Finalmente disponibile il support per Windows Virtual Desktop

Microsoft si impegna a estendere continuamente le funzionalità di Microsoft Defender for Endpoint ed è entusiasta di annunciare che Defender for Endpoint per Windows Virtual Desktop è ora disponibile a livello generale! In questo articolo esamineremo brevemente cosa significa e come appare l’esperienza nel Microsoft Defender Security Center.

Defender for Endpoint ora supporta Windows Virtual Desktop con un massimo di 50 connessioni utente simultanee per multisessione di Windows 10 Enterprise (elencate qui come “Microsoft Windows 10 Enterprise for Virtual Desktops”).

Gli scenari di sessione singola su Windows 10 Enterprise sono completamente supportati e l’onboarding delle macchine desktop virtuali Windows in Defender for Endpoint non è cambiato.

Ci sono diversi nuovi elementi nel Microsoft Defender Security Center che sono stati aggiunti per supportare Windows Virtual Desktop, in dettaglio nelle sezioni seguenti:

Device Inventory Page

Nella pagina Device Inventory, seleziona “filtri” per vedere le “Windows 10 WVD” in Piattaforma OS. Identifica le macchine cercando “Windows 10 WVD” nella colonna della piattaforma del sistema operativo della tabella.

Device Page

Nella pagina del dispositivo nel riquadro a comparsa di sinistra, vedrai anche che il desktop virtuale di Windows si riflette nella sezione dei dettagli del dispositivo. Sotto “OS” vedrai “Windows 10 WVD x64” che indica che si tratta di una Windows Virtual Desktop machine.

La pagina del dispositivo mostrerà anche il numero di utenti registrati negli ultimi 30 giorni nella scheda panoramica.

Selezionando il collegamento ” See all users ” potrai vedere l’elenco completo degli utenti. Avrai a disposizione una serie di colonne tra cui ” Logon Type “, che per Windows Virtual Desktop sarà ” logon type 10″ o “RemoteInteractive”.

Le modifiche fino ad ora sono disponibili per aiutarti a identificare le Windows Virtual Desktop machines nel Microsoft Defender Security Center. I dati raccolti e l’esperienza di indagine a cui sei abituato con tutti gli altri tipi di endpoint supportati rimangono per lo più invariati. Puoi aspettarti che la maggior parte delle funzionalità e capacità come la pagina del dispositivo, le azioni di risposta, la gestione delle minacce e delle vulnerabilità, il punteggio di sicurezza di Microsoft per i dispositivi, l’inventario del software, ecc. funzionino ancora allo stesso modo di Windows 10 e altri dispositivi supportati. Tuttavia, ci sono alcune cose da prendere in considerazione in alcune aree chiave del centro di sicurezza che esamineremo di seguito.

Cronologia della macchina

La sequenza temporale della macchina verrà popolata con telemetria informatica da tutte le sessioni utente attive sulla Windows Virtual Desktop machine. Ciò consente agli analisti di vedere tutti gli eventi che si verificano sulla macchina e offre anche la possibilità di esaminare gli eventi della sequenza temporale specifici per una particolare sessione utente. Nell’esempio, sono state contrassegnati un paio di eventi nella sequenza temporale avvenuti da cinque diversi utenti che si sono connessi contemporaneamente a una macchina:

Se vuoi vedere tutte le attività relative a un utente specifico, cerca semplicemente il nome utente per visualizzare tutta la telemetria informatica associata:

Tutte le funzionalità della sequenza temporale della macchina come ricerca, filtri, contrassegni, colonne, intervallo di tempo, ecc. funzionano ancora allo stesso modo degli altri dispositivi.

Ricerca avanzata

Tutti i dati di telemetria informatica riportati dalle macchine saranno disponibili nella ricerca avanzata. Ad esempio, potresti voler vedere eventi di processo o caricamenti di immagini relativi a una sessione utente specifica e questo può essere ottenuto utilizzando colonne che sono già presenti nello schema di ricerca avanzata:

Se invece vuoi controllare gli eventi di rete del browser dall’utente su un Windows Virtual Desktop host nelle ultime 24 ore:

Per l’ultimo esempio, potresti voler controllare gli utenti attualmente connessi tramite la tabella DeviceInfo: come puoi vedere qui al 1/13/2021 1:25:19 ci sono cinque utenti che hanno effettuato l’accesso simultaneo a questo specifico host Windows Virtual Desktop:

Questi sono solo alcuni esempi che prendono di mira tutte le sessioni utente, o solo alcune specifiche, per approfondimenti sui dati tramite la ricerca avanzata.

