Microsoft Office passa di default alla versione 64-bit

Microsoft Office finalmente si sposta sui 64-bit di default

Sin dall’arrivo di Office 2010, Microsoft offriva due opzioni di installazione: la 32 bit e la 64 bit.
Un occhio inesperto penserebbe che la versione 32 bit fosse pensata per Windows 32 bit e, allo stesso modo, la 64 bit.
In realtà, Windows 64 bit è in grado di eseguire Office 32 bit correttamente.

Inizialmente, era preferibile scaricare Office nella versione a 32 bit: questo poichè i plugin di Office erano solitamente scritti per i 32 bit.
Si consigliava invece la 64 bit nel caso in cui l’azienda utilizzasse molta RAM, ad esempio per leggere pesanti fogli di calcolo.
Per quanto riguarda Office 365, fino ad ora, il click to run di default, scaricava la versione a 32 bit, indipendentemente dal Sistema Operativo della macchina.
A partire da metà Gennaio, però, sia Office ProPlus (sottoscrizione in continuo aggiornamento da Office 365) che Office 2019 (versione che comprate nella modalità classica) saranno installati di default nella versione a 64 bit.

Microsoft Office finalmente si sposta sui 64-bit di default

I benefici nell’utilizzare Windows e Office a 64 bit risultano ancor più evidenti quando, sul vostro computer, avete installato una grande quantità di RAM, solitamente 4GB o più.
Il sistema operativo a 64 bit può gestire grandi quantitativi di memoria: risulterà più performante e reattivo all’esecuzione contemporanea di diversi programmi e quando passerete da uno all’altro spesso e velocemente.

Qui sotto alcuni scenari in cui vi consigliamo di utilizzare la versione di Office a 64 bit.

  • Se state lavorando con data set corposi come workbook Excel di tipo enterprise. Se state eseguendo calcoli e formule complicati, tabelle pivot, connessione dati a database esterni, Power Pivot, Mappe 3D, Power View, o Get & Transform. La versione a 64 bit di Office è sicuramente più performante in scenari di questo tipo. Per maggiori info, vi rimandiamo ai seguenti articoli:
    Specifiche e limiti di Excel;
    Utilizzo della memoria nell’edizione a 32 bit di Excel 2013 e 2016
  • Se state lavorando con immagini molto grandi, video o animazioni su PowerPoint. La versione a 64 bit di Office potrebbe adattarsi al meglio alle vostre esigenze.
  • Se state lavorando con files di oltre 2 GB su Project, in particolare se il progetto contiene al suo interno una serie di altri progetti.
  • Se state sviluppando soluzioni di Office in-house come add-in o costumizzazioni a livello di documento. Gli sviluppatori di soluzioni di Office in-house dovrebbero avere accesso alla versione 64 bit di Office 2016 per testare ed aggiornare queste soluzioni.
  • Se state lavorando con data type quali Large Number su Access. Questo perchè, mentre il data type è supportato da Access 32-bit, potreste vedere dei risultati inaspettati quando eseguite codici o espressioni che utilizzano le library native VBA a 32 bit. Il VBA a 64 bit, fornisce il LongLong data type che supporta totalmente i grandi numeri.
    Per maggiori informazioni, vi rimandiamo al seguente articolo: Using the Large Number data type.

Recentemente, abbiamo avuto occasione di vedere una problematica di Skype for Business (dettagli) per quanto riguarda la condivisione dello schermo: i display ad alta risoluzione causavano problemi con la versione a 32 bit. Questo perchè la condivisione dello schermo ad alta risoluzione necessità di un grande buffer di memoria.

Se quello sopracitato non è un gran problema per la maggior parte delle persone, le aziende di tipo enterprise che fin’ora hanno utilizzato Office a 32 bit potrebbero voler testare tutti i loro plugin sulla versione a 64 bit. Potete ancora installare Office a 32 bit se preferite ma dovrete esplicitamente selezionarlo.

Microsoft Office finalmente si sposta sui 64-bit di default

Microsoft Office finalmente passa di default alla versione 64-bit

Maggiori informazioni: Choose between the 64-bit or 32-bit version of Office.