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Microsoft accoglie Android come versione mobile di Windows

Android diventa la scelta più ovvia per gli utenti Windows.

Microsoft accoglie Android come versione mobile di Windows

Microsoft, durante una conferenza stampa a New York tenutasi ad inizio mese, ha presentato una serie di Surface.
Mentre il design dei surface, le cuffie con Cortana e il nuovo Surface Studio sono stati il focus per quando riguarda l’hardware, altri importanti cambiamenti sono stati rivelati in merito al sistema operativo Windows.
Siete curiosi? Windows 10 presto accoglierà completamente Android per far sì che le app mobili vengano trasferite sui PC.

Come? Si chiama Android app mirroring e sarà una componente della nuova Your Phone App di Microsoft per Windows 10.
L’app ha debutatto nelle scorse settimane quale componente dell’Update di Windows 10 di Ottobre ma, per la componente di mirroring, dovrete attendere fino al prossimo anno. Microsoft ha dato però una breve dimostrazione di quale sarà il funzionamento: sostanzialmente sarete in grado di riflettere lo schermo del vostro telefono proprio all’interno di Windows 10 attraverso la app Your Phone che avrà una lista delle vostre app Android. Con un semplice tocco, potrete accedere alle app e farle comparire nella sessione remota del vostro telefono.

Microsoft accoglie Android come versione mobile di Windows

Negli ultimi anni, abbiamo visto una varietà di possibilità attraverso cui trasportare le app Android su Windows, inclusi Bluestacks e il software di Dell Mobile Connect. L’app mirroring è sicuramente più semplice da utilizzare con Android poichè è meno restrittiva di iOS.
Il fatto che Microsoft abbia accolto Android su Windows 10 è solo l’ultimo dei tanti passi che ha compiuto recentemente per far sì che Android diventasse l’equivalente mobile di Windows.

Il Microsoft Launcher è progettato per rimpiazzare l’esperienza di default Google per i telefoni Android e porta gli stessi servizi di Microsoft e la connettività di Office nella schermata home del vostro telefono. È un launcher che Microsoft aggiorna continuamente e che riceve anche il supporto per la funzionalità di Windows 10 Timeline che vi permette di riprendere app e siti da diversi dispositivi.

Microsoft, con questa nuova attitudine sostanzialmente accetta in toto il mancato successo dei Windows Phone rendendosi conto del fatto che gli utenti non abbiano obbligatoriamente bisogno di avere un sistema operativo Windows sul loro telefono.
E, al contempo, accoglie Android quale versione mobile di Windows.

Microsoft accoglie Android come versione mobile di Windows

La migliore esperienza mobile di Microsoft ha quindi debuttato su Android nelle scorse settimane: se siete un utente Windows, il sistema operativo Google dev’essere stato da sempre il completamento naturale per il tuo telefono. Visto che Microsoft non può replicare molte delle funzionalità del vostro telefono su iPhone, Android ora diventa l’unica scelta possibile se volete una stretta connessione tra mobile e PC Windows.

Siamo solo alle fase embrionale della nuova strategia mobile di Microsoft: quella di rendere la migliore connessione tra iOS e Android verso Windows ma è chiaro che il colosso non si tirerà indietro nel verificare che le funzionalità siano disponibili anche su iPhone. Portando le app di Android sui PC Windows 10 attraverso una finestra remota sul vostro telefono, gli utenti Windows 10 restano focalizzati sull’utilizzo dei loro PC.

Tutto questo fa parte della missione di Microsoft verso una maggiore produttività e un nuovo focus sulla figura dei prosumers che utilizzano Windows sia sul lavoro che a casa.
É assolutamente positivo che Microsoft voglia abbracciare un sistema operativo avversario per fornire una funzionalità mobile mai vista prima su Apple o Google a meno che non si compri un MacBook o un Chromebook.

Benvenuto Windows Admin Center!

Il Windows Admin Center è un’app implementata localmente e basata sul browser dedita alla gestione di server, cluster, infrastrutture hyper-convergenti e PC Windows 10.
Puoi sfruttarla senza costi aggiuntivi: vediamo come.

Effettua il download ora!

Windows Admin Center Preview (versione 1807)
Include gli ultimissimi aggiornamenti delle feature.
Puoi averla grazie alla Preview di Windows Server Insider >> Additional Downloads.

Windows Admin Center (versione 1804.25)
Versione ampiamente validata e in general availability.
Puoi scaricarla a questo link.

Come sapere qual è la versione giusta per te? Ti consigliamo il seguente articolo:
What is Windows Admin Center Preview, which version is right for me?

Qui sotto qualche altra risorsa utile:
Documentazione
Feedback utenti
Ultime funzionalità
Per gli sviluppatori

Semplice e leggero
Gli strumenti familiari sono ulteriormente snelliti per rendere i management task un gioco da ragazzi.
Installa e gestisci i server nel tuoi ambiente in meno di 5 minuti senza che sia necessario alcun processo di configurazione finale.