Incidenti e avvisi

Questa esperienza nel portale rimane invariata, ecco un avviso di esempio che viene attivato per un utente su una Windows Virtual Desktop machine:

Nota sulle licenze: quando si utilizza la multisessione di Windows 10 Enterprise, a seconda dei requisiti, è possibile scegliere di disporre di una licenza per tutti gli utenti tramite Microsoft Defender for Endpoint (per utente), Windows Enterprise E5, Microsoft 365 Security o Microsoft 365 E5, oppure disporre della licenza della macchina virtuale tramite Azure Defender.

Se non stai ancora sfruttando l’ottica di sicurezza di Microsoft e le funzionalità di rilevamento per gli endpoint, registrati per una prova gratuita di Microsoft Defender per Endpoint.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: https://techcommunity.microsoft.com/t5/microsoft-defender-for-endpoint/windows-virtual-desktop-support-is-now-generally-available/ba-p/2103712

Windows Virtual Desktop: grazie alle nuove funzionalità l’attivazione dello smart working è più veloce

Negli ultimi mesi, come tutti sappiamo, molte persone si sono trovate a lavorare da remoto per la prima volta nella loro vita.
Le aziende di tutte le dimensioni hanno dovuto adeguarsi rapidamente e supportare al meglio i dipendenti che dovevano rimanere produttivi da nuove postazioni e dispositivi. In molti casi, questo significa dover fornire rapidamente accesso remoto ai desktop aziendali e alle applicazioni importanti, in modo da rendere da subito produttivi i dipendenti, senza dover acquistare nuovi dispositivi o reindirizzare la capacità interna.

Molte aziende si sono affidate al servizio Windows Virtual Desktop (https://azure.microsoft.com/en-us/services/virtual-desktop/) creato su Azure, per eseguire il provisioning e il ridimensionamento di desktop ed applicazioni virtuali più velocemente di quanto, in precedenza, fosse possibile.
Alex McLeod, ICT Service Delivery Manager del Whanganui District Health Board, un’organizzazione sanitaria con sede in Nuova Zelanda, spiega come Windows Virtual Desktop ha aiutato il suo team:
“A causa della crisi, abbiamo dovuto trovare uno strumento che ci permettesse di effettuare un rapido cambiamento rispetto alle normali attività. Windows Virtual Desktop ci aiuta a gestire un’ampia varietà di flussi di lavoro senza stress e ci consente di offrire app familiari ai nostri utenti in modo conveniente e trasparente.”

Bill Wyatt, CIO della Georgia Office of the State Treasurer, condivide il modo in cui Windows Virtual Desktop migliora l’esperienza della sua agenzia:
“I servizi di accesso remoto tradizionali non sono più sufficienti per la nostra forza lavoro. Fortunatamente, abbiamo implementato Windows Virtual Desktop che si è dimostrato uno strumento molto prezioso in un momento in cui l’infrastruttura locale, le VPN e altri servizi tecnologici hanno messo in discussione la loro affidabilità e potevano non essere disponibili, un rischio che non potevamo permetterci.”

In risposta a questa crescente domanda e ai continui feedback degli utenti, Microsoft ha annunciato il rilascio di diverse nuove funzionalità di Windows Virtual Desktop.
Tra queste:
1. miglioramento degli strumenti di gestione e distribuzione;
2. miglioramento della sicurezza e della conformità;
3. aggiornamento alla user experience di Microsoft Teams;
4. supporto esteso per sistemi operativi cross-platform.

1. Semplicità di gestione e distribuzione grazie al portale Azure

Per rendere il deployment ancora più veloce, Windows Virtual Desktop possiede ora una nuova esperienza di amministrazione, integrata direttamente nel portale di Azure. Potete utilizzare l’interfaccia grafica per eseguire attività chiave in modo più rapido ed efficiente, come la distribuzione e la gestione di desktop e app virtuali, l’assegnazione di utenti, il monitoraggio e la diagnostica integrati.

