni ed automatizzare i processi di business.
Permette a tutti, dagli sviluppatori professionisti ai frontline worker di partecipare ai processi che portano a migliori risultati di business conseguenti alla creazione di app.

Oggi, vi annunciamo AI Builder, la piattaforma di intelligenza artificiale low code che supporta la Power Platform.
Sarà possibile utilizzarla sui dati già esistenti all’interno dei Common Data Service (CDS) e dei datastore enterprise-grade all’interno della Power Platform.
AI Builder è la piattaforma che fornisce un’esperienza low-code e che permette ad ogni sviluppatore di creare e customizzare le sue PowerApp ed i suoi Flow.

In arrivo AI Builder per la Power Platform

Potete accedere ad AI Builder dal pannello di navigazione all’interno di PowerApps Studio o dal sito di Microsoft Flow.
L’esperienza semplificata di tipo wizard è creata per permettere agli sviluppatori di mantenere l’essenza della Power Platform.
Potete accedere a tutti i vostri modelli di AI da un unico panello sotto la tab AI Builder ‘Models’, che vi fornisce informazioni chiave su ogni modello in formato tabella.
Cliccando su un particolare modello, verrete portati alla pagina di dettaglio in cui trovare altre informazioni chiave ed azioni da poter compiere. Potete, ad esempio, pubblicare e testare il modello, visualizzarne l’efficacia e la mole dei dati oppure vedere altre azioni raccomandate dalla pagina di dettaglio.

Di seguito le funzionalità principali di AI Builder che vi annunciamo oggi:

Classificazione Binaria
In arrivo AI Builder per la Power Platform

La funzione Binary Classification utilizza i dati storici per prevedere se i nuovi dati finiscano in una o due categorie.
La classificazione binaria di AI Builder è un modello di AI che anticipa risultati di business di tipo sì/no imparando ad associare schemi di dati storici a esiti precedenti.
Basandosi su questi risultati, il modello di classificazione binaria ricerca e rileva gli schemi appresi nei nuovi dati per prevedere esiti futuri.
Utilizzate il modello di classificazione binaria di AI per esaminare interrogativi di business la cui risposta possa essere una delle due opzioni disponibili.
Ad esempio yes/no, true/false, vero/falso, pass/fail, go/no go.

Classificazione del Testo
In arrivo AI Builder per la Power Platform

La funzione Text Classification tagga qualsiasi frammento di testo basato sui dati storici forniti.
Snellite il business taggando in maniera automatica il nuovo testo. La classificazione del testo è uno dei problemi fondamentali di tipo Natural Language Processing (NLP).
Permette di taggare il testo inserito con tag o etichette che possono essere utilizzate per la sentiment analysis, il rilevamento dello spam e lo smistamento delle richieste dei clienti solo per fare alcuni esempi. Utilizzate la classificazione del testo di AI Builder con Microsoft Flow e PowerApps per automatizzare e scalare i processi di business e liberare i vostri dipendenti da questo carico di lavoro. Lo strumento può essere utilizzato anche come input per altre funzionalità di AI quale l’abbandono degli utenti a certe sottoscrizioni e l’analisi predittiva. AI Builder può apprendere dagli oggetti testo precedentemente etichettati e permettervi di classificare dati di tipo testo non strutturati ed archiviati nei Common Data Service nelle vostre specifiche categorie di business.

Rilevamento oggetti
In arrivo AI Builder per la Power Platform

La funzione Object Detection vi permette di contare, localizzare ed identificare gli oggetti selezionati all’interno di qualsiasi immagine.
Potete utilizzare questo modello in PowerApps per estrarre informazioni dalle foto scattate con la telecamera.
Il rilevamento oggetti può essere utilizzato per velocizzare o automatizzare i processi di business in diversi settori.
Nel settore retail, potete sfruttarlo per semplificare la gestione dell’inventario, permettendo ai leader della vendita al dettaglio di focalizzarsi sulla costruzione di una relazione on site con i clienti. Nel settore manifatturiero, i tecnici possono utilizzarlo per velocizzare il processo di riparazione ricercando all’interno del manuale uno specifico pezzo di macchinario scattandogli una foto, anche se il numero seriale non è visibile.