Creato per il futuro
L’integrazione con i servizi di Azure ti aiuta a fare leva sulla potenza del mondo ibrido.
Gestisci i cluster Hyper-convergenti con strumenti potentissimi ma di semplice utilizzo.

Gestione sicura
Mantieni il controllo su chi può gestire i server ed ottieni visibilità sulle azioni eseguite dagli amministratori all’interno del tuo ambiente.

Scopri come Windows Admin Center può migliorare la gestione dell’ambiente in cui sono presenti i tuoi server, leggendo il seguente articolo: Windows Admin Center

Feedback
“Windows Admin Center ha ridotto di oltre il 75% il tempo impiegato nella gestione del sistema di management”
– Rand Morimoto, Presidente, Convergent Computing

“Grazie a Windows Admin Center, possiamo ora gestire i nostri clienti in remoto dal portale HTML5 e, in maniera totalmente integrata con Azure Active Directory, siamo in grado di aumentare la sicurezza grazie alla Multi-Factor Authentication.”
– Silvio Di Benedetto, Founder and Senior Consultant, Inside Technologies

“Siamo stati in grado di implementare gli SKU [Server Core] in maniera più efficace, migliorando l’efficienza delle risorse, la sicurezza e l’automazione mentre continuiamo a garantire un buon grado di produttività e riduciamo gli errori che possono accadere quando si fa affidamento soltanto sullo scripting.”
– Guglielmo Mengora, Founder and CEO, VaiSulWeb

“Grazie a Windows Admin Center, i clienti, in particolar modo quelli facendi parte del mercato SMB, hanno ora uno strumento semplice per gestire la loro infrastruttura interna. Questo riduce gli sforzi amministrativi e fa risparmiare un bel po’ di tempo. Ma la cosa migliore è che non è necessario possedere licenze aggiuntive!”
– Helmut Otto, Managing Director, SecureGUARD

Prodotti correlati
Windows Admin Center è progettato per gestire un singolo server o cluster.
È un servizio complementare che non può sostituire le soluzioni Microsoft di Monitoring e management quali Remote Server Administration Tools (RSAT), System Center, Intune, o Azure Stack.

Scopri a questo link come Windows Admin Center completa le soluzioni di gestione di Microsoft: Windows Admin Center and related management solutions from Microsoft.

Microsoft Training Services: nuovo ed utilissimo servizio per il training degli utenti

Oggi vi presentiamo un nuovo ed utilissimo servizio: Microsoft Training Services.
Ci troviamo ancora nella fase pre-pilota ma si tratta di un servizio di training digitale customizzato per Office 365 e Windows 10 che aiuta i clienti a trasformare la loro azienda senza che sia necessario fare ingenti investimenti in formazione e risorse.

Fase pre-pilota di Microsoft Training Services

Le aziende hanno partecipato alla fase pre-pilota, aiutando Microsoft a sviluppare e testare il servizio.
Il risultato?
É emerso che le aziende affrontano le sfide principali operando un training sui loro dipendenti su come utilizzare app e servizi Microsoft e concentrandosi in particolare sui seguenti punti:
– indicando le ragioni specifiche per cui gli strumenti adottati sono i migliori per il loro business;
– customizzando i contenuti di adozione e training per venire incontro ai bisogni dell’ambiente di lavoro;
– mantenendo i contenuti di training sempre aggiornati;
– misurando i risultati degli investimenti in formazione;
– mantenendo i professionisti IT sempre aggiornati con le nuove funzionalità rilasciate.

Microsoft Training Service risolve tutte queste problematiche fornendo:

Contenuto personalizzabile e flessibile: gli amministratori possono scegliere se visualizzare o nascondere contenuto a seconda delle necessità e costruire la loro playlist personalizzata e tarata sui peculiari bisogni dell’azienda. Gli utenti finali possono invece creare la loro playlist personale da condividere con i colleghi;
Esperienza ad hoc: il servizio offre strumenti di training playlist che possono essere incorporati nei siti esistenti. In alternativa è possibile sfruttare il Toolkit for Teamwork experience che fornisce un sito web out of the box per contenuti di training e adozione personalizzabile;
Contenuti sempre aggiornati: i contenuti all’interno di Microsoft Training Services sono continuamente ed automaticamente aggiornati. In questo modo le aziende possono fornire una libreria di contenuti sempre aggiornati e al passo con le novità senza preoccuparsi di gestire e modificare in prima persona cambiamenti e novità;
Tools di misurazione: ebbene sì, ci sono una serie di strumenti attraverso cui il management può avere una panoramica di informazioni preziose relative al materiale di training maggiormente sfruttato dagli utenti e al tipo di playlist personalizzate che creano e condividono.