2.Sicurezza e compliance avanzate

Security e Compliance sono le massime priorità per Microsoft ed è fondamentale per le aziende mantenere rigide politiche di sicurezza, fornendo agli utenti un’esperienza personalizzata.
Per questo Windows Virtual Desktop fornisce la tecnologia di Reverse Connect (https://techcommunity.microsoft.com/t5/windows-it-pro-blog/getting-started-with-windows-virtual-desktop/ba-p/391054) ed i FSLogix profile containers (https://docs.microsoft.com/en-us/azure/virtual-desktop/fslogix-containers-azure-files).
Il reverse connect riduce significativamente la superficie di attacco consentendovi di eseguire una macchina virtuale (VM) senza tenere aperte le porte inbound. I profile containers, invece, vi offrono una soluzione semplice per gestire rapidamente i profili virtuali in ambienti non persistenti, rimanendo protetti grazie alle impostazioni di sicurezza dell’azienda.

Per migliorare ulteriormente l’esperienza dell’utente mantenendo la sicurezza, consigliamo di connettere l’uscita Internet direttamente da Azure tramite Azure Firewall e limitare le connessioni outbound.
Per semplificare la distribuzione di Azure Firewall assieme a Windows Virtual Desktop, Microsoft sta rilasciando una guida di deployment (https://docs.microsoft.com/en-us/azure/firewall/protect-windows-virtual-desktop) che abilita l’accesso Internet alla piattaforma richiesta dalle macchine virtuali di Azure che avete creato per Windows Virtual Desktop.

Ma non è finita qui.
Sono stati rilasciati anche molti altri aggiornamenti alla sicurezza, tra cui:

  • Possibilità di aggiungere gruppi di utenti a Windows Virtual Desktop utilizzando i Gruppi di Azure Active Directory (https://docs.microsoft.com/en-us/azure/virtual-desktop/manage-app-groups).
  • Supporto per le policy di accesso condizionato statico o dinamico;
  • Supporto per la multi-factor authentication (MFA);
  • Integrazione di Windows Virtual Desktop con l’Azure role-based access control (RBAC) ed analytics per un maggiore controllo amministrativo sulle autorizzazioni degli utenti;
  • Possibilità di scegliere la posizione in cui si desidera memorizzare i metadati del servizio.

3.In arrivo un’esperienza aggiornata per Microsoft Teams

Moltissime aziende fanno sempre più affidamento su Microsoft Teams come strumento principale per collaborare con i colleghi. Prossimamente, Microsoft migliorerà l’esperienza di riunione e collaborazione da remoto quando viene utilizzato Teams da Windows Virtual Desktop, grazie a un processo chiamato audio/video redirection (AV Redirect).
Questo aggiornamento, ridurrà significativamente la latenza nelle conversazioni di Microsoft Teams ricche di dati in esecuzione su una VM. Man mano che gli utenti si connettono, i loro dispositivi client remoti avvieranno una connessione diretta per la chiamata, utilizzando i protocolli Real-Time Communication (RTC).

4.Supporto per sistemi operativi cross-platform

Il client Windows Virtual Desktop è già disponibile su Windows, Android, Mac, iOS e HTML5. Oltre a queste piattaforme, Microsoft sta rilasciando un software development kit (SDK) (https://docs.microsoft.com/en-us/azure/virtual-desktop/linux-overview) per supportare la creazione di thin client basati su Linux.

Da dove iniziare?

Le nuove funzionalità di Windows Virtual Desktop sono disponibili in public preview.

Se volete saperne di più o iniziare ad utilizzare Windows Virtual Desktop, visitate il portale https://azure.microsoft.com/en-us/services/virtual-desktop/. Magari la vostra azienda ha già accesso allo strumento grazie ad una licenza di Microsoft 365 o Windows.

Ulteriori Risorse

Windows Virtual Desktop raggiunge la general availability

Oggi vi annunciamo una notizia che farò piacere a molti: Windows Virtual Desktop ha raggiunto la general availability.

