Ottenete ricchi risultati con il nuovo connettore Microsoft Graph Security per Power BI

Nei giorni scorsi, Microsoft ha rilasciato un nuovo connettore di Microsoft Graph Security per Power BI (articolo Microsoft), assieme ad esempi e template di dashboard (Security API Solutions) per abilitare il rapido sviluppo di report di sicurezza a livello enterprise.
Ottenere una maggiore visibilità sulle minacce attive e sui trend vi permette di comprendere e gestire meglio la sicurezza ed il rischio in azienda.

Oggi, potete sfruttare il nuovo connettore incluso negli update di Power BI Desktop datati Febbraio 2019.
Grazie al connettore, potrete:
Creare fantastiche dashboard per una panoramica completa dei vostri alert di sicurezza ed informazioni sui punteggi di sicurezza per le diverse soluzioni implementate;
Unire i dati di security ai dati provenienti dagli altri connettori per Power BI, quali i fogli di lavoro Excel o altri database per un quadro della situazione più ricco e popolato;
– Utilizzare Power BI e Microsoft Flow per creare un workflow automatico sulla sicurezza. Ad esempio, creare un ticket ed inviare una notifica quando il punteggio relativo alla security scende al di sotto di una determinata percentuale. Usatelo assieme al connettore Microsoft Graph Security per Flow per creare workflow avanzati.

Il connettore di Power BI per Microsoft Graph riduce il tempo e le risorse necessarie ad integrare diverse sorgenti dati, semplificando la creazione di report per tutte le soluzioni di sicurezza.
Per maggiori dettagli su come integrarlo con il Microsoft Graph Security API, vi rimandiamo ai seguenti articoli:
Microsoft Graph Security API overview;
Use the Microsoft Graph Security API.

Iniziamo
Possiamo utilizzare il connettore su una nuova dashboard Power BI o su una esistente.
Il connettore, come anticipavamo, è incluso nell’aggiornamento di Febbraio 2019 per Power BI Desktop.

1. Prima di tutto, l’amministratore del tenant di Azure Active Directory (AD), deve dare il consenso per il connettore.
Per maggiori info, seguite gli step indicati nella –> documentazione.
2. Selezionate Get Data e poi More dalla barra in Home page di Power BI Desktop dopo averne installato l’aggiornamento di Febbraio.
3. Selezionate Servizi Online dalla lista di categorie.
4. Selezionate Microsoft Graph Security (Beta) e cliccate su Connect come indicato nell’immagine qui sotto.

Ottenete ricchi risultati con il nuovo connettore Microsoft Graph Security per Power BI

5. Scegliete una Versione (v1.0 o beta) ed effettuate l’accesso su Azure Active Directory quando vi viene richiesto. Il vostro account deve avere il permesso Security Reader come da richiesta autorizzazione di Microsoft Graph Security.
6. Selezionate l’entità desiderata e cliccate su load per mostrare i risultati come illustrato nel seguente diagramma.

Ottenete ricchi risultati con il nuovo connettore Microsoft Graph Security per Power BI

7. A questo punto, siete pronti per utilizzare i dati importati su Power BI Desktop.
Date un’occhiata alla documentazione ufficiale, indicata nel link al punto 1. per opzioni di query avanzate e altri dettagli.

Scenari Utente
Qui sotto abbiamo fornito alcuni esempi di report creati utilizzando il connettore Microsoft Graph Security per Power BI.
Esempi di dashboard e template sono disponibili per il download dal Microsoft Graph Security GitHub repo. Sentitevi liberi di analizzare le informazioni per ognuna delle proprietà dello schema per creare la vostra singola visualizzazione.

Visualizzare gli alert per i diversi Security Products
Ora potete creare una visualizzazione degli alert di sicurezza originati da diversi prodotti di sicurezza distribuiti nella vostra azienda in un determinato periodo.
Un esempio nel diagramma qui sotto.

Ottenete ricchi risultati con il nuovo connettore Microsoft Graph Security per Power BI

Visualizzazione dei Top target delle minacce in azienda
Create una visualizzazione, come da diagramma sottostante, per ricavare informazioni circa le maggiori minacce che impattano la vostra azienda. Fatelo, categorizzando i security alert per i diversi prodotti di sicurezza in esecuzione nella vostra organizzazione. Questo, di ritorno, vi permetterà di ottenere una panoramica completa degli aspetti da considerare maggiormente negli accertamenti circa la sicurezza aziendale.

