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PowerApps: eliminare il popup con la richiesta di consenso da parte dell’utente

Di default, quando un’azienda distribuisce qualsiasi applicazione che utilizza le connessioni a diverse sorgenti dati quali SharePoint, Azure AD ecc, appare agli utenti che tentano di accedere alla app un popup in cui viene loro richiesto il consenso per potersi connettere alle sorgenti dati.

In generale, dal punto di vista della sicurezza, potrebbe essere un’operazione che non crea troppo disturbo alle aziende. Questo perchè, a prima vista, sembra essere un consenso che viene richiesto un’unica volta all’utente finale. Ma è davvero così?

Non proprio: ogniqualvolta effettuate un aggiornamento all’applicazione legato alle sorgenti dati, il popup del consenso apparirà nuovamente all’utente che dovrà riconfermarlo.

Cosa possiamo fare per evitarlo?

Eliminare il Consent Popup
Vediamo come fare: il processo è molto semplice.
Se effettuate una ricerca google su questo argomento, scoprirete che vi è un semplice comando: Set-AdminPowerAppApisToBypassConsent.

Questo blog nasce dalla volontà di illustrare con precisione i passaggi da seguire per ottenere il risultato. Infatti, nonostante la semplicità delle operazioni, è capitato spesso che gli amministratori IT incontrassero delle difficoltà nell’esecuzione del comando nel momento in cui gli sviluppatori lo richiedevano nel corso del rollout delle applicazioni di PowerApps.

Permessi necessari
– Essere un global admin di Office 365 o Azure Active Directory.
– Questi amministratori devono effettuare il sign in al PowerApps Admin Center almeno una volta prima di utilizzare il cmdlet PowerShell.
– All’account dell’admin dev’essere assegnata una licenza PowerApps.

I Global admin di Office 365 Global o Azure Active Directory non hanno più bisogno di acquistare una licenza P2 per l’accesso amministrativo al comando PowerShell per PowerApps.

Quindi, nella maggior parte degli ambienti di produzione, dovrete chiedere ad uno degli amministratori di Office 365 di eseguire il comando per le vostre applicazioni.

Prerequisiti
Dovete installare i moduli PowerShell richiesti prima di poter eseguire il comando.
Per iniziare, installiamo il modulo PowerApps Administration.

Install-Module -Name Microsoft.PowerApps.Administration.PowerShell

Il comando qui sopra, potrebbe avere come conseguenza l’apparizione di un messaggio di allerta relativo ad un’ “untrusted repository”.
Proseguite, inserite “Y” e poi invio.

Eliminare il popup con la richiesta di consenso dell'utente su PowerApps

Ora dobbiamo installare il modulo PowerApps PowerShell.

Install-Module -Name Microsoft.PowerApps.PowerShell -AllowClobber

Assicuratevi di aggiungere lo switch -AllowClobber, altrimenti vi apparirà un messaggio di errore simile all’immagine qui sotto.

Eliminare il popup con la richiesta di consenso dell'utente su PowerApps

Ora che entrambi i moduli sono installati, passiamo al prossimo step.

Trovate l’ID dell’applicazione
Se siete uno sviluppatore PowerApps probabilmente lo sapete già, ma vi indichiamo la procedura nel caso in cui siate neofiti su PowerApps.

– Recatevi su web.powerapps.com e cliccate sull’icona Apps nel pannello di navigazione sulla sinistra;
– Cliccate su “…” vicino all’App per cui volete trovare l’ID;
– Cliccate su Details dal menù.

Eliminare il popup con la richiesta di consenso dell'utente su PowerApps

Vedrete l’ID della App nella parte inferiore del nuovo schermo.
Potete copiarla o annotarvela per condividerla con l’Office 365 Administrator.

Eliminare il popup con la richiesta di consenso dell'utente su PowerApps

A questo punto, abbiamo praticamente tutto quello che ci serve per proseguire con l’eliminazione del popup per tutti gli utenti.

Creare una connessione a PowerApps
Arrivati a questo punto, ci serve solo un altro script di una riga.
Add-PowerAppsAccount

Una volta eseguito, si apre una schermata di login che accetta gli utenti per cui è stata abilitata la Multi-factor Authentication (MFA).
Nella maggioranza delle aziende, per gli account di Amministratore di Office 365, è abilitata la MFA.

Eliminare il popup con la richiesta di consenso dell'utente su PowerApps

Se non è il caso della vostra organizzazione, potete inserire le credenziali di amministratore direttamente nello script.

$pass = ConvertTo-SecureString “password” -AsPlainText -Force
Add-PowerAppsAccount -Username o365adminuser@company.com -Password $pass

Una volta stabilita con successo la connessione, siete pronti per eseguire il comando per l’eliminazione.