Lettore di biglietti da visita
In arrivo AI Builder per la Power Platform

Il Business Card Reader è un componente disponibile all’interno di PowerApps studio che vi permette di scannerizzare i biglietti da visita.
Potete utilizzarlo per estrapolare informazioni da una foto fatta dalla fotocamera del vostro telefono a un biglietto da visita.

Form Processing
In arrivo AI Builder per la Power Platform

Il Form Processing identifica la struttura dei vostri documenti basandosi su esempi da voi forniti per estrarre del testo da qualsiasi form corrispondente.
Ad esempio, i moduli fiscali o le fatture. Il form processing vi permette di creare e sfruttare modelli che utilizzano la tecnologia di machine learning per identificare ed estrarre coppie di valori chiave e dati da tabelle dai documenti. Allenate il vostro modello e definite quali informazioni volete estrarre dai vostri documenti. Vi bastano 5 documenti per iniziare.
Otterrete velocemente risultati accurati e personalizzati sui vostri specifici contenuti senza che sia necessario intervenire manualmente o coinvolgere esperti in data science.

AI Builder rende l’offerta di servizi Cognitive e di AI di Microsoft disponibili a chiunque grazie ad un’esperienza low code progettata per creare e sfruttare l’Intelligenza Artificiale all’interno di App e Processi di Business.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Introducing AI Builder for Power Platform.

PowerApps: il data table control migliora con le formule colonna

Oggi vi annunciamo un interessante update al Data Table control.
L’aggiornamento si applica alla field selection e alla Text property che permettono formattazione e valori calcolati oltre ad un migliore column behavior.

Abilitare il comando
Il nuovo data table control è stato rilasciato come opzione sperimentale che permette un nuovo tipo di controllo.
Abilitando l’opzione non andrete ad intaccare gli attuali data table controls e disattivandolo non rimuoverete i nuovi data table controls.
In questo modo, potrete testare il nuovo controllo su un’ app esistente che contiene i data table precedenti.

Cercate la voce Enable improved data table control selection and Value property nella sezione sperimentale ed impostatela su On.

Il controllo data table si migliora con le formule colonna
Il controllo data table si migliora con le formule colonna

Quando il nuovo data table control è inserito, vedrete la dicitura (Experimental) dopo il nome del control type nella parte superiore del pannello proprietà.
Qualsiasi data table control aggiunto quando il flag è deselezionato andrà nel controllo precedente sprovvisto di indicatore.

Il controllo data table si migliora con le formule colonna

Selezionare una sorgente dati e campi
Il nuovo data table control beneficia ora di un’esperienza di field selection aggiornata allo stesso modo del form control: mostra i campi all’interno del control e utilizza un call out per aggiungere campi esistenti.
Per entità di tipo Common Data Service il call out per l’aggiunta di campi permette anche la creazione di nuove entità campo come evidenziato in questo articolo: Add new fields while creating your canvas app.

Il controllo data table si migliora con le formule colonna
Aprite l’immagine per vedere la GIF in azione

Configurare i comandi colonna
I comandi colonna sotto il data table, vengono nominati utilizzando il display name del campo.
Ora questo si allinea con il form data card naming e ne semplifica la lettura.

Il controllo data table si migliora con le formule colonna

La precedente proprietà Text column del controllo era rinominata come l’Header Text per rispecchiare le varie proprietà header sul data table control.
Questo permette di utilizzare un property name familiare per gestire il column data display.

Con la possibilità di scrivere le formule per la proprietà Text, il data table può supportare la formattazione e valori calcolati per ogni cella.
I campi aggiunti nel controllo utilizzano la variabile ThisItem nella proprietà Text che mostra i campi del record in una singola riga. Cambiando la formula di default, i dati possono essere facilmente formattati.

Il controllo data table si migliora con le formule colonna

Nell’esempio qui sopra, è stato modificato il campo ‘Modified On’ che è di tipo Date Time dal formato di default LongDateTime al formato ShortDate.