Ottenete ricchi risultati con il nuovo connettore Microsoft Graph Security per Power BI

Visualizzazione degli utenti maggiormente colpiti
Ottenete una rappresentazione degli utenti associati agli alert di sicurezza provenienti dai diversi prodotti di sicurezza implementati in azienda grazie al seguente diagramma.
In questo modo, potrete gestire le informazioni di rischio e gli utenti potenzialmente a rischio.

Ottenete ricchi risultati con il nuovo connettore Microsoft Graph Security per Power BI

Prossimamente
I template e la dashboard di Power BI, grazie all’utilizzo del connettore di Microsoft Graph Security per Power BI, possono aiutarvi ad intraprendere lo sviluppo dei vostri report personalizzati.
Create ed apportate il vostro contributo a template e dashboard di sicurezza sul Microsoft Graph Security Power BI sample GitHub repo seguendo le linee guida che vi abbiamo indicato nei vari link di questo articolo. Il vostro contributo sarà ricompensato con blog pubblicati settimanalmente sulla tech community Microsoft Security Graph.

Provate il connettore di Microsoft Graph Security, potrete rilasciate il vostro feedback nei seguenti canali:
– Community Microsoft Security Graph API;
GitHub;
StackOverflow.

Disponibile lo scheduling time-based delle Sottoscrizioni Email

Lo scorso Ottobre, Microsoft ha annunciato l’arrivo di alcune nuove funzionalità in Power BI per le sottoscrizioni email.
Oggi siamo felici di annunciarvi che una delle feature maggiormente richiesta è ora disponibile: la possibilità di impostare uno scheduling time-based delle sottoscrizioni effettuate ai vostri report e dashboard su Power BI. Questa nuova funzionalità è disponibile per tutti i report di Power BI e le dashboard, sia che abbiate una sottoscrizione Pro o Premium.

Come funziona? La nuova funzionalità vi permette di registrarvi alla ricezione di email relative a pagine di report e dashboard che vi interessano particolarmente.
Una volta effettuata l’iscrizione alla pagina, Power BI invierà regolarmente gli screenshot della report page/dashboard direttamente alla vostra casella di posta, ogniqualvolta i dati cambiano. L’immagine rispecchierà esattamente quanto rappresentato su Power BI ed includerà il link al report in cui visualizzare ulteriori dettagli.
Così, sarà semplicissimo rimanere sempre aggiornati sui dati che interessano maggiormente ogni singolo utente.

Ora, oltre alla possibilità di ricevere un’email successiva al data refresh iniziale, potete decidere di ricevere aggiornamenti quotidianamente, settimanalmente o, magari, solo in determinati giorni della settimana. E, poichè ora potete scegliere il momento esatto in cui eseguire il refresh, avete anche la flessibilità di impostare l’orario in cui ricevere le notifiche.
Volete che venga effettuato un refresh dei dati alle 4 di mattina ed eseguita la sottoscrizione email alle 8 dei giorni feriali così che sia la prima cosa che vedete quando aprite la mailbox?
Ora potete farlo!

Note: il roll out della funzionalità è iniziato a fine gennaio. Dovrebbe essere attivo per tutti gli utenti a partire dal giorno 02/02/19.

Il processo di sottoscrizione per una dashboard o un report è molto semplice. Lo stesso pulsante consente di effettuare la sottoscrizione a dashboard e report del servizio Power BI.
Disponibile lo scheduling time-based delle Sottoscrizioni Email

Una volta aperta la dashboard o il report, cliccate sul pulsante “Subscribe” o sull’icona a forma di busta che trovate nella barra degli strumenti sopra.
Disponibile lo scheduling time-based delle Sottoscrizioni Email

Potete sia creare una nuova sottoscrizione email, sia modificarne una esistente, precedentemente creata.
Non preoccupatevi, le sottoscrizioni esistenti continueranno a lavorare come in precedenza se non le volete modificare.
Se create una nuova sottoscrizione, vedrete che, di default, avrete la possibilità di creare una sottoscrizione di tipo time-based.

Disponibile lo scheduling time-based delle Sottoscrizioni Email

Avete la possibilità di selezionare l’opzione Frequenza che potrà essere: Daily, Weekly, o After Data Refresh (Daily). Ovvero: giornaliera, settimanale o una volta al giorno dopo l’aggiornamento iniziale dei dati.
Se selezionate l’opzione “After Data Refresh”, lo strumento funzionerà come in precedenza per le sottoscrizioni email: riceverete la notifica ogni giorno dopo il primo aggiornamento dei dati. Scegliendo la frequenza giornaliera Daily, riceverete l’email ogni giorno nell’orario desiderato. L’opzione Weekly, invece, vi darà la flessibilità di scegliere giornate specifiche.