Windows Virtual Desktop è l’unico servizio che offre una gestione semplificata, un’esperienza multisessione di Windows 10, ottimizzazioni per Office 365 ProPlus ed il supporto per desktop e app Windows Server Remote Desktop Services (RDS).
Con Windows Virtual Desktop potete implementare e scalare i vostri desktop Windows e le app di Azure in pochi minuti.

Da quando Microsoft ha annunciato Windows Virtual Service lo scorso Settembre, e grazie alla public preview annunciata in marzo, milioni di consumatori hanno sperimentato il servizio e sfruttato la funzionalità multisessione di Windows 10, confermando l’importanza di questa feature all’interno del servizio.
Inoltre, i clienti che hanno testato la funzionalità erano molto eterogenei: provenivano da diversi settori industriali e geografici. Questo ha permesso a Microsoft di ricevere feedback da tipologia di utenti molto diversi e dislocati.
Il risultato? Oggi il servizio è disponibile a livello mondiale. Inoltre, il client di Windows Virtual Desktop è disponibile in maniera trasversale su più piattaforme: Windows, Android, Mac, iOS e HTML 5.

Windows Virtual Desktop permette ai nostri impiegati di lavorare in un modo sicuro ovunque si trovino. Windows Virtual Desktop offre la familiare esperienza desktop di Windows 10 su una varietà di dispositivi o web browsers.” – ha dichiarato Jake Hovermale, Chief Technical Officer, BEI Networks.

Nell’annunciare la disponibilità generale del servizio, Microsoft fa cenno alla fine del supporto per Windows 7 in arrivo a Gennaio 2020 e al fatto che alcuni clienti abbiano la necessità di continuare a supportare le applicazioni legacy di Windows 7 durante la migrazione a Windows 10.
Per supportare i clienti, Microsoft sottolinea che è possibile utilizzare Windows Virtual Desktop per virtualizzare i desktop Windows 7 con gli Extended Security Updates (ESU), disponibili a titolo gratuito fino a gennaio 2023.
Se siete in fase di migrazione a Windows 10 ed avete bisogno di assistenza per la compatibilità delle applicazioni, vi indichiamo il programma Desktop App Assurance.

Nell’obiettivo di aumentare continuamente la produttività degli utenti, Microsoft ha investito molto sull’esperienza Office in un ambiente virtualizzato apportando miglioramenti nativi, ad esempio grazie all’acquisizione di FSLogix.
A partire da Luglio, Microsoft ha messo la tecnologia FSLogix a disposizione dei clienti Microsoft 365, Windows 10 Enterprise e RDS.
Oggi, infatti, tutti gli strumenti FSLogix sono completamente integrati in Windows Virtual Desktop, permettendovi di avere l’esperienza di Office virtualizzata più fluida e performante mai esistita.

Oltre ai significativi miglioramenti a livello di architettura per l’implementazione ed il management, Microsoft ha semplificato il delivery delle app, grazie al supporto per le MSIX packaged apps. In questo modo, saranno dinamicamente collegate ad una macchina virtuale e non
installate in modo permanete.
Si tratta di un passaggio molto importante poichè riduce significativamente lo spazio di archiviazione e rende più facile per l’amministratore gestire e aggiornare le applicazioni, creando al contempo un’esperienza senza interruzioni per l’utente.

Windows Virtual Desktop raggiunge la general availability

Estensione di Windows Virtual Desktop
Microsoft, inoltre, ha lavorato a stretto contatto con l’ecosistema dei partner per aiutare i clienti ad estendere Windows Virtual Desktop ed ottenere il massimo dagli investimenti di virtualizzazione esistenti.

Qui sotto i risultati:
Citrix può estendere Windows Virtual Desktop a livello globale, oltre a fornire supporto per Windows 10 multisessione, Windows 7 con gli Extended Security Updates gratuiti per un massimo di tre anni ed il supporto per Windows Server 2008 R2 con Extended Security Updates su Azure.
– Nel corso dell’anno, VMware Horizon Cloud su Microsoft Azure estenderà Windows Virtual Desktop ed i suoi benefit, quali Windows 10 Enterprise multisessione ed il supporto per Windows 7 con Extended Security Updates gratuiti per un massimo di tre anni. La preview sarà disponibile entro la fine dell’anno.
– Grandi novità anche a livello di partner hardware e system integrators (SI), che forniscono offerte desktop-as-a-service (DaaS) chiavi in mano, oltre a fornitori di soluzioni a valore aggiunto, che apportano funzionalità quali la stampa, la stratificazione delle applicazioni, la valutazione e il monitoraggio su Azure Marketplace.