Non dovrete acquistare alcun pacchetto o risorsa di training per sfruttare i contenuti o l’esperienza full site.
Microsoft Training Services eroga contenuto proveniente da un content store posizionato su Azure ad una web part ospitata su un communication site di SharePoint dell’azienda.
Potete installare un pacchetto simile che vi fornirà l’esperienza completa del Toolkit for Teamwork SharePoint Online.

Microsoft Training Services sarà disponibile in fase pilota a partire da Luglio 2018.
Per essere aggiunti alla waitlist pilota o per saperne di più registratevi su
Microsoft Training Services Pilot.

Windows 10: niente più password ma biometria per l’identificazione dell’utente

Grandi novità per l’ultimo nato tra i sistemi operativi Microsoft: a partire dal prossimo major update, Windows 10 includerà il supporto per l’autenticazione tramite le FIDO2 Security Keys che evitano l’utilizzo delle password.
L’obiettivo di Microsoft, fin dalla presentazione di Windows 10, è offrire sistemi di autenticazione alternativi e più sicuri della classica accoppiata nome utente-password.
Da un sistema basato sulle password ad uno basato sulla biometria.

Non dovrete più scervellarvi per inventare, memorizzare ed utilizzare password sicure, che devono poi essere cambiate periodicamente.
L’autenticazione FIDO prevede protocolli e tecnologie pensate per identificare univocamente l’utente, in modo sicuro e certificato.

«Aperto, scalabile e interoperabile»: così Microsoft ha descritto il meccanismo con cui
FIDO 2.0 farà un passo decisivo e definitivo ben oltre i sistemi di sicurezza attuali.

Come funziona?
La FIDO (Fast IDentity Online) Alliance e il World Wide Web Consortium (W3C) hanno recentemente annunciato le specifiche di WebAuthn, una serie di API che permettono di effettuare l’accesso ai servizi web senza utilizzare le password.
WebAuthn funziona in combinazione con il CTAP (Client-to-Authenticator Protocol) per l’autenticazione tramite dispositivi esterni, come le FIDO2 Security Keys, il cui supporto è stato aggiunto a Windows Hello, la funzionalità di Windows 10 che già consente il login tramite riconoscimento facciale, scansione dell’iride e impronte digitali.

Le FIDO2 Security Keys ricordano una pen drive ma, al posto di dati, memorizzano le credenziali di accesso in forma cifrata. È sufficiente inserirle nella porta USB per effettuare il login in maniera rapida e automatica. La tecnologia è stata sviluppata soprattutto per le aziende che usano Azure Active Directory con PC Windows 10.
Le informazioni dell’utente possono essere ulteriormente protette con un secondo fattore, come il PIN o l’impronta digitale (il sensore è integrato direttamente nella security key). Yubico, uno dei partner di Microsoft, offre diversi modelli (anche con chip NFC), come si può vedere nel video.

Apertura e interoperabilità consentono di estendere l’autenticazione a tutta una serie di dispositivi certificati, tali per cui l’interesse generale viene ad avere la meglio sull’interesse della singola azienda: la bontà del funzionamento complessivo è parte integrante dell’interesse di tutti coloro i quali affidano i propri investimenti o i propri dati a FIDO 2.0.

A partire dalla Technical Preview, Windows 10 è il primo sistema operativo ad abbracciare il nuovo sistema con l’ambizione di arrivare a meccanismi di identificazione completamente password-less: sarà la biometria (scansione dell’occhio o dell’impronta digitale) a certificare l’identità dell’utente di fronte allo schermo e saranno i protocolli di FIDO 2.0 a gestire le informazioni utili all’identificazione stessa. Punto cruciale è infatti la capacità di raccogliere e gestire i dati in modo sicuro, senza esporre l’utente ed i suoi dati al pubblico: la benché minima crepa nel meccanismo metterebbe in pericolo l’intero sistema.

Microsoft spiega che FIDO 2.0 è soltanto l’inizio di tutte le features di sicurezza che verranno implementate su Windows 10.
La funzionalità è attualmente in preview limitata: le aziende che vogliono utilizzarla devono compilare un form online per essere inserite nella waitlist.

Annunciato Windows Admin Center: esperienza di gestione rinnovata

Al Microsoft Ignite dello scorso anno, è stata rivelata la preview tecnica del progetto Honolulu.
Questa notizia ha suscitato un’onda di entusiasmo tra i presenti. Da molteplici strumenti ad un’esperienza unificata per le attività di ogni giorno, il progetto Honolulu è un sogno che si realizza grazie ad una soluzione semplice e raffinata per gestire da remoto Windows Server e Windows 10.
E sono proprio i numeri a confermare l’entusiasmo:

Oggi possiamo annunciarvi la general availability di Windows Admin Center!