Ogni utente, può impostare un massimo di 24 sottoscrizioni diverse al giorno per report o dashboard: può pianificarne una all’ora se lo desidera.
Questo potrebbe essere particolarmente utile in scenari in cui utilizzate sia le Direct Query che la Live Connection per le vostre sorgenti dati o se avete report e dataset in funzionalità Premium ed un aggiornamento orario. Se il report o dashboard è ospitato nella capacità Premium, è possibile eseguire la sottoscrizione per altri indirizzi di posta elettronica singoli e alias di gruppi. Se il report o dashboard non è ospitato nella capacità Premium, è possibile eseguire la sottoscrizione per altre persone purché abbiano a loro volta una licenza Power BI Pro.

La cosa da tenere alla mente, quanto impostate l’esecuzione di una sottoscrizione in un determinato intervallo è che è molto importante che non stiate calendarizzando un’attività di data refresh nello stesso momento. In questo modo, vedrete sempre le ultime informazioni nell’immagine che sarà inviata nella vostra mailbox.

Per saperne di più, vi invitiamo a leggere la documentazione ufficiale.

Peek code è disponibile all’interno di Microsoft Flow

Sappiamo tutti che Microsoft Flow è una componente di PowerPlatform.
PowerPlatform è una piattaforma che non necessità di codice e permette ai power user di Office 365 di creare applicazioni e processi utilizzando Microsoft Flow e PowerApps.

In questo post, parliamo dell’opzione Peek code e, in particolare, di Peek code in una piattaforma senza codice.
L’opzione peek code è presente all’interno delle LogicApps da un po’ ma è un assoluta novità su Flow.
Da qualche giorno, invece, lo trovate fra le opzioni disponibili nel menù contenente tutti i triggers e le azioni disponibili.

Peek code disponibile all'interno di Microsoft Flow

Quando selezionate l’opzione peek code, avrete la piena rappresentazione del JSON che ci cela dietro quell’azione.

Microsoft Flow – Peek code

Vedrete ovvero tutti gli input dell’azione assieme al testo che inserite direttamente e le espressioni utilizzate.
Per esempio, potete selezionare le espressioni da qui ed incollarle all’interno del Dynamic Content expression editor. Questo vi permette inoltre di verificare che all’interno del flow siano presenti esattamente i dati che vi aspettate.

Microsoft Flow – Peek code

Cliccando sulla voce Done, tornerete alla normale visualizzazione.
Questo è un passo importante verso il debugging di tutti quei messaggi poco chiari.
Aiuterà inoltre molti utenti a comprendere perchè molte volte le cose non vanno come dovrebbero.

Microsoft Flow – Peek code

Immaginatevi di aver creato un flow che sposta un’email da un posto all’altro.

Microsoft Flow – Peek code

Ora potete vedere cosa accade internamente: troverete che gli oggetti (‘Apply_to_each’)?[‘Id’] sono utilizzati per selezionare l’email.

Microsoft Flow – Peek code

Ora immaginate di voler vedere le virgolette in un testo. Come potete vedere nell’esempio qui sopra, le virgolette (“”) possono causare problemi al linguaggio json.
Per questo, impostiamo una compose action ad alcuni testi con le virgolette.

Microsoft Flow – Peek code

A questo punto, possiamo vedere che le virgolette sono gestite correttamente.

Microsoft Flow – Peek code

PowerApps Trigger
Avendo effettuato tutti i passaggi qui sopra, avete la possibilità di visualizzare quelli che sono gli input dei trigger.
Scoprirete all’interno dei pulsanti, PowerAppstriggers, che potete utilizzare per ottenere maggiori dettagli sui parametri creati.

Microsoft Flow – Peek code

Nell’esempio indicato sopra, è stato creato un input e, grazie al peek code potete vedere che è di una tipologia qualsiasi.
Questo genere di informazioni di solito non è visibile all’utente a meno che non venga esportato il flusso e non venga analizzato il file json esportato.

SharePoint Look Book

Lasciati ispirare!
Scopri la modern experience che puoi costruire per la tua azienda grazie a SharePoint per Office 365.

SharePoint Look Book

Questo è un post un po’ diverso dal solito: nessun tecnicismo particolare, vogliamo presentarti il Look Book di SharePoint. Al suo interno, potrai scoprire tutte le novità su:
Intranet
Hub Site
Communication Sites
Team Site

Grazie al Look Book scoprirai come creare bellissimi siti e pagine, troverai la guida al design di SharePoint e tutti i consigli e le indicazioni per sfruttare lo strumento al meglio.
Inoltre troverai tutte le nuove funzionalità implementate e quelle in arrivo.