La General availability di Windows Virtual Desktop rappresenta solo l’inizio: Microsoft continuerà con innovazioni ed investimenti nella virtualizzazione di desktop e app.
Non vediamo l’ora di condividere molto altro con voi nei prossimi mesi. Nel frattempo, vi invitiamo a scoprirne di più all’interno della product page ed iniziare fin da subito ad utilizzare Windows Virtual Desktop.


Le informazioni presenti in questo post, sono prese dall’articolo: Windows Virtual Desktop is now generally available worldwide.

Annunciata la public preview di Windows Virtual Desktop

Lo scorso Settembre, Microsoft ha annunciato Windows Virtual Desktop ed ha iniziato una preview privata.
Da quel momento, ha lavorato sodo nello sviluppo della capacità di scalare e fornire un’esperienza virtual desktop multi-sessione di Windows 10 e Office 365 ProPlus assieme ad un’esperienza di tipo applicazione su qualsiasi dispositivo.

Dallo scorso mese, poi, Microsoft è passata alla fase successiva ed ha annunciato la public preview di Microsoft Windows Virtual Desktop.
Ora tutti i clienti possono accedere a questo servizio: l’unico che fornisce un management semplificato, un’esperienza Windows 10 multi-sessione, l’ottimizzazione per Office 365 ProPlus ed il supporto per Windows Server Remote Desktop Services (RDS) per desktop ed app.
Con Windows Virtual Desktop, potete implementare e scalare i vostri Windows desktop e le app su Azure in pochi minuti e beneficiare da subito di una sicurezza integrata.

Grazie alla private preview, Microsoft ha avuto la possibilità di lavorare da vicino con clienti e partner per perfezionare e plasmare al meglio il nuovo servizio.

L’avvento della public preview non è un punto di arrivo ma di partenza perchè Microsoft continuerà ad ascoltare e tenere in considerazione i feedback degli utenti per assicurarsi di incontrare i loro bisogni e perchè è già indirizzata verso la general availability, il cui rilascio è previsto per la seconda metà dell’anno 2019.

Oltre all’esperienza di modern virtual desktop e remote apps per ogni dispositivo, Windows Virtual Desktop offre:
• Windows 10 Enterprise multi-session;
• Ottimizzazione per Office 365 ProPlus in ambienti virtualizzati;
• Extended Security Updates gratuiti per Windows 7;
• Integrazione con le funzionalità di sicurezza e management di Microsoft 365;
• Potenza e scalabilità di Azure.

Soluzioni per estendere Windows Virtual Desktop
Lo scorso Novembre, Microsoft ha acquisito FSLogix, una piattaforma di app-provisioning di nuova generazione che riduce risorse, tempo e sforzo necessario a supportare la virtualizzazione di app e desktop. Le tecnologie di FSLogix abilitano un load time più veloce per utenti non persistenti che accedono ad Outlook o OneDrive. Le tecnologie di FSLogix supporteranno il deployment RDS sia client che server, aiutando i clienti on-premises a migrare più facilmente a Windows Virtual Desktop e fornendo un’ottima soluzione per i clienti con scenari ibridi.

Windows Virtual Desktop sarà anche esteso ed arricchito grazie ai partner nei seguenti modi:

  • Citrix può estendere le funzionalità di Windows Virtual Desktop con i suoi servizi Citrix Cloud;
  • Grazie alla partnership con Samsung, Windows Virtual Desktop fornirà accesso mobile ai Firstline Workers all’esperienza completa di Windows 10 ed Office 365 ProPlus con Samsung DeX;
  • I provider di software e service estenderanno Windows Virtual Desktop per offrire soluzioni target all’interno di Azure marketplace;
  • I Microsoft Cloud Solution Providers (CSP) forniranno un’offerta end-to-end desktop-as-a-service (DaaS) e servizi di valore aggiunto ai loro clienti.