‘Modified On_Column1′.Text = Text(ThisItem.’Modified On’,DateTimeFormat.ShortDate)

I campi calcolati possono essere creati modificando una colonna esistente ed utilizzando altri campi dalla variabile ThisItem.

Nell’esempio qui sopra, sono stati concatenati i campi ‘Address 1: City’ e ‘Address 1: State’ modificando la Text property come segue:

‘Address 1: City_Column1′.Text = ThisItem.address1_city & “, ” & ThisItem.’Address 1: State/Province’

Quando avete bisogno che il Text Header di una colonna debba modificarsi allo stesso modo in cui un campo esistente diventa un campo calcolato, la proprietà Header Text può essere modificata come segue.

Il controllo data table si migliora con le formule colonna

Provate subito la nuova funzionalità e fornite i vostri feedback attraverso la PowerApps Community.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Improved data table control with column formulas.

Introduzione di PowerApps Portals: accesso per utenti esterni

Nel corso degli anni, il numero di aziende che ha distribuito ai propri utenti applicazioni low-code sviluppate con PowerApps è aumentato a dismisura.

In tutto questo tempo, i clienti hanno continuato a chiedere a Microsoft la possibilità di fornire l’accesso anche alle persone esterne all’azienda.
La condivisione delle app ad utenti esterni era la richiesta con il maggior numero di sostenitori all’interno di PowerApps Ideas con dozzine di use case a sostegno. Questo perchè la maggior parte delle aziende collabora attivamente e in maniera continuativa con partner, clienti e altri utenti che non fanno parte dell’organizzazione.

Oggi siamo felici di annunciarvi PowerApps Portals che dà la possibilità di creare website responsive e low-code e che permette agli utenti esterni di interagire con i dati archiviati all’interno dei Common Data Service.

Introduzione del portale di PowerApps: accesso per utenti esterni

A partire dal prossimo mese, potrete creare un nuovo tipo di app chiamato “Portal” direttamente da PowerApps.
Utilizzando un’esperienza semplice e dedicata, i creatori potranno creare website ad alta risoluzione custom branded e permettere agli utenti di interagire con i dati archiviati all’interno del Common Data Service.

Qui sotto le funzionalità chiave di PowerApps ad oggi annunciate:

Coinvolgimento di clienti e partner
Introduzione del portale di PowerApps: accesso per utenti esterni

PowerApps Portals permette alle aziende di creare siti web che possono essere condivisi con utenti esterni all’azienda sia in maniera anonima che attraverso un login provider a loro scelta tra LinkedIn, Account Microsoft o altri login provider commerciali.
Potete anche integrare login provider di tipo enterprise utilizzando una varietà di protocolli standard quali SAML2, OpenId Connect e WS-Fed.
I siti web possono anche essere creati per i dipendenti che si connettono attraverso il loro account corporate di Azure Active Directory.

Creazione semplice di siti web grazie al nuovo e dedicato portal designer
Introduzione del portale di PowerApps: accesso per utenti esterni

Utilizzate un portal designer potente e senza codice per creare e gestire contenuti web quali Webpages, sitemaps, templates per creare siti web ad alta risoluzione. Personalizzate con il vostro brand il sito e rendetelo responsive utilizzando bootstrap themes.

Utilizzate i componenti conosciuti CDS quali model-driven forms, viste e dashboard per recuperare i dati archiviati in Common Data Service ed inserirli nel vostro sito web in pochi e semplici click.

Integrazione dei servizi Microsoft per arricchire il contenuto
Introduzione del portale di PowerApps: accesso per utenti esterni

Potete integrare servizi quali Power BI embed, Microsoft Flow, Microsoft SharePoint, Azure Blob Storage, Azure AD B2C ed Azure Application Insights per migliorare il vostro portale con ricchi contenuti e fornire un’esperienza personalizzata ai vostri clienti.

Rifinitura dei complessi processi di business utilizzando le estensioni pro dev
Introduzione del portale di PowerApps: accesso per utenti esterni

Utilizzate le stesse funzionalità di sviluppo professionali della piattaforma Common Data Service e Dynamics 365 Customer Engagement Portal, inclusi templates, code plugins, workflows e molto altro per estendere i vostri siti web e soddisfare le necessità dei vostri collaboratori.