SharePoint Look Book - Intranet HomepageSharePoint Look Book - Communication sitesSharePoint Look Book - Hub Site

Cosa aspetti?
Per te SharePoint non avrà più segreti: SharePoint Look Book

Microsoft Teams: le ultimissime news di Febbraio

Microsoft Teams: le ultimissime news di Febbraio

Microsoft è continuamente al lavoro per introdurre in Teams tutta una serie di nuove funzionalità che possano aiutare le persone a svolgere il loro lavoro al meglio.
Le nuove funzionalità permettono agli utenti di essere più produttivi mentre i nuovi report di utilizzo vi forniscono visibilità su come le persone utilizzano Teams all’interno della vostra organizzazione.
In questo post, andiamo a vedere quali sono le novità per Teams datate Febbraio 2019.

Comunica in modo più efficiente
Per rendere possibile una comunicazione efficace in tutta l’azienda, dovete fornire alle persone un ambiente in cui gli elementi fisici e virtuali si uniscano per fornire un’esperienza senza interruzioni. Microsoft, per questo, sta introducendo Microsoft Teams Rooms e la modalità Teams-Only per aiutarti a semplificare ed integrare al meglio le possibilità di comunicazione.

Trasforma i tuoi meeting con Microsoft Teams Rooms
Microsoft sta portando le capacità di Skype room systems in Microsoft Teams Rooms.
Dalle attività di scheduling alla gestione dei meeting, con Microsoft Teams Rooms beneficerete di un’esperienza scorrevole.
Inoltre, stanno per essere aggiunte ulteriori funzionalità, quali il rilevamento di prossimità che snellisce il processo di aggiunta ad una room che si trova vicina ed è disponibile per il prossimo meeting.
Per saperne di più: Introducing Microsoft Teams Rooms.

Semplifica il modo in cui comunicano gli utenti con la modalità Teams-Only
Le aziende hanno ora più opzioni tra cui scegliere nel loro percorso di transizione da Skype for Business a Teams grazie a Teams-Only Mode.
Grazie a questo strumento, Teams diventa il principale strumento di comunicazione e collaborazione per utenti finali.
Dall’Interfaccia di Amministrazione di Microsoft Teams e Skype for Business, gli amministratori possono facilmente effettuare l’upgrade di specifici utenti o dell’intero tenant.
Per saperne di più: Microsoft Teams meetings and calling news roundup.

Lavora in sicurezza: nuove funzionalità per gli amministratori IT
Per promuovere il teamwork a livello aziendale, è necessario avere visibilità su come le persone utilizzano gli strumenti che avete loro fornito. Inoltre, dovete poter dar loro spazi di lavoro su misura che vengano incontro ai bisogni degli utenti in maniera ripetibile e scalabile.

Ora potete sfruttare le seguenti funzionalità di Teams per supportare al meglio la vostra azienda.

Comprendere come i dipendenti collaborano con i nuovi report di utilizzo
I vostri utenti sfruttano al massimo Microsoft Teams?
Potete utilizzare la nuova esperienza di analytics e reporting per ottenere visibilità sulle informazioni chiave quali l’utilizzo di Teams, l’attività dell’utente e del dispositivo.
Questa informazione può aiutarvi a tracciare l’adozione di Teams ed identificare le opportunità per rafforzare i cambiamenti di gestione per migliorare il teamwork in tutta l’azienda.
Per saperne di più: Microsoft Teams analytics and reporting.

Microsoft Teams: le ultimissime news di Febbraio
Ottieni visibilità su come l’azienda utilizza Microsoft Teams

Replicate la migliore esperienza di Team con Team Templates
Teams Templates permette agli amministratori di pre-definire velocemente un canale di Teams, installare applicazioni, scegliere tab e molto altro. In questo modo tutto quello che dovrete fare è concentrarvi sulla collaborazione evitando di perdere tempo nella creazione ed impostazione dei vari canali.
Avete trovato un setup di un Team che si adatta perfettamente ai progetti e allo stile della vostra azienda? Adesso potete creare dei nuovi team basati sulle best practices e quanto appreso in precedenza grazie ad un nuovo endpoint REST che fa parte di Microsoft Graph API. Vediamo i passaggi in questo articolo: Create team.

Microsoft Teams: le ultimissime news di Febbraio

Template Industry-based
Siamo inoltre felici di introdurvi i Teams based template: si tratta di template speciali che Microsoft ha creato per specifiche industrie.
Questo lancio iniziale includerà:

Education templates quali Class, Staff, e teams PLC;
Retail templates come Store e Manager Collaboration teams;
Healthcare templates come Ward e Hospital teams.