Impostate il comando AdminPowerAppApisToBypassConsent
Il comando attuale è one liner.

Set-AdminPowerAppApisToBypassConsent -AppName

Ma quando l’amministratore di Office 365 lo esegue, gli si potrebbe presentare questo messaggio d’errore.

Eliminare il popup con la richiesta di consenso dell'utente su PowerApps

In sostanza, l’amministratore di Office 365 non ha i permessi sulla vostra applicazione.

Recatevi nuovamente nella vostra app da web.powerapps.com e condividetela.

Eliminare il popup con la richiesta di consenso dell'utente su PowerApps

Aggiungete l’amministratore di Office 365 come Co-Owner dell’applicazione.

Questo accesso è richiesto solo per poter eseguire il comando: una volta eseguito con successo, può essere rimosso.

Eliminare il popup con la richiesta di consenso dell'utente su PowerApps

Eseguite nuovamente lo script e, questa volta, l’operazione andrà a buon fine.

Eliminare il popup con la richiesta di consenso dell'utente su PowerApps

Per altre informazioni sui cmdlet legati a PowerApps Administration, vi rimandiamo all’articolo Microsoft.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: SUPPRESS USER CONSENT POPUP IN POWERAPPS.

PowerApps ISV Studio è disponibile in public preview

Oggi, siamo felici di annunciarvi la public preview di PowerApps ISV Studio.
Si tratta di una tappa importantissima per tutto l’ecosistema dei partner ed è il risultato di tutto l’impegno e gli investimenti ingegneristici in campo ISV.

Ovviamente, questi investimenti sono stati pensati per aiutare gli ISV ad essere più produttivi sulla piattaforma ma, ugualmente importante, il loro obiettivo è di aiutare a rassicurare i partner sul fatto che possano servire meglio i clienti in collaborazione con l’ecosistema ISV permettendo loro di costruire app di alta qualità, e gestire e monitorarle in maniera proattiva le performance.

ISV Studio è un importante step progettato per aiutare gli ISV a gestire e monitorare le loro applicazioni su tutte le loro basi di installazione.
Quest’attività era impensabile fino a poco tempo fa. Quindi, se siete un ISV e volete sviluppare ed espandere Dynamics 365 Customer Engagement o creare PowerApps basate sui Common Data Service, queste novità sono perfette per voi.

Partecipando alla preview, sarete in grado di testare i benefit di una visione consolidata delle vostre PowerApps e app Dynamics 365 CE consentendovi l’accesso ai dati relativi alle applicazioni sui vari tenant che vi permetteranno di monitorare le vostre applicazioni e, conseguentemente, supportare meglio i vostri clienti. Potrete ottenere visibilità sulla vostra base installata ed accedere a tutti i tentativi di installare le applicazioni, confrontando quelle andate a buon fine con quelle fallite. Inoltre, avrete accesso a insight sulle metriche di adozione chiave, quali il numero di tenant e gli ambienti che vi permetteranno di determinare l’impatto del supporto e l’adozione complessiva delle vostre app.

Per accedere alla public preview di ISV Studio, recatevi su ISV Studio.

Note:
– per accedere a ISV Studio, dovete avere un account Azure Active Directory (AAD) configurato come App publisher owner/contributor all’interno del Cloud Partner Portal per quel particolare account.
– se volete che altri utenti abbiano accesso a ISV Studio, possono essere aggiunti con il ruolo di app contributors nel CPP. A questo link la guida per gestire gli utenti: Managing users on cloud partner portal.
– ISV Studio supporta le soluzioni Dynamics 365 CE e PowerApps create sui the Common Data Service (CDS) che vengono pubblicate ed implementate attraverso l’AppSource. Per questo, le metriche mostrate sono basate sulle installazioni dei clienti effettuate esclusivamente tramite AppSource. Le metriche delle app installate direttamente nell’ambiente del cliente, non saranno mostrate.
– ISV Studio non supporta le app installate all’interno dei customer sovereign clouds.

Una volta loggati in ISV Studio, entrerete nella Home page. Se siete collegati a diversi publisher in AppSource, vedrete le metriche delle app per singolo publisher e potrete passare da un publisher all’altro. La Home page vi mostra le vostre PowerApps e app Dynamics CE pubblicate ed il numero di package installations per tenant. Vi viene mostrato inoltre il numero di package installations riuscite vs fallite per tutti gli ambienti di produzione negli ultimi 28 giorni. Sotto la sezione riepilogativa, potete accedere ad ulteriori insight e scegliere di andare ulteriormente nel dettaglio nella cronologia di installazioni grazie alla lente Certified App o Tenant.