Access to Windows Virtual Desktop
Per distribuire e gestire il vostro ambiente virtualizzato, dovrete soltanto acquistare una licenza Azure.
Potete scegliere il tipo di virtual machines (VMs) e storage che volete per il vostro ambiente. Potrete ottimizzare i costi approfittando delle Reserved Instances ed utilizzando Windows 10 in modalità multi-session.

Per gli utenti che accedono a desktop e app di Windows 10 and Windows 7, non vi sono costi aggiuntivi se siete già clienti Microsoft 365 F1/E3/E5, Windows 10 Enterprise E3/E5, o Windows VDA.
Per desktop e app Windows Server, non vi sono costi aggiuntivi se siete già clienti Microsoft RDS Client Access License (CAL).

Iniziare ad utilizzare la preview di Windows Virtual Desktop
Windows Virtual Desktop è composto da Windows desktop e dalle app che state distribuendo agli utenti e la soluzione di management è ospitata come servizio su Azure.
Durante la public preview, desktop e app potranno essere implementate su VM in qualsiasi regione di Azure: la soluzione di management e i dati per queste VM risiederanno negli USA (US East 2 region).

La soluzione di mangament e data localization verrà estesa a tutte le regioni di Azure a partire dalla versione in general availability.
Per maggiori informazioni su come iniziare, considerazioni e la guida per un deployment ottimale e per rilasciare i vostri feedback, vi rimandiamo alla pagina: anteprima di Desktop virtuale Windows.


Le informazioni presenti in questo blog, sono prese dall’articolo: Announcing the public preview of Windows Virtual Desktop.

I nuovi Desktop Virtuali di Windows ti permettono di eseguire Windows 10 sul cloud

I nuovi Desktop Virtuali di Windows ti permettono di eseguire Windows 10 sul cloud

Sono tantissime le soluzioni di terze parti per l’esecuzione di desktop Windows sul cloud ma, fino ad ora, lo stesso Microsoft sembrava esitare ad offrire lo stesso tipo di user Experience.
Qualche giorno fa, però, ha annunciato Windows Virtual Desktop, un nuovo servizio basato su Azure che fornisce un’esperienza multi utente totalmente virtualizzata per Windows 10 e Office 365 ProPlus su Azure.

Microsoft ha dichiarato che Windows 10 su Azure fornirà accesso al Microsoft Store e alle solite applicazioni di business create per gli utenti.
Inoltre, sottolinea che la sua intenzione è quella di creare un ecosistema allargato con Citrix, CloudJumper, FSLogix, Lakeside Software, Liquidware, People Tech Group, e ThinPrint con cui sta già lavorando sulle integraizoni.

Il servizio includerà inoltre gli aggiornamenti gratuiti di Windows 7 Extended Security.
La sensazione comune è che Microsoft stia offrendo tutto questo per far sì che il maggior numero di utenti di Windows 7 faccia il salto ad un sistema operativo più moderno.

I nuovi Desktop Virtuali di Windows ti permettono di eseguire Windows 10 sul cloud

Microsoft ha inoltre dichiarato che per implementare e scalare Windows su Azure con Office, ci vorranno soltanto pochi minuti e i desktop presenteranno tutte le funzionalità di sicurezza e compliance che gli utenti si aspettano.

In una demo, Microsoft ha dimostrato come questi desktop virtualizzati possano anche sfruttare dispositivi hardware come un Surface Microsoft con accesso a Cortana via microfono incorporato.

Il servizio sarà disponibile per clienti Windows 10 Enterprise ed Education.
Gli utenti saranno in grado di utilizzare le loro sottoscrizioni Azure per implementare i desktop virtuali: i soli costi aggiuntivi saranno per storage e macchine virtuali. Unica cosa da tenere in mente è che, se pianificano di utilizzare questi desktop a lungo, dovranno investire in una Reserved Instance.

Purtroppo Microsoft non ha ancora rivelato altri dettagli tecnici ma vi teniamo aggiornati!

I nuovi Desktop Virtuali di Windows ti permettono di eseguire Windows 10 sul cloud