Gli sviluppatori potranno estendere questi template di base per venire incontro alle esigenze dell’azienda facendo leva sulle API. Trovate le info necessarie nell’articolo citato qui sopra: Create a team.

Scoprite di più su come acquisire i template di Teams a questo link: Get started with Teams templates.

Incoraggiate gli utenti che ricoprono qualsiasi ruolo in qualsiasi settore industriale
Le persone hanno diversi stili di lavoro a seconda del settore industriale in cui lavorano, a seconda del ruolo e della funzione che ricoprono.
Microsoft Teams è creato per aiutare qualsiasi tipo di utente a fare del suo meglio con funzionalità che vengono incontro ai loro peculiari bisogni.

Firstline workers: permetti loro di fare di più con Microsoft Teams
Migliora la produttività della tua Firstline Workforce con funzionalità create per venire incontro al loro stile di lavoro unico.
La funzionalità di Shift (da qualche settimana in general availability) presente su Teams, semplifica il processo di pianificazione e creazione di programmi offrendo le funzionalità chiave sia a figure manageriali che alla manodopera. Presto, potrete inoltre integrare il sistema di gestione workforce in Teams facendo leva su un Graph API.
Inoltre, Microsoft è al lavoro per potenziare il lavoro dei Firstline Workers grazie a funzionalità su dispositivi mobili quali la condivisione della posizione, registrazione e condivisione di messaggi audio e smart camera. L’esperienza mobile è personalizzabile per fornire a lavoratori ed IT la possibilità di scegliere le funzionalità che maggiormente si adattano al loro lavoro.

Per saperne di più: Empower your Firstline Workers with new capabilities in Microsoft Teams.

Microsoft Teams: le ultimissime news di Febbraio
Gestisci la pianificazione con Microsoft Teams

Personalizzate il vostro team con Bot ed integrazioni di terze parti

Creare bot più potenti con la preview di .Net Teams Bot Builder v4 SDK
Permetti ai tuoi bot di diventare ancora più incisivi facendo leva sulle funzionalità principali quali il recupero della lista dei canali di un team, la creazione di chat 1:1 con uno specifico utente o l’accettazione di messaggi provenienti da un tenant specifico.

Maggiori informazioni qui: Introducing the Preview Release of .Net Teams Bot Builder v4 SDK.

Funzionalità top del mese – App su Teams: Karmabot, MindMeister e molte altre!
Microsoft aggiunge continuamente nuove e migliorate app all’esperienza di Teams e mette in risalto le app che hanno contribuito maggiormente a diffondere la collaborazione.

Karmabot ti permette di motivare il tuo team facendo leva sulla potenza del machine learning e del linguaggio naturale.
Maggiori info: machine learning and natural language processing to improve employee productivity.

Microsoft Teams: le ultimisssime news di Febbraio - Karmabot
Migliora la produttività dei dipendenti con Karmabot

MindMeister ti permette di fare un brainstorm delle idee e visualizzare i project plan assieme ai membri del tuo team. Il nuovo aggiornamento ti dà inoltre la possibilità di visualizzare l’intera dashboard direttamente dal team.
Maggiori info: Create and Manage All Your Mind Maps in Microsoft Teams.

Microsoft Teams: le ultimisssime news di Febbraio - MindMeister
Organizza le tue idee con MindMeister

Il connettore per Jira server vi permette di rimanere focalizzati sulle problematiche di sviluppo notificandovi ogniqualvolta viene creato o notificato un disservizio.
La notifica include i dettagli specifici quali un riepilogo del problema, la priorità e l’assegnatario.
Maggiori info: New! Jira Server Integration for Microsoft Teams.

Microsoft Teams: le ultimissime news di Febbraio

La nuova esperienza Confluence Cloud di Atlassian facilita l’accesso alla vostra documentazione dandovi la possibilità di aprire una pagina di confluenza all’interno di un tab di Teams e creare una sotto-pagina di confluenza direttamente su Teams.
Maggiori info: An Enhanced Experience with Atlassian’s Confluence Cloud is Now Available!

Microsoft Teams: le ultimissime news di Febbraio
Accedi alle tue informazioni più velocemente con la nuova esperienza Confluence cloud

Feedback
Provate le nuove funzionalità e fornite il vostro feedback tramite il link Invia Commenti e Suggerimenti posizionato nell’angolo sinistro in basso di Microsoft Teams.
Se avete suggerimenti su come migliorare Teams, presentate le vostre idee tramite lo
User Voice oppure votate le idee già presenti per aiutare Microsoft a dare priorità alle richieste.