Home Page
PowerApps ISV Studio è disponibile in public preview

App Metrics
Attraverso la lente di ogni applicazione che avete pubblicato in AppSource, otterrete visibilità sul percorso di adozione di ogni tenant.
Oltre alle installazioni di pacchetto andate a buon fine, vedrete quante di queste sono Prod vs Sandbox, la location del tenant e la versione del pacchetto per singolo tenant.
Vedrete anche i tentantivi di installazione (Success vs Failures) per tenant negli ultimi 28 giorni.

PowerApps ISV Studio è disponibile in public preview

Tenant Metrics
I pattern di adozione sono accessibili anche dal punto di vista del tenant.
Dalla Home page, potete navigare alle metriche specifiche del tenant delle vostre app da cui monitorare le installazioni delle app andate a buon fine per singolo ambiente.
Inoltre, potrete determinare quanti dei package installs sono Prod vs Sandbox, la loro location e la versione del pacchetto nel tenant selezionato.

PowerApps ISV Studio è disponibile in public preview

Funzionalità in arrivo
Le funzionalità disponibili in ISV Studio oggi, sono solo l’inizio.
Microsoft continuerà ad investire in questa esperienza apportando nuove funzionalità basate sui feedback degli utenti.

L’obiettivo è di rilasciare le seguenti due funzionalità principali abbastanza velocemente:
– Messaggi di errore di installazione più dettagliati che permettano di effettuare il troubleshoot delle problematiche più velocemente e prendere provvedimenti.
– Possibilità di accedere facilmente a PowerApps Checker dall’interno di ISV Studio, permettendovi di validare le vostre app secondo gli stessi criteri che Microsoft usa per certificare le vostre app quali componenti del processo di pubblicazione su AppSource. Questo vi permetterà di validare le vostre app prima di sottoporle alla certificazione e pertanto risparmiare un bel po’ di tempo visto che non dovrete confezionare la versione finale dell app e sottoporla alla convalida prima ancora di sapere se vi sono problematiche nel codice che debbano essere risolte.

Quale tappa fondamentale dei continui tentativi di Microsoft di rendere il processo di certificazione più veloce e trasparente, è stata recentemente annunciata la public preview di PowerApps Build Tools. Ne abbiamo parlato in questo post: Automatizzare la gestione del ciclo di vita delle applicazioni (ALM) con PowerApps Build Tools.

Se non usate Azure DevOps, questa stessa funzionalità può essere utilizzata sfruttando PowerShell.
Maggiori info qui: Automatically validate your solutions using the PowerApps checker PowerShell Module.

Feedback
Per fornire i vostri feedback sulle funzionalità vi invitiamo a prendere parte al forum: ISV.

Per richiedere l’accesso al forum, aggiornate il vostro ruolo al profilo Insider in ISV in Insider profile.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: PowerApps ISV Studio is now available for public preview.

Automatizzare la gestione del ciclo di vita delle applicazioni (ALM) con PowerApps Build Tools

Automatizzate la gestione del ciclo di vita delle applicazioni (ALM) con PowerApps Build Tools

Oggi, siamo felici di annunciarvi la public preview di PowerApps Build Tools.
Potete scaricarlo direttamente dal Marketplace.
Poichè sempre più aziende stanno implementando PowerApps, è necessario fornire loro gli strumenti necessari ad automatizzare il ciclo di vita di App e Flow, gestirli attraverso il controllo della sorgente dei dati e applicare qualche funzionalità DevOps sui deployment.
Dopotutto, se siete sviluppatori, perchè dovreste trattare il ciclo di vita delle app low-code in modo diverso rispetto a quanto fate con il vostro codice custom?
La cosa importante, è poterlo fare da un unico strumento, in Source control e con la versione appropriata.

Il release iniziale è il primo passaggio verso un’application lifecycle management(ALM) più completo ma semplificato.
La mission di Microsoft è quella di continuare ad aggiungere funzionalità basate sui feedback degli utenti e fornire maggiore documentazione e guide all’utilizzo.
In altre parole, l’obiettivo è abilitare clienti e partner ad investire meno tempo ad effettuare attività manuali che possono essere automatizzate e focalizzarsi sull’innovazione e sulla creazione di app gradevoli alla vista e all’avanguardia.

PowerApps Build Tools: di cosa si tratta?
La preview di PowerApps Build Tools è una raccolta di specifici PowerApps Build Tasks per Azure DevOps.
Alcuni di questi task li trovate elencati di seguito, la lista completa a questo articolo: PowerApps build tools for Azure DevOps.