Cos’è Windows Admin Center?
Se sei un amministratore IT che gestisce Windows Server e sistemi operativi Windows, probabilmente aprirai dozzine di console nelle attività di ogni giorno, quali Event Viewer, Device Manager, Disk Management, Task Manager, Server Manager…e la lista potrebbe continuare.
Windows Admin Center mette insieme molte di queste console in un’esperienza di remote management moderna, semplificata, integrata e sicura.

Questi i modi in cui Windows Admin Center può aiutare gli amministratori IT:

  • Esperienza di gestione semplice e moderna – Windows Admin Center è una piattaforma browser-based GUI e un set di strumenti che permette agli amministratori IT di gestire da remoto le macchine Windows Server e Windows 10.
  • Hybrid capabilities – Windows Admin Center può gestire istanze di Windows Server e Windows 10 da dovunque inclusi sistemi fisici, macchine virtuali, hypervisor oppure dal cloud. Permette di connettersi al cloud con funzionalità opzionali di aggiunta valori come l’integrazione con Azure Site Recovery per la protezione delle macchine virtuali e il supporto di Azure Active Directory per controllare l’accesso grazie alla multi-factor authentication.
  • Set di strumenti integrati – invece di spostarvi continuamente tra diversi strumenti e contesti, con Windows Admin Center ottenete una panoramica delle vostre risorse ed avete la possibilità di addentrarvi in dettagli specifici. Oltre a macchine server e client, vi permette di gestire cluster di failover e deployment di infrastrutture hyper-converged (HCI).
  • Creato per essere estensibile – Microsoft è al lavoro con i partner early-adopter per perfezionare l’esperienza di extension deployment. Presto sarete in grado di estendere le funzionalità di Windows Admin Center a soluzioni di terze parti. Per esempio, vedrete che i vendor di hardware di terze parti inizieranno ad utilizzare Windows Admin Center per gestire il loro hardware.

Nel video qui sotto vedete Windows Admin Center in azione:

Windows Admin Center è in general availability ed è supportato per essere utilizzato in ambienti di produzione. Microsoft lavora e sviluppa continuamente per aggiungere valore per il cliente (grazie anche ai feedback degli utenti), impegnandosi a migliorare ed aggiornare periodicamente il prodotto.

La release di Windows Server 2019 è un’altra importantissima tappa per Windows Admin Center.

Scaricate Windows Admin Center oggi stesso!
Windows Admin Center non ha costi aggiuntivi. In quanto download separato, Windows Admin Center può essere utilizzato con licenze di Windows Server o Windows 10, considerato che è licenziato sotto Windows Supplemental EULA.
Scaricatelo ora!

FAQ
Quali versioni di Windows Server posso gestire con Windows Admin Center?
Windows Admin Center verrà ottimizzato per Windows Server 2019 ed abiliterà i temi principali nel release in arrivo di Windows Server 2019, la gestione di scenari di cloud ibrido e di infrastrutture iper-convergenti. Nonostante Windows Admin Center funzionerà al meglio con Windows Server 2019, supporta la gestione di differenti versioni che i clienti utilizzano: da Windows Server 2012 a quelle più nuove.
Per ulteriori dettagli, guardate la documentazione ufficiale.

Windows Admin Center è un rimpiazzo completo per tutti gli strumenti RSAT tradizionali?
No. Nonostante Windows Admin Center possa gestire molti scenari comuni, non rimpiazza completamente tutti gli strumenti tradizionali di Microsoft Management Console (MMC). Per uno sguardo più approfondito su quali sono gli strumenti inclusi nel Windows Admin Center, prendete come riferimento la documentazione ufficiale presente al link qui sopra.

Windows Admin Center è un supplemento, non un rimpiazzo di RSAT (Remote Server Administration Tools) in quanto ruoli quali Active Directory, DHCP, DNS, e IIS non hanno ancora funzionalità di gestione equivalenti a Windows Admin Center.

Quali browser sono supportati dal Windows Admin Center?
Le ultime versioni di Microsoft Edge e Google Chrome sono testati e supportati su Windows 10. Altri moderni web browser su altre piattaforme non sono attualmente parte del test matrice e perciò non sono ufficialmente supportate.

Vi sono dipendenze cloud?
No. Windows Admin Center non richiede accesso ad Internet e non richiede neppure Microsoft Azure.
Gestisce istanze di Windows Server e Windows 10 da dovunque, inclusi sistemi fisici, macchine virtuali o qualsiasi hypervisor oppure sul cloud.
Nonostante, nel corso del tempo, saranno inserite diverse integrazioni con servizi di Azure, saranno funzionalità opzionali e non dei pre-requisiti per utilizzare Windows Admin Center.