Presto in Public Preview
Microsoft è nelle fasi finali della private preview e molto presto renderà pubblico il PowerApps Portals.
Per rimanere aggiornati sulla Public Preview availability, iscrivetevi qui: PowerApps Portals.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Introducing PowerApps Portals: powerful low-code websites for external users.

Importare i componenti dalle app cloud

Importare componenti da un file locale non è più l’unica modalità possibile di condivisione.
Con questo aggiornamento, potete condividere i componenti utilizzando le app cloud.

Cliccando sulla voce Import components come nell’immagine seguente, si aprirà una finestra di dialogo invece del file explorer locale.

Importare i componenti dalle app cloud

La finestra di dialogo mostra tutte le app che contengono componenti e sulle quali avete i permessi di modifica.
Selezionando un’app e cliccando sul pulsante Import, importerete la versione pubblicata più di recente di tutti i componenti di quell’app all’interno della vostra app. Una volta importati, potete effettuare le modifiche delle vostre copie o eliminare quelle di cui non avete bisogno. Potete importare componenti da tutte le app che desiderate.

Se volete condividere componenti con altri dovete, prima di tutto, pubblicare la vostra app con i componenti e poi aggiungere la persona con cui volete condividerla che diventerà il co-proprietario della app.
A questo articolo un esempio: Share a canvas app in PowerApps.

Importare i componenti dalle app cloud

Aggiornare le app per permetterne il cloud sharing
Per le app più vecchie, dovete aprire l’app che contiene i componenti master, salvarla e ri-pubblicarla.
In questo modo, l’app verrà etichettata in modo appropriato e mostrata nella finestra di dialogo per l’importazione.

Ulteriori miglioramenti in arrivo
Microsoft ha in previsione di sbloccare molto presto una serie di nuove funzionalità per i componenti.
Tra queste: l’embedding dei data sources all’interno dei componenti, la proprietà di reset, i component events e molte altre.

Rilasciate i vostri feedback all’interno della PowerApps Community con l’hashtag #component.

Esempio di un componente indicatore di progresso
Importare i componenti dalle app cloud
Aprite la GIF per vedere il componente in azione

Quello qui sopra è un componente indicatore di progresso circolare.
Potete utilizzarlo per mostrare il progresso di qualsiasi cosa o utilizzarlo per ottenere input degli utenti.
Scaricatelo qui.

Proprietà Descrizione
Value Valore in formato numero della barra di avanzamento. Può anche essere presentato come output dal componente.
Incomplete fill Imposta il colore di riempimento del progresso incompleto. Prende il codice di colore esadecimale come formato in ingresso.
Current fill Imposta il colore di riempimento del progresso completo. Prende il codice di colore esadecimale come formato in ingresso.
Completed fill Imposta il colore di riempimento della barra quando il progresso raggiunge il 100%. Prende il codice di colore esadecimale come formato in ingresso.
Stroke width Prende l’input di un numero per impostare lo spessore della barra.
Percentage toggle Seleziona un formato fra 100% e 100/100.
Slider toggle Mostra/nasconde la barra di scorrimento in basso.
Circle radius Il raggio cambia a seconda di quant’è grande il cerchio
Maximum value Numero massimo del progresso.
Rounded Ti permette di selezionare il taglio rotondo o appuntito dell’attuale progresso.
Minimum value Imposta il numero minimo della barra di scorrimento. È utile quando si chiede all’utente un input con un valore floor.

Importare i componenti dalle app cloud

Il secondo componente è una versione parziale del cerchio di progresso indicato con le stesse funzionalità e proprietà simili.
Scaricatelo qui.

Se vi interessa vedere i passaggi per la creazione di quest’ultimo componente, vi rimandiamo all’articolo Advanced PowerApps visualizations with dynamic SVG’s.


Le informazioni presenti a questo post, sono prese dall’articolo Import components from cloud apps.