PowerApps Checker: questo task vi permette di eseguire le verifiche sulle soluzioni all’esterno della user experience di PowerApps Maker in maniera automatica. Questo significa che potete eseguire analisi e controlli statici sulle vostre soluzioni in merito a regole e best practice per verificare eventuali problematiche che potreste inavvertitamente aver trascurato nella creazione della vostra app.
Questo permette agli sviluppatori tradizionali di validare senza interruzioni il loro codice in maniera anticipata rispetto al ciclo di vita dello sviluppo.
Potrete sfruttare sia il set di regole standard utilizzate dal Solution Checker introdotto nei primi mesi dell’anno e, se siete un ISV, eseguire anche il set di regole necessarie a superare il test di certificazione quando pubblicate un app su AppSource.
Per gli ISV, questo significa che non dovrete più pacchettizzare tutto e sottoporlo alla certificazione semplicemente per dover poi attendere i risultati prima di poter agire sulle problematiche e ricominciare.
Questo task sfrutta le capacità di PowerApps checker PowerShell Module.

PowerApps Import Solution: stop alle importazioni manuali. La soluzione di import, importa automaticamente le vostre soluzioni all’interno di un ambiente di destinazione.

PowerApps Export Solution: agisce come la funzionalità di import ma al contrario. Questo task esporta automaticamente la vostra soluzione da un ambiente sorgente. Non dovrete più attendere per il completamento di un export prima di scegliere dove salvarlo solo per spostarlo in una location condivisa o in una repo come file .zip.

PowerApps Unpack Solution: volete portare la vostra soluzione metadata al controllo versione? Questo task prende un file della soluzione compressa e la scompone in tanti file XML di modo che questi file siano più facilmente gestiti dal vostro sistema di controllo versione.

PowerApps Pack Solution: questo task confeziona la vostra soluzione rappresentata all’interno del controllo versione in un file solution.zip che può essere importato all’interno del vostro ambiente di destinazione.

Provate fin da subito il nuovo PowerApps Build Tools e rilasciate i vostri feedback all’interno del PowerApps Forum.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Automate your application lifecycle management (ALM) with PowerApps Build Tools (Preview).

Introdotta la PowerApp che porta i Common Data Service in Outlook

Siamo felici di annunciarvi la general availability di App for Outlook, la model-driven app che estende l’esperienza dei Common Data Service ad Outlook.

PowerApps è la piattaforma per la creazione rapida di app e l’automazione dei processi di business.
Per far sì che gli utenti siano il più produttivi possibile con queste app, è fondamentale il contesto in cui le utenti le scoprono ed utilizzano.
Outlook rappresenta il punto in cui iniziano e vengono coltivate le interazioni con i clienti. Gli utenti con licenza PowerApps Plan 2 possono ora estendere le interazioni in Outlook grazie a PowerApps.

Catturare tutte le comunicazioni dei clienti
Tenete tracce delle vostre mail ed appuntamenti in Outlook e associateli al record corrispondente all’interno dei Common Data Service.

Email ed appuntamenti sono mantenuti sincronizzati e disponibili all’interno dell’Activity Timeline per una visuale completa della cronologia delle comunicazioni collegate ad un record.

Creare e visualizzare i record senza lasciare Outlook
Create velocemente nuovi record all’interno del familiare contesto di email ed appuntamenti.

Trovate le informazioni a fianco delle vostre cartelle di Outlook.
Trovare ed aggiornare le informazioni sarà facile e veloce: tutto dalla stessa interfaccia.

Mantenete i contatti sincronizzati
Sincronizzate i contatti e le informazioni collegate di modo che Exchange ed i Common Data Service siano sempre aggiornati all’ultima versione.

Configurate delle regole che definiscano i filtri di sincronizzazione per selezionare i record che devono essere sincronizzati, inclusa l’opzione per la sincronizzazione bi-direzionale.

Accesso da qualsiasi device
Portate App for Outlook con voi su qualsiasi dispositivo, che sia desktop o mobile.

Outlook Desktop, Outlook Mobile, Outlook Web Access e Outlook for Mac supportano tutti il design responsive Unified Interface per fornirvi un’esperienza coerente.

Installare App for Outlook
1. In qualità di amministratore, potete acquisire la soluzione App for Outlook dal Microsoft AppSource, cliccando su GET IT NOW.
2. Seguite gli step per loggarvi e scegliere l’ambiente su cui installarla.
3. Leggete la documentazione per implementare App for Outlook agli utenti.

Per rilasciare i vostri feedback e rimanere aggiornati sulle novità, visitate la PowerApps Community.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Introducing the PowerApp that brings Common Data Service into Outlook.